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Il lettone è accogliente

Scritto il 18 May 2010 da Serena 38 Comments

In quattro anni e cinque mesi non siamo mai riusciti a dormire con il Vikingo nel lettone. Ovviamente non è che ci abbiamo provato spesso, anzi. L’idea di prendersi calci nel costato durante la notte, non ci ha mai solleticato molto, e quindi abbiamo sempre optato per la regola “ad ognuno il suo letto”.
Certo ci sono state situazioni in cui è stato necessario, come alcune volte in vacanza, e li abbiamo abbozzato senza dormire un granché (ma tanto poi, chi si accorgeva della differenza?). Poi ci sono stati i numerosi episodi di asma, in cui tanto per stare più tranquilli, abbiamo pensato che se inizia a non respirare più e ti sta nel letto, magari te ne accorgi e ti svegli. E quindi abbiamo provato a portarlo nel lettone. Ma a quel punto, complice l’eccitazione per l’asma, e la contentezza di stare nel letto con noi, normalmente dopo una mezzora di alza e abbassa, metti bene le coperte, girati saltando, gira il cuscino, dove è finito il “babau”, ginocchiate nella schiena, gomitate sul naso, e via dicendo, tornavamo mogi mogi alla regola: “ad ognuno il suo letto”.

Questa notte però allo scoccare della mezzanotte e mezza, un urlo mi ha trascinato nella sua camera. L’ho trovato abbastanza sconvolto da un incubo. Farneticava di un fantasma cattivo. Ma proprio cattivo cattivo.
Mi ha supplicato di stare li con lui. Al che, ho fatto quello che qualsiasi genitore dal cuore tenero farebbe in questi casi: mi sono accucciata sul gelido pavimento accanto al suo lettino stringendogli la manina.
Lui ci ha provato ad addormentarsi, ma il fantasma era sempre li in agguato. E io sempre li per terra. Quando ho visto che la situazione non tendeva a migliorare ho avuto l’ardire di sdraiarmi con lui nel suo lettino lungo 1.75 e largo 70 centimetri.
Ho provato a calmarlo spiegandogli che poteva chiamare qualcuno nel sogno che potesse aiiutarlo contro il fantasma cattivo, che so, un fantasma buono. Lui ha detto che era meglio chiamare Darth Vader in persona. Dubito che la presenza di un essere vestito di nero che sfodera una spada laser e parla con una voce metallica minacciando il fantasma cattivo, possa tranquillizzare un quattrene che ha appena avuto un incubo.

In ogni caso lui è stato subito molto contento della mia presenza al suo fianco. Mi ha stretto la mano, e ha chiuso gli occhi. Io mi sono detta “vedrai che così va bene”. Le gambe raggomitolate, la schiena mezza di fuori, ho chiuso gli occhi anche io sotto il peso della palpebra stanca.
Ed è stato a quel punto che BANG!
- Vikingo che fai?
- Aspetta mamma dobbiamo girare il cuscino. Così è più fresco!
- Ah. Okay. Ora cerca di dormire però.
Arichiudo gli occhi stanchi.

BANG!
- Vikingo che fai?
- Mi devo girare mamma, che ‘osì sono ‘comodo.

BANG!
- Vikingo ma che cerchi?
- Non so dove è il mio pinguino (quello sottrato al mio ignaro fratellino all’apertura del pacco regalo per il suo primo compleanno)

BANG!
- Vikingo basta!
- Devo girare il cuscino mamma
- Ma perché devi girare il cuscino ogni quarto d’ora???

Insomma, ho pensato che tanto non si dormiva lo stesso, e che valeva la pena portarlo nel lettone. Se non altro essendo più lungo e più largo, potevo tenere le gambe distese, e sperare di usare un cuscino diverso dal suo, riuscendo ad evitare il frequente cambio di lato.

Risultato.
Lui si è addormentato quasi subito spingendosi verso il padre, che ha subito un po’ di calci e botte.
Io invece ho dormito tutta la notte.
Insomma per la prima volta abbiamo superato una notte intera nel lettone con il Vikingo.
E continuerò in eterno a chiedermi come fanno quelli che praticano il co-sleeping con i figli per anni.

