<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Il mio amico tiralatte</title>
	<atom:link href="http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/</link>
	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 17:10:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>By: Close The Door</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-30028</link>
		<dc:creator>Close The Door</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 08:06:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-30028</guid>
		<description>Rossana

Domande random: normalmente il bimbo si sazia al seno? Bevi molta acqua? Segui tutti gli accorgimenti del foglietto istruzioni? Per es. io un paio di volte ho inserito la rotellina alla rovescia - ti credo che non tirava tanto! ;) Suggerimento : io per tirare andavo meglio se mi chinavo un pochino in avanti e tenevo il tiralatte orientato sempre verso il basso. Oddio forse è meglio se faccio un disegno O_o  Non chiedermi perché... 

Comunque, anche io sono partita un po&#039; da tettalebana ma su suggerimento del pediatra, con mia figlia verso i 7 mesi ho integrato con il LA perché aveva un vistoso rallentamento di crescita, e NB: lei ha combinato benissimo le due cose, seno e biberon. Per cui anche io ti direi di non fasciarti troppo la testa: se riesci a darle un po&#039; del tuo è tutto di guadagnato per entrambi, ma concordo con il fatto che bisogna anche stare attente a non diventare nevrasteniche né spossarsi troppo, perché è un vero boomerang e ha delle ricadute a lungo termine da non sottovalutare. E in ogni caso, io sono cresciuta con il LA, sono sana, mi sono laureata, mi sono sposata, ho una figlia, e sono mediamente &quot;normale&quot; :D

Un bacio e auguri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rossana</p>
<p>Domande random: normalmente il bimbo si sazia al seno? Bevi molta acqua? Segui tutti gli accorgimenti del foglietto istruzioni? Per es. io un paio di volte ho inserito la rotellina alla rovescia &#8211; ti credo che non tirava tanto! <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Suggerimento : io per tirare andavo meglio se mi chinavo un pochino in avanti e tenevo il tiralatte orientato sempre verso il basso. Oddio forse è meglio se faccio un disegno O_o  Non chiedermi perché&#8230; </p>
<p>Comunque, anche io sono partita un po&#8217; da tettalebana ma su suggerimento del pediatra, con mia figlia verso i 7 mesi ho integrato con il LA perché aveva un vistoso rallentamento di crescita, e NB: lei ha combinato benissimo le due cose, seno e biberon. Per cui anche io ti direi di non fasciarti troppo la testa: se riesci a darle un po&#8217; del tuo è tutto di guadagnato per entrambi, ma concordo con il fatto che bisogna anche stare attente a non diventare nevrasteniche né spossarsi troppo, perché è un vero boomerang e ha delle ricadute a lungo termine da non sottovalutare. E in ogni caso, io sono cresciuta con il LA, sono sana, mi sono laureata, mi sono sposata, ho una figlia, e sono mediamente &#8220;normale&#8221; <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Un bacio e auguri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mammamsterdam</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-30009</link>
		<dc:creator>Mammamsterdam</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 00:35:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-30009</guid>
		<description>Io sono stata una talebana dell&#039; allattamento naturale per me, convintissima che il minimo per mio figlio era un anno e mezzo. A posteriori considerato che figlio 1 fin dall&#039; inizio gli hanno dato l&#039; allattamento misto mi sarei potuta risparmiare almeno una poppata notturna, come insisteva mia madre che mi vedeva sfinirmi (noi talebane allattiamo preferibilmente solo a richiesta, anche se la richiesta è ogni 20 minuti).

Quindi fin dall&#039; inizio set completo di Avent, ma tutto tutto, pure i sacchettini e il reggisacchetto ecc. Mi ha salvato dalla mia testa balorda, perchè nei periodi in cui per stanchezza producevo di meno e andavo in paranoia, mi affittavo per un paio di giorni il motorino elettrico (altro sistema, quindi bibe di scorta della misura giusta) e risollevavo la produzione.

