Giveaway di gioco con Quercetti
Questo mese genitoricrescono compie gli anni. Due anni per la precisione. E i due anni per me sono caratterizzati da una parola: gioco. E’ l’età in cui il gioco prende finalmente piede sul serio e inizia a diventare un po’ più complesso e divertente anche per noi adulti (almeno secondo me).
Allora ci siamo rivolte a dei professionisti del giocattolo made in Italy: Quercetti, un’azienda torinese, sul mercato da oltre 60 anni, che produce giocattoli educativi per l’infanzia.

Voglio raccontarvi un paio di esperienze personali su due giochi prodotti dalla Quercetti e approdati in Svezia (cioè a casa nostra).
Uno è legato ad un’immagine: il Vikingo duenne e la papera “Quack & Flap” in giro per la città di Stoccolma. Estate 2007. Non c’era modo di tenere il Vikingo in passeggino, e non c’era modo di farlo camminare nella stessa nostra direzione di marcia. Poi ho avuto un’idea di quelle geniali (si, lo so, magari non è così geniale, però io non ci avevo pensato). Ho portato la papera con noi, e il Vikingo non si fermava più, procedeva instancabile guidato dall’incessante “quack quack!”, facendo sorridere persino i passanti svedesi.
L’altro è la pista delle biglie Migoga Noi abbiamo il modello più semplice con molti pezzi da montare per creare la pista che si vuole. Il Vikingo adora ingegnarsi per trovare nuove soluzioni. Richiede una certa abilità manuale, ma anche un minimo di capacità di progettazione, e quindi per ora il Vikingo ha ancora bisogno del nostro
aiuto per montarla. La scatola recita dai 4 anni in su, però noi, shhhh, non lo dite a nessuno…ma ci facciamo giocare anche Pollicino. Lo so che è pericolosissimo, che ci sono le biglie, quindi voi assolutamente non lo fate!!! Il nostro piccolo di 20 mesi (munito di ciuccio in bocca per minimizzare il rischio che gli venga in mente di ingoiare una biglia) in nostra rigorosissima presenza, gioca con la pista per ore! Il movimento ripetitivo di mettere la pallina all’inizio e seguirla fino alla fine ha su di lui un piacevolissimo potere ipnotico.
Allora ecco qui il nostro giveaway di compleanno. Quercetti mette in palio 4 premi:
- I Chiodoni riprendono, in forme diverse adatte ai più piccoli, il concetto dei mitici chiodini che hanno fatto la storia del giocattolo e ancora oggi intramontabili. Si tratta di forme coloratissime da incastrare su una base per imparare a riconoscere forme e colori sviluppando nello stesso tempo le abilità manuali del bambino.
- Quack & Flap è una paperella trainabile che cammina con il piccolo e riproduce lo starnazzìo tipico della papera.
- Migoga La nuova grande pista delle biglie Migoga è ideale per tutti i bambini dai 4 anni in su ed offre incredibili emozioni grazie ai numerosi ostacoli, curve, rettilinei mozzafiato, pendii, ponti, pit stop da vero campione di Formula Uno.
- Magnetino Letters. I Magnetino Letters sono coloratissime letterine utilissime per imparare l’alfabeto e i numeri. I Magnetici si presentano racchiusi in bellissime valigette che funzionano nello stesso tempo da maneggevoli lavagnette con superficie magnetica.
Per partecipare al giveaway e assicurarvi uno dei 4 premi dovete:
- Lasciare un messaggio qui sotto descrivendo il gioco (non necessariamente giocattolo) della vostra infanzia che vi ricordate con più nostalgia. Quello che vi ha fatto passare le ore migliori, e che vi portate un po’ nel cuore
- Registrarvi alla nostra newsletter inserirendo il vostro nome e indirizzo email nei campi indicati qui a destra (barra laterale sotto il banner del blogstorming).
- Se vi fa piacere, condividete questo post sul vostro blog o sul vostro profilo su facebook/twitter o altro
Avete tempo fino al 20 gennaio sera. Poi, con i tempi biblici che ci ocntraddistinguono, procederemo all’estrazione casuale di 4 nominativi dalla lista dei partecipanti che potranno scegliere in ordine di estrazione il premio che desiderano ricevere (ossia il primo estratto sceglierà tra 4 premi, il secondo estratto sceglierà tra 3 premi, e così via).
La lista dei vincitori verrà pubblicata su questo post e sulla nostra bacheca del gruppo di facebook.
E non dimenticatevi di iscrivervi alla newsletter che la volta scorsa abbiamo dovuto eliminare un bel po’ di partecipanti per questo motivo!
Prova a leggere anche:
- Come scegliere i giocattoli
- Tra i due litiganti…
- Dammi solo un quarto d’ora: concorso a premi di genitoricrescono
- E’ Natale ed il giveaway è anche qui!
