Masturbazione infantile: una cosa da maschi e da femmine

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Questo post lo ha scritto per noi un’amica, quando si è trovata ad affrontare una situazione del tutto naturale, che però ha dato adito a commenti che fanno molto pensare. Basta una banale conversazioni tra mamme per tirare fuori una inattesa questione di genere piuttosto inquietante.
E così la nostra amica si è fatta delle domande e ha cercato le risposte più equilibrate.
Però resta un dubbio: se si fanno questioni di genere tanto incisive anche parlando di bambini di tre anni, se ancora la sessualità femminile è proiettata in una zona d’ombra della quale meglio non parlare, se ancora quello che per i maschi è natura, per le femmine è errore e peccato… da che parte stiamo andando?
Un post su un fenomeno frequente e naturale, che però parla anche d’altro.

Mio figlio se lo prende e lo trastulla con un sorriso sornione stampato in viso, ometto della mamma!” esclama una, ridendo divertita.
Invece il mio, si perde a toccarlo e quando è duro corre per casa orgoglioso. Anche mio marito lo è e mi dice sempre che farà stragi di cuori.” risponde l’altra, con fare soddisfatto.
Trovo che sia molto importante che si scoprano maschi, anche se così piccoli. Il mio lo tocca e per minuti interi non si sente una mosca volare.” dice la terza con aria fiera.
Anche mia figlia si tocca.” dico io.
Ma come si tocca?” dicono loro mentre mi guardano severamente e io vorrei diventare tutt’uno con la panchina su cui sono seduta. Forse sto anche arrossendo.
Prima del riposino o la sera per addormentarsi, lei fa “su e giù” con le manine e col suo pupazzo, per calmarsi… non ha più il ciuccio e non succhia il dito… cioè lei è una tranquilla, ma ha imparato ad addormentarsi così e… ha sempre dormito a pancia in giù e io la lascio fare.
Beh non è normale per una femmina, dai.” dice la mamma del Valentino sopra, mentre io stramaledico la mia boccaccia che non sta mai chiusa. “Certo che se a tre anni fa così, chissà cosa ti combinerà quando sarà più grande.” “Certe cose non devi permetterle, la devi sgridare fino a quando non sta ferma.” “Hai provato a tenerla ferma e ad impedirle di stare a pancia sotto?” dicono una dopo l’altra, le pedagogiste improvvisate.
Adesso sono completamente imbarazzata, sono amareggiata ed arrabbiata eppure non mi esce una parola, mi sento ribollire il sangue nelle vene e mentre con una scusa stupida mi allontano per non litigare violentemente davanti ai bambini, mi sembra addirittura di sentire: “L’avrà visto da qualche parte, altrimenti come fa a sapere come si fa?” o forse me lo sono solo immaginato, ma non credo.

Mi rendo ancora una volta conto di come sia facile parlare con ignoranza e superficialità, non avrei mai creduto però, che “il problema” stesse nel fatto che sia una femminuccia a toccarsi, quando parlavano dei loro maschietti infatti, mi sembravano divertite e molto fiere delle loro scoperte.
L’unica domanda che porrei loro, in questo preciso momento sarebbe:
Dovrei legarla anche quando si mette le mani fino in gola per toccarsi l’ugola o quello è normale per una femmina di tre anni?” Sarebbe inutile aggiungere altro.

La prima volta che l’ho vista, ho provato un pochino di imbarazzo, lo ammetto, ma ho subito pensato che questo suo nuovo rituale per la nanna, avesse a che vedere con una sua precisa richiesta di attenzione e che quindi fosse una conseguenza a qualche nostra mancanza. Sono sicura che l’avrei pensato anche se fosse stata un maschio.
Ne ho quasi subito parlato con un’amica di famiglia che è una psicologa dell’età evolutiva con un’esperienza trentennale alle spalle e mi sono rasserenata molto velocemente. Riporto le mie domande e le sue risposte, dato che a qualche genitore qualche rassicurazione potrebbe tornare utile.