Il tiralatte mi confortava perchè è vero quello che dice Rossella, all&#039; inizio ti sloghi il polso e non esce quasi nulla, ma poi preso l&#039; avvio andava tutto molto meglio. E controlli, una volta visto che in 10 minuti effettivamente quell&#039; idrovora di mio figlio si faceva fuori un pasto completo, ho capito anche che i 40 minuti successivi di ciuccio e appisolamento ce li potevamo risparmiare e mi potevo riposare.

Dall&#039; alto di questa esperienza dico che il LA artificiale è il minore dei mali, anzi, certe volte ti salva da te stessa, l&#039; importante è stare serene. Certo, a saperlo fin dall&#039; inizio con figlio 1 quello che so adesso, noi il LA manco lo iniziavamo, ma tocca conoscersi, conoscere il proprio bambino (io avevo due idrovore, ma se avessi avuto un ciucciatore pigro mi sa che sbarellavo proprio) e sapere quello che si vuole dalla vita.

Io all&#039; epoca volevo il sacrificio, l&#039; ho avuto e lo sconsiglio a tutte quelle che non ne sentono la necessità viscerale. Nel frattempo ho capito che non è la missione nutrizionale quella che fa di me una buona madre e una volta ogni 10 giorni le pizze surgelate non ce le toglie nessuno. Una brava psicologa fa miracoli per quelle come me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono stata una talebana dell&#8217; allattamento naturale per me, convintissima che il minimo per mio figlio era un anno e mezzo. A posteriori considerato che figlio 1 fin dall&#8217; inizio gli hanno dato l&#8217; allattamento misto mi sarei potuta risparmiare almeno una poppata notturna, come insisteva mia madre che mi vedeva sfinirmi (noi talebane allattiamo preferibilmente solo a richiesta, anche se la richiesta è ogni 20 minuti).</p>
<p>Quindi fin dall&#8217; inizio set completo di Avent, ma tutto tutto, pure i sacchettini e il reggisacchetto ecc. Mi ha salvato dalla mia testa balorda, perchè nei periodi in cui per stanchezza producevo di meno e andavo in paranoia, mi affittavo per un paio di giorni il motorino elettrico (altro sistema, quindi bibe di scorta della misura giusta) e risollevavo la produzione.</p>
<p>Il tiralatte mi confortava perchè è vero quello che dice Rossella, all&#8217; inizio ti sloghi il polso e non esce quasi nulla, ma poi preso l&#8217; avvio andava tutto molto meglio. E controlli, una volta visto che in 10 minuti effettivamente quell&#8217; idrovora di mio figlio si faceva fuori un pasto completo, ho capito anche che i 40 minuti successivi di ciuccio e appisolamento ce li potevamo risparmiare e mi potevo riposare.</p>
<p>Dall&#8217; alto di questa esperienza dico che il LA artificiale è il minore dei mali, anzi, certe volte ti salva da te stessa, l&#8217; importante è stare serene. Certo, a saperlo fin dall&#8217; inizio con figlio 1 quello che so adesso, noi il LA manco lo iniziavamo, ma tocca conoscersi, conoscere il proprio bambino (io avevo due idrovore, ma se avessi avuto un ciucciatore pigro mi sa che sbarellavo proprio) e sapere quello che si vuole dalla vita.</p>
<p>Io all&#8217; epoca volevo il sacrificio, l&#8217; ho avuto e lo sconsiglio a tutte quelle che non ne sentono la necessità viscerale. Nel frattempo ho capito che non è la missione nutrizionale quella che fa di me una buona madre e una volta ogni 10 giorni le pizze surgelate non ce le toglie nessuno. Una brava psicologa fa miracoli per quelle come me.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2531</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 17:11:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2531</guid>
		<description>Rossana, sei serenamente convinta di averci provato in tutti i modi? Bene. LA forever (o meglio, per un po&#039;, fino a che non si passerà al benedetto latte vaccino della centrale!)
