L’aspiratore nasale e la guerra al muco nel naso

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Narhinel– Articolo sponsorizzato (e un po’ trash!) –

Ci sono aspetti della cura del neonato che a raccontarli fanno un po’ impressione e potrebbero scoraggiare chiunque. Oltre al cambio del pannolino, al secondo posto nella top 10 a mio parere c’è la pulizia del mocciolo, il moccolo, il candelotto, si insomma, il muco del naso. Sono cose che solo l’amore di mamma (e di papà) riescono a tollerare. Magari qualche nonna anche, ma il giro si chiude abbastanza presto a pochi individui che normalmente amano profondamente il bambino in questione.
Insomma questo post non è per i deboli di cuore, io vi ho avvertiti. Però se siete anche voi alle prese con raffreddamenti continui del vostro pargolo, so che siete disposti a leggere i dettagli più disgustosi per risolvere 😉

Io in realtà non sono una persona schifiltosa, e devo dire di aver affrontato con molta noncuranza questo problema, ma ho ancora presente le urla di mia madre o di mia suocera appena una gocciolina iniziava ad affacciarsi sotto la narice: IL NASOOOOOOOO! Nemmeno stesse per avvenire l’eruzione del Vesuvio.

Il bello di tutto ciò è che non molti sanno che in generale il muco è una cosa molto utile alla nostra salute. Il muco viene prodotto dal nostro organismo in continuazione per intrappolare ed espellere particelle estranee che inaliamo quando respiriamo. Nel caso di infezioni batteriche o virali la produzione semplicemente aumenta ma ha essenzialmente lo stesso scopo. Per questo motivo non si guarisce dal muco, e non esistono medicine in grado di farlo, ma esistono sistemi per liberare il naso quando la produzione di muco non ci consente di respirare bene, o per inibirne la produzione in caso di riniti allergiche.
Si tratta però quasi sempre solo di fastidio e non c’è nulla di grave nell’avere il naso tappato (allergie escluse). Per quanto riguarda i neonati o i bambini piccoli la complicazione maggiore è nel fatto che non sono in grado di soffiarsi il naso. Con i neonati spesso le mamme hanno paura che il piccolo non riesca a prendere il latte per via del naso otturato, ma questo non è assolutamente vero: il meccanismo stesso della suzione aiuta il piccolo a liberare le narici permettendogli di respirare bene.

Per i piccoli non è possibile utilizzare spray nasali che liberano il naso, però ci sono comunque alcune cose che possiamo fare per concedergli un po’ di sollievo.
Una delle mie preferite è il bagno caldo. L’effetto del calore del bagnetto crea una vasodilatazione che libera automaticamente il naso. E’ il modo migliore e più innocuo, bello, rilassante, ma ha un unico difetto è poco ripetibile nel corso della giornata.

Quando questo non è possibile, ad esempio nel mezzo della notte, un’alternativa valida è l’utilizzo di aspiratori nasali. Io ho avuto il “piacere” di testarne un paio durante i primi anni di vita del Vikingo, il quale affetto da asma infantile, si ammalava ogni 2 settimane e non aveva mai, anzi MAI, il naso libero. Devo dire però che l’aspiratore Narhinel si è rivelato da subito molto utile e efficace.

mamma_aspiratoreIl sistema è molto semplice: è formato da un piccolo contenitore serbatoio, un filtro e un tubicino. Grazie alla sua forma anatomica si inserisce il serbatoio nella narice del piccolo, e uno dei genitori aspira con la bocca il muco del bambino dall’altra estremità del tubo.
Si, avete capito bene. E il tutto è ben trasparente, permettendovi di vedere il risultato dell’operazione in diretta (ve l’ho detto che è un post un po’ trash, no?) e, a dire il vero, anche godere del risultato, un po’ come quando si spremono i punti neri 😉