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38 Comments »

  • Fabiana ha scritto:

    Mah! diciamo che dopo 15 mesi di questa solfa..alla fine si dorme…tranne in periodi di iperatività notturna (veramente sporadici per Giorgia), l’unica cosa veramente difficile è farla uscire dal letto!! La sera vicine vicine ci addormentiamo insieme dopo un paio di canzoncine…(a volte mi addormento mentre canto!!) e Giorgia mi mette le sue manine intorno alle guance e si addormenta anche lei…
    So che è sbagliato..che non è giusto..ma questo innamoramento e dolce quotidianità, questo appuntamento serale mi rimepie di tenerezza.

  • Daniela ha scritto:

    Uguale alla mia grande! Lei ha dormito nel lettone da piccola, senza tanti fastidi (mentre la piccola non ne vuole sapere… mi sto chiedendo, se dovessimo andare in vacanza, come faremmo, perché non le garba proprio). Ora è rarissimo che venga nel lettone, ma se succede sono calci, pugni, gomitate… una tragedia!
    Per non parlare delle soddisfazioni, tempo fa un sabato sera, il papi lavorava, allora le ho detto “stasera andiamo a dormire insieme io e te nel lettone?” Un caso rarissimo, lei contentissima. Andiamo a dormire, io me la abbraccio tutta, e lei seria e gentile mi dice “mamma, vai un po’ più in la? Perché non mi lasci spazio e mi tieni caldo”.

    Ecco, ciapa lì, ho dormito in un angolo a distanza di sicurezza. Se lo scorda che ricapita!

  • Claudia-cipi ha scritto:

    ihihih i oho dormito col nano nel lettone per 2 anni e mezzo, poi abbiamo traslocato e gli ho comprato il letto “da grandi” e adesso dormo con lui nel letto singolo (e benedico i 90cm dei letti singoli ikea). che se consideri che sono un donnone di 174cm x 100kg… bè, ti puoi immaginare come passo le mie notti :D
    ma alla fine almeno così un po’ riposo, se no sarei stata sempre in piedi (e dopo 2-3 mesi ho iniziato ad avere colpi di sonno col nano in braccio, non era proprio cosa).

  • Marzia ha scritto:

    Il lettone è stato tanto, tanto accogliente. Per sopravvivenza.
    Prima il reflusso, poi l’apnea notturna, poi il temperamento da iper cinetico con capacità di ricarica completa dopo sole 2 ore di sonno … e mamma che doveva rimanere almeno un pò cosciente sul lavoro.
    C’è stato anche il periodo in cui – date le dimensioni e gli scalciamenti – abbiamo ricreato la scena che più di tutte fa inorridire le protagoniste di SOS Tata: io e nanetto nel lettone e papà nella stanzetta. Ma così non poteva continuare, si dormiva tutti ragionevolmente bene ma … insomma, cacciare il marito dal letto alla lunga non è un buon affare. Quindi siamo passati alla fase intermedia: letto del bimbo nella nostra stanza ma ognuno dorme nel proprio spazio. Dopo l’iniziale reticenza, ha funzionato.
    Ma sto già preparando la strada al trasferimento finale, approfittando del più sereno periodo estivo. Ma già so che mi ritroverò a percorrere quel corridoio varie e varie volte nella notte per riportare a nanna il fuggiasco che, svegliandosi decine di volte a notte, non ama affatto ritrovarsi da solo in una stanza. Certe cose si dovrebbero fare a 5 mesi e non a 5 anni ma tantè, ormai è andata.
    Comunque sono sincera, anche se so che l’indipendenza del sonno sarà importante per tutti, addormentarmi naso contro naso con quel cosino ossuto che mi tormenta il labbro è uno dei momenti più teneri e piacevoli delle mie giornate.