Io ho usato anche LA in diverse occasioni, proprio a partire dai 5 mesi in poi. In tutto ho allattato circa 8 mesi e negli ultimi 3 mesi non ho avuto problemi per via dell&#039;introduzione di saltuarie poppate di LA.
Se a metà giugno non dovessi riuscire più a dargli latte solo tuo, pazienza. Ormai sarà un &quot;giovanotto&quot; e se anche dovessi continuare a dargli un po&#039; di LA in aggiunta, non succederebbe davvero nulla. Soprattutto nulla se confrontato all&#039;equilibrio mentale della mamma!
Vedrai che alternerà con piacere mamma e biberon.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rossana, sei serenamente convinta di averci provato in tutti i modi? Bene. LA forever (o meglio, per un po&#8217;, fino a che non si passerà al benedetto latte vaccino della centrale!)<br />
Io ho usato anche LA in diverse occasioni, proprio a partire dai 5 mesi in poi. In tutto ho allattato circa 8 mesi e negli ultimi 3 mesi non ho avuto problemi per via dell&#8217;introduzione di saltuarie poppate di LA.<br />
Se a metà giugno non dovessi riuscire più a dargli latte solo tuo, pazienza. Ormai sarà un &#8220;giovanotto&#8221; e se anche dovessi continuare a dargli un po&#8217; di LA in aggiunta, non succederebbe davvero nulla. Soprattutto nulla se confrontato all&#8217;equilibrio mentale della mamma!<br />
Vedrai che alternerà con piacere mamma e biberon.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Rossana</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2529</link>
		<dc:creator>Rossana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 14:17:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2529</guid>
		<description>Ciao, allora... Quella con il tiralatte alla fine è stata una battaglia persa: sono riuscita a tirarmi il necessario per due poppate, ma GIURO, c&#039;ho messo una settimana di patimenti!!!! Non posso proprio pensare di fare così per il tempo del rientro al lavoro, magari riuscirei a dargli un po&#039; del mio latte, ma con il serio rischio di perdere il mio equilibrio mentale!!! Ho provato il LA... e dato che il mio bimbo non ha avuto problemi a prenderlo penso che lo userò quando dovrò rientrare al lavoro, però solo nei momenti in cui non ci sarò.
Ho qualche altro consiglio da chiedere: alla fine rientrerò al lavoro in maggio, quando il mio bimbo avrà 5 mesi, e dovrò essere lontana da casa per circa 3 mattine alla settimana (sono 2 pasti senza di me). Ora la mia domanda è questa: se nei 3 gg di lavoro uso il LA, gli altri 4 giorni riesco cmq a dare il mio latte? La mia produzione di latte riesce a &quot;capire il ritmo&quot;?
E poi la seconda domanda: a metà giugno sarò di nuovo a casa (faccio l&#039;insegnante), potrò ricominciare a dare esclusivamente il mio latte?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, allora&#8230; Quella con il tiralatte alla fine è stata una battaglia persa: sono riuscita a tirarmi il necessario per due poppate, ma GIURO, c&#8217;ho messo una settimana di patimenti!!!! Non posso proprio pensare di fare così per il tempo del rientro al lavoro, magari riuscirei a dargli un po&#8217; del mio latte, ma con il serio rischio di perdere il mio equilibrio mentale!!! Ho provato il LA&#8230; e dato che il mio bimbo non ha avuto problemi a prenderlo penso che lo userò quando dovrò rientrare al lavoro, però solo nei momenti in cui non ci sarò.<br />
Ho qualche altro consiglio da chiedere: alla fine rientrerò al lavoro in maggio, quando il mio bimbo avrà 5 mesi, e dovrò essere lontana da casa per circa 3 mattine alla settimana (sono 2 pasti senza di me). Ora la mia domanda è questa: se nei 3 gg di lavoro uso il LA, gli altri 4 giorni riesco cmq a dare il mio latte? La mia produzione di latte riesce a &#8220;capire il ritmo&#8221;?<br />
E poi la seconda domanda: a metà giugno sarò di nuovo a casa (faccio l&#8217;insegnante), potrò ricominciare a dare esclusivamente il mio latte?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: giulina</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2490</link>