Che cosa sta succedendo alla mia bambina, è normale?
È un comportamento del tutto normale: i bambini verso i due, tre anni, senza distinzione di sesso, si scoprono toccandosi, parti intime comprese. Che tua figlia si strusci solo prima di dormire poi, non rende questa cosa particolarmente strana, si rilassa così, è un atto consolatorio come ciucciarsi il dito o abbracciare il pupazzetto.

Come devo reagire?
Rispettando questa tappa evolutiva. Non c’è nulla di erotico nel suo comportamento, puoi spiegarle con semplicità che è un gesto molto intimo per esempio, ma per il momento nulla di più. Non è giusto nemmeno ridere o banalizzare i sui gesti.

Mi devo preoccupare?
Non hai nessun motivo per preoccuparti. Non fare l’errore di guardare a questa sua nuova abitudine con i tuoi occhi di adulta o con malizia, quando lei si tocca lo fa perché prova una sensazione piacevole e tutta nuova e non è un disturbo, sta solo crescendo e prendendo coscienza del suo corpo.

Quando ci si dovrebbe preoccupare eventualmente?
Quando il bimbo o la bimba passa molto tempo a toccarsi, quando lo fa in ogni momento della giornata e anche davanti ad estranei. In questi casi l’aiuto di uno psicoterapeuta è necessario, perché può aiutare i genitori a capire come intervenire.

L’ultimo consiglio che mi ha dato è stato forse il più prezioso: “Non ascoltare chi parla per stereotipi e con così tanta ignoranza. Smetti di frequentare queste mamme perché da quello che hanno detto, si capisce che la considerazione e il rispetto che hanno nei confronti di una bambina, non può che influire nocivamente sulla salute mentale dei loro figli rendendoli ottusi.”

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31 COMMENTI

    • Non so se sono state riportate le esatte parole della psicoterapeuta o meno, in ogni caso mi sento di dire che credo la collega si riferisse alla masturbazione compulsiva, che è ben altra cosa, e sì, quella deve preoccupare. Gabriella, non cadere però nell’errore di pensare che con ciò si voglia alludere a conseguenze nefaste per la sessualità dell’età adulta (così come le mamme al parco si sbagliano, sarà ben altro a decretare la felicità sessuale in futuro, ma questo lo sapevamo ;)) La compulsione segnala altri disagi, come la difficoltà di gestione delle emozioni, per esempio, ma non solo. Inoltre, è pericoloso perché il/la bambino/a si ritira dal mondo e perde di interesse in altre attività, ma credetemi, dai vostri commenti si evince che per fortuna non è il vostro caso. Contrariamente a quanto si pensa noi psicoterapeuti non “patologizziamo” sempre tutto; lo fanno molto più spesso i genitori preoccupati. Parte del nostro lavoro consiste nel fornire qualche rassicurazione, ma quando c’è un segnale di allarme (a questa età non parliamo di sintomi veri e propri) è molto meglio intervenire precocemente, non certo per censurare, al contrario per capire ciò che il bimbo ci comunica e rispondere più efficacemente ai suoi bisogni emotivi. Scusate l’intrusione! 🙂

  1. Leggendo l’articolo non mi era proprio venuto in mente che potesse ”legittimare” una medicalizzazione del gesto di toccarsi, ma il commento di Gabriella mi fa pensare che a un genitore preoccupato potrebbe suonare così. Forse nella sintesi di questo post è poco enfatizzata la parte ”educativa”: ricordo un’intervista a una sessuologa alla tv canadese (anni fa, all’epoca un altro mondo) in cui spiegava a una mamma preoccupata per il figlio che doveva semplicemente insistere sul fatto che queste cose si fanno in camera da letto. Penso che la stessa spiegazione andrebbe data, con la stessa naturalezza, anche alle bambine.

  2. L’articolo è interessante, ma le “risposte” della psicoterapeuta molto meno…” Non ti devi preoccupare, non c’è niente di erotico…” Ma come? Il nostro corpo è erotico perchè negarlo!!!???? Non si scopre soltanto il nostro corpo masturbandosi da bambini e bambine, ma si scopre che il nostro corpo E’ FONTE DI PIACERE!!!! Ed’ è una delle scoperte più belle, importanti e trasformative che possiamo fare! Ancora la psicoterapeuta aggiunge: “E’ normale a quell’età, ma se continua e lo fa spesso allora sarebbe meglio iniziare una terapia..” Ma stiamo scherzando!? Quale terapia?! Il piacere in generale produce dopamina, oppioidi e ormoni del benessere e della salute! Io mi sono masturbata per anni da piccola, anche in classe e non sono diventata nè una ninfomane nè una depravata nè ho turbe psichiche di alcun genere!!!! però sono sana, felice e consapevole!!!!

