Miles dal futuro: i bambini hanno sogni realizzabili

0

Le recensioni doppie, genitore/figlio, stanno diventando un nostro classico: l’opinione dei piccoli è sempre più ricca e sorprendente della nostra.
Dai libri, spostiamo il format su serie televisive e film

Miles-futuro-Ste-1

Elena

Ho passato un pomeriggio con mio figlio grande davvero spaziale. Nel vero senso della parola.

Ho assistito alla presentazione di Miles dal futuro, la nuova serie animata targata Disney in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdi alle ore 19.30 Disney Junior.

Lo spazio mi ha sempre affascinata, anche se non ho mai avuto il desiderio di diventare astronauta, l’idea di come può essere stare lassù, mi incuriosisce parecchio, e spesso mi ritrovo con il naso all’insù a rimirar le stelle, a immaginare mondi sconosciuti.
Lunedì ho avuto la possibilità di scoprire un po’ di più di questo mondo stellato.

Miles è un ragazzino davvero in gamba che vive con la sua famiglia, la famiglia Callisto e in questi episodi vengono narrate le loro avventure quotidiane.
Con la nascita del canale Disney Junior, sono state disegnate serie animate che aiutassero le famiglie a far passare del tempo di qualità ai bambini davanti alla tv, con programmi adatti a loro, brevi e che ricreassero le loro fantasie e i loro classici giochi di ruolo e immedesimazione: all’inizio si è parlato di pirati, poi è stata la volta delle principesse e del dottore e ora è si parla del desiderio di diventare astronauti e scienziati con Miles. Tutte serie animate che entrano nel cuore dei bambini per la loro immedesimazione nel personaggio.

Miles-futuro-Episodio-1Dopo aver visto in anteprima due episodi della serie, che hanno entusiasmato i bambini, abbiamo potuto parlare, in collegamento diretto con la NASA, con un vero architetto spaziale, John Spencer, uno dei massimi esperti nella creazione e design di strutture spaziali, che è stato contattato da Disney proprio per aiutare i disegnatori a immaginare un mondo futuro il più possibile vicino alla realtà.
Spencer ci ha detto che è un “futurista e mi piace immaginare come potrebbe essere realmente la vita nel futuro. Se pensiamo ai film del passato anche i miei colleghi di film come 2001 -Odissea nello spazio hanno avuto ragione e molti elementi dei film di fantascienza passati, ora sono realtà”.

Io e Stefano eravamo davvero emozionati da questo fantastico incontro, cose che non sempre capitano nella vita. E siccome sono stati i bambini i protagonisti di quest’avventura ho deciso di far parlare direttamente il mio inviato speciale che vi racconterà a modo suo come ha vissuto quest’incontro.

Miles-futuro-Ste-2

Stefano

Ieri è stata una giornata bellissima, sono andato a vedere in anteprima la nuova serie di Miles dal futuro, che mi ha fatto venire la voglia di andare nello spazio. La storia parla di Miles e della famiglia Callisto con il loro robot struzzo Merc che è parte della famiglia.
Fanno delle missioni e la cosa che mi è piaciuta di più è che viaggia sulla sua tavola da surf spaziale in compagnia del suo amico Merc che ha le ali turbo.

La mamma è il capitano dell’astronave, il papà è il meccanico [ecco si aggiungo io, in realtà ingegnere meccanico], la sorella aiuta la mamma ed è una super scienziata tecnologica e Miles, il protagonista, sa fare tante cose ed è molto intelligente.
Mi è piaciuta questa cosa che la mamma è il capitano dell’astronave, perché di solito la mamma o non la mettono o la mettono sempre come personaggio non “tipo” protagonista. Anche le mamme sono forti e possono fare tutto.
E mi piace che qui fanno tutto insieme. Le missioni vengono date da un alieno a due teste.

Dopo il cartone sono andato a parlare con un architetto spaziale della NASA che ci ha spiegato che la Disney gli ha chiesto di aiutarli a fare la serie di Miles, per essere uguale allo spazio vero. E lui ci ha detto che è stato felicissimo di lavorare con loro perché i personaggi Disney sono sempre stati i suoi eroi.

L’architetto spaziale progetta le navi per andare nello spazio e addirittura ha progettato uno yacht spaziale. Ha detto che noi saremo quelli che riusciranno ad andare su Marte.
Ha detto pure che hanno scoperto altri 2000 pianeti in due sistemi solari diversi, e che non è detto che lì non ci siano gli alieni. Ci ha anche detto che stanno facendo un hotel per fare le vacanze sulla Luna, ma non so se questa cosa è vera.
Ha detto che le stelle sono tutti di colori diversi, e quelli che scoprono le stelle possono dargli un nome. Abbiamo anche scoperto che la Luna è un pezzo di Terra, che un meteorite ha staccato schiantandosi contro la Terra e si è formata.
Ah sì, ci ha anche detto che il pianeta più piccolo al mondo è Mercurio e che per adesso nessuno dei pianeti che conosciamo ha forme di vita.
Ah sì, ha anche detto che gli astronauti mangiano cose piccanti, perché la gravità gli fa sentire meno il gusto e quindi devono mangiare cibi più piccanti.
Io ho chiesto come fanno a fare i caschi spaziali, e lui ha detto che sono progettati per essere super sicuri.

Ci ha detto che tutti noi possiamo diventare architetti spaziali e che non bisogna mai abbandonare i nostri sogni e impegnarsi tanto.

– guestpost di Elena Valli e Stefano –

– POST SPONSORIZZATO –

Prova a leggere anche:

LASCIA UN COMMENTO