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Il mio bambino non mangia: qualche consiglio

Scritto il 17 Dec 2008 da Silvia 5 Comments

(Segue da Il mio bambino non mangia: seconda parte)
Adesso che siamo più rilassate, o lo sembriamo soltanto, ma per ora va bene così, possiamo passare a qualche CONSIGLIO PRATICO.

1- Sembrerà banale, ma non insistiamo con le cose che proprio non gli piacciono! E’ verissimo che i bambini devono provare i sapori ed abituarsi alla varietà. Ed è verissimo che, davanti a loro, non è mai proficuo affermare che una cosa non gli piace, perchè lo giustificheremo a non provare mai a riassaggiarla. Però noi, se abbiamo individuato che un cibo lo infastidisce, anche se è la cosa più sana e nutriente che Natura abbia prodotto, non insistiamo!

2- Apparecchiamo per bene la tavola, soprattutto il suo posto-tavola. Se l’età lo consente facciamolo insieme, se no facciamogli trovare anche il vassoio del suo seggiolone ben apparecchiato: ciotola, posatine, bicchiere, bavaglino pronto da indossare. Diamogli un segnale che si sta per mangiare, in modo che lo sappia, che sia preparato. Avvertiamolo che è quasi pronto.

3- Non esageriamo con le merende e puntiamo ai pasti principali. Cerchiamo di non compensare un pranzo scarso o scarsissimo con una merenda faraonica, perchè poi ci ritroveremo da capo all’ora di cena.

4- Cerchiamo di individuare quando il nostro bambino ha più fame. Per esempio io ho molta fame la mattina, verso le 11 ho un buco allo stomaco ed arrivo a pranzo affamata, mentre nel pomeriggio non ho mai fame e preferisco una cena più leggera. Mio marito può saltare la colazione e pranzare tardi, ma alle sei di sera ha una gran fame e vuole un cena abbondante. Insomma, anche il nostro bambino avrà un suo ritmo dell’appetito, che può coincidere o no con il nostro. Non ragioniamo con i nostri schemi, cerchiamo di capire i suoi.

5- Porzioni adeguate alle dimensioni della nostra creaturina. Un bambino non mangia un piatto di pasta, ne mangia un piattino! Non mangia una scodella di pappa, ne mangia una scodelletta. Non gli mettiamo davanti dei piatti che ispirano solo ansia da prestazione! Guardate la sua pancia e cercate di fare le dovute proporzioni: quanto sarà grande il suo stomaco?

6- Gli “aeroplanini” non servono a molto, ma non hanno mai fatto del male a nessuno. Nel senso che spesso i vari teatrini che mettiamo su per far aprire quelle perfide, piccole bocche, servono, si e no, per due o tre bocconi, però se servono a qualcosa non ve ne fate una colpa! Aerei-cucchiaio che entrano negli hangar-boccuccia dopo mirabolanti voli nelle cucine non fanno i miracoli… però se ci si fanno due risate possono anche ammorbidire la tensione.
E poi c’è… il METODO.

C’è un libro molto interessante sull’argomento “Si mangia! Metodo Estivill per insegnare a mangiare” di Eduard Estivill e Montse Domènech – Feltrinelli editore.
Io sono molto scettica sui “metodi” e, soprattutto, dopo aver letto i libri di pedagogisti, educatori, “bambinologi” ho la sensazione che tutto si poteva riassumere in poche pagine. Però una lettura di questo libretto (molto breve) può fare bene. Ora vi riassumo e, senz’altro, vi banalizzo il “metodo”.

