Il primo amore

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Oggi dovevo scrivervi un post “serio” e invece eccomi qui a raccontarvi di una nuova fase in cui siamo entrati molto prima di quanto io non mi aspettassi, e per la quale ho bisogno di un po’ di pacche sulla spalla di incoraggiamento. Ci siete? (guardsate che ci conto, eh!)

All’asilo del Vikingo è scoppiato il periodo degli amori.

Si lo so che alcuni bambini iniziano prima, ma intorno ai 5 anni c’è proprio una fase diversa, in cui i bambini lo fanno con un po’ più di consapevolezza. Sembra che qualcosa maturi dentro di loro, e iniziano a parlare di fidanzamenti, matrimoni e amore eterno. I bambini ci arrivano tutti, un po’ da soli, un po’ per la spinta del gruppo. I genitori invece no. Il Vikingo è uno di quelli in grado ancora di giocare con un bambino o bambina indifferentemente per tutto il giorno, e a fine giornata quando gli chiedo se si è divertito con quella bimba/o mi risponde con la faccia di chi non si è nemmeno accorto di avere un compagno di giochi. Insomma il Vikingo non ha mostrato mai in nessun momento un minimo di imbarazzo, interesse o mera curiosità per l’altro sesso, oltre al fatto che sbadiglia di fronte alle favole in cui principesse vengono salvate dai principi.

La settimana scorsa la maestra chiama GG in disparte e gli narra di una “piccola” crisi avuta dal Vikingo. Per capirci, l’intensità della crisi è stata tale che l’insegnante ha ritenuto opportuno parlarcene, perché lui normalmente ha il buon gusto di scatenare questo genere di crisi solo nell’intimità della famiglia.
Il caso: pare che J si sia innamorata di A.,l’AmichettoMio, e che gli si sia avvicinata regalandogli un fiore e prendendogli la mano. Di fronte a questo gesto pare che il Vikingo abbia tentato l’impossibile per separare i due, incluse spinte, botte, calci, e pianti. Naturalmente non c’è stato modo di farsi raccontare assolutamente nulla dal Vikingo, e non siamo riusciti a cavare un ragno dal buco ne’ con l’estorsione, ne’ con il ricatto, ne’ tantomeno con l’indifferenza (si, le abbiamo tentate tutte). Volevamo capire i termini della faccenda, per sapere cosa stesse passando per la sua testa. Perché magari non è esattamente come potrebbe sembrare a prima vista, e noi adulti tendiamo sempre a proiettare sui bambini quello che pensiamo, senza tenere conto del fatto che loro ragionano in modo totalmente diverso. Infatti, come sempre avviene con il Vikingo, dopo un paio di giorni ci ha spiegato, più o meno spontaneamente, che era infastidito dal comportamento di J, perché quando lei fa così non si riesce a giocare con l’AmichettoMio a costruire astronavi di Star Wars in santa pace.

“Ok, allora torna tutto!” ci siamo detti. Non era un atto di gelosia nei confronti di J, quanto piuttosto nei confronti di A. Ci siamo tranquillizzati. (Che illusi, eh?)

Venerdì nuova crisi: quando GG è andato a prenderlo, il Vikingo non voleva tornare a casa, perché doveva assolutamente aspettare J. “Perché ora J. non è più innamorata di A. Ora J. è innamorata di me!” ha urlato tra un singhiozzo e l’altro, mentre il padre tentava di tirarlo via dall’asilo.
Pare che la ragazza abbia cambiato mire, o forse ha usato il vecchio trucco di mostrare interesse per il migliore amico del Vikingo per arrivare a lui?
Pare però che anche I. si sia innamorata del Vikingo. O almeno lo era venerdì, quando il Vikingo si è trovato tra due fuochi. Arrivati a lunedì la situazione sembra più tranquilla, almeno per quanto riguarda I.
Perché invece il Vikingo ha detto a GG: “papà, la sai una cosa strana? J. è innamorata di me. E io sono innamorato di lei. Ah ah ah! Che cosa buffa!