  • Lorenza ha scritto:

    Beh, diciamo che dopo aver letto i vostri contributi mi sento più normale, dopo tutti i post su Tracy Hogg pensavo di essere l’unica a non riuscire a far stare la sua Piccola Peste nel lettino.
    Io sono molto combattuta: da un lato sarei per la linea dura perché sono convinta dell’importanza di dormire serenamente da soli (bimbi e adulti rispettivamente).
    D’altro canto, per non diventare isterica spesso la porto nel lettone, in questo incoraggiata da mio marito come già scritto altrove in questo sito.
    Sono contenta di dormire con la piccola perché è così tenera, cerca convulsamente le mani e quando le trova si addormenta beata, e poi fortunatamente non scalcia più di tanto. Però in effetti a volte mi sento legata, perché se mi alzo spesso si sveglia e non posso contare sulle sue ore di sonno per fare altro.
    Speriamo di cavarcela entro i 2 anni! :-)

  • federica ha scritto:

    evviva! e no, perchè qui vai ai giardinetti e ti devi sempre sentir dire: ah, il mio domre da solo, tutta la notte, se si sveglia beve da solo, si addormenta in 15 minuti…insomma non sono solo io la pecora nera (che trallaltro non è nemmeno colpa mia, ma del papà se ha preso questo vizio)! cmq, anche a me fa tanta tenerezza, perchè mi fa le carezze e mi dice “bella mamma”…poi ogni tanto mi caccia e mi allontana “via mamma, solo papà!” e allora io le dico: stai calmina eh! che questo è il letto mio! quindi fatti più in là che sto scomoda!ecco, siccome lei lo chiama il letto grande, noi sottoliniamo sempre che quello è il letto nostro, e il suo è l’altro…
    ora però cambiamo stanza…chissà…magari se non la sento, lei si riaddormenta nel lettino senza avere la forza di urlare? ;(

  • Silvia ha scritto:

    oh, oh… anche io giro il cuscino ogni quarto d’ora mentre mi addormento… vorrà dire qualcosa? :)

    Il Sorcio è come il Vikingo: niente lettoone con mamma e papà. Un paio di volte che ce lo ha chiesto, l’ingegnere è scappato nel letto del figlio per terrore del calcio implacabile! Però lui non chiede mai di unirsi a noi, per fortuna…

  • Serena ha scritto:

    Ah ah ah! Grazie ragazze! Mi avete fatto ridere. E’ proprio vero che non c’è una ricetta valida per tutti.

    @Silvia però questa cosa di girare il cuscino è inquietante. Ma lo fa anche il Sorcetto? Non è che abbiamo scoperto una caratteristica comune degli amplificati? ;)

  • Silvia ha scritto:

    domani mattina glielo chiedo…

  • valeria ha scritto:

    Da un annetto a questa parte la nostra piccola Giulia (due anni)si sveglia puntualmente alle 2 di notte, per nessuna ragione in particolare e viene nel lettone. Soddisfatta e tranquilla poi si addormenta in pochissimi minuti. Abbiamo provato a tenerla nel suo lettino, a rassicurarla tenendole la manina, improvvisando anche una sistemazione accanto a lei per il genitore di turno, ma nulla, lei vuole stare “nel letto mamma papà” altrimenti è capace di farsi venire le crisi isteriche. Ci siamo arresi. Lasciamo che tutte le notti venga da noi, lei non è in grado di spiegarcelo ma un motivo ci sarà e noi vogliamo esserci quando ha bisogno della sua mamma e del suo papà ma tutti i giorni mi chiedo se stiamo sbagliando e, soprattutto, quanto durerà….

  • Daniela ha scritto:

    Valeria, io ho sempre negato il più possibile il lettone a mia figlia per un motivo semplice: la sera voglio l’intimità con mio marito (quindi interesse nostro) e di notte voglio sopravvivere, e visto che dormire con lei vuol dire calci, pugni, gomitate, una notte mi sono svegliata perché girandosi mi aveva dato una gomitata sul naso, fortissima, un dolore che non sono riuscita a respirare per un bel po’… Quindi linea dura, se c’è il periodo no sopporto, ma poi voglio vivere e allora sopporto anche le crisi e sto con lei in camera sua il tempo che serve. Ha sempre funzionato, e ora che ha quasi 5 anni è un bel po’ che di crisi non ne ha più, ogni tanto viene nel lettone ma è davvero molto raro.

