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Giorni della luna a basso impatto

Scritto il 22 Feb 2012 da Elisa 56 Comments

Non è un argomento di cui si discute molto, anzi, tendenzialmente siamo un po’ frenate. Ma credo che se parliamo di ambiente tra genitori, e soprattutto tra mamme, sia doveroso parlare anche di ecomestruazioni.
Che vuol dire, più o meno, riconsiderare l’uso degli assorbenti usa e getta tradizionali e dei tamponi. Ma che non significa costringersi ad un uso forzato delle  alternative. No, dai, ne abbiamo di cose da fare e di motivi per cui stressarci: questo aspetto così intimo e personale può essere vissuto come come liberazione, ve l’assicuro, ma va anche dosato, con la giusta leggerezza.
Io l’ho vissuta un po’ così ;)
Ecco una serie di buoni motivi per provare la coppetta mestruale e gli assorbenti lavabili in tessuto, motivi non solo ecologici, come dicevo, ma anche, indubbiamente, molto pratici ed economici.

Per iniziare, qualche informazione: gli assorbenti usa e getta tradizionali hanno molte componenti da fonti fossili e impiegano circa 500 anni a degradarsi, come i pannolini. I tamponi circa sei mesi. Esistono gli usa e getta ecologici: sono un po’ più cari, ma si degradano in poche settimane e sono realizati con materiali di origine vegetale, provenienti da fonti rinnovabili, e in genere sono privi di additivi chimici e di cloro.

La coppetta mestruale è una valida alternativa: è in silicone, si piega e si inserisce facilmente. E’ molto morbida e aderisce perfettamente alle pareti in modo da raccogliere il flusso. Si compra una volta (il prezzo varia dai 20 ai 30 euro a seconda delle marche) e dura per molti anni… potrei dire una vita. Si può sterilizzare tranquillamente in acqua bollente, si svuota ogni 4-8 ore, a seconda del flusso. E non fa senso, ve l’assicuro :P !
All’inizio serve un po’ di pratica, ma una volta presa confidenza si è molto più libere perchè quando è ben posizionata non si ha più la percezione di averla, e si volatilizza il pensiero di  macchiarsi.

Un’altra possibilità è quella di utilizzare assorbenti e salvaslip lavabili: non è una cosa complicata come può sembrare, anche su questo vi posso rassicurare ed è molto meno impegnativo rispetto all’uso dei pannolini lavabili. E’ sufficiente metterli in ammollo in acqua fredda dopo l’uso e si possono lavare poi con il resto del bucato, usando detersivi ecologici, per ovvi motivi di contatto. Sono molto assorbenti, a volte più degli usa e getta. In genere i tessuti utilizzati sono il cotone (anche biologico) in varie versioni come la flanella, e il bambù. Come per i pannolini lavabili, ci sono gli AIO, all in one, e i poket in due pezzi (con inserto assorbente). I costi come sempre sono variabili: i salva slip costano circa 4 euro, mentre gli assorbenti vanno dai 5 agli 8 euro, di media. Si trovano nei negozi che vendono prodotti naturali, nelle farmacie, nelle sanitarie e molto facilmente online. Per le più virtuose si possono anche autoprodurre abbastanza facilmente, almeno così sembra dando uno sguardo ai molti tutorial presenti in rete.

E voi avete mai provato coppetta e lavabili? Vi trovate bene? Concordate sulla praticità della coppetta? Proviamo a condividere le esperienze, positive o meno che siano, può essere d’aiuto per chi vuole provare.

PS se volte farvi due risate, date un’occhiata a questo video in cui Lucianina parla della mooncup, al minuto 10. Decisamente non ne parla bene, ma ne parla, a modo suo, a me è piaciuta!

di Elisa – Mestieredimamma

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56 Comments »

  • Barbara ha scritto:

    Ok, andiamo sul super-intimo :)
    Io mi sono decisa qualche mese fa a prendere una coppetta, e mi trovo BENISSIMO. L’ho comprata in rete, e l’ho pagata circa 15 euro (non ricordo le spese di spedizione). Insomma in due-tre mesi sono rientrata dell’acquisto. Rispetto ai tamponi ho trovato solo pregi e nessun difetto: economici, di “assorbenza” (ormai dovrei dire “raccolta”) comodità a portarla, ovviamente ecologia e, per me fondamentale, la libertà di cambiarsi in ogni momento senza sprecare nulla. Io al secondo giorno ho un’autonomia di un paio d’ore, e non vi è mai capitato di dovervi cambiare mezz’ora prima di un’uscita probabilmente lunga dove non si sa se trovi un bagno? Ecco, la svuoto quando mi pare e senza remore di spesa sprecata o maggior impatto sull’ambiente. E’ decisamente più comoda anche di notte rispetto ai tamponi usa e getta.
    L’unica attenzione che bisogna avere è di assicurarsi di avere a disposizione un bagno con lavandino “privato” per esempio al lavoro, ma la maggior capacità limita anche questo problema.
    Solo un consiglio: le prime volte fa un pò paura inserirla, quindi consiglio di provarla durante il ciclo, quando i tessuti sono più rilassati ed è tutto più semplice. Le istruzioni in genere sono molto dettagliate, e quando finalmente mi sono decisa a seguirle tutte non ho avuto il minimo problema.

  • Mammamsterdam ha scritto:

    infatti anche se da qualche mese mi chiedo se non sono in data di scadenza e valga la pena comprare la coppetta, solo l’ idea del non sporcarsi più mi sembra valga abbastanza da decidermi. La fregatura è che mi limiterebbe da matti in giro, in questo paese i bagni pubblici hanno tutti il lavandino fuori, nella parte comune, e già questo mi limita per esempio nell’ uso dei tamponi.

  • Barbara ha scritto:

    @Mammamsterdam, con la coppetta si possono anche usare salviettine intime. Io in genere non lo faccio, ma si può.

  • Sara ha scritto:

    Sono sempre stata scettica, ma a furia di leggere articoli e commenti mi sa che proverò.

    Ho solo un dubbio… va bene anche per i cicli super abbondanti?

  • Barbara ha scritto:

    Oddio pare che l’articolo l’ho scritto io o che vendo coppette. Giuro che non è così! :)
    @Sara, si, decisamente. Ti ripeto: io al secondo giorno ho due ore di autonomia con tamponi superplus e assorbente esterno da notte. Con la coppetta circa tre ore. Quella che ho comprato l’ho scelta proprio in base alla taglia, era la più grande che ho visto in rete. Come i tamponi, anche la coppetta riduce un pò il flusso (credo per la pressione che esercita sulle pareti inerne, riducendone il rilassamento), e questo effetto è maggiore (almeno per me) se la cambio quando non è piena. E questo è un ulteriore motivo per preferirla ai tamponi, puoi cambiarla più spesso senza sprechi.

  • elisabetta ha scritto:

    Io non riesco nemmeno a immaginarmi un rapporto diretto con la mooncup …
    Ne riconosco la grande forza etica e ambientale ma non risuona con la mia idea di praticità e di benessere.
    Uso assorbenti in cotone, lavabili e tassativamente ESTERNI.
    Credo sia proprio l’ idea di avere sempre un “corpo estraneo” dentro di me il maggior deterrente.
    Potreste però provare a farmi cambiare idea! Non si sa mai …

  • elisa (mestieredimamma) ha scritto:

    @elisabetta… ci stiamo provando infatti :D
    comunque come ho detto altrove non ce l’ha ordinato il dottore. Io dico solo che non avere la percezione del ciclo, per me è stato liberante

  • paola ha scritto:

    Io l’ho comprata…e sono rimasta incinta del secondo puccetto! Quindi non l’ho mai provata. OK lui ha adesso 9 mesi, ma dovrei provarla con calma a casa, perche’ non avendo avuto un parto naturale col primo avevo preso una coppetta piccola, mentre adesso, dopo il parto col secondo avrei bisogno di una large.

    Bisogna che provi, dai alla prossima mi ci impegno!

  • Barbara ha scritto:

    @Elisabetta, diciamo che se non hai mai usato tamponi magari ti può spaventare un pò vederti quest’oggetto in mano… Un’altro trucco che uso io per ammorbidirla è tenerla per qualche secondo sotto l’acqua calda (quando posso, ovviamente). Si ammorbidisce ancora ed è più facile inserirla.
    Comunque se usi assorbenti esterni lavabili fai già quanto possibile per l’ambiente!

