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	<title>Comments on: I diritti dei figli</title>
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	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
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		<title>By: Roberto</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-81394</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:55:18 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno, cercherò di essere semplice e diretto:
nel caso ci siano 2 figli maggiorenni e un padre come ci si comporta con l&#039;asse erditario? Cioè il padre tramite testamento potrebbe lasciare tutto solo ad uno dei figli? Oppure per legge ai figli spetta per parità metà ciascuno dei beni?
Nel caso accada che tutto venga disposto per testamento solo ad uno dei due figli, quello rimasto a mani vuote può per legge ottenere la metà dei beni?
E se non ci fosse un testamento? Come ci si comporta?
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, cercherò di essere semplice e diretto:<br />
nel caso ci siano 2 figli maggiorenni e un padre come ci si comporta con l&#8217;asse erditario? Cioè il padre tramite testamento potrebbe lasciare tutto solo ad uno dei figli? Oppure per legge ai figli spetta per parità metà ciascuno dei beni?<br />
Nel caso accada che tutto venga disposto per testamento solo ad uno dei due figli, quello rimasto a mani vuote può per legge ottenere la metà dei beni?<br />
E se non ci fosse un testamento? Come ci si comporta?<br />
Grazie.</p>
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		<title>By: Giuseppe</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-76959</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 21:42:44 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, volevo solo chiederle:
Un&#039;individuo ha i genitori separati. Ha un&#039;immobile (credo di sua proprietà) e intende affittarlo. L&#039;individuo, potrebbe riscontrare problemi x stipulare il contratto dato che ha i genitori separati? ovvero, ci sono leggi che impediscono di stipulare un contratto se si è figli di coniugi separati? La ringrazio a priori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, volevo solo chiederle:<br />
Un&#8217;individuo ha i genitori separati. Ha un&#8217;immobile (credo di sua proprietà) e intende affittarlo. L&#8217;individuo, potrebbe riscontrare problemi x stipulare il contratto dato che ha i genitori separati? ovvero, ci sono leggi che impediscono di stipulare un contratto se si è figli di coniugi separati? La ringrazio a priori.</p>
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		<title>By: raffaele</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-76324</link>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 12:23:17 +0000</pubDate>
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		<description>aggiungo che la casa è la mia cioè è quella gravata da usufrutto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aggiungo che la casa è la mia cioè è quella gravata da usufrutto</p>
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		<title>By: raffaele</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-76322</link>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 12:21:21 +0000</pubDate>
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		<description>salve sono proprietario di una casa comprata dai miei cui abbiamo concesso usufrutto fino a morte ,adesso mio padre è morto e mia mamma non è in grado di provvedere a se quindi gli è stato riconosciuto accompagnamento in questo momento lei è con me , tuttavia mio fratello appena separato dice di voler prendersi cura lui di mamma insieme alla sua nuova compagna la figlia di lei e suo figlio (premetto che non sono sposati ) , pretendendo di andare a vivere con mia madre in una casa di 50 metri quadri adducendo che io non posso dirgli nulla in quanto mamma ha usufrutto volevo sapere che diritti ha lui e se posso fare qualcosa grazie considerate che mamma ha il parkinson e non è capace più di camminare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve sono proprietario di una casa comprata dai miei cui abbiamo concesso usufrutto fino a morte ,adesso mio padre è morto e mia mamma non è in grado di provvedere a se quindi gli è stato riconosciuto accompagnamento in questo momento lei è con me , tuttavia mio fratello appena separato dice di voler prendersi cura lui di mamma insieme alla sua nuova compagna la figlia di lei e suo figlio (premetto che non sono sposati ) , pretendendo di andare a vivere con mia madre in una casa di 50 metri quadri adducendo che io non posso dirgli nulla in quanto mamma ha usufrutto volevo sapere che diritti ha lui e se posso fare qualcosa grazie considerate che mamma ha il parkinson e non è capace più di camminare</p>
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		<title>By: arianna</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-76066</link>
		<dc:creator>arianna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 11:20:12 +0000</pubDate>
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		<description>grazie claudia-cipi :-)  la tua esperienza mi è utile in questo  momento così delicato, mi tranquillizza!! auguri di felicità per la tua famiglia!:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie claudia-cipi <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   la tua esperienza mi è utile in questo  momento così delicato, mi tranquillizza!! auguri di felicità per la tua famiglia!:-)</p>
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		<title>By: Claudia-cipi</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-76044</link>
		<dc:creator>Claudia-cipi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 07:53:30 +0000</pubDate>
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		<description>ARIANNA intanto ti rispondo per quel che so dalla mia esperienza (ho due figli dal mio compagno e ancora non ci decidiamo a sposarci).