		<dc:creator>giulina</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 23:38:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2490</guid>
		<description>Io il tiralatte lo benedico! senza non sarei riuscita ad alattare i mie tre topastri, tutti mi consigliavano di passare al L A!!!! perchè crescevano troppo poco anzi calavano ma grazie alla praticità alla mia testa dura la prima ha beneficiato del latte di mamma per 7 mesi il secondo per 5 e il piccolo aime solo 3 ma sono felicissima!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io il tiralatte lo benedico! senza non sarei riuscita ad alattare i mie tre topastri, tutti mi consigliavano di passare al L A!!!! perchè crescevano troppo poco anzi calavano ma grazie alla praticità alla mia testa dura la prima ha beneficiato del latte di mamma per 7 mesi il secondo per 5 e il piccolo aime solo 3 ma sono felicissima!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Lorenza</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2463</link>
		<dc:creator>Lorenza</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 08:33:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2463</guid>
		<description>Ciao,
io ho usato il tiralatte elettrico portatile, è costato circa 100 euro ma ne è valsa veramente la pena perché si può regolare l&#039;intensità del tiraggio e quindi non &quot;strappa&quot;. L&#039;ho anche prestato a varie amiche che si erano scoraggiate con quello manuale (la parte in plastica si può sterilizzare o si può ricomprare).
Certo all&#039;inizio a me faceva un po&#039; impressione, per distrarmi guardavo le foto di mia figlia perché sembra che lo stimolo visivo aumenti la &quot;produzione&quot;. Quello che mi ha aiutato è stato dedicarcisi senza fare altro, in un angolo tranquillo, altrimenti diventa uno stress inutile (facile no? :-)).
Concordo comunque con Silvia e Serena, se proprio vedi che non ce la fai non ti angosciare, l&#039;allattamento al seno è un&#039;esperienza bellissima ma ci sono mille modi per stare vicini e dare affetto ai nostri piccoli!
Buona giornata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
io ho usato il tiralatte elettrico portatile, è costato circa 100 euro ma ne è valsa veramente la pena perché si può regolare l&#8217;intensità del tiraggio e quindi non &#8220;strappa&#8221;. L&#8217;ho anche prestato a varie amiche che si erano scoraggiate con quello manuale (la parte in plastica si può sterilizzare o si può ricomprare).<br />
Certo all&#8217;inizio a me faceva un po&#8217; impressione, per distrarmi guardavo le foto di mia figlia perché sembra che lo stimolo visivo aumenti la &#8220;produzione&#8221;. Quello che mi ha aiutato è stato dedicarcisi senza fare altro, in un angolo tranquillo, altrimenti diventa uno stress inutile (facile no? <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ).<br />
Concordo comunque con Silvia e Serena, se proprio vedi che non ce la fai non ti angosciare, l&#8217;allattamento al seno è un&#8217;esperienza bellissima ma ci sono mille modi per stare vicini e dare affetto ai nostri piccoli!<br />
Buona giornata</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2461</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 22:10:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2461</guid>
		<description>Rossana, prima di tutto non far diventare quella col tiralatte una battaglia.
Per quello che dici, hai davvero provato di tutto. Sono certa che funzioni alla grande, come mamma, come mamma allattatrice e come mamma che tornerà al lavoro. Se poi il latte sarà artificiale, ma sarete tutti più felici e rilassati, credo che potrai compensare i mancati benefici del latte materno.
E te lo dico da convinta sostenitrice dell&#039;allattamento al seno. Sono però sostenitrice ancor di più dell&#039;equilibrio mentale e della liberazione dai sensi di colpa poco costruttivi.
Io ho avuto la fortuna di avere un ottimo rapporto col tiralatte, ma devo dire che non ho fatto un grande sforzo: ho fatto un paio di prove con quello manuale della avent e via ho iniziato a produrre barattolini su barattolini. Ma non ci ho messo nessuna particolare bravura: è andata così!