    Però se a voi sta bene, se il lettone è meglio della crisi, ti dico solo quello che mi ha detto una signora una volta: arriva l’adolescenza, anche presto, 11-12 anni, e non solo non ti osi nemmeno più proporgli il lettone, ma nemmeno ti si avvicinano per un bacio se non sono di luna.

    Certo che uno spera che vadano via prima dei 12 anni, ma non dura per sempre, se arriva da voi alle 2 di notte avete il vostro spazio prima, e credo sia la cosa importante, e poi… Poi magari ci riproverete, ogni tanto, e arriverà la volta buona, o si stancherà lei. E lei saprà che ci siete quando ha bisogno di voi, e vale più di ogni regola!

  • LGO ha scritto:

    Dopo tre anni di soste notturne sul pavimento freddo accanto al lettino della prima figlia e poi altri tre anni con la seconda figlia, quando è nato il terzo diciamo che ero quasi pronta a cedere, solo che per partito preso continuavo a ripetere no no, nel lettone con noi mai e poi mai…e intanto avevo ripreso a lavorare e ormai dormivo quattro ore per notte ed ero davvero stanca. Finchè un giorno che mi lamentavo con un’amica con i figli già grandi, lei non mi ha detto ma scusa, che male c’è? conosci qualcuno che da adulto vuole dormire nel letto della mamma? No, vero? E allora che male c’è se un bambino così piccolo vuole stare con te la notte, in fondo sei la mamma…
    Lì sono crollate tutte le mie resistenze, e da allora quando ne ha avuto bisogno l’ho sempre fatto venire nel lettone.
    Almeno, dormivo.

  • Claudia - La Casa Nella Prateria ha scritto:

    Noi abbiamo tenuto tutti e tre i bambini nel lettone per il primo anno di vita, chi più, chi meno. Non posso certo dire di aver dormito bene, ma sempre meglio che lasciandoli urlare nella camera a fianco!

  • Giulia ha scritto:

    Tutto uguale! Anche la mia Bubi prima di addormentarsi deve sfogare le energie a mo’ di lottatore di wrestling. Se ho la sventura di dormirle a fianco (come succede spesso ultimamente) vuole assolutamente il mio “braccino”. Significa che al posto del peluche prende il mio braccio, rigorosamente nudo, e lo spatacchia, lo tira, lo stiracchia. Non lo metto mai come vuole lei!

  • Silvia ha scritto:

    Stanotte il Sorcio ha avuto un incubo: parlava e piangeva nel sonno e poi si è svegliato. Ho gentilmente offerto un soggiorno tranquillizzante tra mamma e papà, dato che mi sembrava piuttosto provato… Mi ha cordialmente snobbato, si è girato dall’altra parte, ha bofonchiato qualcosa e si è riaddomentato…
    Ma come! Avrei sofferto i calci nelle costole e lui mi ha trattata come se lo disturbassi io nel sonno????? U

  • Serena ha scritto:

    certe fortune solo a noi capitano Silvia :)
    Comunque anche stanotte il Vikingo ha avuto un incubo. Solo che stavolta ho mandato il papà e se la sono cavata benissimo da soli.

  • Marzia ha scritto:

    Silvia, e tu ti lamenti?? Magari il Nano amasse un pò di più la solitudine notturna! Veramente anche quella diurna non la disdegnerei.
    Non gli piace la folla ma avere una persona al seguito è proprio una necessità. Sto cercando di portarlo piano piano ad una maggiore indipendenza sia di letto sia di gioco ma vedo che fa proprio fatica. Boh, o sbaglio qualcosa o deve ancora crescere un pò.