Dovete andare insieme a riconoscerlo al comune perchè se va solo lui (come succede di solito quando la coppia è sposata) TU non saresti registrata come madre del bambino. La paternità non viene in alcun modo messa in dubbio, il tuo compagno può stare tranquillo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ARIANNA intanto ti rispondo per quel che so dalla mia esperienza (ho due figli dal mio compagno e ancora non ci decidiamo a sposarci).<br />
Dovete andare insieme a riconoscerlo al comune perchè se va solo lui (come succede di solito quando la coppia è sposata) TU non saresti registrata come madre del bambino. La paternità non viene in alcun modo messa in dubbio, il tuo compagno può stare tranquillo.</p>
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		<title>By: arianna</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-75983</link>
		<dc:creator>arianna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 07:43:39 +0000</pubDate>
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		<description>salve! ho 27anni, sono incinta da pochi mesi; il padre del bimbo è il mio uomo da 7 anni, ed ora si pone il problema del matrimonio per &quot;regolarizzare l&#039;unione&quot;e &quot;garantire al bambino la nascita in una famiglia&quot;.L&#039;intenzione era quella di sposarci solo civilmente per il momento e poi, una volta nato il bimbo, celebrare il religioso (che è quello per noi più importante) e contestualmente il battesimo. il tutto deve svolgersi in un periodo in cui dobbiamo anche ristrutturare casa, quindi spese su spese (poco sostenibili)!! in termini logistici è più conveniente andare semplicemente a convivere (more uxorio).informandoci abbiamo visto che il bimbo(naturale) ha gli stessi identici diritti di un figlio legittimo!quindi ok! ma il mio ragazzo si sente posto in secondo piano perchè all&#039;atto del riconoscimento dobbiamo esserci entrambi, e lui vede qsta cosa come se io in quel momento dovessi garantire la sua paternità.io credo che stia distorcendo le info ma non riesco a fargli vedere la realtà.potrebbe gentilmente spiegarci in termini molto pratici come funziona l&#039;atto del riconoscimento, potestà e soprattutto il ruolo del padre (che riconosce) in tutta questa situazione?? la ringrazio tanto...questa situazione mi sta facendo vivere ansiosamente la gravidanza....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve! ho 27anni, sono incinta da pochi mesi; il padre del bimbo è il mio uomo da 7 anni, ed ora si pone il problema del matrimonio per &#8220;regolarizzare l&#8217;unione&#8221;e &#8220;garantire al bambino la nascita in una famiglia&#8221;.L&#8217;intenzione era quella di sposarci solo civilmente per il momento e poi, una volta nato il bimbo, celebrare il religioso (che è quello per noi più importante) e contestualmente il battesimo. il tutto deve svolgersi in un periodo in cui dobbiamo anche ristrutturare casa, quindi spese su spese (poco sostenibili)!! in termini logistici è più conveniente andare semplicemente a convivere (more uxorio).informandoci abbiamo visto che il bimbo(naturale) ha gli stessi identici diritti di un figlio legittimo!quindi ok! ma il mio ragazzo si sente posto in secondo piano perchè all&#8217;atto del riconoscimento dobbiamo esserci entrambi, e lui vede qsta cosa come se io in quel momento dovessi garantire la sua paternità.io credo che stia distorcendo le info ma non riesco a fargli vedere la realtà.potrebbe gentilmente spiegarci in termini molto pratici come funziona l&#8217;atto del riconoscimento, potestà e soprattutto il ruolo del padre (che riconosce) in tutta questa situazione?? la ringrazio tanto&#8230;questa situazione mi sta facendo vivere ansiosamente la gravidanza&#8230;.</p>
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		<title>By: desire</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-75549</link>
		<dc:creator>desire</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 17:04:34 +0000</pubDate>
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		<description>ho un quesito, sono una ragazza di ventitre anni, ho perso mia madre a otto anni e mezzo, sono vissuta con i miei nonni che mi hanno mantenuto visto che mio padre è sempre stato completamente disinteressato; oggi mio nonno paterno non c&#039;è più, mia nonna materna è malata di alzheimer, io gestisco le spese relative alla badante in virtù della sua pensione di cui ho la delega,  mia nonna vive con mio padre ma lui oltre a non provvedere al sostentamento della famiglia, non paga bollette e gioca assiduamente a giochi d&#039;azzardo non disdegnando  l&#039;alcool... è totalmente irresponsabile...cosa devo fare? io ho solo 23 anni e abito lontano...studio grazie all&#039;aiuto dei miei nonni materni...sottolineo che mio padre non mi ha mai dato un centesimo...ho già parlato con assistenti sociali..che mi hanno detto che c&#039;è ben poco da fare...ma non dovrebbe essere un diritto di noi figli il mantenimento fin quando non