- Un piccolo eco-gesto: aggiustare i giocattoli rotti?



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Eccomi, presente all’appello. Il gioco della mia infanzia, senza dubbio, era Gastone. Mio padre quando ero piccola viaggiava molto e al ritorno dalle trasferte mi portava immancabilmente degli animali di pelouche. Gastone, acquistato a Monaco di Baviera,immagino fosse una leonessa, perché non ha criniera. Ma noi gli abbiamo dato un nome maschile e così è rimasto per sempre. Gastone non era un animale da compagnia o da abbracciare di notte. Nulla del genere. Era un giocattolo a tutti gli effetti. Con le mie sorelle ce lo tiravamo da un balcone all’altro (abitavamo al quinto piano); era un assiduo alunno della “scuola degli animali” (le mie sorelle facevano le maestre e i nostri animali facevano gli alunni). Ma l’impiego più divertente lo abbiamo scoperto quando ci è venuto in mente di legargli la coda a una corda per saltare e lo calavamo davanti alle finestre dell’arcigna signora del piano di sotto, in veste di fantasma o di creatura aliena…
Io ovviamente non posso partecipare, ma leggere Chiara mi ha fatto venire in mente che anche io facevo la scuola dei peluches. Tutti schierati sul divano ed io facevo la maestra.
Due parole sulla pista delle bilie… Ce l’abbiamo anche noi, ma non abbiamo la Quercetti: di questo sono pentita perchè la nostra l’abbiamo pagata di più e non c’è quel bell’ascensore sali-scendi che si vede nella foto. E’ comunque un gioco fantastico, l’effetto ipnotico non lo ha solo su Pollicino ma anche su… no, non sul Sorcetto… su di me!!!
io avevo una splendida bambola di pezza con cui mio figlio ha dormito ogni volta che si fermava a dormire dai nonni
Il mio gioocattolo preferito naturalmente era la Barbie e andavo da mia cugina perchè lei aveva la casa e tutti gli accessori…intramontabile…peccato che io abbia un figlio maschio! Cmq condivido volentieri questo giveaway:
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E chi se lo perde questo quadruplo givaway??!
Io invece odiavo i peluche di qualsiasi forma e colore (i miei figli, per nemesi, ne sono pieni e li adorano) ma giocavo un sacco con gli animaletti di plastica sul tappeto del salotto, che faceva da tundra, savana, campo, fattoria… E pure le macchinine, ma non avevo il garage, così mi toccava andare dall’amichetto del settimo piano a giocare con il suo. Più tardi sono arrivate le Barbie…
a sei anni a San Nicola (6 dicembre) ho avuto in regalo la bambola Ripetella dai capelli rosa…la maestra ci fece portare a scuola il giorno dopo i giochi ricevuti…
Io la portai e la dimenticai accesa (forse non sapevo spegnerla…) mentre lei parlava c’era qualcuno che ripeteva in continuazione…fu punito il + discolo della classe…in realtà era la mia bambola…..
già iscritta alla newsletter
ho condiviso qui
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Io sicuramente il Lego!! Lo so che non sono anticonformista, ma che ci volete fare, ci ho giocato dalla nascita (una sorella di tre anni più grande aveva già un sacco di cose) ai 16 anni e oltre… era un favoloso scacciapensieri quando avevo bisogno di distrarmi da altro e concentrarmi su geometrie complicate con pezzi di diverse dimensioni. Ora mi litigo i pezzi con TopaGigia e quando ci mettiamo a costruire torno bambina. Spero di non traumatizzarla…
Ok, alla newsletter sono già iscritta, condivido volentieri su fb e non ho ancora vinto niente, speriamo sia la volta buona!!
Oddio Carla!! Sei matta a scrivere queste cose qui???? Perchè tuo figlio non dovrebbe giocare con le Barbie???
Il gioco a cui ero più affezionata erano i pupazzi di plastica dei Barbapapà regalati da mia nonna. Sono riuscita a salvarli dalla furia devastatrice di mia madre, che una volta adolescente ha svuotato la mia stanza regalando quasi tutti giochi (per la collezione di puffi data ai cugini per poco non andavo in analisi
) e li ho ancora con me.
Adesso ci gioca mia figlia ma lo sa che quelli sono della mamma e deve trattarli bene, infatti gli lava la faccia con le salviettine…
Partecipo ovviamente all’estrazioneeeeee!!!!
Io ho giocato per pomeriggi interi con mia sorella e le amichette che venivano a trovarci con le barbie, inventandoci storie favolose e costruendoci da sole vestitini e mobili con stoffe, cartoni e ogni cosa ci passava sotto mano e ci stuzzicava la fantasia!
