Invitati all’ultimo minuto? Nessun problema

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– Allora domani pomeriggio andiamo alla mostra poi dopo mangiamo qualcosa insieme, ok?
– Uhmmm… si, ok, però è sabato e la mostra è in centro. Ci rassegniamo ad aspettare due ore per un tavolo…
– Oddio, hai ragione, e chi li tiene i figli in attesa di un tavolo, magari pure affamati? Già vengono alla mostra senza opporsi. Non pretendiamo troppo.
– No, io mi rifiuto. Piuttosto un panino. Me li immagino che ciondolano sostenendo di essere stanchissssssimi e di morire di fame. Dopo la mostra, si torna a casa.
– Facciamo così, venite da noi, qualcosa ci inventiamo.
– Ma sì, magari ordiniamo le pizze.
– Senti, ma lasciamo stare ‘ste pizze, prepariamoci una “vera” cena. Sai che faccio? Preparo al volo qualcosa domani prima di uscire e lasciamo a casa pronto. Così arriviamo e in mezz’ora si mangia.
– Ma devi metterti a cucinare? Non avevi detto che domani dovevi lavorare anche se è sabato?
– Ma sì, ho delle cose da scrivere domani mattina, ma dopo pranzo avrò finito, spero. Non è un problema, ci penso io. Ci vediamo domani alle 17 alla biglietteria della mostra.

Ok, quindi domani avrò poco più di un’ora per preparare una cena per sette persone. E’ solo questione di organizzazione. Pronti? Via!

La carta segreta, che funziona sempre, che non tradisce mai, che è sempre diversa da se stessa e che si può preparare in qualsiasi momento e lasciare lì pronta è: LA LASAGNA, in bianco e con verdure. Quali verdure? Tutte, o meglio, esattamente quelle che avete in frigo, qualsiasi esse siano.

lasagna alla zucca in preparazione
La lasagna sembra un piatto elaborato e di sicuro lo è se ci si orienta su quella classica, che ha bisogno di un signor ragù, con ore di sobollitura: difficile improvvisarla.
La versione smart invece, prevede molta flessibilità e pochi ingredienti e la si può tranquillamente preparare anche un giorno prima.

Prima di tutto è bene avere la pasta da lasagne sempre a disposizione in casa. L’ideale è quella fresca, in sfoglie sottili, così non avrà bisogno di essere lessata prima. Se non la abbiamo a disposizione, anche quella secca va benissimo e quella davvero non manca mai nella nostra credenza (anche perché, alla bisogna, diventa anche degli eccellenti maltagliati da minestra!).

Per il ripieno serve:

    • Besciamella. Anche questo è un ingrediente che si può comprare pronto in tetrapak, però, davvero, non facciamoci spaventare dalla besciamella! E’ una salsa semplicissima, basta del latte, del burro e della farina e pochissima fatica nel mescolarla un po’. La besciamella diventa anche più leggera con acqua, in tutto o in parte, al posto del latte e, per varianti veg, il burro si può sostituire con olio evo. Con un robot multifunzione di quelli che cuociono anche, la besciamella si farà praticamente da sola. Quindi, anche se avete pochissimo tempo, fatela in casa. Per la ricetta fate voi: vi basta un motore di ricerca e, se la volete senza latte o burro, digitate besciamella vegana. Vi consiglio di tenerla un po’ liquida per le lasagne in bianco, perché, in assenza di sugo rosso, sarà l’unico ingrediente liquido.
    • Formaggio. Sbizzarritevi e non limitatevi alla mozzarella. Ideali con le verdure sono le scamorze e le provole: bianche per le verdure più delicate, affumicate per quelle dai sapori più decisi. Si può anche provare con un misto di formaggi svuotafrigo. Con alcune verdure, come il radicchio, è spettacolare il gorgonzola o il taleggio, oppure con gli spinaci la ricotta. Osate con la scelta del formaggio per dare carattere alla lasagna.
    • Verdura. Qui davvero potete utilizzare quello che vi viene in mente o che avete già, anche due diverse verdure da alternare, una in uno strato, una in un altro. Sarà sufficiente saltare la verdura scelta in padella con aglio o cipolla e olio, anche lasciandola un po’ indietro di cottura.
      Tra i miei cavalli di battaglia:
      zucchine, melanzane, peperoni (uno in ogni strato), oppure anche solo una o due di queste verdure;
      funghi, qualsiasi. Dagli champignon ai porcini, al misto funghi surgelato (pure questo da tenere sempre in freezer, serve un po’ a tutto), ai funghi secchi. Con i funghi sta benissimo anche della salsiccia sgranata o dei piselli;
      carciofi, a spicchi, volendo anche con qualche dadino di pancetta;
      zucca gialla, anche in abbinamento con zucchine o funghi;
      spinaci o misto di erbe (anche questi surgelati in busta sono perfetti), soprattutto in abbinamento con la ricotta;
      radicchio rosso, come dicevo con gorgonzola, taleggio o altri gusti decisi, o, anche questo, con un po’ di salsiccia;
      broccolo romano o broccoletti, non perdete tempo a lessarli prima se non ne avete. Tagliate le cimette del broccolo in parti piccole, tanto andranno nella lasagna e cuocetele direttamente in padella con aglio olio e pochissima acqua, che si ritirerà in cottura.