Come suggerisce Serena se puoi farti aiutare da qualcuno che conosci e che l&#039;ha usato con successo, potresti scoprire se fai qualche errore, ma se così non è ed un allattamento misto può aiutare il benessere di tutti e due... l&#039;importante è stare tranquilli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rossana, prima di tutto non far diventare quella col tiralatte una battaglia.<br />
Per quello che dici, hai davvero provato di tutto. Sono certa che funzioni alla grande, come mamma, come mamma allattatrice e come mamma che tornerà al lavoro. Se poi il latte sarà artificiale, ma sarete tutti più felici e rilassati, credo che potrai compensare i mancati benefici del latte materno.<br />
E te lo dico da convinta sostenitrice dell&#8217;allattamento al seno. Sono però sostenitrice ancor di più dell&#8217;equilibrio mentale e della liberazione dai sensi di colpa poco costruttivi.<br />
Io ho avuto la fortuna di avere un ottimo rapporto col tiralatte, ma devo dire che non ho fatto un grande sforzo: ho fatto un paio di prove con quello manuale della avent e via ho iniziato a produrre barattolini su barattolini. Ma non ci ho messo nessuna particolare bravura: è andata così!<br />
Come suggerisce Serena se puoi farti aiutare da qualcuno che conosci e che l&#8217;ha usato con successo, potresti scoprire se fai qualche errore, ma se così non è ed un allattamento misto può aiutare il benessere di tutti e due&#8230; l&#8217;importante è stare tranquilli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Rossella</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2456</link>
		<dc:creator>Rossella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 21:06:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2456</guid>
		<description>ti prego non dargli LA, altrimenti se il problema è che hai poca produzione... sparirà del tutto...
non arrenderti, prova ad allattare da un solo seno, e alla fine della poppata tira dallo stesso seno, ti aiuterà ad aumentare la produzione... se il latte ti serve metterlo da parte perchè torni al lavoro, ci sono delle ottime ed efficaci maniere di titrarlo in giornata, magari mentre sei al lavoro! per poi darlo al piccolo magari il giorno dopo (se sei al lavoro e non vuoi che la produzione diminuisca perchè lui non è li a poppare... non serve mettere da parte prima). 
Scusami ma sono tra quelle che ritengono che il latte artificiale NON SIA LA STESSA COSA di quello materno...
Se il problema persiste, prova delle tisane al finocchio e all&#039;anice stellato, male non fanno...
Non ti arrendere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti prego non dargli LA, altrimenti se il problema è che hai poca produzione&#8230; sparirà del tutto&#8230;<br />
non arrenderti, prova ad allattare da un solo seno, e alla fine della poppata tira dallo stesso seno, ti aiuterà ad aumentare la produzione&#8230; se il latte ti serve metterlo da parte perchè torni al lavoro, ci sono delle ottime ed efficaci maniere di titrarlo in giornata, magari mentre sei al lavoro! per poi darlo al piccolo magari il giorno dopo (se sei al lavoro e non vuoi che la produzione diminuisca perchè lui non è li a poppare&#8230; non serve mettere da parte prima).<br />
Scusami ma sono tra quelle che ritengono che il latte artificiale NON SIA LA STESSA COSA di quello materno&#8230;<br />
Se il problema persiste, prova delle tisane al finocchio e all&#8217;anice stellato, male non fanno&#8230;<br />
Non ti arrendere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Serena</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2455</link>
		<dc:creator>Serena</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 19:28:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2455</guid>
		<description>Rossana, ti capisco benissimo. Io il tiralatte l&#039;ho sempre odiato e non sono mai riuscita a tirarmi più di 40 ml. Eppure sono sempre stata, per entrambi i bimbi una specie di mucca. Magari perdevo latte da annaffiare il letto, ma la tetta subiva la sindrome da tiralatte e per quanto sollecitata non tirava fuori molto. Devo dire però che io non ho mai avuto bisogno di farlo sul serio,  e quindi quel paio di volte che è stato necessario gli abbiamo dato l&#039;artificiale e pazienza. Quindi personalmente non ti so dare consigli, tranne cercare di farti sentire meno incapace di quanto ti senti ora (mal comune mezzo gaudio?).