Bello davvero…
Carla, non ti preoccupare… lo capiamo che il figlio maschio, (condizionato dall’ambiente!
), non voglia giocare con le Barbie…
) Ti perdono perchè eri una Leghista convinta! (nel senso di amante del Lego come me).
Barbara!!!! Che fai, ci prendi in giro???? (
Il mio giocattolo preferito è un giocattolo mai ricevuto e quindi tanto fantasticato poichè è andato perso in aeroporto dopo che mio padre me lo aveva descritto per telefono (non cellulare!!) in ritorno da un viaggio di lavoro mi aspettava una splendida bambola parlante dell’altezza naturale di una bimba di 7 anni per gli anni 80 era una cosa fuori dal mondo non certo come oggi che se una bambola non ha nessuna parte elettronica…i bambini moderni ti dicono dove si mettono le pile?!
Purtroppo non l’ho mai vista ma oggi che sono mamma ne ho regalate diverse a mia figlia di quelle elettroniche moderne…certo sarebbe stato bello regalarla oggi a mia figlia, ma non si può avere tutto dalla vita!!
la casa delle bambole che mi hanno spedito i nonni danesi in una scatola gigante, trovata sotto l’albero di natale!! poi ad ogni compleanno o natale, mi regalavano i mobili e gli accessori per arredarla.. ho passato ore a giocarci!
Ciao,partecipo volentieri!

Io quand’ero piccola giocavo quasi sempre al gioco più famoso tra le bimbe (di una volta forse…) e cioè “Mamma e figlia!” ^_^ io interpretavo il ruolo della mamma e mia cugina la figlia e viceversa e poi avevamo anche una sorellina,la bam…bola Baby Mia…a volte giocavo anche da sola a fare da mamma a Babi Mia
Un altro gioco che mi piaceva tantissimo era il Polly Pocket,quei cofanetti con le mini bamboline…mi piaceva immaginare storie,mettermi lì da sola con quelle micro bamboline e farle “vivere” in quelle piccole casette…avevo molta fantasia!ed ero abbastanza introversa
Condivido sul mio gruppo su fb: http://www.facebook.com/group.php?gid=132208490123079
Io avevo due giochi preferiti: uno che facevo da sola a casa o con una delle mie migliori amiche d’infanzia ed erano le Barbie (e scusate la banalità, ma io ne ero proprio una fan; la famosa casa a tre piani ha troneggiato in camera mia per almeno un decennio); l’altro con un altro amico d’infanzia, d’estate in campagna, erano i Playmobil. Quanto ci ho giocato con entrambi e devo dire che mi piacevano in pari misura: con le prime immaginavo storie da principesse (ve la ricordate Barbie Luce di stelle quant’era bella?) e con i secondi adoravo la fattoia degli animali, il far west con gli assalti alle diligenze.
Che bei ricordi mi fate tornare in mente!
Per restare in tema avevo anche qualche gioco Quercetti ed il mio preferito era RAMI: una struttura di plastica contenente palline colorate. Il gioco consisteva nell’indirizzare palline di vari colori nella casella dello stesso colore della pallina.
Per raggiungere lo scopo si regolavano alcune levette in modo da creare il percorso giusto.
Sono contenta che si parli della Quercetti che è un’azienda della mia città. Io adoro i loro giochi educativi e tutti quelli che si trovano al Centro Gioco Educativo, specilamente in legno. Quest’anno ho comprato tutti i giochi per i bimbi di amici e parenti lì….pure per il Tato. En passant…il Tato ha la papera Quack and Flap…
Oh… io ho passato la mia infanzia a giocare a pallone. Era e forse ancora e’ il mio gioco preferito in assoluto. Non il calcio, eh: ero una patita della pallavolo, e il cortile di casa mia era il piu’ vicino campo di allenamento. Ci sono cosi’ tante storie legate all’immagine di un pallone, nella mia vita, che mi e’ subito venuto il luccicone melanconico!
Bellissimo giveaway! Che nostalgia a leggere dei chiodini!
Mi vado ad iscrivere alla newsletter, va…
Io non mi ricordo, ma mi hanno riferito che il giocattolo più desiderato della mia infanzia è stato Cicciobello.
Parliamo di un’epoca in cui i giochi non abbondavano, e quel bambolotto che sembrava un bambino vero era un lusso.
sparpagliavo tutte le mie carabattole su tutta la superfecie calpestabile della mia cameretta (pentoline, frutta di plastica e legno, perle, bambole ecc) e facevo il mercatino. da sola per ore. impossibile coinvolgere i miei fratelli più grandi naturalmente. ma questo gioco da sola era pieno di compagne immaginarie che entravano, uscivano, compravano e chiedevano.
pista migoga tutta la vita, per costruirla ci vuole un ing. ma la corsa della biglia con i salti, i giri ecc lungo il percorso poi non si può non seguire. e poi i chiodini, le piastrelle segmentate a incastro, gli animaletti della foresta che ruotano. bello.
il mio erano barbie e ken e la famiglia al completo!!
e poi giocavo con la casa di barbie..era enorme!
partecipo al give
Carmen
email jasminem2004@hotmail.com
mi sn registrata alla news
ma nessuna giocava con il pongo? ore e ore a impiastricciare e costruire di tutto…mia madre ancora conserva le torte multipiano farcite che costruivo per i banchetti delle barbie e i playmobil!