Insomma, mi sa che ci aspettano tempi duri. Anzi durissimi.

PS. epperò che tenerezza che fanno! 😉

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16 COMMENTI

  1. @Serena: non avevo dubbi. Poteva anche rigirare la frase dicendo “quelli non sanno come si chiamano gli animali”. Ma quando si tratta di singole parole come in questo caso, se e’ molto interessato, puo’ bastare un dizionario…
    Invece, vedi, sull’amore le svedesi e gli svedesi vi hanno battuti sul tempo. Ora vi tocca dargli anche questo vocabolario in italiano.

  2. @Giovanna: tua figlia e’ fantastica! Se continua cosina 15 anni rivolta i maschietti come un calzino.
    Il mio erede di anni ormai ne ha otto e che ci crediate o meno oltre alla curiosità verso le bambine mi che cominciano a mettersi di mezzo anche gli ormoni. Troppi omogeneizzati da piccolo? Il problema e’ che l’ oggetto preferito delle sue fantasie sono io e saltuariamente mia sorella. Del resto ha un seno molto accogliente quando la si abbraccia!

  3. Teneri si… Anche la mia cucciola si è innamorata, lo scorso anno, poverina però non corrisposta.
    Tornava a casa dicendomi “mamma, sai che amo tanto T? Lui non mi ama invece, ma a me non fa niente, io lo amo lo stesso” oppure “mamma, T oggi mi ha fatto (segno dell’ok) e anche l’occhiolino, e io sono tanto felice”

    Una volta gli ha preparato un disegno con tanto di lettera dietro scritta di suo pugno, il giorno dopo gliel’ha dato e lui… non l’ha preso!!! 🙁 Ma lei non si è demoralizzata, continuava a dirmi “io lo vorrei sposare, ma non posso perché lui non vuole, ma non fa niente” e poi a tornare felice per un sorriso, un gesto… Ecco, io sorridevo di tenerezza, però quanto possono essere profondi i sentimenti a 4 anni? Certo niente a che fare con gli amori adulti, però sono così dolci…

  4. Mamma mia… io non oso pensare al giorno in cui C.-la-rossa deciderà di fidanzarsi con qualcun’altro… L’idea di consolare il Sorcio mi atterrisce…

  5. Ok, scusa ma quando J. si e’ fidanzata col Vikingo l’AmichettoSuo che ha fatto? Non ha reagito, da bravo svedese?
    Bella telenovela, comunque, complimenti.
    Se ti puo’ consolare TopaGigia ha una cotta per il papa’ di una sua compagna: l’altro giorno sono andata a prenderla all’asilo ed e’ arrivato lui, lei gli ha preso la mano e ha imboccato la porta urlando “LA’! LA’!” e anche stamattina grandi sorrisi.
    Pero’ rifletterei su un fatto: come hai detto tu vi ha dovuto spiegare la cosa in svedese. Forse e’ il caso che cominciate a parlargli di queste cose anche in italiano… e questo fatto risponde un po’ alla tua domanda iniziale: evidentemente e’ l’ambiente che li circonda a scatenare queste dinamiche.

    • @Barbara mi era sfuggito il tuo commento. In effetti hai ragione a dire che dobbiamo affrontare questo argomento con lui, ma questa è un po’ la condanna del bambino bilingue, non è possibile insegnargli tutto in contemporanea in entrambe le lingue, e spesso si generano dei vocabolari diversi nelle due lingue. Per fare un esempio qualche giorno fa mi ha detto che mentre erano nel bosco con l’asilo, hanno visto un tasso. Quando gli ho chiesto come si dice tasso in svedese, mi ha detto che non lo sa, perché l’insegnante non sapeva il nome di quell’animale. Poi ha aggiunto: “a volte loro (quelli all’asilo, ndr) non sanno come si chiamano tutte le cose.” Qualcosa mi dice che la sua conoscenza del mondo animale in italiano non sarà mai eguagliata da quella svedese 😉