  • Barbara ha scritto:

    @Paola cioè hai avuto un cesareo e poi un parto naturale? In Italia???? DOOOOVEEEEEEEEE?????
    Buona prova, comunque.
    Ah, dimenticavo un altro aspetto positivo: non sono stati riportati casi di sindrome da shock tossico con coppette mestruali. Pare che il nostro corpo sopporti meglio il silicone del cotone pressato…

  • paola ha scritto:

    @barbara: primo cesareo in Italia a Padova, secondo naturale in Germania, Monaco….CVD!

  • elisabetta ha scritto:

    Li trovo effettivamente un giusto compromesso.
    Per quanto riguarda invece i tamponi, li ho usati in passato quando proprio proprio non ne potevo fare a meno e di sicuro capiterà di nuovo ma il fatto è che NON LI HO MAI SOPPORTATI!
    In questa vita l’ uso della coppetta non rientra assolutamente tra le mie priorità ma, come detto sopra, NON SI SA MAI ;-)
    per cui mi leggo tutti i vostri commenti!

  • Gatto Nero ha scritto:

    Che coincidenza, l’ho comprata ieri!!!
    Non vedo l’ora di collaudarla.

  • Gatto Nero ha scritto:

    …e proprio ieri ho scritto un posto sul mio blog sull’argomento ;-)

  • carla ha scritto:

    ciao! ne ho sentito parlare molto. ma come si decide la taglia? io ho avuto 2 parti naturali senza episiotomia… ma la seconda bimba pesava quasi 4 kg. queste cose c’entrano con la scelta?

    altra domanda: ma come ci si accorge che è piena? non può “strabordare” e uscire fuori tutto?

    ps. Nell’ospedale della mia zona(Gravedona, prov.Como) fanno tranquillamente i parti naturali dopo i cesarei, se ci sono i presupposti per la riuscita. Proprio ora una mia amica è incinta e dopo il primo cesareo(podalico) vuole il naturale, e la stanno appoggiando.(unica regola vietata l’epidurale, che tra l’altro secondo me non serve a nulla)

  • Barbara ha scritto:

    @carla beati voi a Gravedona…
    Per la scelta della taglia, se non hai mai avuto problemi coi tamponi grandi (super e superplus) e hai avuto un parto naturale puoi tranquillamente andare sulle taglie grandi, se ti servono per un flusso forte.
    Si, può strabordare, proprio come i tamponi usa e getta. Ma appunto la puoi svuotare tutte le volte che vuoi e quindi prevenire…

  • elisa (mestieredimamma) ha scritto:

    @carla la pratica fa tutto. ti accorgerai quanto la riempi e davvero gli assorbenti danno una percezione molto diversa. Ciò che appare molto abbondante (di media il primo/i primi gg), con la coppetta è decisamente ridimensionato.
    per le taglie: io ho la mooncup e l’indicazione è
    - misura A (più grande) se hai meno di 30 anni, ma hai partorito naturalmente e in ogni caso se hai + di 30 anni
    - misura B (più piccola) se hai meno di 30 anni e non hai figli, o li hai avuti con cesareo

  • Debora ha scritto:

    acquistata la scorsa estate perchè col caldo non riuscivo piu a sopportare gli assorbenti, oltre al solito patema d’animo di non sporcarsi o di riuscire a cambiarsi. da qualche mese avevo avuto uno scambio di opinioni con alcune mamme del ns asilo che la utilizzano, finchè una mattina mi son decisa e sono andata ad acquistarla! 35euro in un negozio di prodotti bio, ma ero al limite della sopportazione :( devo dire che x me è stato un pò traumatico l’uso nei primi 2mesi, ma penso dipenda da un fattore emotivo e di sensibilità in certe zone. ora la inserisco e la tolgo senza problemi. ma chiedo a chi la usa da tempo regolarmente: è normale avere perdite? o non ho ancora trovato la posizione giusta? xkè ero convinta che un salvaslip sarebbe stato sufficente, invece le perdite mi costringono ad usare cmq un assorbente sottile. ecco,io x esempio nei luoghi pubblici non ho mai fatto lo svuotamento, ma è un problema personale, che mi sembra ancora di fare un pasticcio, e anche a casa, non riuscendo ad avere privacy spesso mi ritrovo a fare delle losche manovre alle spalle del cucciolo o a dover ripiegare nell’utilizzo del pannolino. nonostante qualche difficoltà credo fortemente nella motivazione ecologica oltre al fatto che è sicuramente piu igienico, e continuo nell’utilizzo, anzi..magari averla scoperta prima! ciao mamme!