Probabilmente il gioco con cui ho passato più tempo è stata la casa delle bambole di compensato costruitami da una zia…
ci potevo passare ore intere!
Anche i classici chiodini però erano un must
sicuramente il gioco più amato era un’enorme scatolone pieno di vestiti e stoffe che la mia mamma aveva tenuto in serbo per travestirci
specchietti, strass, fili cangianti,… ci sentivamo delle principesse anche se eravamo sedute in mezzo all’erba all’ombra della magnolia in giardino.
tutte le mie amiche adoravano fare questo gioco per ore ed ore
http://mammasuperabile.blogspot.com/
http://mammasuperabile.blogspot.com/p/giveaway-gennaio.html
anche il mio gioco preferito erano le barbie, per le quali cucivo improbabili vestiti. e ho un paio di ricordi indelebili legate alla barbie: quando mia sorella minore ha iniziato a giocare, ha mangiato a tutte piedi e nasi. E ricordo che ci operammo di tonsille e nostra mamma chiese a nostro babbo di comprarci una barbie per passare il tempo mentre eravamo in ospedale: e lui arrivò con una barbie orrenda (barbie cowgirl, non era tarocca, ma era proprio brutta e malfatta) che io volevo tantissimo che mi piacesse (era un regalo del babbo, che solitamente non faceva regali perchè ci pensava la mamma) ma faceva proprio schifo…
Partecipo al mio primo Giveaway, sperando di fare tutto per bene. Il mio giocattolo preferito era la bambola Patatina, col suo bel vestitino a quadrettini rosso, il visino sorridente, diceva qualche parolina che non ricordo più e camminava. Mi è stata regalata a seguito di una operazione e camminavo accanto a lei lungo il corridoio dell’ospedale. Sempre insieme, in bici, a piedi, il tè con la cuginetta e il suo Cicciobello. Per imitare la mamma parrucchiera, l’ho rapata, per fortuna esistono rozze extension che l’hanno fatta tornare normale, forse un pò punk. Adesso manca la figlia femmina, il mio maschietto non l’ha considerata molto…
Ho sempre adorato i bambolotti, ma rigorosamente senza batterie, non mi sono mai piaciuti quelli che parlano/sbavano/camminano/ecc…il più “tecnologico” che ho avuto era quello faceva la pipì, con l’acqua che usciva da tutte le giunture, collo compreso! Mia madre me ne ha regalato uno ancora l’anno scorso per il mio compleanno!
Da bambina ci giocavo per intere giornate facendo la mamma, la maestra (con tanto di lavagna di ardesia) o, finchè non è arrivato un fratellino in carne ed ossa, la sorella maggiore.
Ovviamente li conservo ancora gelosamente (mia figlia potrà giocarci solo quando sarò sicura che non li distruggerà), compreso uno scatolone pieno di vestitini fatti da mia madre e mia nonna e di copertine fatte all’uncinetto da me.
Eccomi, vorrei partecipare, chè i giochi Quercetti mi piacciono molto (c’eran già quando ero piccola io!!)
Il mio gioco preferito da piccola però era senza dubbio la maglieria magica. L’ho proprio consumata e ho fatto un saaaacco di lavoretti (mia figlia ancora gioca con i vestitini che ho fatto per le barbie almeno 30 anni fa!)
Vi ho condiviso su twitter, sono già iscritta alla newsletter, mi pare, comunque provo a rifare l’iscrizione per sicurezza
Grazieee e in bocca al lupo a me!!!
ehm, alla newsletter non mi posso iscrivere, non vedo i campi da compilare, comunque penso di essere già iscritta (mi sono iscritta su friendfeed nel frattempo)
io avevo un cane/telefono che aveva la cornetta tra le orecchie e siccome era un bassotto era lunghissimo e potevo trascinarmelo dappertutto, lo adoravo, me lo portavo ogni giorno a casa di mia nonna e quando ho iniziato a parlare alzavo la cornetta e dicevo “mamma papa’ venite a prendere chicca” che poi sarei io…:-)
se ne trovassi uno anche per il mio tommaso…
ciao partecipo sono fan su fb (hegles) e sono iscritta con questa email
heglesATinwind.it
il mio gioco dell’infanzia era Non svegliare papà…un giochino con i dadi e le carte da pescare…se si perdeva si doveva premere la sveglia e poteva saltare il papà dal letto!!!