Il serbatoio, quello che si inserisce nella narice e che ha il filtro, secondo le indicazioni va cambiato ogni volta. Questo visto il costo dei ricambi è la parte della faccenda meno esaltante, che incide in maniera rilevante sia sul portafogli che sull’ambiente.
Per ovviare a questo noi lavavamo accuratamente sia il filtro che il serbatoio per riutilizzarlo più di una volta. Ovviamente la casa produttrice in questi casi non si assume la responsabilità del fatto che il filtro possa perdere le sue proprietà filtranti e che quindi il muco possa arrivare a voi, ma noi abbiamo sempre valutato che il contagio diretto con i numerosi bacini e coccole scambiati con il piccolo avesse un effetto più rilevante del filtro dell’aspiratore non perfettamente sterilizzato, almeno nel nostro caso. Voi fate la valutazione di cosa fare nel vostro caso.

Se devo fare una lista dei vantaggi dell’aspiratore Narhinel sono:
– è semplicissimo usarlo
– si trasporta con facilità, anche in borsa
– prezzo iniziale contenuto, poi dipende dai ricambi
– è un sistema di pulizia rapido

Se devo riflettere sugli svantaggi invece aggiungerei anche il fatto che non tutti i bimbi si riescono a sottopporre a questa operazione che è relativamente fastidiosa, anche se dura solo qualche secondo. Infatti mentre con il Vikingo ci siamo riusciti, mi ricordo perfettamente che con Pollicino è stata una guerra persa, visto che in due adulti non riuscivamo a tenerlo fermo nemmeno per il paio di secondi necessari al puntamento e aspirazione. Ma del resto era così anche per tagliargli le unghie, e visto che lui si ammalava decisamente meno frequentemente del fratello, tutto sommato abbiamo posato l’ascia di guerra e lo abbiamo lasciato con il muco al naso (ma non ditelo alle nonne!)

Un consiglio che mi sento di darvi è di usare una soluzione fisiologica prima di iniziare l’operazione di aspiraggio, in modo da aiutare a sciogliere il muco, ma noi non lo facevamo sempre e in effetti non è affatto necessario farlo. In caso però basta acquistare un flacone con una siriga da lasciare con l’ago inserito, e usare la siringa (senza ago!) per sparare la soluzione fisiologica nella narice. Una volta con Pollicino un po’ più grande siamo riusciti a togliergli uno spaghetto che aveva aspirato in qualche modo (ve lo avevo detto che questo è un post trash no?)

Un’accortezza abbastanza importante è quella di fare attenzione a non aspirare con troppa forza per non rischiare di rompere i capillari del naso che in particolare durante il raffreddamento sono delicati.

Detto ciò un’ultima raccomandazione è d’obbligo. Un bambino raffreddato, di qualsiasi età, deve stare un po’ all’aria aperta: non c’è nulla di meglio di respirare un po’ di aria pulita per liberare il naso!

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20 COMMENTI

  1. ciao buona sera mia figlia ha tre mesi lo posso fare ……..non riesce a respirare puo essere utile mi chiamo anna mi rispondete per piacere grz mille <3 <3

  2. io con i miei figli uso Benny un aspiratore nasale che si utilizza con l’aspirapolvere. Ne riduce l’intensità ed è perfetto, non ha bisogno di ricambi ed ha un prezzo contenuto. Bastano 3 – 4 secondi per avere un nasino pulito e un bimbo sereno. All’estero esiste già da una ventina d’anni e adesso sta arrivando anche qui.

  3. Anche io come Roberta ho usato quattro diversi aspiratori… “Neo Baby” a pompetta (orribile) “Chicco” ad aspirazione (umpf) “Humana” ad aspirazione e “Narhinel” ad aspirazione… il beccuccio Narhinel e Homana sono compatibili, uso solitamente il beccuccio Narhinel su aspiratore Humana…
    Il problema è che la mia ribellina non ci vuole proprio stare a farsi aspirare il moccico…

  4. con i miei 2 figli non l’ho mai usato, e sinceramente penso che sia uno dei tanti oggetti inutili che vendono in farmacia e ti convincono essere indispensabile.

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