La Minestra Fai da Te

7

minestra-fai-da-teVi presento un menu molto usuale a casa nostra che potremmo chiamare “una riuscita mediazione tra le esigenze di due genitori sempre di corsa e le rivendicazioni autonomistiche dei nostri due monelli”.
Ovvero: come rendere piacevole la minestra di verdure che, per me, è spesso una mano santa nelle lunghe giornate invernali.

Si mette su in un attimo (usando ovviamente le verdure congelate), si insaporisce e si lascia cuocere (mentre si gioca, si fa l’aerosol, si litiga, si disegna, si mette su una lavatrice e se ne stira un’altra, si medica un ginocchio sbucciato, si aggiusta una macchinina…). Si frulla con il minipimer, si aggiunge un po’ di pastina … et voilà.
Ecco. Et voilà fino a prima della scuola, prima del “ma no, a me non piace come me la fai tu” “ecco insomma sempre la solita minestra” e via così.
Su quest’ondata di protesta, si è inserito l’intervento di mediazione di MrWolf che ha chiesto alla Figlia Maggiore “perché, tu come la faresti?”
Figlia maggiore ha iniziato a elencare una serie di ingredienti che secondo lei sarebbero stati meglio del “solito” pastina + olio o pastina + pesto propinati da DittatriceMamma 😉

Ecco allora la Minestra Fai da Te e Quanto mi piace di più il Pranzo che mi organizzo io.
La mamma prepara il passato di verdure (secondo la versione multitasking di cui sopra).
Sulla tavola, i bimbi preparano gli ingredienti aggiuntivi (da inventare a piacere, anche a seconda degli avanzi in frigo). Se non sono abbastanza grandi da organizzare i piatti degli ingredienti aggiuntivi (tipo FiglioMinore) possono comunque sentirsi coinvolti quando si porta la minestra in tavola e possono aggiungere gli ingredienti a proprio piacere:
ciotola di riso bollito
wustrel cotti tagliati a dadini
formaggini
formaggi duri a dadini
pane biscottato e tagliato a quadretti (noi abbiamo usato anche le fette di pan carrè)
carote bollite a dadini
olio
parmigiano
prosciutto a pezzetti
mela a dadini
peperoncino (per i grandi).
Ovviamente non abbiamo sempre tutta questa scelta, ma ci riserviamo di aggiungere quello che ci capita!
Sembra (e probabilmente è) una piccola idiozia, ma da quando ognuno sceglie che cosa aggiungere nel piatto, le ciotole svaniscono in pochi attimi (sarà anche la voglia di mischiare nuovi ingredienti) e anche la cena più banale evita di trasformarsi in una lotta e nel conseguente e sfibrante sbrocco.
Provare per credere 😉
– di Silvietta

Prova a leggere anche:

7 COMMENTI

  1. carina la minestra fai da te 🙂
    io per la mia bimba a volte faccio delle vellutate veloci e leggere semplicemente lessando la verdura (in genere patata+un altro ortaggio) e frullandola. In genere faccio tutto senza sale perché aggiungo un tocco di gomasio in chiusura. La zucca peraltro è perfetta per questo periodo di ‘Festa del ringraziamento’! voi amate questo appuntamwnto? io adoro le tradizioni usa e lo ‘festeggero’ all’italiana andando al cinema con la mia piccina a vedere free birds, esce giovedì 28 nov!!! io ho amato di brutto shrek e corro a vederlo… vi linko il trailer perché so quanto è difficile trovare film giusti per i bimbi 🙂 baci a tutte (e tutti!!!)
    http://www.youtube.com/watch?v=HLT9e9mC354

  2. Bella questa idea, dovrei provare a sfruttarla con ingredienti che possano piacere alla nostra piccolina.

    Per il grande non c’è problema: a lui basta avere crema di verdure e crostini di pane ed è il bambino più felice del mondo… lo so, è un bambino a dir poco originale 😉

  3. Ecco. adesso ci provo. Ricordo anni fa un pannello di consumatori su un nuovo menu salutare Mc Donald NL, in cui si chiedeva ai membri: ma cosa vorrebbero le madri (era un tentativo salutistico) e la risposta corale fu: le mamme vogliono la minestra.

    Infatti la mia prof in Canada con cattedra, borsisti, ricerca, 4 figli di età molto sparse e marito per 6 mesi in Francia e lei inoltre a impacchettare casa e macchina per trasferirsi in Framcia anche loro per 2 anni, aveva come trucco salvifico la minestra di verdure e tapioca che faceva 3 volte alla settimana sempre in frigo: la tapioca addensava e chiunque rientrasse in casa a qualsiasi ora se ne poteva scaldare una ciotola al microonde. L’ ho imparato da studentessa e non l’ ho iù mollato questo trucco

LASCIA UN COMMENTO