Quando ero piccola il mio gioco preferito erano le costruzioni di legno e gli animali di plastica: passavo ore a costruire recinti, ponti, castelli e gli animali erano i protagonisti delle mie favole inventate… be’ mi’ tempi, uno di questi giorni le ricompro alla mi’bimba di quasi 6 mesi e -con la scusa sua- ci gioco io
Partecipo volentieri! Ho condiviso sul mio profilo facebook: http://www.facebook.com/profile.php?id=1105518558
Il mio gioco preferito da piccola era un bambolotto grande quanto me che io portavo in giro con il passeggino per poi lasciarlo ai miei quando mi annoiavo a trascinarlo..gli avevo anche messo un nome,Marco,ancora lo tengo sul divano del salotto e quando lo vedo penso a quando ero piccola e capricciosa.
flyqueen@hotmail.it
Giusy Taccetta
ho sempre amato i pupazzi,in particolare ricordo che giocavo sempre con un cane e una coccinella, ma il gioco che davvero ha caratterizzato la mia infanzia era il telefono, grazie a quello imparavo anche tutti i numeri di amici e parenti sin da piccola!
incrocio le dita!spero di vincere x la mia piccola caterina:) ciaoo^^
sono stata fortunata … avevo tanti giochi… e perfino le primissime costruzioni LEGO (sono nata in Danimarca contemporanemaente al LEGO/danese!)…. ma ricordo con piacere i giochi all’aperto: salti con le corde… i gioco della campana di pietra ….. i giochi con le palle lanciate al muro recitando le filastrocche (numeri, nomi, città ecc) …. i salti con l’elastico (French skipping)…. e poi le attività manuali che le mie due nonne mi insegnavano: maglia, uncinetto, punto croce ecc ecc….le ultime cose sono ancora fra le mie mani perchè creo sempre con lana, fili e stoffe…. gioco ancora! ;-D
io non ricordo un gioco o giocattolo specifico preferito, ma ho varie immagini di me e i miei 3 fratelli (nati tutti a distanza di 1 anno… io sarei impazzita)che giochiamo tutti con le macchinine e io ne avevo una viola bellissima oppure con un cesto alto un metro pieno di lego che svuotavamo puntualmente (con la stazione di polizia!), oppure (non ridete) giocavamo alla messa: mio fratello + grande ci dava la particola che erano gli spicchi di mela (ridete pure in effetti…) e poi mi viene in mente un pupazzo di plastica della pantera rosa che quando gli tiravi la coda diceva: non tirare la mia coda! e altre frasi che io e i miei fratelli non riusciamo a ricordare…spero che qualcuno lo abbia avuto (:
beh la mia stupenda barby con cui ci facevo perfino il bagnetto xD
corza91@hotmail.it
ti ho condiviso su facebook
@Trasparelena si sei già iscritta!
ciao il mio gioco era la barbi e cicciobello tra qui mia mamma mi aveva comperato quello di colore nero usato fino allo sfinimento incrocio le dita ciaooo
Partecipo e condivido quì http://www.facebook.com/?ref=home#!/profile.php?id=1662932457
Il mio gioco preferito era la mia scimmietta Monchichi che chiamavo “Chica”, dormiva con me e per me era come la coperta di Linus, inseparabile!
ciao..questo giveaway è spaziale!! io adoro quercetti…quando ci è possibile, anche a scuola acquistiamo i suoi giochi meravigliosi!! partecipo sperando di portarne uno a scuola!!! vi linko sul mio blog.
il mio gioco preferito era costruire casette con i cartoni giganti e poi arredare con pentolini vari…insomma giocavo ad una via di mezzo tra l’architetto, il muratore e la casalinga!!
Ciao! Io ho passato giorni interi a giocare all’elastico (qualche volta ci giocavo anche da sola, con l’elastico sorretto alle estremità da un albero e una sedia)
Grazie per il giveaway!
aseregna[at]gmail[dot]com
Io ne avevo diversi….ma amavo tanto la mia bambolina, era la prima in commercio che apriva e chiudeva gli occhi; era bionda occhi azzurri, con la cuffietta nei capelli, la tutina rosa,le calzette ricamate e le scarpette stile ballerina
un regalo che mi fece mia nonna, e che tutt ora conservo perchè me la ricorda tanto!
cristy1988rinoa@hotmail.com
IO… ecco, tagliavo i capelli alle barbie… Non se n’è salvata una, lavavo le chiome, e poi vai di forbici. Mai che mi venisse bene così aggiustavo, e riaggiustavo, e riaggiustavo finché li avevano così corti che sotto si vedeva la plastica. Ecco, poi più grande ho fatto esperimenti anche su me stessa. Con risultati simili, ma ci ho messo un po’ a rinunciare.
