Il menù per la cena tra amiche

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cena SummaSi sa, noi di genitoricrescono siamo sparsi un po’ ovunque per l’Europa. Anche tra chi sta in Italia, a trovarne due nella stessa città si fa fatica. Magari fossimo tutti vicini e potessimo passare serate a gozzovigliare fino alle ore piccole! Niente da fare, ci dobbiamo accontentare di veloci scorribande da uno all’altro, magari in occasione di qualche evento, e sfruttare ogni buco libero per far festa. E’ proprio in una di queste occasioni che ho organizzato una cenetta tra blogger per festeggiare il tour di Mammasterdam per la presentazione del suo nuovo libro “La risposta del cavolo“. Stringi stringi, malattie e defezioni varie, siamo rimaste in quattro, oltre a un collegamento via Skype con una quinta, nostalgica e triste per non essere potuta venire. La settimana era di quelle toste, quindi mi sono limitata a raffazzonare uno dei miei menù di battaglia, a cui le ospiti hanno aggiunto il loro ricco contributo, culinario e di chiacchiere infinite. La serata e’ finita verso l’una con qualche bottiglia di vino in meno e qualche racconto interminabile in più, oltre agli abbracci che non mancano mai.

Veniamo ai piatti.

LASAGNE AL PESTO
Un piatto classico, che faccio di solito quando voglio andare sul sicuro e ho poco tempo a disposizione. C’è la variante “sono di corsa” e la variante “ci metto del mio”. Nella prima assemblo tutti ingredienti comprati al supermercato, nella seconda faccio almeno il pesto io e grattugio il formaggio invece di rovesciare una busta direttamente dallo scaffale. Ognuno si regola come può.

Ingredienti
– una confezione di lasagne (pasta fresca);
– 250 gr di pesto;
– 500 gr di besciamella;
– grana grattugiato;
– mezzo bicchiere di latte;
– 500 gr fagiolini lessati;
– burro.

Far lessare i fagiolini in acqua bollente salata, scolarli e spezzettarli con una forchetta.
Unire in una capiente ciotola il pesto (fatto o comprato), la besciamella (fatta o comprata) e il latte. Unire i fagiolini a pezzi e mescolare. Alternare in una teglia uno strato di crema ottenuta, uno strato di pasta sfoglia, ancora uno strato di crema e una spolverata abbondante di formaggio grattugiato. Continuare fino al termine degli ingredienti e finire con qualche ricciolo di burro. Infornare a 210 (opzione gratin) per circa 30 minuti.

SPEZZATINO DI MAIALE ALLE VERDURE
Anche questo per me e’ un classico, lo faccio a occhi chiusi e solitamente non mi delude: saporito e morbido al punto giusto.

Ingredienti:
– 500 gr spezzatino di maiale;
– 2 carote;
– 1 cipolla;
– 2 gambi di sedano;
– 2 mestoli d’acqua;
– 1 bicchiere di vino bianco;
– 1 dado;
– sale;
– pepe.

Tagliare a dadini la carne e tutte le verdure. Metterle in una padella antiaderente insieme al vino, all’acqua e al dado. Salare e pepare. Cuocere lo spezzatino circa un’ora a fuoco lento fino a cottura ultimata. All’occorrenza, se il sugo fosse troppo liquido, restringere con un cucchiaio di farina a fuoco vivace.

PUNTARELLE A MODO MIO
Pur non essendo nata nella patria delle puntarelle, da quando le ho assaggiate ne vado letteralmente pazza. Sono capace di mangiare da sola una cofana intera di puntarelle, rigorosamente crude, non ne ho mai abbastanza. Si trovano al supermercato già pronte oppure vanno cercate nella Catalogna spigata, pulendola si vedono bene in punta.

Ingredienti:
– Puntarelle (in quantità industriale);
– uno spicchio d’aglio;
– pasta d’acciughe;
– olio e sale.

Mondare le puntarelle e riporle in una terrina capiente. Aggiungere uno spicchio d’aglio tagliato a metà, una spruzzata abbondante di pasta d’acciughe, sale o olio. Mescolare bene e mangiare (se possibile lasciarne qualcuna agli altri commensali…).

Spuntino di formaggi di fattoria, gentilmente offerti da Chiara – “Lucciole e lanterne”, che mi ha lasciato anche uno yogurt greco e un barattolo di miele fatto alla fattoria in cui abita e in cui lavora il marito (una favola).

Camille ai due gusti, gentilmente offerte da Linda – “Mamma in 3D”, ottima cuoca rigorosamente home made e ottima compagnia sempre.

Vino alla maniera di Barbara (non sono in grado di dirvi quale, se non che fosse molto buono ed è stato spazzolato a dovere).

Che dire, se non che ne è venuta fuori una splendida serata?

– menù di Valewanda

Questa rubrica è scritta anche da voi, perché lo scopo è condividere le buone idee per preparare un pasto che piaccia a tutti e salvarci dalle solite cene. Invia il tuo menù a silvia @ genitoricrescono. com o serena @ genitoricrescono. com e salverai una famiglia dalla noia in cucina! 😉

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5 COMMENTI

  1. Credimi, Valentina, se oltre a tutto il resto del menù (meraviglioso) avessi saputo che c’erano pure le puntarelle, avresti dovuto aggiungere un posto a tavola. Posso dire che a me questi ricongiungimenti fra i collaboratori di GC fanno venire la lacrimuccia? E diciamolo, va, a costo di smentire per tutta la vita la mia fama da dura 🙂

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