    • Mi sa che tu hai letto un altro articolo.
      Intendeva dire che la bambina non lo associava al sesso, ma solo a un benessere psicofisico come succhiarsi il pollice.
      Dove ha detto “se continua”? Non lo ha detto mai! Se lo fa spesso invece è un problema, come lo è ogni eccesso. Se cerca spesso il piacere nel toccarsi, forse è tesa, agitata, triste o che so io e si conforta in questa maniera e allora bisogna intervenire. Per quanto riguarda gli estranei, le dice solo di insegnarle che si tratta di una cosa intima e che quindi andrebbe fatta in un contesto privato.
      Forse sarebbe stato meglio se non l’avessi fatto in classe, altrimenti avresti seguito la lezione e forse avresti imparato a comprendere un testo.

  3. Anche mia figlia ha avuto una fase “esplorativa”. Non mi sono sentita particolarmente in imbarazzo perchè ricordavo bene le mie, anche se in età successive. Il vero spasso nasceva dalle sue considerazioni, che si originavano lì, sul momento. Un giorno, eravamo a casa noi due, dopo aver attentamente valutato la situazione, proclamò con una certo sconcerto: “E’ ROTTA!” Le feci ripetere la frase , perchè pensavo di aver capito male. No, no, per lei la sua vagina era proprio rotta. Chissà come le era venuta un’idea del genere… Ancora rido al ricordo. Allora la rassicurai e le presi uno specchio perchè potesse constatare che non di difetto si trattava, ma di morfologia.E poi, alla fine, le confidai che anche quella della mamma era fatta proprio allo stesso modo!

  4. Da questi genitori di evolvono maschi ignoranti e femmine insicure legate ancora ad un concetto di sessualità retrogrado e pieno di tabù. Sono genitori che vivono male la loro stessa sessualità e il loro corpi e non riescono a vedere che nei bambini si tratta di scoperta a tre anni, puro piacere privo di malizia.

  5. Da questi genitori di evolvono maschi ignoranti e femmine insicure legate ancora ad un concetto di sessualità retrogrado e pieno di tabù. Hai fatto bene a non litigare con certe persone che negano la stessa conoscenza del loro corpo anche nell età adulta.

  6. Che poi in verità, se parliamo di masturbazione vera e propria, le femminucce sono di gran lunga più precoci dei maschietti…
    Chiunque abbia avuto seriamente a che fare coi bambini lo ha potuto notare.
    E’ divertente come per un’impostazione culturale si riesca a sovvertire la realtà delle cose!

  7. Mamma mia….come dico sempre,i peggior danni li fanno i genitori! Mio marito ride quando nostro figlio si tocca…ed io lo fulmino,non c’è nulla di male nel farlo,è ovvio che si stanno scoprendo,ma dare enfasi al comportamento,sopratutto se è maschio,a parer mio,e inorgoglirsi pensando a quando sarà grande e a quello che farà è perpetrare la classica mentalità del maschio che tutto può fare e all’opposto invece,ancora,considerare la femmina come un essere al quale poco è concesso nella vita. E’ nelle piccole cose che davvero si vede quanto le persone abbiano consapevolezza di sè. Non voglio dire che riderci sù sia errato,ognuno è libero di fare ci che vuole,però insegnamo davvero ai nostri bambini,sopratutto maschi,il rispetto per l’essere umano,per la donna sopratutto….e a quelle mamme che ti hanno redarguito in maniera così cafona hai provato a chiedere se loro non si masturbano???? stai certa che sarebbero arrossite violentemente!!!!!

  8. @Lorenza, devo dire che il parallelo con le dita nel naso mi piace molto!
    Io con mia figlia magari al parco le faccio notare che ha le mani sporche e quelle parti sono molto delicate e si possono irritare, poi le prude ed è peggio.

