<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: I padri assenti</title>
	<atom:link href="http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/</link>
	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 21:48:37 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
	<item>
		<title>By: supermamma</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/comment-page-1/#comment-76313</link>
		<dc:creator>supermamma</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 10:24:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=4805#comment-76313</guid>
		<description>Con un buon gioco di squadra un padre che non c’è può essere molto presente...
mi sembra un controsenso se un padre non c&#039;è non c&#039;è!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con un buon gioco di squadra un padre che non c’è può essere molto presente&#8230;<br />
mi sembra un controsenso se un padre non c&#8217;è non c&#8217;è!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: manuela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/comment-page-1/#comment-69911</link>
		<dc:creator>manuela</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 12:47:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=4805#comment-69911</guid>
		<description>Io ho avuto un padre presente solo fisicamente, lavorava la mattina quando noi stavamo a scuola per cui avrebbe avuto tutto il tempo disponibile per stare con me e mio fratello dall&#039;ora di pranzo in poi,veniva a prenderci da scuola però non parlava mai con noi, mi ha sempre dato l&#039;impressione di essere scocciato quando doveva darci da mangiare, sbuffava in continuazione.. come se fossimo un peso e una scocciatura.
Per tutto il pomeriggio ci ignorava, se ne stava per i cavoli suoi o davanti alla tv o se ne usciva, e io e mio fratello stavamo sempre rinchiusi in camera tra di noi fino a quando rientrava mia mamma verso le 18 (e meno male che non ero figlia unica sennò la solitudine sarebbe stata totale!)e poi due volte la settimana per fortuna ci accompagnava a fare attività sportiva. 
Ci rivolgeva la parola solo per sgridarci, se ridevamo un po&#039; più forte si incavolava e diceva di smettere, non sopportava nulla..è normale che i bambini a volte fanno un po più rumore mentre giocano assieme invece per lui eravamo solo un disturbo..
Per causa sua mio fratello in adolescenza ha avuto un sacco di problemi psicologici e ha iniziato a frequentare brutte compagnie..
Io invece ero sempre triste da bambina poi in adolescenza mi sno fatta la mia vita e mi sono rassegnata.
Dal punto di vista materiale non mi posso lamentare perchè non ci ha mai fatto mancare niente..
ma dal punto di vista umano è sempre stato una persona estremamente fredda, taciturna, mai una parola carina mai un gesto d&#039;affetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho avuto un padre presente solo fisicamente, lavorava la mattina quando noi stavamo a scuola per cui avrebbe avuto tutto il tempo disponibile per stare con me e mio fratello dall&#8217;ora di pranzo in poi,veniva a prenderci da scuola però non parlava mai con noi, mi ha sempre dato l&#8217;impressione di essere scocciato quando doveva darci da mangiare, sbuffava in continuazione.. come se fossimo un peso e una scocciatura.<br />
Per tutto il pomeriggio ci ignorava, se ne stava per i cavoli suoi o davanti alla tv o se ne usciva, e io e mio fratello stavamo sempre rinchiusi in camera tra di noi fino a quando rientrava mia mamma verso le 18 (e meno male che non ero figlia unica sennò la solitudine sarebbe stata totale!)e poi due volte la settimana per fortuna ci accompagnava a fare attività sportiva.<br />
Ci rivolgeva la parola solo per sgridarci, se ridevamo un po&#8217; più forte si incavolava e diceva di smettere, non sopportava nulla..è normale che i bambini a volte fanno un po più rumore mentre giocano assieme invece per lui eravamo solo un disturbo..<br />
Per causa sua mio fratello in adolescenza ha avuto un sacco di problemi psicologici e ha iniziato a frequentare brutte compagnie..<br />
Io invece ero sempre triste da bambina poi in adolescenza mi sno fatta la mia vita e mi sono rassegnata.<br />
Dal punto di vista materiale non mi posso lamentare perchè non ci ha mai fatto mancare niente..<br />
ma dal punto di vista umano è sempre stato una persona estremamente fredda, taciturna, mai una parola carina mai un gesto d&#8217;affetto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Zahira 1988</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/comment-page-1/#comment-32073</link>
		<dc:creator>Zahira 1988</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 01:42:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=4805#comment-32073</guid>
		<description>Ciao a tutti....