Però non so, in realtà non lo vivo come un bel ricordo. Preferivo i giochi fuori, la pallavolo anche con i grandi in cortile, tutte schiappe ma tante risate!
Adoro Quercetti! E una specie di murble run (altra marca) ce l’abbiamo anche noi e anche noi con la piccola di 21 mesi che lo adora. E devo dire che non ha mai messo una biglia in bocca, ci gioca più della cinquenne!
Se riesco condivido subito su fb!
Partecipo sì, partecipo. E non per il nano, per me (vabbe’, casomai dovessi vincere, la paperella la giro a una mia amica che ha un bimbo piccolino. Sono La Stacca, è vero, però persino io so mantenere una certa dignità ).
Il gioco che mi è rimasto nel cuore? Il mitico Dolce Forno, senza ombra di dubbio. Riuscivo sempre a scottarmi con quelle caspita di tegliette di alluminio roventi, ne porto ancora i segni sulle mani, ma pasticciare in cucina per poi mangiare schifezze a oltranza mi è sempre piaciuto.
D’altronde, continuo a farlo senza colpo ferire, senza Dolce Forno purtroppo…
Sono due i giochi che ricordo con maggiore affetto…
… cosa darei per riaverla….
uno era giocare con la bellissima camera da letto per le Barbie in legno (costruita dal mio papà) aveva cassetti e ante che si aprivano ed era spettacolare
Un altro gioco che facevo da piccola era usare i pennarelli come se fossero pupazzi, in base al loro colore decidevo se erano maschi o femmine (inutile dire che le tonalità più scure erano i maschi e le chiare erano femmine) e mi inventavo mille storie, ed è bello scoprire, nonostante i tanti personaggi che possiede (cosa che non avevo io) la mia piccola principessa giocare allo stesso modo
Senza dubbio il mio “giocattolo” preferito era Cirì, un bellissimo bambolotto che amavo vestire con i vestitini di quando ero piccola io. Cirì è rimasto per molti anni in un baule finchè 2 anni fa non è arrivato il pargolo.. Mio figlio non ci gioca molto ma gli piace sapere che c’è!! Ogni tanto ci scappa anche qualche coccola..
senza dubbio posso affermare che quanto ho visto qualche mese addietro, mi ha lasciata stupefatta. Per quanto abbia solo 27 anni, ricordo come se fosse ieri i pomeriggi passati a giocare con gli amichetti, i nostri giochi erano quelli semplici, che passavano dalla campana (quanti di voi non se lo ricordano questo gioco?) al classico nascondino. Come vi dicevo tempo fa passeggiavo per il centro cittadino e vicino alla piazza del paese mi metto a fissare un gruppo di ragazzini con le loro consolle portatili, ognuno perso nel proprio gioco,igorando totalmente gli amichetti che avevano di fianco. Mi sono intristita tantissimo, e, con le mie amiche abbiamo deciso che con i nostri figli, o con i nipotini di sangue o acquisiti cercheremo di trasmettere loro la semplicità dei giochi di un tempo. quindi inutile dirvi, dopo questa premessa che, i giochi che più ricordo con piacere sono proprio “il gioco della campana” e “il nascondino”, perchè rappresentano quelle prime amicizie che un bambino o ragazzino/a si appresta a fare nella sua vita.
[...] http://genitoricrescono.com/giveaway-gioco-quercetti/ [...]
a me piacevano tanto i chiodini! ma a casa non li avevo e mi ricordo che ci giocavo sempre a scuola
ciao
http://supermamma.mammacheblog.com/2011/01/05/giveaway-gennaio-2011/
qui ho messo il vostro link e sono iscritta alla newsletter con l’indirizzo di yahoo, lo sò faccio sempre un casino
Io adoravo la Patatina, bambola che quando mi è stata regalata era più alta di me: era il mio primo Natale e io avevo 11 mesi… E’ stata la molla che mi ha fatto iniziare a camminare! La mia aveva i capelli biondi e il vestitino azzurro a quadretti e anch’io la ho (purtroppo) rapata. La ricordo ancora con tanto affetto e il Natale passato ne ho cercata una simile da regalare alla mia bimba…. Ormai tutte le bambole parlano, fanno la c@cc@ oppure bevono dal biberon (sgrunf). Però una la ho trovata lo stesso!!!
Alla newsletter ero già iscritta e non uso i social network….
Saluti,
Irene
io adoravo giocare con le mie sorelle cugine amici eamiche..con le Barbie avevamo di tutto piscina casa e tantissime Barbie,adoravo giocare a cucinare con tutte le pentoline e gli amici che facevano da cavie..(poverini XDD)ricordo tanti giochi il nascondino le gare con i pattini….ricordo il divertirsi con veramente poco!!
sono iscritta allla newsletter e ho condiviso su facebook!!