  • elisa (mestieredimamma) ha scritto:

    @debora: i problemi di gocciolamento si risolvono posizionandola meglio, ti assicuro. Ogni tanto mi capita di non metterla bene, ma ormai è rarissimo, potrei stare anche senza salvaslip. Leggi bene le istruzioni

  • Gatto Nero ha scritto:

    Lo sapete che c’è anche un forum esclusivamente dedicato alle utilizzatrici di coppette?

  • Daria ha scritto:

    L’ho usata per un annetto prima della seconda gravidanza: comodissima, come non averla! Adesso aspetto (senza fretta) di ricominciare ad usarla…
    @Barbara: anch’io ho avuto un vbac in Italia… seguita da ostetrica con parto in casa!

  • aspirantemamma ha scritto:

    comprata e la sto provando in questi giorni per la prima volta…ed è perfetta!!!!!!

  • Giorgia ha scritto:

    Ciao, da quando ho usato i pannolini lavabili per i bambini ho scoperto il mondo dei lavabili per donne e della mooncup…. per il momento utilizzo i lavabili e mi trovo da dio. a diferenza degli usa e getta secondo me assorbono di più e non fanno odore. Inoltre sono in cotone e quindi non irritano. L’unica difficoltà l’ho incontrata nel senso che in estate soffro un po’ di più il caldo, ma niente di che.
    il passo successivo sarà provare la mooncup. Mi ha fermato il fatto che dopo il cesareo ho un flusso più leggero e mi infastidisce meno….

  • anna ha scritto:

    elisa mi spiace ma ti contraddico. io ho lamoon cup da 4 anni e mi sgocciola. ho avuto uno scambio di mail con la bottega della luna, all’epoca, e mi hanno detto che a alcune donne puo’ succedere, niente da fare. io la uso comunque, con un salvaslip, va bene anche cosi’, pero’ non e’ vero che gli sgocciolii siano sempre risolvibili.

  • elisa (mestieredimamma) ha scritto:

    @anna… grazie, non sapevo!

  • mammasuperabile ha scritto:

    anch’io da quando ce l’ho non so proprio far senza!
    la tengo sempre in borsa nel suo sacchetto con una monodose di disinfettante… che non si sa mai!
    anch’io ne ho scritto un post con info un po’ insolite
    http://mammasuperabile.blogspot.com/2011/10/coppetta-mestruale.html

  • Silvia ha scritto:

    Io ovviamente leggo i post di Elisa un po’ prima di voi (o almeno ne conosco l’argomento prima), così proprio ieri l’ho comprata (dopo consulto con Gatto Nero – ma con che razza di nick commenti qui da noi?! ;) ) Era da tempo che volevo farlo, ma me ne ricordavo solo nel momento in cui mi sarebbe servita. Magari i forum specifici non li frequenterò, ma leggerò bene le istruzioni e vi farò sapere.

  • supermambanana ha scritto:

    saro’ in sommo OT, ma quando ho letto il commento di mammamsterdam ho avuto la prova che siamo due sorelle separate alla nascita perche’ E’ ESATTAMENTE CIO’ CHE MI ERA VENUTO IN MENTE, la data di scadenza, sai com’e', sono 45 quest’anno, quante mai me ne spetteranno ancora :-S

    comunque, si, se mi prende la botta di ottimismo sono molto tentata anche io. Io ho scoperto molto MOLTO tardi, e solo in UK (capite quanto tardi) i tamponi, sara’ anche quella una cosa che in italia un po’ “non si fa”? non lo so, e mi e’ cambiata la vita da allora, che dico ma possibile? Sto usando quelli “biologici” (yes, pure quelli stanno biologici) in cotone biologico 100% (senza sbiancanti alla diossina etc), e mi rassicura sapere che comunque hanno un 6 mesi (a questo punto i miei penso anche meno) massimo di smaltimento – anche perche’ la domanda che mi ero posta e’, quando appendiamo le scarpe al chiodo, quanto smaltibile e’ la coppetta (e’ una domanda, non lo so: il silicone come si degrada?)

  • Barbara ha scritto:

    @supermambanana, anche se avesse tempi di smaltimento maggiori capisci che ne devi smaltire una contro centinaia di tamponi e peggio di esterni. Nel mio caso entrambe le cose, che per tre giorni oltre al tampone devo usare anche un esterno.

