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Giveaway: un libro per amarli

Scritto il 10 Nov 2010 da Serena 35 Comments

E’ con grande emozione che scrivo questo post per annunciarvi il giveaway offerto dalla casa editrice Il leone verde del libro di cui ho appena finito di scrivere la recensione: Amarli senza se e senza ma. Dalla logica dei premi e delle punizioni a quella dell’amore e della ragione di Alfie Kohn. Sul libro ho già detto tutto nel post, qui voglio parlare invece di questa casa editrice che ha lanciato una collana apposita per genitori attenti e consapevoli, che vogliono informarsi per sapere come crescere al meglio i propri bambini. La collana si chiama il bambino naturale, e sono certa che questo non sarà l’ultimo libro di questa serie che leggeremo, quindi preparatevi ad un bel po’ di recensioni.

Ora veniamo al giveaway. Per ricevere una copia omaggio del libro Amarli senza se e senza ma, dovete:

  • lasciare un commento a questo post, descrivendo un momento in cui avete perso la pazienza e avreste voluto scappare il più lontano possibile da vostro figlio. Ed invece avete finito per abbracciarlo. (se vi succede spesso, scegliete solo un episodio da raccontarci)
  • ISCRIVERVI ALLA NOSTRA NEWSLETTER! Ma davvero ancora non lo avete fatto? Inserite nome e email nel campo qui sulla barra laterale (si, li a destra) e seguite le istruzioni. E’ semplicissimo, ma in caso di problemi fatemi sapere che vi aiuterò io.
  • Avete un post preferito di quelli pubblicati qui su genitoricrescono? Se no, è ora di trovarne uno. Poi condividetelo sulla nostra bacheca su facebook , e sul vostro profilo (se ne avete uno, oppure su twitter/blog o qualsiasi altro social network utilizzate)

Avete tempo fino a mercoledì 17 novembre, quando procederemo all’estrazione del vincitore. Mi raccomando non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter, che la volta scorsa ho dovuto eliminare la metà dei partecipanti che avevano dimenticato di farlo!

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35 Comments »

  • Marika ha scritto:

    Partecipo molto volentieri!!

    Un momento in cui ho perso la pazienza a tal punto da voler scappare il più lontano possibile da mio figlio? Avendo il mio cucciolo appena 18 mesi mi è difficile dirlo. E’ capitato un episodio ma è stato determinato dalla stanchezza, non da lui che poveretto, poichè malato, non dormiva una notte serena (come noi) da 2 mesi.
    Lui aveva 8 mesi, erano circa le 3 di notte e non volendo/riuscendo a dormire siamo andati in un’altra camera a giocare. Il mio livello di stanchezza e frustazione era talmente alto da indurmi a sbottare al primo vagito di disappunto, il quale, appunto, accadde.
    Avrei voluto urlargli contro una rabbia disumana, fortutanamente il raziocinio in cui momenti subentra, sono scoppiata a piangere insieme a lui e ci siamo calmati abbracciandoci.

    Condivido sul blog http://mammavolipindarici.blogspot.com/

    Grazie per l’opportunità

  • Marianna ha scritto:

    Ciao a tutte!
    perdere la pazienza con un bimbo di quasi 14 mesi che ha iniziato a camminare ed esplorare tutto mentre tu alle 10 di sera stai cercando di stirare??niente di più facile….. :-)
    Vediamo…2 settimane fa io ero nel cucinino a preparargli la cena e inizio a dirgli che dobbiamo andare a lavarci le manine…per comodità gliele lavo nel bidet così lui fa qualcosa da solo….esco dal cucinino e non lo vedo…dov’è??? è nel bagno che si sta lavando le mani..nel water (lasciato aperto dal marito….vabbè è un’altro discorso questo…) che si trova posizionato proprio accanto al bidet… lì ho veramente perso la pazienza…..e lui che mi guardava con la faccia a punto interrogativo come a dirmi…”ma io mi stavo lavando le mani…lì non c’era l’acqua e lì si…che ho fatto di sbagliato??”….son scoppiata a ridere e l’ho abbracciato….poi dopo aver sterilizzato le manine, faccina e tutto….son corsa a riguardare la pastina…che si era tutta attaccata…..

    - newsletters ok sono già iscritta
    - ora trovo il mio post preferito….ma ce ne sono tanti!!