Se per te è una questione importante, mi viene in mente che potresti chiedere aiuto a qualcuno che il tiralatte lo sappia usare, che possa controllare se fai qualcosa di sbagliato. Magari è solo un uso maldestro dell&#039;oggetto malefico. 
Buona fortuna!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rossana, ti capisco benissimo. Io il tiralatte l&#8217;ho sempre odiato e non sono mai riuscita a tirarmi più di 40 ml. Eppure sono sempre stata, per entrambi i bimbi una specie di mucca. Magari perdevo latte da annaffiare il letto, ma la tetta subiva la sindrome da tiralatte e per quanto sollecitata non tirava fuori molto. Devo dire però che io non ho mai avuto bisogno di farlo sul serio,  e quindi quel paio di volte che è stato necessario gli abbiamo dato l&#8217;artificiale e pazienza. Quindi personalmente non ti so dare consigli, tranne cercare di farti sentire meno incapace di quanto ti senti ora (mal comune mezzo gaudio?).<br />
Se per te è una questione importante, mi viene in mente che potresti chiedere aiuto a qualcuno che il tiralatte lo sappia usare, che possa controllare se fai qualcosa di sbagliato. Magari è solo un uso maldestro dell&#8217;oggetto malefico.<br />
Buona fortuna!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Rossana</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/il-mio-amico-tiralatte/comment-page-1/#comment-2452</link>
		<dc:creator>Rossana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 18:14:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1368#comment-2452</guid>
		<description>Ciao, mi rifaccio sentire perché i dubbi che avevo sul tiralatte si sono trasformati in una vera crisi! (mi sa che poi vado anche a sbroccare...). Ho provato la spremitura manuale: niente.
Ho provato il modello dell&#039;avent: niente. O meglio, riesco a tirarne circa 40 ml solo mentre il mio bimbo sta succhiando dall&#039;altro lato. Scomodo, poco pratico e comunque il risultato è troppo poco... Inoltre anche se ne tiro poco si crea poi il problema che al pasto successivo il mio bimbo si lamenta un sacco perchè il latte è poco, e quindi mi trovo costretta a dargli col biberon il latte che ho faticosamente tirato tre ore prima... Col risultato che finora sono riuscita a metterne via pochissimo.
Ho provato anche il tiralatte elettrico: unico effetto un bel dolore al capezzolo, ma latte niente.
e qui mi ritorna il dubbio: sono io che non funziono? Il fatto è che comincio proprio ad averne bisogno di latte, e credo proprio che domani andrò a comprare quello artificiale........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, mi rifaccio sentire perché i dubbi che avevo sul tiralatte si sono trasformati in una vera crisi! (mi sa che poi vado anche a sbroccare&#8230;). Ho provato la spremitura manuale: niente.<br />
Ho provato il modello dell&#8217;avent: niente. O meglio, riesco a tirarne circa 40 ml solo mentre il mio bimbo sta succhiando dall&#8217;altro lato. Scomodo, poco pratico e comunque il risultato è troppo poco&#8230; Inoltre anche se ne tiro poco si crea poi il problema che al pasto successivo il mio bimbo si lamenta un sacco perchè il latte è poco, e quindi mi trovo costretta a dargli col biberon il latte che ho faticosamente tirato tre ore prima&#8230; Col risultato che finora sono riuscita a metterne via pochissimo.<br />
Ho provato anche il tiralatte elettrico: unico effetto un bel dolore al capezzolo, ma latte niente.<br />
e qui mi ritorna il dubbio: sono io che non funziono? Il fatto è che comincio proprio ad averne bisogno di latte, e credo proprio che domani andrò a comprare quello artificiale&#8230;&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Served from: genitoricrescono.com @ 2012-02-09 20:33:35 by W3 Total Cache -->