Mio padre invece è stato un padre assente per quanto riguarda tutti gli aspetti fondamentali del rapporto genitori-figli: sia quello affettivo che quello materiale. Ho un fratello e due sorelle,tutti ne abbiamo sofferto ma ritengo che a subire i danni maggiori di questo deficit genitoriale siamo state soprattutto noi ragazze, con conseguenze di mancanza di autostima e qualche (a volte notevole..) problema nella gestione dei rapporti interpersonali. Lui non ci ha mai sostenuto economicamente, nonostante fosse separato da mia madre, e quindi in ulteriore obbligo di passarci gli alimenti fino alla maggiore età...e all&#039;insicurezza materiale si è sommata anche quella più importante, ovvero quella educativa ed affettiva. Purtroppo nostro padre ha un carattere poco spontaneo, per certi versi anaffettivo e molto pigro ed egoista. Una persona che ha fallito prima di tutto come compagno (lasciando a mia madre tutto il peso di gestire e mantenere una famiglia)e in secondo luogo come educatore e figura rassicurante e stabile per i figli. 
Ciò ha costretto mia madre a rafforzarsi e indurirsi, ad &quot;ampliare&quot; il suo ruolo per supplire alla mancanza della figura di un padre così limitante e debole. Piacerebbe anche a me tentare di spiegare a lui, ancora una volta, l&#039;importanza di tutto quello che ci ha fatto mancare nell&#039;infanzia e adolescenza (che non potrà più essere recuperato)e la difficoltà che abbiamo avuto noi figli nel doverci costruire una nostra identità dovendoci inconsciamente confrontare con una figura paterna indolente e menefreghista (cosa più grave è che lo è prima di tutto verso se stesso). Un padre resta sempre un padre, e per l&#039;educazione che ci è stata data (di questo deve ringraziare mia madre) noi lo rispetteremo sempre in quanto tale, ma è anche vero che le nostre mancanze non verranno mai colmate. Il suo debito nei nostri confronti resta comunque, personalmente glielo condono per dignità morale ma non lo dimentico ne giustifico. 
Essere genitori è un compito difficile, ma è anche una grande fortuna e opportunità di crescita personale e una grande responsabilità verso la società, non trascurate mai i vosti figli, e soprattutto ai padri consiglio di essere molto attenti al rapporto con le loro bimbe, gratificatele sempre. 
Zahira.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti&#8230;.<br />
Mio padre invece è stato un padre assente per quanto riguarda tutti gli aspetti fondamentali del rapporto genitori-figli: sia quello affettivo che quello materiale. Ho un fratello e due sorelle,tutti ne abbiamo sofferto ma ritengo che a subire i danni maggiori di questo deficit genitoriale siamo state soprattutto noi ragazze, con conseguenze di mancanza di autostima e qualche (a volte notevole..) problema nella gestione dei rapporti interpersonali. Lui non ci ha mai sostenuto economicamente, nonostante fosse separato da mia madre, e quindi in ulteriore obbligo di passarci gli alimenti fino alla maggiore età&#8230;e all&#8217;insicurezza materiale si è sommata anche quella più importante, ovvero quella educativa ed affettiva. Purtroppo nostro padre ha un carattere poco spontaneo, per certi versi anaffettivo e molto pigro ed egoista. Una persona che ha fallito prima di tutto come compagno (lasciando a mia madre tutto il peso di gestire e mantenere una famiglia)e in secondo luogo come educatore e figura rassicurante e stabile per i figli.<br />
Ciò ha costretto mia madre a rafforzarsi e indurirsi, ad &#8220;ampliare&#8221; il suo ruolo per supplire alla mancanza della figura di un padre così limitante e debole. Piacerebbe anche a me tentare di spiegare a lui, ancora una volta, l&#8217;importanza di tutto quello che ci ha fatto mancare nell&#8217;infanzia e adolescenza (che non potrà più essere recuperato)e la difficoltà che abbiamo avuto noi figli nel doverci costruire una nostra identità dovendoci inconsciamente confrontare con una figura paterna indolente e menefreghista (cosa più grave è che lo è prima di tutto verso se stesso). Un padre resta sempre un padre, e per l&#8217;educazione che ci è stata data (di questo deve ringraziare mia madre) noi lo rispetteremo sempre in quanto tale, ma è anche vero che le nostre mancanze non verranno mai colmate. Il suo debito nei nostri confronti resta comunque, personalmente glielo condono per dignità morale ma non lo dimentico ne giustifico.<br />
Essere genitori è un compito difficile, ma è anche una grande fortuna e opportunità di crescita personale e una grande responsabilità verso la società, non trascurate mai i vosti figli, e soprattutto ai padri consiglio di essere molto attenti al rapporto con le loro bimbe, gratificatele sempre.<br />
Zahira.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MICHELA</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/comment-page-1/#comment-3746</link>
		<dc:creator>MICHELA</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 08:13:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=4805#comment-3746</guid>
		<description>Ciao, 
il nostro papà fa parte di 2 categorie, è un papà compagno di gioco, ma allo stesso tempo ha &#039;fallito come compagno&#039;, proprio perchè il lavoro di genitore si fa in due.