  • elena ha scritto:

    bello! ne avrei proprio bisogno… a volte dico ai miei figli che sono fortunati perchè abbiamo le inferriate alle finestre… ovviamente scherzo! però è dura. soprattutto quando cerchi di rimanere calma quando ormai è dalle 7 che ripeti le stesse cose e nessuno ti ascolta (e sono le otto di sera) o quando nonostante tutti gli sforzi per calmare tuo figlio che vuole assolutamente fare l’hacker sul tuo pc e l’unica alternativa è spegnerlo, ma anche questo non fa che farlo urlare di più…
    però è vero: spesso l’unico modo per calmarlo è prenderlo tra le braccia e sussurrargli nell’orecchio che gli vuoi bene. <3

  • Eva ha scritto:

    eccomi! adoro la collana del bambinonaturale e non posso esimermi dal partecipare a questo giveaway! ;-)
    ebbene sì, io mamma pazientissima, ho sbroccato proprio ieri.. il nostro piccolo sta opponendo una fierissima resistenza al cosiddetto “inserimento” all’asilo nido, iniziato il 1° ottobre. il micetto ha quasi 20 mesi ed è un bambino sempre sorridente, estremamente socievole, mangione e golosone.. nelle situazioni sociali (molto frequenti nella nostra famiglia, sempre affollata di amici, parenti e conoscenti, ma anche al playgroup settimanale con le mamme e gli altri amichetti coetanei), lui quasi quasi “si dimentica” di me: è ovvio che sa ce ci sono e questo conta, ma non mi cerca, gioca contento in compagnia degli altri. e invece all’asilo no! le maestre mi raccontano che piange e piagnucola tutto il tempo e da una settimana ha iniziato pure lo sciopero della fame (non tocca il pranzo a scuola).. lui, il “bambino finto” (come lo chiama scherzosamente un’amica mamma), che non piange e non fa i capricci quasi mai.. io ho seria difficoltà a immaginarmelo che piange e non mangia, davvero.
    e insomma ieri volevo sotterrarmi. paura, confusione, sentimenti di mamma in subbuglio.. ce l’avevo un po’ con me stessa e un po’ con lui: che figure mi fa fare??!! ma poi mi sono seduta accanto a lui e gli ho parlato a lungo e con calma. gli ho spiegato perché lo portiamo all’asilo, gli ho detto che capiamo che lui sia triste e che mamma e papà gli vogliono bene tutto il giorno, anche quando siamo lontani, gli ho detto che se gioca e mangia all’asilo si divertirà di più.. lui mi ha seguito con molta attenzione, con uno sguardo che non dimenticherò mai (e mi vengono i brividi al solo pensiero), e poi ha toccato il “fazzoletto di conforto” che gli metto in tasca la mattina prima di andare a scuola.. non lo aveva mai considerato al di fuori del rituale di saluto della mattina. non mi illudo che tutto sia risolto da un momento all’altro, ma so che lui mi ha capita, anche se non so esattamente come e cosa. sembrerò una stupida, a fare discorsi ad un bimbo che sta appena imparando a parlare, ma ci siamo sentiti tutti meglio in casa ieri sera. spero che stiamo andando nella direzione giusta.

    p.s. il 16 novembre è martedì, non mercoledì: lo so perché è il mio compleanno! ;-)

  • Serena (author) ha scritto:

    Grazie Eva! Mi dispiace per il tuo compleanno, ma il giveaway si chiuderà mercoledì 17 :) Ora correggo il post.

  • chiara ha scritto:

    ora mia figlia ha 2 anni e mezzo ma una sera quando aveva piu’ o meno 8 mesi una notte ho perso la pazienza. mi vergogno molto a parlarne per tutti i pensieri ke ho fatto in quel momento. erano settimane ke non riuscivo a dormire e durante il giorno non mi dava tregua piangeva sempre e non riuscivo a capire cosa volesse. quella notte ero sola perchè mio marito lavorava . lei piangeva e io in quel momento avrei voluto sparire… andarme lontano da tutti… ho fatto pensieri su me stessa bruttissimi. lei stava nella culla e io sono andata in cucina e non riuscivo a smettere di piangere e ad un certo punto, non la sento piu’ piangere… mi sono talmente spaventata perchè in quel secondo ke mi divideva dalla camera da letto ho pensato che si fosse girata e avesse messo la testa sul cuscino e aveva smesso di respirare e io come una scema a piangere di in cucina l’avevo lasciata sola… invece era li che rideva con un peluche…. l’ho presa in braccio e gli ho sussurrato il mio amore e da quel momento ho giurato che il mio comportamento sarebba stato diverso e così è stato… quel secondo pesando al peggio mi ha fatto capire l’amore immenso x la mia bimba e che i problemi si risolvono senza piangere e con calma ricordandosi che i figli sono la cosa piu’ importante del mondo e da quel episodio ho comperato tanti libri per poter comprendere meglio la mia bimba e cercare di essere per lei una mamma migliore !!!! quindi leggete care mamme, sia libri per voi stesse che libri con storie legate ad insegnamenti ai vostri figli !!!!!! (io ho fatto leggere anche 2 libri a mio martito !!!!!!!)

  • Lorenza ha scritto:

    Dunque, ecco l’aneddoto: la mia Piccola peste è molto abitudinaria nel vestire, il che si traduce ad esempio nel portare lo stesso paio di sandali per tutta l’estate (con i calzini sotto alla tedesca, of course!).
    A settembre non solo i suddetti erano in condizioni pietose (cosa avranno pensato all’asilo…), ma iniziava pure a fare freddo. Provo più volte a farle mettere le scarpe chiuse, ma senza successo.
    Un giorno, ormai a ottobre, dopo mezzora che la rincorrevo la prendo e le infilo le scarpe a forza e lei inizia a ululare…ecco, lì sono riuscita a non strozzarla e a ripeterle abbracciandola “dai sono capricci, guarda che belle scarpine” tipo disco rotto. Dopo un’altra mezzora si è rassegnata e da allora abbiamo solo quelle scarpe.
    Ah, stessa cosa per il cambio del giaccone da autunno a inverno: le ho messo il primo che ho trovato senza accorgermi che le sta grande e fa l’effetto “omino michelin” ma non c’è verso di cambiare quindi ce lo portiamo fino a pasqua… ;-)

    Adesso provo a condividere un post su facebook, spero di riuscirci perché sono un disastro!

  • federica ha scritto:

    Il mio preferito?
    Tanti, tantissimi!
    Sono una vostra fan.
    Ho condiviso questo: http://genitoricrescono.com/e-se-un-figlio-non-studia/
    sul mio profilo facebook:
    https://www.facebook.com/fedfel

  • Giovanna ha scritto:

    Il post mi è piaciuto tantissimo e pensavo proprio di comprare il libro…quindi adesso aspetterò per vedere se sarò la vincitrice (figurarsi!!!).
    Il post è capitato giusto il giorno dopo una discussione con la mia dolce metà che sosteneva (ribaltando quanto messo in atto fino ad adesso) le tesi del libro (senza sapere nemmeno l’esistenza di tale libro!!!) quindi siamo curiosi di leggerlo.

  • giannina ha scritto:

    Ok.
    Sono molto sensibile agli incidenti che rompono qualcosa soprattutto se di vetro e pieno di qualcosa di molto sporchevole.
    Mia figlia ha preso la bottiglia di salsa di pomodoro con malavoglia…e le è caduta!

    Stavo per fare una scenata da pazza poi qualcosa mi ha fermato. Ho riso, l’ho abbracciata forte e le ho detto “Succede…Guarda è così che fanno anche nei film quando c’è il sangue!!!Adesso aiutami, dai, che puliamo!”

    E’ rimasta sconcertata da questa mia reazione.

    Vorrei mi capitasse più spesso di reagire così!

    Grazie per questo giveaway.

    http://www.facebook.com/profile.php?id=1061258019

  • Marzia ha scritto:

    In questi quasi 6 anni Nano mi ha fatto desiderare spesso di essere altrove, quasi quotidianamente ma poichè questo è il primo giveaway a cui partecipo mi tengo sul leggero. La scorsa domenica il marito si era rintanato in garage e io mi ero risolutamente dedicata ai lavori domestici. Nano mi infastidisce per un pò e poi sparisce nella sua stanza. Decido di concedergli un pò di tempo, è brutto andare a controllare dopo 5 minuti di silenzio sebbene io sappia che nella sua esistenza casalinga (in pubblico non vale ovviamente) non esistono 5 minuti di “nulla” o di “gioco tranquillo con i giocattoli dei bambini di 6 anni”. Resisto 20 minuti (è un record assoluto, solo per questo meriterei di vincere!) poi mi affaccio con un sorriso conciliante. AAAAHHH! L’urlo era interiore perchè non ho avuto la forza di esternarlo. Nano si era appropriato della mia busta di cordini (ebbene sì, tengo conservati in una busta – per varie evenienze – corde, cordini, nastri per regali, etc. … è grave?!) e li aveva usati per creare una enorme ragnatela tra i mobili e le suppellettili della sua camera. Era tutto un groviglio, un nodo … In un nanosecondo mi sono immaginata fare contorsionismo per metterlo a letto, tirare fuori i suoi vestiti per la scuola dell’indomani, recuperare lo zaino, etc. etc.
    Lui si gira e chiede in tono un pò scocciato come suo solito “Ma non hai dell’altro spago, mamma? Mi manca il pezzo sotto la finestra ..”.
    Prima reazione “SE NON FAI SPARIRE QUESTO CASINO E NON RECUPERI I MIEI DANNATI CORDINI TI MANDO IN COLLEGIO DOMANI STESSO!”
    Ho respirato, mi sono appollaiata su un grumo di fili tirati e con la voce cavernosa gli ho detto “Vieni qui piccola mosca che il grosso ragno vuole mangiarti tutto!”.
    Nano ha mosso i lati della bocca quasi quasi in un sorrisetto. (Ma non ci sperate, la sua risposta successiva è come sempre stata “E non fare la scema!”)

  • Barbara ha scritto:

    Marzia bellissima reazione!!
    Io sto qui a scrivervi mentre TopaGigia dorme dopo un’intera ora passata sul letto a rotolarsi, venirmi addosso, mettermi le dita negli occhi e dandomi botte sul naso. Lo confesso, a un certo punto ho urlato “BASTA!! ADESSO CHIUDI GLI OCCHI E DORMI!!!”. A mia parziale discolpa posso solo dire che purtroppo l’urlo spesso con lei funziona (dico purtroppo perchè è una cosa tremenda, e infatti io non lo faccio mai con la convinzione necessaria e riesce sempre molto meglio al Prof). Ma poi lei ha messo la bocca in giù e le si sono riempiti gli occhioni di lacrime e allora l’ho abbracciata e le ho chiesto scusa, le ho detto che le voglio bene e di darci un altro bacio della buona nanna. 5 minuti ed è crollata.
    Oddio e adesso che post condivido?

  • Barbara ha scritto:

    Fatto!! ho condiviso “maschi e femmine, diversi dalla nascita?” del mese scorso. Alla newsletter sono gia’ iscritta… insomma ho fatto tutto!

  • angela ha scritto:

    partecipo al give, ho già condiviso su Fb…Un momento in cui ho perso la pazienza è successo ieri quando sono andata a prenderlo a scuola e la maestra mi ha richiamato perchè lui ha risposto che non aveva tempo di ripassare i verbi perchè doveva provare il nuovo gioco. Sarei voluta sprofondare!! E vorrei abbracciarli sempre, ma mi viene in mente qualche notte fa quando si è svegliato per aver fatto un brutto sogno e siccome erano le 5, gli ho permesso di venire nel lettone visto che il papà si stava alzando e l’ho abbracciato e coccolato…

  • vale ha scritto:

    ciao io ho un bimbo di 4 anni un diavoletto iperattivo non stà fermo un secondo butta tutto non ubbidisce perdo spesso la pazienza e dico se vinco al super enalotto scappo lontano lontano mà poi lo guardo con quei occhietti e allora lo abraccio forte e gli dico la mamma ci sarà sempre

  • angie_svat ha scritto:

    come mamma sono orgogliosa quando mi cerca in mezzo agli altri volti ma certe sere, come ieri sera, quando dopo averlo allattato lo lascio al cambio ed addormentamento con il papà, proprio VUOLE me e piange come un disperato mi saltano i nervi… chiaro che hai 3 mesi e la mamma è indispensabile ma non vuoi stare con papà proprio proprio quella mezzora che la mamma si ritaglia solo per sè???
    e allora sali e scendi dallo studio per calmarlo, esci e entri dalla doccia per fargli sentire la tua voce, abbandoni a metà il pasto per spiegargli che sei lì… appena ti vede e ti fa un sorriso gli perdoni tutto però!
    post preferito: basta alle autocensure
    http://genitoricrescono.com/io-allatto-alla-luce-del-sole/

