Gli strumenti per crescere

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Come possiamo preparare i nostri figli ad affrontare un futuro di cui ancora non sappiamo nulla?

strumenti per crescere
Foto ©genitoricrescono.

Cosa possiamo fare per garantire che troveranno un lavoro, magari anche soddisfacente? O che saranno in grado di formarsi una famiglia con cui essere felici? Cosa possiamo fare perché i bambini che oggi ci guardano ridendo si trasformino in adulti forti in grado di ridere di fronte alle difficoltà? Di quali strumenti dobbiamo fornirli per garantire che saranno in grado di osservare e comprendere il mondo che li circonda, e prendere le proprie decisioni senza seguire la massa?

La scorsa settimana mentre eravamo in visita dai nonni in Italia i miei figli hanno provato l’ebrezza di usare un giradischi. Erano sconvolti e affascinati allo stesso tempo, con quella puntina che percorre il solco del disco che ruota e il braccio che procede quasi magicamente e alla fine del disco ritorna nella posizione iniziale. Il vecchio che meraviglia per la sua semplicità e sconvolge per la sua limitatezza (ma mamma come si fa a scegliere la canzone da ascoltare? E ogni volta devo cambiare disco? E non posso sentirlo in macchina o mentre cammino?) Chi lo avrebbe mai immaginato che nel corso di poco più di 30 anni si sarebbe passati prima alle cassette e poi ai CD, per poi abbandonare tutto e avere tutta la musica possibile e immaginabile su uno smartphone a portata di click! Lo sapeva chi ha cercato di diventare una star internazionale e vendere più dischi dei Beatles, che negli anni 2000 i dischi non si sarebbero più venduti? Lo sapeva chi ha studiato per fare il giornalista che i giornali avrebbero affrontato una delle più grandi crisi nella storia?

Quante volte sentiamo che la scuola dei nostri figli non li sta preparando ad affrontare il mondo che troveranno! E ogni volta, inevitabilmente ci ritroviamo stupiti, preoccupati, spaventati. Mi perdo a cercare di ricordare in che modo la scuola che ho frequentato io mi ha aiutato ad affrontare quel mondo in cui mi sono ritrovata da adulta.  Ho utilizzato per la prima volta in vita mia un computer per scrivere la tesi di laurea, eppure ora il computer è il mio strumento di lavoro principale. La scuola non è ancora riuscita a garantire l’uso di un PC in tutte le classi, mentre nel mondo che vivranno i nostri figli da adulti lo smartphone sarà molto probabilmente una cosa da nonni.

Non abbiamo la minima idea di come sarà il futuro, di quello che aspetta i nostri figli, delle sfide che dovranno affrontare sul piano tecnologico, ma anche di come le società saranno organizzate, sul piano politico o dell’organizzazione sociale, di quanti robot esisteranno in grado di utilizzare 6 milioni di forme di comunicazione (cit.) rendendo qualsiasi scuola di lingua un inutile passatempo.

Ecco allora che questo mese vorremmo passare in rassegna quali strumenti sono sufficientemente generali da poter essere applicati e utilizzati indipendentemente dal tipo di mondo che i nostri figli dovranno affrontare nel futuro. Cosa è veramente utile avere nel bagaglio quando si affronta un viaggio di cui non si conosce la destinazione?

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