Non ricordo quale fossero i giocattoli che preferivo da piccina, di certo ne avevo pochi perchè la mia infanzia è stata segnata da grandi difficoltà economiche della mia famiglia. Ho ricevuto una bambola Michela, vincendo il primo premio in un’estrazione presso una colonia estiva. Ma se devo pensare al momento del gioco penso ai giochi all’aperto.
il gioco che mi faceva dimenticare tutto il resto del mondo è stato senza dubbio la casa di barbie. era a piu’ piani con l’ascensore che si alza con una cordicella!!! quante ore passate a giocarci…. facevo fare a barbie le cose piu’ normali del mondo: pulire, preparare il pranzo , accogliere ospiti che arrivavano con il camper (anke esso di barbie)… ero, anzi sono una ragazza riservata non avevo tante amiche percio’ passavo intere giornate a giocarci !!!! grazie x avermi fatto ricordare quei bei momenti!!!!
alla newsletter sono già iscritta e corro subito a condividere su fb!!!! baci
Ciao, io amavo da morire i giochi all’aperto, da campana, a guardie e ladri, strega comanda color, un-due-tre stella fino a nascondino. D’estate giocavo per pomeriggi interi con i miei amichetti del mare e, se i nonni acconsentivano, anche nel dopo cena. Che tempi! Condivido su FB. Ciao, Maddalena
Ciao! Io e mia sorella passavamo ore sdraiate a terra a costruire con i mattoncini Lego, ci piaceva creare la città con le case e i negozi!
Che bei ricordi..
lego, lego, lego, da quando mi ricordo di aver giocato. coi miei fratelli, seduti sul tappeto in camera, il mento appoggiato sul ginocchio per quelle che mi parevano ore…
Ai miei tempi i giocattoli erano veramente scarsi; a 6 anni, per la befana, mi hanno regalato un bambolotto grande quanto un moderno Cicciobello che avevo chiamato Epifània. L’ho curato e coccolato per anni, finché è capitato sulle manine della mia prima figlia che gli ha staccato la testa. Mi è dispiaciuto, lo ricordo ancora.
Bellissimo giveaway…quanti bei ricordi!Il gioco preferito da me, mia sorella, mia cugina e tutto il vicinato era quello di disegnare con i gessetti sull’ asfalto gli interni delle case, dividere gli ambienti e ricreare tutti gli accessori con quello che la natura ci offriva oppure riciclando oggetti di uso quotidiano.Poi ci invitavamo e facevamo vedere le nostre case, vinceva la più bella e la più grande!Erano altri tempi e vivevamo in un piccolo paesino dove c’erano poche macchine!!Poi giocare con le barbie, “indovina chi?” ma anche e soprattutto giochi di gruppo come il classico nascondino!!
Che bello ricordare!!!! Mi avete fatto venire di come io e mia sorella abbiamo trasformato un armadietto di nostra madre in una casa delle bambole, con tanto di ascensore e tappetino all’ingresso….mamma mia che ricordo.
Vi confesso che non so il motivo ma ad ogni nuovo nato regalo sempre una trottola
mi piace tantissimo ma non so se ci giocavo da bimba boh, chissà cosa vorrà dire !!
In bocca al lupo a tutte.
Ciao ciao
Marisa
Ciao! uno regali che ricordo con piu’ nostalgia era il “dolceforno” l’ho desiderato per tanto tempo e poi quando i miei finalmente me l’hanno comprato…che delusione! Mi credevo una piccola cuoco e invece riuscivo a fare solo delle immangiabili tortine…ma forse era colpa del forno noo?
partecipo partecipo e condivido su fb e su twitter
ho giocato tantissmo a lego quando ero piccola e il regalo che ho molto amato e mai avuto è stato il catamarano della barbie. lo vedevo sempre su Topolino (costava 9.000 lire, mi ricordo) ma non me l’hanno mai regalato. mistero!!!!!
i miei figli potrebbero impazzire per la MIGOGA, la super mega pista delle biglie!!!!
ciao!!!
Io avevo un pupazzo di pezza con cui ho dormito per 20 anni. Ho smesso solo perché era troppo sporco e se l’avessi lavato si sarebbe strappato irreparabilmente.
Partecipo molto volentieri!
avevo già postato ma non trovo più il mio commento perciò riscrivo. io amavo tantissimo i lego passavo ore ed ore a costruire cose e cosette.. partecipo e condivido su fb http://www.facebook.com/samantha.dalmasso/posts/172079432834643
matiotta@libero.it
Il giocattolo che più amato da piccola era una bambola che si chiamava Cochi almeno così ricordo e aveva in dotazione un cavallo a dondolo e un triciclo e camminava . Quanti bei momenti passati assieme!