  6. Questo post mi ha fatto ridere!

    Il Mezzovikingo, dal basso dei suoi due anni, sembra avere una simpatia (corrisposta) per la gentile L. Quando al mattino si va all’asilo, pare che entrambi chiedano ai rispettivi genitori se l’altro/a é giá arrivato/a.
    Purtroppo, la gentil donzella cambierá casa tra poco, e asilo dal prossimo anno; il Mezzovikingo ogni tanto ci fa andar sui gangheri perché pare che talvolta picchi la morosa.
    Il colmo per una madre femminista é avere un figlio maschio che picchia le donne. Stiamo cercando di fargli cambiare comportamento.

    PS per Serena: il weekend del 23 ottobre si terrá la festa dei bloggers italici in terra svedese, e perció, dopo mesi, finalmente ce la faremo ad atterrare a Stoccolma, Mezzovikingo compreso. Fammi sapere se sei/siete in giro, e se magari vuoi pure unirti (dopotutto anche tu appartieni alla categoria :)). Informazioni sul mio sito.

    • @Morgaine ti assicuro che a 2 anni è diverso. Te ne accorgerai intorno ai 5! 😉
      PS. Che bella l’idea di una blogfest a Stoccolma! Non prometto la partecipazione all’incontro del 23, anche se mi piacerebbe. Casomai mi accodo all’ultimo se c’è spazio. Ma con te ci sentiamo e ci facciamo sicuramente una “fika” 😉

      @Silvia ecco, io non so perché ma è stata la prima cosa che ho pensato: la sua reazione quando J cambierà idea.
      @Daniela povera piccola! Mi è venuto il magone per lei e per te. Certo che però è tenace: segno che sopravviverà all’adolescenza 😉

  7. Ciao Serena,
    anche la mia peste all’età del Vikingo ha passato una fase del genere. Era fidanzata con IL Terremoto della sezione (altrimenti non c’è gusto) un tipo duro….tutto calci e spinte (insomma uno fisco come la mia!!!).
    Un giorno vado a prenderla e vedo lui con dei lacrimoni e scosso tutto da singhiozzi…una tenerezza. L’insegnante mi dice che è stata la mia peste, penso a qualche calcio o spinta (sempre perchè siamo sempre molto fisiche!!!) e invece no!
    Il tutto era stato scatenato dal fatto che la mia peste aveva detto al terremoto che non era più la sua fidanzata. Lui era distrutto, perchè di conseguenza lei non aveva giocato a basket, calcio, arrampicarsi con lui tutto il giorno. L’insegnante aveva cercato di mediare e la peste si è giustificata dicendo: “ma non posso essere la sua fidanzata tutti i giorni….oggi non mi va!”
    😉 buona giornata

    • Ecco Giovanna confermi le mie paure. Io sono proprio preoccupata del giorno in cui J dirà che non vuole più arrampicarsi sugli alberi con lui. Lo so che sarà un dramma. E so anche che sarà lei a cambiare idea, e non lui. Grazie per il conforto 😉

    • @Paola verifica e facci sapere. A volte i bambini non parlano di queste cose perché magari no capiscono proprio cosa sta succedendo. Il Vikingo ad esempio non sa nemmeno come si dice in italiano e questa cosa l’ha detta in svedese 😉

  8. Noooo, oddio, ma stiamo parlando del mio bellissimo nipotino????? quello bello, biondo, occhi blu come il mare? quello timido timido timido che quando viene a Roma abbraccia solo me?????
    eddai non fare scherzi…

  9. Si, fanno tenerezza finchè non ti ritrovi a telefonare alla consuocera per concordare il Mc Donald’s dove farli incontrare per pranzo dopo la scuola… (sai che il Sorcio la fidanzata-per-sempre se l’è trovata la mare e non a scuola!!!!)

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