I libri per bambini sono un mondo fantastico

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La Bologna Children’s Book Fair, dedicata interamente al mondo della produzione libraria per bambini e ragazzi, riunisce e presenta tutte le novità editoriali dell’anno prodotte da questo magico mondo.

Foto di George utilizzata con licenza CC Flickr
Foto di George utilizzata con licenza CC Flickr

Della Fiera del libro per bambini di Bologna vi racconterei essenzialmente la meravigliosa sensazione di accedere a un luogo magico impastato di colori e immagini. Questo può dirvi la fanciullina che è in me, l’adulta aggiunge anche la piacevole impressione di un settore che si sta impegnando per regalare il meglio della produzione letteraria rivolta ai nostri ragazzi con un’innovazione tangibile nei contenuti, la voglia di crescere e rinnovarsi e di raccontare storie che abbracciano tematiche sociali e aprono spazio a diverse culture.

Proprio in quest’ottica, ospite di Giunti Editore ho assistito alla presentazione di un volume candidato al Premio Strega Ragazze e Ragazzi: “La trottola di Sofia”Editoriale Scienza, di Vichi De Marchi, parla di Sofia Kovalevskaja, la grande matematica russa vissuta nella seconda metà dell’Ottocento. Prima donna in Europa a ottenere una cattedra universitaria di matematica, fu anche una scrittrice piena di talento e un’appassionata sostenitrice dell’emancipazione femminile. La sua carriera, difficile e sofferta, è stata una battaglia per tutte le donne, per affermare il loro diritto allo studio.

Anche “Dalla parte sbagliata” di Francesco D’Adamo, di cui parlammo in occasione visita dell’anno scorso alla Bologna Children’s Book Fair, è stato quest’anno candidato al Premio Strega Ragazze e Ragazzi, a conferma dell’attenta selezione di titoli e autori in cui Giunti si impegna.

La Bologna Children’s Book Fair è stata anche occasione per presentata la nuova Collana Colibrì di Giunti. Rivolta ai ragazzi dai 7 ai 10 anni, si distingue per freschezza, contemporaneità del linguaggio, varietà dei generi, per trasmettere un’idea di lettura come libera scelta: “La lettura deve diventare compagno di strada per i bambini, è vietato per gli insegnati formulare schede di lettura. Così, perdono la loro libertà“. (Beatrice Fini, direttrice editoriale della Giunti).

giunti4Interessante incontro anche sul tema dei bulli informatici, con un vademecum di agile lettura a cura di Teo Benedetti e Davide Morosotto: “Cyberbulli al tappeto”. Oltre a svelare tutte le possibilità di difesa dagli attacchi in rete e le modalità per proteggere la propria privacy, i due autori hanno evidenziato due concetti fondamentali: il cyber bullo non esiste senza complice o fiancheggiatore, quindi anche chi legge e tace (oppure minimizza quanto sta leggendo) ha una sua responsabilità, la NON azione produce comunque delle conseguenze; spegnere gli smartphone programmando momenti di distanza dalla rete aiuta a vivere meglio.

Giunti quest’anno ci regala anche una collana che ruba il cuore a quelli che, come me, sono cresciuti a pane, Topolino, Paperino e compagnia bella: I grandi classici della letteratura Disney è un meraviglioso progetto a cura di Tito Faraci, romanziere e autore storico di fumetti italiani, e Mauro Lepore, direttore della divisione Disney per Giunti.Giunti3

Il fumetto non è più arte minore e non è per bambini: è anche per bambini. La magia dei personaggi Disney consiste nella gigantesca capacità di adattamento ai vari plot narrativi. Le parodie non sono una presa in giro, ma un omaggio al grande classico. La forza delle cover, perché di questo si tratta, consiste nel fare propria la storia e regalarle una nuova originalità” (Tito Faraci).
Lo scopo di questa collana“, queste le parole di Mauro Lepore, “è quello di dare spazio a un nuovo tipo di letteratura già piuttosto diffusa all’estero; la collana prevederà 30 titoli, i primi 7 usciranno entro la fine di dicembre.” Un modo meraviglioso, a mio avviso, per avvicinare i ragazzi ai grandi classici.

A conclusione della giornata, uno sprazzo di incantevole ironia e autoironia: “Ok…panico!”, di Annalisa Strada. Mi sono letteralmente innamorata di questa prof che ha scritto un manuale di sopravvivenza alla scuola media davvero fuori dagli schemi. All’interno delle sue pagine, c’è addirittura un prontuario del “bravo copiatore” con l’avvertenza di non farsi beccare dai propri genitori che sanno già tutto, ma fingono di essere all’oscuro. giunti2

Operazione bislacca, diseducativa, inconciliabile con la professione di educatrice? Invece no, ve lo assicuro. Al termine della divertente presentazione, ho chiesto ad Annalisa il perché di questo libro. Lei ha risposto con un sorriso, confermandomi quello che sapevo già: lo scopo è quello di rassicurare i ragazzi, di creare empatia, di avvolgerli con una forma di umorismo rassicurante e consolatorio, di farli sentire meno alieni e sperduti e, ultimo ma non ultimo, di interessare anche i lettori meno forti con una forma narrativa di sicuro “acchiappo”.

Legato a questo libro, esiste un progetto di continuità mirato a preparare gli alunni delle quinte elementari al passaggio alla scuola media, un traguardo epocale nella gestione della socialità.

#LEMEDIE. OK PANICO!” prevede l’adozione e la lettura del libro da parte delle classi quinte elementari e prime medie all’inizio dell’anno scolastico. Fra settembre e novembre 2016 i librai presenteranno il progetto alle scuole del proprio territorio, raccoglieranno adesioni e prenotazioni del libro, confermeranno le date all’autrice, la quale si renderà disponibile a un incontro con gli alunni presso gli istituti interessati e a scrivere alcune lettere dedicate alle classi coinvolte nel progetto che saranno “firmate” dai personaggi del libro.

Un paio di battute a chiusa del resoconto di questa giornata: la fanciullina auspica un invito alla prossima edizione del Bologna Children’s Book Fair, per il mero gusto di riempirsi gli occhi di colori, piacevole confusione, copertine accattivanti e sorrisi. L’adulta si compiace per un lavoro sempre più attento e vitale dell’editoria italiana a beneficio dei giovanissimi lettori, in particolare quello della Giunti Editore: l’intelligente parodia di un grande classico, un diario semiserio sul mestiere dello studente, i consigli per non cadere vittima dei bulli informatici e non, le toccanti storie di chi vive “dalla parte sbagliata” o combatte per i diritti delle donne, i racconti per i più piccoli scevri del classico “c’era una volta”. 
Tanto buon cibo per la mente, per sfamare anche gli inappetenti o quelli dai gusti più complicati.

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