  • Daniela ha scritto:

    Ecco quella che di episodi ne ha avuti talmente tanti che è meglio se non me li ricordo.
    L’ultimo non è stato un episodio da scappare via, ma da mordermi le labbra si.
    Domenica, ristorante, pranzo lungo, lei tutto sommato insofferente ma bravissima. Conosce una bimba, iniziano con la macchinetta delle palline “no Sara” ma la bimba ne prende due. Ok, una anche per te. Idem le giostre (quelle che ci va la moneta). Poi arrivano dal bagno, con 50 centesimi c’è il dispenser che ti dà degli spazzolini usa e getta. La neo amica ovviamente ha comprato anche quello (ha i genitori che dispensano monetine a iose) tiro un sospiro e dò due euro a Sara: “falli cambiare dalla signora al banco, e prendine poi uno, ma dopo questo basta, e portami il resto, ok?”.
    Arriva con 4 spazzolini. Sbrocco “ma che ti avevo detto? Uno solo! Te ne approfitti sempre? E la pallina, e la giostra, e il gelato che poi non l’hai mangiato, ora ti ho detto uno e tu ne prendi 4??? Ma possibile che non posso fidarmi? Saranno solo monete, ma non sono da buttare, ora che ce ne facciamo di 4 spazzolini che non valgono niente???”

    Scoppia a piangere e singhiozza solo un “io ne volevo uno anche per te, per papà e per Alessia che non è potuta venire…”

    Ecco, mi sono sentita morire, l’ho abbracciata, e l’ho consolata mezz’ora…

    Se riesco condivido su fb!

  • Barbara ha scritto:

    Oddio Daniela che tenerezza…

  • Daniela ha scritto:

    Ho condiviso qui:
    http://www.facebook.com/profile.php?id=1510755442

  • giulia ha scritto:

    eccomi qui anche io!
    condiviso questo post bellissimo:
    http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=169040356448107&id=1375249335
    momento di SBROCCO?
    uhm…troppi per ricordarne uno…ma in generale tutti i momenti legati al sonno…aka i momenti in cui IO vorrei dormire e Vittoria non ci pensa proprio.
    ricordo una volta, avrà avuto un paio di mesi, che si è svegliata in piena notte (lei da piccina dormiva sempre quindi era una stranezza) e si lamentava, e non si calmava manco con il latte….arghhhh!
    alla fine povera doveva fare la cacca e non riusciva! appena si è liberata è crollata, e io mi sono sentita una cacca (giusto x restare in tema) perchè mi ero arrabbiata! :(

  • anna ha scritto:

    da 9 mesi, da quando è nata al sorellina i momenti di sbrocco sono migliaia… ci sono quelli in cui sta urlando ed è come una pallina impazzita, arrivo io e gli urlo : non urlare!! e mentre urlo, capisco, e finisco la frase abbassando scandalosamente la voce e diventando seria e impostata e dico: capisco che sei arrabbiato ma…. e lo abbraccio e intanto penso “che scema!!!”, oppure sempre quando lui urla e io per non esplodere lo prendo su in braccio per metterlo sul divano o nel lettino per calmarsi e quando lo prendo su, lui mi dice: mamma ti sei calmata?…e allora lo abbraccio e gli dico di si!
    Io non ho facebook (non vi annoierò sui motivi per cui mi sono tolta), quindi condivido qui i posti che mi sono piaciuti perchè sono quelli che mi hanno permesso di conoscere genitori crescono e perchè ci sono ancora dentro con gelosia e a volte mi sembra di essere caduta in un buco nero (=
    http://genitoricrescono.com/play-therapy-applicata-vikingo/
    http://genitoricrescono.com/gelosie-regressioni/

  • Marzia ha scritto:

    Non capisco nulla di Facebook quindi spero di aver condiviso: http://www.facebook.com/?sk=messages#!/profile.php?id=1594920262

  • Lorenza ha scritto:

    Anch’io sono negata su facebook…cmq ho condiviso e pubblicato sulla mia pagina il post “il mio somnus interruptus”, che mi ha sempre fatto ridere un sacco…però non so come riportarlo qui!! Mi serve un bignami :-)