  • michela ha scritto:

    Se dormisse nel lettone, non ci penserei due volte! e invece a Gengivino non gliene frega niente di dormire tra mamma e papa’ e quando lo metto in mezzo si arrabbia ancora di più! Se ha perso il sonno e non riesce più ad addormentarsi nel cuore della notte, l’unico modo per tranquillizzarlo è tenerlo in braccio e anche ben stretto! beh in fondo ha 8 mesi, direte voi…certo peccato che pesi 9.8! la settimana prossima vado dall’osteopata…beato lettone!

  • Daniela ha scritto:

    Michela, la mia piccola è uguale. Ha sempre dormito abbastanza di notte, già dall’inizio, ma mai voluto il lettone. All’inizio quando si svegliava per mangiare ogni 3 ore, ci ho provato, ma si contorceva. Poi ci ho provato quando è stata male e non riusciva a dormire, ma urlava. Ecco, non ha mai dormito con noi. E così ho il problema contrario con lei: ma se dovessi dormire fuori casa, senza lettino, magari in camper/tenda/albergo, come facciamo a dormire? Beh, certo, la sfinisco e prima o poi si rassegnerà, però una fatichi a toglierla, l’altra a metterla… :-P

  • Cristina ha scritto:

    Non sono molto d’accordo a far dormire i bambini nel lettone. Ho una bimba di dieci mesi e non credo glielo consentirò mai… fino ad ora “a ciascuno il suo letto” ha funzionato, però credo che se anche me lo dovesse chiedere con insistenza non glielo farei fare. Mi muovo tantissimo nel sonno e avrei paura di travolgerla, inoltre credo fermamente che sia il primo passo dell’indipendenza. A ognuno i suoi spazi. Quello spazio è mio e di mio marito, lei ha il suo letto, bello colorato e accogliente per ora ancora nella nostra camera. Ad ottobre-novembre avrà la sua camera e inizierà a dormire in una stanza tutta sua… Se dovesse avere un incubo correrei da lei a tranquillizzarla, cosa che già succede, qualche coccola e carezza ma senza prenderla in braccio… Lei si tranquillizza e si riaddormenta. Occorresse un’ora per calmarla resterei lì con lei un’ora, ma senza cedere. Sarà… ma la storia di mia cugina che fino a 12 anni ha dormito con la mamma mi ha terrorizzato. Specialmente vedere quel pover’uomo di mio zio migrare sul divano o nella cameretta, defraudato del suo letto… senza parlare di oggi, che compiuti 18 anni, ha ancora paura a dormire da sola e si addormenta tardissimo perché non riesce a prendere sonno da sola fino a quando proprio non crolla… non voglio proprio che mia figlia si riduca così!

  • Serena ha scritto:

    Cristina dai su, ti garantisco che non tutti i bambini che dormono da piccolissimi nel lettone finiscono come tua cugina. Probabilmente oltre al discorso di dormire nel lettone ci sono stati altri fattori che le hanno impedito di sviluppare un po’ di voglia (e capacità) di indipendenza. Come ho scritto nel post, nemmeno noi dormiamo con i bimbi nel lettone, un po’ per scelta e un po’ per sopravvivenza. Però in questo caso, la venuta del VIkingo nel lettone ci ha salvato la nottata. E allora non è certo la fine del mondo.

  • Serena ha scritto:

    Mi ritrovo molto in quello che ha scritto cristina; io ho insegnato a mia figlia ad addormentarsi da sola nel suo lettino e a dormirci tutta la notte all’età di 5 mesi, poi l’ho trasferita nella sua stanza a 9 mesi.mi è costato, nei primi tempi, qualche mezz’ora trascorsa a consolarla, sempre senza tirarla su, ma sicuramente ne è valsa la pena. ora che ha quasi 2 anni la metto a letto alle 22 e dorme fino alle 9 e sono convinta che per lei la possibilità di gestirsi in modo autonomo la fase di addormentamento sia un gran vantaggio.
    devo però riconoscere che, all’inizio,resistere all’istinto di farla dormire con me non è stato facile, soprattutto perchè allora spesso mio marito doveva dormire fuori casa…e, una notte in cui non riusciva a dormire per colpa della tosse, l’abbiamo portata nel letto con noi e questo non ha comunque compromesso le buone abitudini! credo che la cosa più importante sia mantenere un atteggiamento equilibrato senza cadere negli eccessi sia in un senso (dormire ancora nel lettone a 12 anni) che nell’altro (lasciare urlare un piccino per ore pur di non cedere)