E&#039; un padre che lavora molto, che spesso viaggia e che pensa che l&#039;amore si possa comprare con i beni materiali ... un retaggio che gli viene  dal fatto che lui ha non ricevuto amore, è stato abbandonato da tutti e 2 i genitori e si è dovuto costruire la vita da solo, per cui il lavoro è stato il suo cardine e di conseguenza anche il denaro ...
Mi piacerebbe tanto che tutto quello che ha studiato/letto per accrescere la sua professione, lo facesse anche in ambito educativo, che si confrontasse, perchè non si nasce genitori, ma si diventa, sbagliando, facendo esperienza, leggendo e ponendosi come esempio agli occhi dei figli.
I bimbi sono felicissimi quando torna dai viaggi carico di regali, ma quando non c&#039;è lo cercano e quando è presente, ma è impegnato sul lavoro o sui lavori di ristrutturazione casa, loro rivendicano il diritto di stare con lui e di andare alle feste assieme a lui.
Io anche avevo un padre assente durante la settimana, ma durante il week-end ero tutto per noi e non ne ho mai sentito la mancanza.
Vorrei tanto trovare una formula magica che riesca a spiegargli di cosa hanno bisogno i bambini, di giocare assieme certamente, ma anche di autorevolezza e di regole, la cena con lui sta diventando un gioco come anche il momento della nanna, mentre dovrebbe essere un momento rilassante!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
il nostro papà fa parte di 2 categorie, è un papà compagno di gioco, ma allo stesso tempo ha &#8216;fallito come compagno&#8217;, proprio perchè il lavoro di genitore si fa in due.<br />
E&#8217; un padre che lavora molto, che spesso viaggia e che pensa che l&#8217;amore si possa comprare con i beni materiali &#8230; un retaggio che gli viene  dal fatto che lui ha non ricevuto amore, è stato abbandonato da tutti e 2 i genitori e si è dovuto costruire la vita da solo, per cui il lavoro è stato il suo cardine e di conseguenza anche il denaro &#8230;<br />
Mi piacerebbe tanto che tutto quello che ha studiato/letto per accrescere la sua professione, lo facesse anche in ambito educativo, che si confrontasse, perchè non si nasce genitori, ma si diventa, sbagliando, facendo esperienza, leggendo e ponendosi come esempio agli occhi dei figli.<br />
I bimbi sono felicissimi quando torna dai viaggi carico di regali, ma quando non c&#8217;è lo cercano e quando è presente, ma è impegnato sul lavoro o sui lavori di ristrutturazione casa, loro rivendicano il diritto di stare con lui e di andare alle feste assieme a lui.<br />
Io anche avevo un padre assente durante la settimana, ma durante il week-end ero tutto per noi e non ne ho mai sentito la mancanza.<br />
Vorrei tanto trovare una formula magica che riesca a spiegargli di cosa hanno bisogno i bambini, di giocare assieme certamente, ma anche di autorevolezza e di regole, la cena con lui sta diventando un gioco come anche il momento della nanna, mentre dovrebbe essere un momento rilassante!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Antonella</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/comment-page-1/#comment-3624</link>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 10:15:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=4805#comment-3624</guid>
		<description>Mio padre è stato un padre presente. Un padre che ha dovuto mediare tra me e mia mamma troppo invadente ed autoritaria.
Un marito che forse non è riuscito a ritagliarsi una figura libera nella coppia ma che mi ha cresciuto con un forte senso di LIBERTA
Ora c&#039; un ex marito che ha fallito come compagno ed ora latita con le figlie.
Mi è piaciuta molto la definizione dell&#039;aereo che vola con un motore solo, ma la bravura del pilota, nella necessità, sta anche nel volare basso per farlo rimanere in quota e quindi giungere alla mèta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mio padre è stato un padre presente. Un padre che ha dovuto mediare tra me e mia mamma troppo invadente ed autoritaria.<br />
Un marito che forse non è riuscito a ritagliarsi una figura libera nella coppia ma che mi ha cresciuto con un forte senso di LIBERTA<br />
Ora c&#8217; un ex marito che ha fallito come compagno ed ora latita con le figlie.<br />
Mi è piaciuta molto la definizione dell&#8217;aereo che vola con un motore solo, ma la bravura del pilota, nella necessità, sta anche nel volare basso per farlo rimanere in quota e quindi giungere alla mèta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: valeria</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/comment-page-1/#comment-3603</link>
		<dc:creator>valeria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 07:50:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=4805#comment-3603</guid>
		<description>Ciao Daniela, condivido in pieno quello che hai scritto. Anche io ho avuto un padre come il tuo. Usciva al mattino alle 7 e rientrava alle 20, mia madre ci metteva a letto appena lui arrivava a casa e così non passavamo mai del tempo insieme.