1) Apparecchiamo per bene e mettiamo in tavola il pranzo. Chiamiamo a tavola il piccolo disappetente ed illustriamogli cosa c’è per pranzo, spiegandogli magari gli ingredienti base. Mettiamoci a mangiare, aiutandolo, con calma ed affetto…. bocca chiusa? Ok, niente panico, non insistiamo per più di 3 minuti. Ci si alza e si sparecchia;

2) Lasciamo passare 3 minuti, facendo altro e lasciando che lui faccia altro. Riapparecchiamo e rimettiamo in tavola il pranzo, come se prima non fosse accaduto nulla e rimettiamoci a mangiare…. mangia? Qualcuno mangerà qualcosa. Altri ancora a bocca chiusa? Ok, magari un po’ più nervose, ma non diamolo a vedere, niente panico, sempre affettuosee calme, proviamo a mangiare per 4 minuti questa volta. poi si risparecchia;

3) Lasciamo passare 4 minuti, dedicandoci ancora ad altro. poi stessa rappresentazione… Ora ce n’è già qualcuno in più che mangia. Ancora qualcuno a bocca chiusa? Tentiamo per 5 minuti poi, comunque, si sparecchia definitivamente. Il terzo è l’ultimo tentativo. Ci rivediamo al prossimo pasto!

Perchè dovrebbe funzionare? Ehi, non lo so, non sono io che ho teorizzato il metodo! Infatti non funziona sempre, però qualcosa in Alessio lo ha smosso: fosse solo la curiosità per tutto questo apparecchia e sparecchia… Mi raccomando, sorriso sulle labbra, come se non ci fosse alcun problema e come se fosse sempre il primo tentativo.
Comunque questa è un sintetico riassunto, nel libro c’è molto altro.
L’ultimo consiglio è questo: RILASSATEVI, è pronto in tavola!


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5 Comments »

  • Il mio bambino non mangia: affrontiamo il problema | genitoricrescono.com ha scritto:

    [...] Continua con la parte terza: qualche consiglio [...]

  • Ilaria ha scritto:

    Ciao, sono mamma di due bimbi: la prima ora ha 3 anni e mezzo e il secondo ora ha 6 mesi. Con la mia prima bimba non ho avuto grossi problemi anche se poi dopo ha rallentato molto con le dosi e ora mangia poco ma di tutto (è bella, lunga e in perfetta forma….); il secondo è nato molto vorace di latte e titta e poi verso i 6 mesi (come di consueto) ho iniziato lo svezzamento – morale: non ne vuole sapere di NULLA; è un mese che provo tutti i tipi di pappe ma lui a parte il primo boccone dopo è chiusura totale! Leggendo la storia di Alessio mi sono un po’ rincuorata, ma rimango sempre molto agitata e sconfortata……, cerco di ascoltare le storie di mamme con difficoltà (per non sentirmi sola in questa disavventura)nello svezzamento, ma rimango sempre molto preoccupata. Il bimbo cresce bene, è in carne” e non ha nulla del patito, la pediatra dice che certo a 18 anni non prenderà ancora il latte nel biberon….., quindi io dovrei stare tranquilla!!!! Si lo so, ma ci vuole una gran pazienza!!!
    Ultima cosa: è vero, quindi, che comunque devo assolutamente insistere!!??? e non posso fare marcia indietro e riprovare con le pappe più avanti????
    GRAZIE PER L’ASCOLTO e felice se ricevo consigli….

  • Silvia (author) ha scritto:

    Ilaria, questo è uno dei primissimi post scritti per questo blog. Forse avevo scelto questo argomento proprio perchè l’inizio del mio rapporto col Sorcetto era stato davvero segnato da questo conflitto pieno di mille significati (dati ovviamente da me, non da lui) del rifiuto del cibo.
    Ammetto che ancora oggi, con lui di 6 anni che mangia come un normale seienne, io ho una subdola tentazione di sentirmi in ansia se non finisce un pasto… Ma tant’è, è passata.
    In realtà quello che dice la pediatra è verissimo. Quello che si fa fatica a capire è che non è giusto sminuire la preoccupazione di una mamma. Sappi che quello che ti dicono è vero: mangerà, come tutti, ma pochi saranno disponibili a consolare te.
    Un bel respiro ad ogni pasto, provaci, continua a provarci, adatta secondo il tuo istinto, non farti scrupoli se serve ancora il latte per un po’.
    Puoi anche provare a leggere questi post, con dei suggerimenti alternativi ad uno svezzamento classico:
    http://genitoricrescono.com/io-mi-svezzo-da-solo/
    http://genitoricrescono.com/autosvezzamento-in-corso/
    http://genitoricrescono.com/basta-un-poco-di-sale-e-la-pappa-va-giu/