Il gioco che ricordo con piu’ calore della mia infanzia è sicuramente quello che facevo con mio fratello dietro casa…
Aprivamo bene un rubinello e nella sabbia costruivamo un fiume dove scorreva l’acqua. Facevamo paciughi colossali ma mi divertivo tanto!
Grazie per questa opportunità!
a me manca il cortile! i giochi in cortile! i pattini, la bicicletta, pallavolo…i gruppetti che si formavano fra bambini con cui fare le gare e gli sfottò quando si vinceva…spettacolo di spensieratezza…
Qui il Migoga ce l’abbiamo … e mi ci diverto tantissimo! Un po’ meno loro, ma adorano vedermi costruire queste torri pazzesche…. e poi via alle biglie, ma il piccolo distrutture ci interrompe sempre nel più bello!!! Arghhhhh… Ma ci mancano le spirali e quell’ascensore verde della foto!!!
da piccola… beh… must Barbie con i mille travestimenti e vestitini! Il gioco all’aperto però… imbattibile!
Pallavolo con rete il cancello di casa… gli avversari giocavano in strada!!! Impensabile dove abito ora…
mmm….diciamo che ho giocato tanto e continuo a farlo con la “scusa”del mio lavoro….ardua scelta
ma se dovessi proprio decidere quale direi i playmobil con cui amavo costruire storie infinite, inventare scenari…non amavo le “scatole pronte” ma con i miei attrezzi di base facevo andare la fantasia!
condiviso e newsletterata (su un altro indirizzo mail, ma riconducibile alla sottoscritta!)
ps.
complimenti e…auguri!!
francesca
ciao! il gioco con cui passavo delle belle orette erano… le mollette da bucato! costruivo recinti, le impilavo una con l’altra… diciamo che amavo molto il gioco euristico!
Ciao! Il mio gioco preferito da piccola era “campana”.
Che belli i giochi all’aria aparta! ^_^
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ma i campi non li vedo… che strano!
Potreste provvedere voi?
Francy prova a fare il reload della pagina e vedere se funziona. Altrimenti scrivimi serena@genitoricrescono.com
Il mio gioco preferito erano le bambole! Ci ho giocato fino alle fine delle medie… poi ho smesso, non perché ero stufa, ma perché avevo deciso che ero troppo grande e mi vergognavo. Passavo ore e ore a immaginarmi mamma!
Partecipo sicuramente! Il mio gioco preferito erano i Lego con i quali passavo delle ore interminabili a creare case e stanze… non per niente poi sono diventata architetto! Poi con mia sorella giocavamo alla “casetta” come dicevamo noi, ovvero creavamo un ambiente tipo stanza e ricreavamo una giornata tipo cucinando, cucendo, andando a fare la spesa…
Ciao!! Ma che bella iniziativa partecipo volentieri!! Complimenti!! IL mio gioco + bello?? Il ricordo più forte sono le giornate passate in giardino, in cotrile, nei campi davanti a casa, a giocare con i miei compagni di avventure! Bicicletta, capanne, alberi, tutto andava bene!!
http://mamichipscrafts.blogspot.com/
ricordo con nostalgia la barbie…però quella vera…quella di una volta che non si vestiva da velina e che non era truccata e pettinata come una diva e che ma magari aveva improbabili abitini fatti con il centrino di nonna…si! proprio la barbie con i capelli tagliati da me…tanto poi ricrescono…!!e truccata con i pennarelli….si mi manca… quella barbie!!!
ESTRATTI I VINCITORI!!!
1 – Supermamma
2 – EquAzioni
3 – Tina Festa
4 – Manuela
Sulla pagina fb potrete verificare la schermata di random.org, sito di randomizzazione (che brutta parola!) con cui abbiamo estratto le vincitrici.
Per la precisione eravate 62 partecipanti “validi”. Stavolta siete stati bravissimi: i non iscritti alla newsletter (condizione per validare la propria partecipazione) erano un numero irrilevante.
Complimenti ai vincitori!
Se non ritirano fatemi un fischio che passo del tuo casualmente di qua
UnNick… mi sa che ritirano tutti!
Per ora Supermamma ha scelto il Migoga ed EquAzioni il Magnetino Letters.
Si aspetta la scelta di Tina Festa e ci siamo.
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Siamo Serena e Silvia. Due conoscenti, che sono diventate amiche dopo aver scoperto di essere entrambe mamme di figli altamente energetici, che hanno travolto le nostre vite come un ciclone, e che pochi esiterebbero a definire iperattivi. Noi preferiamo il termine amplificati. [continua a leggere]go social! seguici
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