  • Stregotta ha scritto:

    Mia figlia di 7 anni non ha mai dormito con noi nel lettone, se non in due occasioni febbrili!!
    C’è stato un periodo intorno ai 4 anni che si svegliava in preda agli incubi e voleva venire da noi, facevamo a turno a tranquillizzarla. Ma lei per due settimane si svegliava urlante e voleva venire nel lettone con noi. Alla fine decidemmo di accoglierla con noi il sabato sera in modo da non compromettere una giornata lavorativa nel caso avessimo dormito poco. Quella sera all’ora della nanna le diciamo:”oggi se vuoi puoi dormire nel lettone con noi!” lei ci guarda schifata:”….ma insieme nello stesso letto???” io e il padre ci guardiamo come due poveri deficienti e le diciamo:”è due settimane che non ci chiedi altro!!!! vuoi dormire con noi si o no???” e lei:”io voglio dormire nella vostra stanza, ma per terra come gli indiani!”. Conclusione noi nel lettone e lei ai piedi del letto sul suo materasso per terra come gli indiani!!!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Stregotta tua figlia è un mito! :D

  • Stregotta ha scritto:

    @Serena, si delle volte ha delle uscite spiazzanti!!!!!

  • Claudia ha scritto:

    Quelli che praticano il co-sleeping per anni hanno, secondo la mia esperienza, svariate fortune o talenti che dir si voglia, nell’ordine: 1) un lettone grande (180cm minimo, se si vuole dormire); 2) il sonno pesante; 3) anche la loro prole ha il sonno pesante e non passa la notte a rigirarsi.

    Noi abbiamo tutte queste fortune, e in due anni e mezzo di vita a 3 non abbiamo mai fatto una notte insonne. E meno male perché altrimenti, tra lavoro full-time e figlia e hobby vari, sarei già dallo psichiatra.

    Ciaociao da una “nuova” :)

  • Claudia-cipi ha scritto:

    CLAUDIA io dormo in un letto da 90cm con mio figlio (ed io sono un quintale di donna, nel senso che peso 100kg, fatti un po’ un’idea dell’ingombro), ho il sonno leggero e mio figlio si sveglia continuamente e quando non si sveglia si rigira nel letto.
    però si fa lo stesso, dopo qualche anno ci si abitua, ecco. :D

  • Claudia ha scritto:

    Grazie Claudia-cipi, in un certo senso mi fa piacere sentire queste cose perché di solito, quando in una conversazione salta fuori che mia figlia dorme praticamente sempre con noi, io mi sento in dovere di giustificarmi. E quindi giù coi “ma nooo, è che abbiamo un letto grande, ma noooo, è che sai, lei dorme come un sasso e quindi nemmeno ce ne accorgiamo che è lì”. È un riflesso che non mi piace, che sto cercando di arginare ma come vedi ci ricasco ;)

    A noi interessa poco l’ideologia dietro il co-sleeping, e ancora meno ci interessa l’ideologia dietro il motto “ognuno nel suo letto”. Vogliamo solo dormire :)

  • Claudia-cipi ha scritto:

    CLAUDIA mi fa paicere averti dato un punto di consolazione :D
    Io ho smesso di scusarmi per ogni cosa, perchè dormo con lui, perchè lo tengo in braccio, perchè lo allatto… sono mie scelte, ponderate ed appoggiate da vari dati raccolti in giro (tipo il sito OMS, mica dalla vicina di casa), sono sicura di quello che ho fatto e che faccio, non devo giustificazioni a nessuno che non sia mio marito e mio figlio.
    Forse sono troppo drastica, ma da quando faccio così vivo un pochino meglio. ;P

  • Anna ha scritto:

    è da una settimana che mio figlio vuole girare il cuscino perchè è troppo caldo e ogni volta penso a questo post (=

  • Silvia ha scritto:

    Anna… occhio, pare sia brutto segno! ;)

  • Rovy ha scritto:

    Ciao a tutte :)

    Cercando su google consigli per come riuscire a togliere la bimba dal lettone vi ho trovato …

    Mia figlia Ginevra anche detta Gin ha 17 mesi … da appena nata fino agli otto mesi ha dormito sempre nel suo lettino senza problemi … poi, vi assicuro che non so nemmeno io come sono arrivata a questo punto, me la sono ritrovata nel letto tutte le notti.