  • Anna Maria - Piccolalory ha scritto:

    Che bella occasione, mi era sfuggita!
    Momento di crisi? Letizia sta attraversando la fase dei “terribili due”; della serie “barcollo ma non mollo” già l’addormentamento è critico… giorni fa -il papà al lavoro- dopo essere già andata a dormire tardi si sveglia alle 6.30 e inizia a correre per casa singhiozzando disperata al grido di “Vojo latteeeeeee”!!; cerco di calmarla, le propongo di fare pipì (di solito si sveglia per quello), la porto a prendere il latte che lei assaggia appena; poi chiede l’acqua e vuole tornare a letto… sto per riprendere sonno e vengo risvegliata nuovamente al grido: “Mamma pipììììììì!!”… ok, seconda levata, pipì fatta, si ripresenta la voglia di latte… ancora appena assaggiato… poi torna a letto… Al terzo risveglio la convinco a salire sul lettone e ci riaddormentiamo, finalmente, abbracciate :-) )…
    Il post preferito, per restare in tema, non può essere che: genitorisbroccano! Ma condivido periodicamente anche tutte le vostre novità :-) sul mio profilo Fb (http://www.facebook.com/profile.php?id=1633568506&src=fftb)… Ora vado ad iscrivermi alla Newsletter e incrocio le dita!

  • chiara ha scritto:

    SERENA io ho condiviso piu di un link in questa settimana… anke se nn li riporto qui fa niente????

  • Mamusiti ha scritto:

    cucciolo d’aragonia ( evidente nome di fanta-follia ;) ) ha proposto il suo classico repertorio di proteste urlate e rabbia a suon di testate,contro il divano ma pur sempre testate,quando le batterie ricaricabili della sua Ferrari telecomandata si sono esaurite; non era la prima volta ma ciò che lo ha imbufalito è che aveva appena iniziato a giocarci.
    Ecco l’occasione per sperimentare( il termine “testare” avrebbe generato indubbiamente più ilarità in questo contesto ma non vorrei forzare la mano al mio primo commento…)quel che ho immagazzinato vuoi leggendovi da un po’di tempo a questa parte,vuoi dal bagaglio straripante di errori e risultati contrastanti che ho elaborato.
    Sono entrata in modalità mamma disponibile e ben disposta e con voce comprensiva ho manifestato empatia per il suo stato d’animo,l’ho abbracciato,gli ho sorriso e spiegato che avremmo messo le pile a nanna come va lui così poi sarebbero state nuovamente pronte per giocare.
    Non si è convinto subito ma vedere che ascoltava calmo è stata una gran cosa…se solo per noi genitori fosse sempre così semplice e veloce,come un tasto d’accensione e spegnimento predisporsi al meglio nei loro confronti…il più delle volte in questi frangenti si è alle prese con altre impellenti incombenze,magari stanchi,carichi di stress…ma non demordo,infine le prove generali non son andate male…

  • Silvia ha scritto:

    Mamusiti… se questo è il primo commento, ne vedremo delle belle! ;)

  • sara ha scritto:

    ciao!
    io ho due bambini ancora piccoli 18 e nemmeno un mese…
    diciamo che queste notti la piccolina mi sta facendo davvero impazzire e vorrei scappare ogni notte!!!!!
    mamma mia che pazienza che ci vuole!!!
    un bacio a tutte

  • sara ha scritto:

    http://www.facebook.com/profile.php?id=1466597710

    articolo condiviso!

  • natascia ha scritto:

    ciao
    sono consapevole del fatto che quando perdo veramente la pazienza con Lorenzo è perchè sono particolarmente stanca o arrabbiata per altre cose (lavoro, marito..) e non per colpa sua.
    il mio bambino ha quasi 2 anni e ovviamente fa alcuni danni ma è normale per la sua età, quindi penso sempre è un bambino vuole provare e sperimentare ogni cosa sono io che devo stare attenta che non faccia certe cose (forse sbaglio)
    Sono convinta che non è urlandogli dietro che otterrò le cose (forse sbaglio ancora).
    Quando mi capita di perdere la pazienza in alcuni momenti per me di particolare stress me ne pento subito dopo e lo abbraccio , purtroppo non mi viene in mente nessun episodio particolare, lo sgrido ma cerco sempre di non esagerare e di vedere la cosa dal suo punto di vista pensando che ha solo due anni e non fa le cose apposta per farmi arrabbiare.
    La maggior parte della gente che conosco dice che il mio “METODO” è sbagliato, ma adesso io mi sento di fare così, in futuro si vedrà…