  • Serena ha scritto:

    @Ilaria mi associo a quello che ti ha scritto Silvia, e ti consiglio fortemente la lettura del libro di Piermarini: io mi svezzo da solo. Anche se deciderai di non seguire il suo metodo può aiutarti a prendere le distanze dall’ansia dello svezzamento. Io credo che se tuo figlio ha solo 6 mesi e non ne vuole sapere della pappa non c’è nulla di grave, puoi tranquillamente continuare ad allattarlo per un po’. Alcuni bambini preferiscono ciucciare un po’ più a lungo, e il tuo latte va benissimo. Continua ad offrirgli le pappe,ma senza forzarlo. Il cibo deve essere un piacere, se sente la forzatura e si chiude inizia un circolo vizioso difficile da gestire. Quindi, si, puoi fare un passo indietro e procedere piano piano, lasciandoti guidare dal suo ritmo. In bocca al lupo!

  • ilaria ha scritto:

    Grazie Silvia e Serena,
    almeno qualcuno disposto ad ascoltare le ansie che attanagliano (credo) ogni mamma in questo periodo…..! Lo so che le cose poi passano ma io con il CIBO credo di avere qualche problema: la mia piccola Carlotta (3 anni e mezzo) ha avuto problemi con il cibo sin da appena nata, poi adesso sta benissimo anche se mangia poco. Ho sempre vissuto con lei questo problema come un trauma per me e spero di non averla rovinata…..; quando è nato Giacomo (6 mesi e mezzo fa)e ho visto la voracità con cui si attaccava al seno e mangiava, ho pensato che questa volta ero stata fortunata……PRESTO DETTO….:-); appena ho iniziato li svezzamento sono stati guai!!! Carlotta ora che ha meno su di lei le attenzioni del cibo, mi chiede addirittura “quando è pronta la cena!??”
    Oggi comunque, dopo mille tentativi (giochini sul seggiolone di Carlotta, canzoncine, apparizioni e sparizioni…) e mille variazioni di gusto nella pappa, sono tornata alla prima pappa, semplice e abbastanza liquida, gli ho comprato un giochino nuovo da mettere sul seggiolone e…..la quantità era poca (perchè mi sono detta “tanto se la devo buttare è meglio che sia poca”)ma con un po’ di sorrisi l’ha mangiata tutta (faticando si intende, ma almeno….). Non credo di poter dire che ce la sta facendo ma intanto oggi l’ha mangiata e insistendo tutti i giorni alla fine credo che per “fame” prima o poi si adatterà! Ah! naturalmente al posto della pappa non gli ho mai dato il latte in modo che capisca che “o mangi la minestra o salti dalla finestra!!!”. Purtroppo in questo periodo sono stata molto nervosa e i miei cuccioli ne avranno sicuramente risentito! Vediamo, intanto proverò a leggermi anche i libro da voi suggerito (ho già letto anche FATE LA PAPPA)e poi cercherò di stare tranquilla!
    Comunque i sensi di colpa rimangono, vuoi perchè dirante l’allattamento mi ero molto affaticata e ammalata parecchie volte, vuoi perchè ero spesso stupita da quanto mangiasse…..forse tutte ansie che gli ho trasmesso e magari lui adesso è intimorito….non lo so mi faccio molti viaggi mentali, ma forse SBAGLIO e devo solo aspettare che sia pronto!!
    Grazie

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