    Sta di fatto che ormai è diventata un abitudine dopo cena tutti al piano di sopra (tipo open anche se le due camere sono distintamente separate anche se senza porte) e lei gioca facendo avanti indietro da una camera all’altra poi vuole salire con noi sul lettone e si addormenta giocherellando con i miei capelli (cosa che facevo anch’io da piccola con mio padre, fino agli 8 anni tra l’altro) e non posso dire che non sia piacevole.
    E quante testate e calci in faccia ecc… ecc.. e quando di notte si sveglia e si mette seduta e poi si lascia andare all’indietro sbattendo contro la mia fronte o il mio zigomo cerco di trattenermi dall’imprecare per il dolore …

    Ammetto è più comodo tenersela nel letto … piuttosto che perdere le ore a consolarla ai piedi del suo lettino (a proposito piazzarci una poltrona o un pouff vicino dicono aiuti) quando hai un sonno pazzesco e zero voglia … però secondo me c’è un però e cioè quello di stare da sola con tuo marito … per stare un pò “soli” anche solo a chiacchierare …

    Ho già provato ma lei piange anche per mezzora di seguito (credo non so se ho resistito per mezzora) ed io davvero non riesco come alcuni mi dicono “lasciala piangere tanto prima o poi si addormenta”. ovviamente il mio coniuge non mi aiuta … lui dice “ma dai guarda quanto è tenera facciamola dormire con noi” per poi lamentarsi … per altro ovviamente …

    Scusate se sono stata particolarmente lunga ma spero non troppo noiosa :)

  • Serena (author) ha scritto:

    @Rovy se veramente volete riconquistare la vostra intimità e il vostro letto allora si tratta di trovare il modo giusto per farlo (e lasciarla piangere non credo sia il modo giusto). Hai provato a metterla nella sua stanza, e a metterti te vicino a lei, magari con un materasso in terra o letto vicino? Fai un passo alla volta, il primo passaggio è quello di abituarla al suo letto, poi dopo qualche giorno potrai abituarla al fatto che te non starai li tutta la notte. Puoi provare gradualmente, spiegandole sempre cosa stai facendo. Che ne pensi?

  • Rovy ha scritto:

    Cara Serena,

    penso sia un ottima idea … il problema è che appena la metto nel lettino lei inizia a piangere come se fosse una “punizione” …

    ieri sera l’ho messa nel suo lettino dopo che si era già addormentata nel lettone con papà (io ero fuori) vero le 21.00 dopo 10 minuti ha iniziato a piangere, ho atteso due minuti e sono andata di la le ho rimesso il ciuccio l’ho fatta sdraiare e si è riaddormentata … me ne vado mi sdraio sul letto e riprende a piangere … piangeva con le braccine tese verso di me e mi cercava … l’ho fatta sdraiare l’ho accarezzata ma niente si alzava e piangeva … allora l’ho presa in braccio l’ho messa nel lettone e si è addormentata … poi ho pensato la riporto di la ?!?!? aspettiamo che cada nel sonno più profondo e taaaac mi sono addormentata anch’io …

    stasera ritento … proverò a farle capire che il lettino anche se ha le sbarre non è una galera … :)

    grazie!!!

  • Daniela ha scritto:

    Rovy, non farti spaventare dal pianto disperato! Io non le ho mai lasciate piangere, ma comunque si passa da lì! L’ho passato qualche settimana fa, che ho provato ad abituare la piccola ad addormentarsi senza di me in camera, lei si addormenta nel lettino con me seduta in un angolo, non mi può vedere ma se sente la porta controlla subito se ci sono ancora!

