Menu verde e rosa per mettere d’accordo tutti

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Questa cena ce la offre Mamma in 3D. Si tratta in realtà di tre diversi piatti unici. Per appetiti robusti, si può abbinare uno dei primi due al terzo e ottenere un pasto davvero sostanzioso a base di pesce e verdure.
Sono ottime idee per famiglie numerose, che conciliano gusti vari: un bel piattone che soddisfa tutti e non costringe a stare a lungo in cucina per la preparazione, ma permette a grandi e piccoli di apprezzare ingredienti non banali.
E poi, dato che Linda cura ogni particolare: c’è un filo cromatico che unisce i tre piatti

Da quando ho festeggiato la fine del terzo svezzamento, abbandonando senza nostalgia frullatore e passati di verdura, in casa nostra vige la regola dell’unico menu per tutta la famiglia.
Perché i bambini assaggino volentieri quello che propongo e imparino a gustare sapori diversi, mi sono abituata a giocare improvvisando accostamenti “gratificanti”, nel tentativo di rendere appetibili anche i cibi più difficili, come alcuni ortaggi di stagione e il pesce.

Noi ceniamo tardi e così, per risparmiare tempo e anche perché non vada a finire che qualcuno mangi solo il primo e qualcuno solo il secondo, opto quasi sempre per abbondanti piatti unici, accompagnati da tanta verdura, frutta e pane fatto in casa.

Questo menu è composto da tre piatti veloci che di solito servo singolarmente, ma che hanno in comune due colori della primavera, il verde e il rosa:
– pasta con fave e prosciutto cotto,
– risotto agli asparagi e gamberetti,
– filetti di salmone con salsa di avocado.
Nelle prime due pietanze, il rosa è il colore degli ingredienti golosi che “premiano” l’assaggio delle verdure verdi.
Nel terzo piatto, è invece il verde della salsa di avocado a guarnire i filetti di salmone cotti semplicemente al vapore.

Pasta-fave-prosciutto
PASTA CON FAVE E PROSCIUTTO COTTO

Ingredienti:
– pasta corta (noi siamo in cinque: ormai ne preparo mezzo chilo),
– fave fresche,
– 120-150 g di prosciutto cotto,
– parmigiano,
– cipolla o scalogno,
– olio extra-vergine di oliva, sale e pepe.

Sbuccio le fave e le faccio rosolare in un tegame con la cipolla in poco olio e.v. di oliva.
Mentre l’acqua per la pasta bolle, le fave cuociono con poco sale, pepe a piacere e l’aggiunta di un po’ d’acqua di cottura.

Taglio il prosciutto cotto a quadretti, per unirlo alle fave al momento di scolare la pasta.

Faccio insaporire per qualche istante la pasta nel tegame del sugo, quindi aggiungo del parmigiano grattugiato e metto nei piatti.

Risotto-asparagi-gamberetti
RISOTTO AGLI ASPARAGI E GAMBERETTI

Ingredienti:
– riso (80-100 g a testa),
– brodo vegetale,
– cipolla o scalogno,
– asparagi,
– gamberetti,
– olio extra vergine di oliva, pepe.

Faccio cuocere gli asparagi al vapore per una decina di minuti.
Inizio a preparare il risotto con la base di olio e cipolla, aggiungendo a poco a poco il brodo vegetale.
A metà del tempo di cottura del riso, unisco gli asparagi a pezzi, tenendo da parte le punte per aggiungerle solo alla fine in modo che rimangano intere.
Anche i gamberetti devono cuocere insieme al riso soltanto negli ultimi due o tre minuti, perché altrimenti induriscono.
Dopo aver spento il fuoco, aggiungo una macinata di pepe e faccio mantecare il risotto per qualche minuto con un po’ di olio e.v. di oliva (a meno che proprio non riusciate a rinunciare al burro, per i risotti con le verdure l’olio e.v. di oliva va benissimo).

Filetti-salmone-avocado
FILETTI DI SALMONE CON SALSA DI AVOCADO
Ingredienti:
– filetti di salmone,
– 2 frutti di avocado maturi,
– 1 limone,
– 1 vasetto di yogurt bianco intero.

Mentre i filetti di salmone cuociono al vapore (occorre all’incirca un quarto d’ora), preparo la salsa frullando la polpa di avocado con lo yogurt e il succo di limone.
Si tratta di un piatto semplicissimo, che ai miei figli piace tanto grazie a questo guacamole molto semplificato, che si accosta bene al sapore del pesce al naturale.

Con altre ricette simili a queste, che ammettono tutte le varianti che la stagionalità della verdura e la fantasia possono suggerire, i bambini si stanno abituando a tanti sapori diversi e non sono diffidenti.
E’ comodo e sano.
E così poi, al ristorante, non ordinano mai un banale menu bimbi, ma dei piatti da veri buongustai… volete mettere la soddisfazione?

– scritto da Mamma in 3D

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9 COMMENTI

  1. Gnam!
    Ma avocado e salmone non diventa un po’ pesante?
    È perché non guacamole vero? Io da bimba lo adoravo!
    È’ da un po’ che lo vorrei fare alla duenne ma non trovo avocados belli (gli ultimi sono passati da pietre a neri senza passare x lo stadio maturo/ commestibile)

  2. Ciao My. Devono essere morbidi: la polpa dovrebbe potersi anche schiacciare con una forchetta. Al supermercato li trovo quasi sempre un po’ acerbi: dopo qualche giorno a temperatura ambiente vanno bene.

  3. linda bella, dopo aver letto questo post sono stata al super e per la prima volta ho preso in mano un avocado…..anzi li ho presi in mano TUTTI…….ma come si distingue uno maturo da uno no? 🙁 erano tutti duri uguale ! help my 😀

  4. Il salmone qui è un piatto forte quindi penso proprio che la salsa di avocado diventerà una tradizione. La pasta alle fave e prosciutto ci starebbe bene per un picnic questo weekend. Ora vedo se riesco a trovare le fave fresche. Ma in caso congelate vanno bene lo stesso? (sai come è, in Svezia bisogna sapersi adattare).

  5. Be’… sarebbe opportuno 🙂

    Piuttosto, Silvia, mi raccomando che l’avocado sia maturo (morbido morbido), altrimenti dà fuori un retrogusto amaro. Spero che vi piaccia!

  6. Ho il salmone! Ora mi manca l’avocado, ma conto sul supermercato nel pomeriggio…
    Ma poi bisogna anche vestirsi con colori adeguati? 🙂

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