Per fortuna però al mattino era lui a portarci all&#039;asilo o a scuola. In quelle occasioni la coda di un&#039;ora in macchina non mi dispiaceva per niente! Mio padre è sempre stato piuttosto chiuso, ma anche solo stare insieme a lui in silenzio mi piaceva molto...
Mio marito è un pò come il tuo. Io leggo, mi informo costantemente, ragiono sempre su come fare e quando farlo, lui si affida al suo cuore e al suo istinto. E&#039; un papà di &quot;pancia&quot;. Io lo definisco così :). Adoro mio padre, ma sono felice che mio marito sia più &quot;presente&quot; anche se fuori casa tutto il giorno per lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Daniela, condivido in pieno quello che hai scritto. Anche io ho avuto un padre come il tuo. Usciva al mattino alle 7 e rientrava alle 20, mia madre ci metteva a letto appena lui arrivava a casa e così non passavamo mai del tempo insieme.<br />
Per fortuna però al mattino era lui a portarci all&#8217;asilo o a scuola. In quelle occasioni la coda di un&#8217;ora in macchina non mi dispiaceva per niente! Mio padre è sempre stato piuttosto chiuso, ma anche solo stare insieme a lui in silenzio mi piaceva molto&#8230;<br />
Mio marito è un pò come il tuo. Io leggo, mi informo costantemente, ragiono sempre su come fare e quando farlo, lui si affida al suo cuore e al suo istinto. E&#8217; un papà di &#8220;pancia&#8221;. Io lo definisco così <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . Adoro mio padre, ma sono felice che mio marito sia più &#8220;presente&#8221; anche se fuori casa tutto il giorno per lavoro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Daniela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-padri-assenti/comment-page-1/#comment-3601</link>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 07:05:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=4805#comment-3601</guid>
		<description>HO avuto un padre assente, gran lavoratore, ci adorava, ma non c&#039;era. Andava via al mattino e tornava la sera, stanco, non ricordo abbia mai giocato con noi. Le vacanze le facevamo senza di lui. A fronte di un padre assente, una madre decisamente invadente, che gli toglieva anche quella poca voce in capitolo che aveva (cosa che ho visto molto nell&#039;adolescenza). Non l&#039;ho mai conosciuto davvero, anche se so di dovergli molto.
HO sempre voluto un padre diverso per le mie figlie, e fortunatamente è così. Non è un papà &quot;preparato&quot;, non ha studiato e non ha letto, ma è un papà che ama, che c&#039;è, che gioca, si arrabbia e urla, e anche questo vuol dire che vive le sue figlie. C&#039;è per la nanna e la colazione, non sempre ma se c&#039;è si sente, si vede. Ed è un papà che si mette in discussione. 

Fortunatamente ormai i papà sono sempre più presenti, anche per via del fatto che le madri sono sempre più impegnate fuori, e spero che presto i ruoli diventino davvero alla pari!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>HO avuto un padre assente, gran lavoratore, ci adorava, ma non c&#8217;era. Andava via al mattino e tornava la sera, stanco, non ricordo abbia mai giocato con noi. Le vacanze le facevamo senza di lui. A fronte di un padre assente, una madre decisamente invadente, che gli toglieva anche quella poca voce in capitolo che aveva (cosa che ho visto molto nell&#8217;adolescenza). Non l&#8217;ho mai conosciuto davvero, anche se so di dovergli molto.<br />
HO sempre voluto un padre diverso per le mie figlie, e fortunatamente è così. Non è un papà &#8220;preparato&#8221;, non ha studiato e non ha letto, ma è un papà che ama, che c&#8217;è, che gioca, si arrabbia e urla, e anche questo vuol dire che vive le sue figlie. C&#8217;è per la nanna e la colazione, non sempre ma se c&#8217;è si sente, si vede. Ed è un papà che si mette in discussione. </p>
<p>Fortunatamente ormai i papà sono sempre più presenti, anche per via del fatto che le madri sono sempre più impegnate fuori, e spero che presto i ruoli diventino davvero alla pari!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic
Page Caching using disk: enhanced
Database Caching 2/19 queries in 0.005 seconds using disk: basic
Object Caching 391/392 objects using disk: basic

Served from: genitoricrescono.com @ 2012-05-22 06:03:25 -->