  9. Leggendo i commenti ho pensato subito al fatto che l’innocenza dei bambini, sembra quasi non avere più valore.
    La violenza con cui si parla di bimbi, davanti ai bimbi e dei loro comportamenti(sono pienamente d’accordo con Mammamsterdam in merito alle proiezioni) spesso mi mette tristezza, più che rabbia.
    Sarebbe così semplice se si pensasse ai bambini per quello che sono e sarebbe meglio per tutti, se noi adulti, non inquinassimo le loro menti con le nostre “masturbazioni” mentali. Perché una donna che dice che un maschietto che si tocca è un figo e farà faville e che la femminuccia che si tocca lo fa perché ha un problema, qualche serio disturbo ce l’ha di certo.
    Io sono mamma di una femmina, reputo tutte le sue scoperte di una bellezza spesso commovente ( mi intimorisco anche, a volte) e la sua crescita un processo meraviglioso, purtroppo non posso e non potrò sempre proteggerla dal commento idiota della mamma del parco di turno (o della maestra come dice Lorenza) ma posso senza dubbio accompagnarla nelle sue fasi di crescita serenamente e coscienziosamente.
    In un caso come quello di Lorenza, non interverrei nemmeno con le parole, lo farei solo se la bimba cominciasse a farlo veramente all’asilo, per esempio.
    Per “proteggere” meglio i nostri figli, ascoltiamo le nostre ansie di genitori e forniamo loro strumenti e spiegazioni di cui in realtà, loro, non sentono la minima esigenza. Penso spesso che “anticipando i problemi” si rischi di fare parecchia confusione, perciò personalmente evito accuratamente di ascoltare le mie “paturnie da mamma anche troppo efficiente e cioè ingombrante” 🙂

  10. No io non avrei litigato proprio con nessuno perche’ sono delle cretine e non mi sarei abbassata al loro livello. Piuttosto mi sarebbe uscita spontanea una domanda: secondo loro quindi il piacere di una donna vale meno di quello di un uomo e va tenuto nascosto perché é “sporco”? Chissá cosa dicevano le loro mamme/nonne quando ( e se) anche loro da piccole lo facevano!
    Per quanto ne so io dai racconti di mia madre, anche io e mia sorella da piccole lo facevamo e la cosa é sempre stata circoscritta nel tempo e nello spazio senza alcuna malizia. Mia figlia di quasi tre anni lo fa ogni tanto, non mi piace lo faccia davanti agli altri perché, come giá scritto da molti di voi, é qualcosa di intimo, ma nessuno la riprende e/o rimprovera! e non siamo una famiglia di ninfomani 🙂
    Questa gente é proprio cretina, lo ribadisco, non vale manco la pena di perderci tempo con mamme cosí. Magari quando i loro giovanotti saranno grandi andranno anche fiere delle loro innumerevoli conquiste! Sono di quelle che ancora pensano che un uomo se ne fa tante é un latin lover e una donna alla pari é una poco di buono! Non c’ho parole… sono delle poracce (scusate la mia romanitá che scappa fuori!)

  11. Grazie per questo post, stavo riflettendo proprio su questo argomento qualche settimana fa.
    Penso sia naturale per tutti che i neonati si tocchino, almeno i miei lo facevano entrambi, maschio e femmina al cambio pannolino controllavano che fosse tutto a posto (certo con il piccolo noi ridiamo a crepapelle,vedere la mattina questo pistolino così impettito è troppo buffo!).
    Mia figlia ora ha 4 anni e ho notato che occasionalmente si tocca (quando fa il bagno o la sera). Io non le ho detto niente, però mi chiedevo cosa potrebbe succedere se ad esempio lo facesse all’asilo, che ne so se una maestra non possa avere un’uscita infelice come queste mamme?
    Vi chiederei quindi un consiglio su come affrontare la situazione senza darle troppa importanza: posso dirle che si tratta di una cosa privata da fare solo a casa, un po’ come mettersi le dita nel naso o grattarsi? E se lei mi chiede perché cosa le dico?

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