E poi provate anche altro, quello che vi viene in mente o quello che piace di più ai vostri ospiti o, meglio, quello che avete.

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Ovviamente poi basta partire dal primo strato di pasta e stratificare: verdura, formaggi, besciamella, un po’ di parmigiano, se ci sta bene, e così via fino all’altezza desiderata. Sopra solo besciamella e parmigiano o un po’ di formaggio del ripieno se è avanzato.
A questo punto teniamola lì pronta, in frigo. Baserà accendere il forno e, quando è caldo, cuocerla 20 minuti.
Possiamo dire che il piatto principale è fatto e il tempo necessario è sostanzialmente solo quello di saltare le verdure (la besciamella, se non la fa il robot da cucina, la farete mentre queste si cuociono).

Gli ospiti vogliono anche un secondo? Ok, direi di sì. Carne tritata ne abbiamo? Facciamo il POLPETTONE RIPIENO? Guardate che piace a tutti eh. L’impasto delle polpette è patrimonio culturale comune: per 500 gr. di carne, due uova, un po’ di pane bagnato nel latte e ben strizzato e sminuzzato, parmigiano o grana, sale e pepe. Se lo avete, aggiungete un po’ di prezzemolo o un trito di sedano e carota. Due minuti ed è impastato.
Stendiamo l’impasto su un foglio di carta forno, che ci aiuterà ad arrotolarlo, ben compatto in uno strato di almeno due centimetri. Sulla superficie ci mettiamo… vediamo cosa c’è in frigo?
Prosciutto cotto, mortadella, una frittatina di due uova, del formaggio a fette, un po’ della verdura avanzata dalla lasagna o anche avanzata dalla cena precedente, una carota intera al centro… Anche in questo caso, liberi di creare o meglio di arrangiare. 😀
Con l’aiuto del foglio di carta forno, si arrotola e si saldano bene con le dita tutti i bordi.
Lo metteremo a cuocere insieme alla lasagna, poi lo lasceremo in forno anche per tutto il tempo in cui la mangiamo, così ci rimarrà almeno 40 minuti o anche di più (20 con la lasagna + 20 mentre mangiamo). Tirato fuori dal forno va lasciato stiepidire un attimo e tagliato in fette spesse (ognuna sarà una porzione) in modo che non si sbricioli.

Abbiamo servito lasagna e polpettone, direi che un’insalata come contorno è più che sufficiente, no? Visto che siamo di corsa, il dessert lo compriamo tornando a casa, anche se, a dirla tutta, preparare una PANNA COTTA è davvero facilissimo: basta della panna fresca (500 ml), latte (250 ml), zucchero (130/150 gr.) e della gelatina in fogli (12 gr. per queste dosi) o dell’agar agar (gelificante vegetale).
Si scaldano i liquidi senza farli bollire, ci si scioglie lo zucchero e poi la gelatina ammorbidita in acqua fredda. Si mette in uno stampo e per l’ora di cena è bella solida, pronta da servire con topping a piacere: le marmellate che avete, oppure un po’ di crema di nocciole leggermente scaldata (nel microonde) per renderla più liquida. Valutate anche la variante affogata in un espresso.

Se siamo veloci e organizzati, questa cena, tempi di cottura finale esclusi, la prepariamo in un’ora e la troviamo pronta, solo da mettere in forno.
Manca qualche ingrediente? Ma io sabato mattina devo lavorare. L’alternativa a mandare al supermercato gli altri membri della famiglia, è ordinare una spesa su EasyCoop, il servizio di spesa online di Coop, attualmente disponibile a Roma e Bologna.
La sfoglia per lasagne Coop è perfetta, la carne macinata è di qualità, trovo tante verdure pronte da cuocere e grande scelta di formaggi.
Sono le 22 e la spesa mi serve per domani entro le 13… Ce la faccio! Infatti basta ordinarla il giorno prima e la spesa arriva nella fascia oraria prescelta. Dato che sarò a lavorare a casa, posso scegliere una fascia ampia, almeno 8/13, e risparmiare parecchio sulle spese di consegna. Non ho dubbi sulla puntualità, perché fin’ora, nonostante il traffico di Roma, sono sempre arrivati nell’orario previsto: sono certa che dalle 13 in poi potrò preparare la cena e poi uscire.

La tavola la apparecchiano gli ospiti mentre la cena si cuoce, ok?

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