si raggiunge la cosiddetta indipendenza economica?... vi prego di rispondermi per avere n consiglio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho un quesito, sono una ragazza di ventitre anni, ho perso mia madre a otto anni e mezzo, sono vissuta con i miei nonni che mi hanno mantenuto visto che mio padre è sempre stato completamente disinteressato; oggi mio nonno paterno non c&#8217;è più, mia nonna materna è malata di alzheimer, io gestisco le spese relative alla badante in virtù della sua pensione di cui ho la delega,  mia nonna vive con mio padre ma lui oltre a non provvedere al sostentamento della famiglia, non paga bollette e gioca assiduamente a giochi d&#8217;azzardo non disdegnando  l&#8217;alcool&#8230; è totalmente irresponsabile&#8230;cosa devo fare? io ho solo 23 anni e abito lontano&#8230;studio grazie all&#8217;aiuto dei miei nonni materni&#8230;sottolineo che mio padre non mi ha mai dato un centesimo&#8230;ho già parlato con assistenti sociali..che mi hanno detto che c&#8217;è ben poco da fare&#8230;ma non dovrebbe essere un diritto di noi figli il mantenimento fin quando non si raggiunge la cosiddetta indipendenza economica?&#8230; vi prego di rispondermi per avere n consiglio&#8230;</p>
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		<title>By: ivan</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-73222</link>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 07:58:34 +0000</pubDate>
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		<description>volevo u ninformazione importante,sono separato,legalmente,in attesa di divorzio,ora ho una bimba di 4 anni con la mia nuova compagna con la quale convivo ma non sono sposato,posso fare un qualcosa che assomigli ad un fondo patrimoniale,intestando alla mia piccola i beni(auto e casa)acquistati con la mia nuova compagna,tenendo conto che sull immobile ci sono ipoteche mutuarie della banca e anche di equitalia....per problemi ESCLUSIVAMENTE inerenti la mia attvita&#039;artigianale.........vorrei evitare che i miei problemi lavorativi si trasferissero sulla testa di mia figlia,non me lo perdonerei,so che il fondo patrimoniale e&#039;applicabile solo a coppie sposate legalmente,non esiste nulla per le coppie conviventi,che abbiano gli stesi requisiti?un saluto e ringraziamento in anticipo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>volevo u ninformazione importante,sono separato,legalmente,in attesa di divorzio,ora ho una bimba di 4 anni con la mia nuova compagna con la quale convivo ma non sono sposato,posso fare un qualcosa che assomigli ad un fondo patrimoniale,intestando alla mia piccola i beni(auto e casa)acquistati con la mia nuova compagna,tenendo conto che sull immobile ci sono ipoteche mutuarie della banca e anche di equitalia&#8230;.per problemi ESCLUSIVAMENTE inerenti la mia attvita&#8217;artigianale&#8230;&#8230;&#8230;vorrei evitare che i miei problemi lavorativi si trasferissero sulla testa di mia figlia,non me lo perdonerei,so che il fondo patrimoniale e&#8217;applicabile solo a coppie sposate legalmente,non esiste nulla per le coppie conviventi,che abbiano gli stesi requisiti?un saluto e ringraziamento in anticipo</p>
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		<title>By: DANIELA</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/i-diritti-dei-figli/comment-page-12/#comment-72162</link>
		<dc:creator>DANIELA</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 07:49:10 +0000</pubDate>
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		<description>Salve 
Sono Daniela, la mamma di due figli naturali riconosciuti. Io lavoro col padre dei bimbi. Adesso c&#039;è un pò di casino al lavoro fra i soci che sono tre compreso il padre dei miei bimbi.
Adesso i tre soci si stanno separando, volevo sapere se i miei figli entrano nella titolarità, per quota parte ovviamente, della società che adesso è in essere; e sopratutto se facendo ricorso alla legge è possibile che loro stessi diventino soci nella stessa misura di tutti gli altri soci, ma ovviamente nella parte del padre.
I bimbi sono piccoli quindi sono io la tutrice legale e affidataria della prole.
Vorrei avere un responso 
Grazie
Daniela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve<br />
Sono Daniela, la mamma di due figli naturali riconosciuti. Io lavoro col padre dei bimbi. Adesso c&#8217;è un pò di casino al lavoro fra i soci che sono tre compreso il padre dei miei bimbi.<br />
Adesso i tre soci si stanno separando, volevo sapere se i miei figli entrano nella titolarità, per quota parte ovviamente, della società che adesso è in essere; e sopratutto se facendo ricorso alla legge è possibile che loro stessi diventino soci nella stessa misura di tutti gli altri soci, ma ovviamente nella parte del padre.<br />
I bimbi sono piccoli quindi sono io la tutrice legale e affidataria della prole.<br />
Vorrei avere un responso<br />
Grazie<br />
Daniela</p>
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