    Ecco, ho provato ad uscire. Urla disperate. Sapevo che sarebbe successo, non l’ho fatta piangere ma non ho smesso, sono uscita e rientrata. Poi mi sono riseduta come niente. Dopo un po’ le ho detto “vado a fare pipì” e sono uscita di nuovo, urla strazianti, 5 secondi ed ero dentro da lei a dirle “visto che sono tornata?”. Due o 3 volte la prima sera, 4 o 5 la seconda. Alla terza ha capito che tornavo e diceva “nooo, qui mamma” ma non piangeva. Alla quarta ho allungato i tempi fuori, e alla quinta sono stata fuori quasi tutto il tempo! POi ho mollato perché invece di dormire saltava, rideva, ballava e alle 23 io crollavo di sonno e lei no! Invece con me dentro almeno stava coricata e si addormentava…

    Insomma, per dirti, non farla piangere ma non mollare! Mettila giù, piange, la tiri su, le fai capire che ci sei, magari la prima sera si addormenta in braccio, e la tiri su poche volte, piano piano si sentirà più sicura. Spero. Non c’è un metodo che funziona per tutti, ma provando troverai cosa la fa stare bene, che sia qualcosa col tuo odore, che sia anche lasciarla piangere un attimino (alcuni urlano disperati un minuto poi di colpo si calmano…), che sia una canzone… Spero che tu ce la faccia!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Rovy allora forse è arrivato il momento di fare pace con il lettino, magari provando a mettercela anche quando non deve dormire, e stare li a giocare con lei. Poi vorrei farti riflettere su una cosa: come ti sentiresti te se ti addormentassi sul tuo bel letto e ti risvegliassi in un altro letto in un’altra stanza? Mi sa non troppo bene eh? Spostarla nel sonno può essere molto controproducente, è meglio insegnarle ad addormentarsi nel suo lettino. E’ più faticoso, ci vuole più tempo e pazienza, ma prima o poi si risolve. Meglio che ti metti te a dormire nella sua stanza, con un materasso in terra, piuttosto di portarla nel lettone e poi spostarla. Una volta che ha fatto pace con il suo letto e riesce ad addormentarsi li, allora puoi procedere a lavorare sul tuo ritorno nella tua stanza, sempre gradualmente. Coraggio, una certa dose di pianto è inevitabile, il tuo compito è di farle capire che non è la fine del mondo, e che mamma (e papà) sono li per insegnarle a dormire nel suo lettino. Mi raccomando facci sapere come va!

  • Rovy ha scritto:

    Buone notizie :-) ))

    Ieri sera l’ho messa nel lettino che era ancora bella sveglia … ho sistemato il lettino di fianco alla dormeuse che c’è nella sua camera … che poi sarà in futuro il suo letto … mi sono sdraiata di fianco a lei … e dopo un pò di pianto ha iniziato a litigare con le sbarre ma divertendosi!! Dettaglio importante ho messo uno dei miei cuscini nel suo letto e dopo diciamo una mezzora scarsa si è addormentata … il papà che era sdraiato con me sulla dormeuse (dopo qualche parolina assestata bene ha capito che era meglio se partecipava anche lui ^_*) si è addormentato …

    In definitiva io sono andata nel lettone da sola e il papà mi ha raggiunto dopo un’oretta … unica nota spiacevole è che nonostante si fosse addormentata verso le 22.00 si è svegliata alle 5.30 e non ne ha più voluto sapere di dormire …

    Dunque un pò stanca ma molta soddisfatta direi !!!

    Stasera devo uscire e non so a che ora torno … sarà con la nonna!!

    Vi terrò aggiornate ;) )

  • Lettone o lettino: le conseguenze delle nostre scelte | genitoricrescono.com ha scritto:

    [...] ore dopo l’addormentamento mi pento enormemente. Certo non è come con il Vikingo e il suo girare il cuscino per averlo sempre fresco, che rendono una tortura anche l’addormentamento. Ma appena iniziano [...]

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