  • Valentina ha scritto:

    Protagonisti mamma Vale e Pupetta (17 mesi oggi!)
    Sabato mattina ore 7.10 piccolo piantino(ovviamente durante la settimana lavorativa da quella cameretta non esce un suono fino alle 8:00!)
    vabbè dai mi alzo e vado a prenderla per farle un pò di coccole nel lettone…..
    dopo con calma ci alziamo andiamo in cucina per fare colazione e come ogni santa mattina piange perchè vede il suo bibe dentro nel microonde!vabbè dai Pupetta stai tarnquilla 40 sec e te lo puoi sbaffare tutto…..mmm poco convinta…
    poi con molta calma le spiego che stamattina si va a giocare da un suo amichetto e lei sembra gradire facendo sorrisi e smorfiette che fanno balzare il mio cuore in ogni parte del cielo!
    solo che da quel momento (ore 7.45) fino all’ora di salire in macchina (ore 9.15) è stato un pianto ed una rivolta continua per ogni cosa che è di routine quando sta con la nonna(ed ovviamente come tutte le mie colleghe/amiche mamme mi hanno sempre detto, con la mamma diventa un caos!)
    e quindi pianto a squarciagola per il cambio del panno della notte con annessi calci al mio povero seno post allattamento; piantini logoranti e striduletti per il lavaggio mani e viso che notoriamente invece la mettono di buonumore;isteria allarmante per indossare il giubbino ed il beretto;infine scenata pubblica in giardino per riuscire a farla salire in macchina (tengo a precisare che in una giornata normale tutto questo viene accettato magari non sempre di buon grado ma comunque con capricci al volo come lo chiamo io!)alla fine stremata da tutto ciò avrei saltato la staccionata e sarei corsa come una pazza nel campo davanti casa per urlare a sguarciagola tutto il mio nervoso per un sabato mattina iniziato col piede decisamente sbagliato……ed invece l’ho guardata negli occhi e le ho detto :
    Amore della mamma capita a tutti di svegliarsi ed essere un pò metereopatici visto la nebbia pioggiarellosa che c’è stamattina, quindi vai tranquilla non ti preoccupare, cerca solo di calmarti un pò, lei seduta serena sul suo seggiolone auto si protende verso di me per farmi un mega coccolone con due occhi che sembrano quasi a forma di cuore……che dire? nulla ……solo gioia!

  • CECALIFRA ha scritto:

    Ciao…
    di topolini qui ce ne sono 4! La pazienza la perdiamo ogni giorno sia io che il padre; la cosa più impegnativa è gestire contemporaneamente gli umori di tutti e i loro litigi… ma un po’ alla volta stiamo imparando a farlo nel modo (forse) corretto, frenando innanzi tutto la nostra impulsività e lasciando lo spazio al dialogo.
    Ora il più grande ha 5 anni e mezzo… dialoghiamo ancora pochino, ma intanto si gettano le basi, no!
    Loro sono ‘ovviamente’ meravigliosi…

  • Irene ha scritto:

    Una volta che mia figlia di 18 mesi invece che bere il flaconcino contenente un medicinale che doveva prendere lo ha scaraventato sulla sedia, sporcando il cuscino e rovesciando il liquido appiccicaticcio e zuccherino ovunque (ma soprattutto non prendendo il medicinale che doveva prendere…) Che detto così sembra (ed è) un’inezia, ma alle sette di sera, dopo una lunga giornata…. Vabbè, dopo essermi arrabbiata ed aver urlato (ma proprio solo un pochino, eh), ho visto il suo faccino con l’espressione interrogativa (“ma come??? Mamma urla?? E perchè?) e mi è venuto da piangere…. Risultato: per una settimana indicando il cuscino della sedia mi diceva “no”, facendo segno col ditino…

  • Silvia ha scritto:

    Volete sapere a chi arriverà il libro?
    Siete stati quasi tutti molto ligi nel seguire le indicazioni e ci avete lasciato come sempre dei commenti interessanti e piacevoli.
    Ma la vincitrice è soltanto…. Marika!

  • Barbara ha scritto:

    congratulazioni!!! e buona lettura…

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