  • supermambanana ha scritto:

    barbara, certo capisco la questione una contro tanti, ma se davvero un tampone si degrada in 6 mesi, metti anche un anno, vuol dire che io sopravvivo di gran lunga a tutti i tamponi che abbia mai usato (a differenza degli assorbenti), anzi li vedo degradarsi quasi immediatamente, mentre se la coppetta e’ in silicone, per definizione non e’ biodegradabile (anche perche’ senno’ saremmo spacciate ogni mese hehehe), quindi diciamo che te ne disfi in una decina di anni? E dipende da dove la getti ovviamente, se ci sono nella tua zona modi di riciclarla, o va nella discarica, perche’ anche le cose riciclabili come la carta se vanno nella discarica invece pure a impatto sono. Insomma, io quello che intendevo e’ che il calcolo dell’impatto puo’ essere non banale.

  • Silvia ha scritto:

    Posso confessare che io ne faccio più una questione di comodità che di ecologia? Sono nel post sbagliato per dirlo? ;)

  • elisabetta ha scritto:

    @ supermambanana: sai che non avevo mai preso in considerazione questo aspetto? ed effettivamente non è da sottovalutare …

  • Gatto Nero ha scritto:

    Silvia, e diciamo pure una questione di economicità!

  • supermambanana ha scritto:

    ecco, infatti, comodita’ silvia. ma anche eventualmente, per cio’ che mi riguarda, salute, perche’ il tampone comunque ti lascia qualche residuello di fibre, e “asciuga” in maniera non naturale, mentre la coppetta risolverebbe questo problema (almeno per ora il silicone e’ provato essere molto compatibile con il corpo, vedi anche le protesi etc), quindi questo argomento gia’ mi convince molto di piu’

  • supermambanana ha scritto:

    (uffa quando sono su un computer diverso non mi ricordo mai che mail mi da’ il mio adorato avatar sardonico)

  • anna ha scritto:

    ci pensavo proprio in questi giorni…
    se si può..mandate qualche link dove comprarla? lo so che ce ne sono duemila, ma comprare dove già qualcuno si è trovato bene è meglio!! grazie del post
    PS: domanda: ma con due cesarei e flusso abbondante che taglia ci vuole?

  • Gatto Nero ha scritto:

    @anna io l’ho comprata qui due giorni fa, sto aspettando mi arrivi
    http://www.ladycup.eu/
    sennò c’è la bottega della luna che vende la mooncup, ma è la più costosa in assoluto. E sennò tanti altri siti in giro.
    Dopo i 30 anni e dopo almeno un parto consigliano la taglia più grande.

  • supermambanana ha scritto:

    ma sono carissime in italia! l’ho appena comprata (ebbene si, elisa, mi hai convinta alfine!) su amazon per 15.61 sterline (quanto sono? 19€?) quasi quasi apro un business :-P

  • anna ha scritto:

    grazie Gatto Nero. (=

  • Giorgia ha scritto:

    navigando ho trovato questo sito dove comparano le coppette di varie marche.Ci sono anche i collegamenti ai siti con lo shop on-line.
    é in inglese ma con google translate ce la potete fare.
    http://menstrualcups.wordpress.com/2008/06/11/my-comparisons-and-ratings/
    Buon divertimento

  • Giorgia ha scritto:

    Anch’io mi sono convinta e sto scegliendo la mia…. :-D poi posterò i commenti

  • paola ha scritto:

    Io ho questa:
    http://meluna.eu/
    http://meluna.eu/monatshygiene/menstruationsbecher.html

    Ma hanno anche assorbenti lavabili ed altre amenita`…

  • ecila ha scritto:

    dopo tanti tentennamenti l’ho presa e per ora usata per un solo ciclo: una figata! cara (36 euri da naturasì, mooncup), ma molto comoda e niente perdite da subito. non c’è paragone per comodità nè con gli assorbenti esterni nè coi tamponi. io ho 32 anni e un parto cesareo alle spalle e ho preso la taglia più grande.
    l’unico neo è che anch’io nello svuotamento fuori casa sono ancora un po’ inibita (non c’è il lavandino a disposizione o altre amenità…), ma cmq si può fare!

  • ecila ha scritto:

    Ah! dimenticavo, andando a fare il pap test proprio in questi giorni ho provato a chiedere al ginecologo un parere (un pirla, per inciso, ma mi è toccato quello al consultorio). non ne sapeva nulla, ma nel dubbio appena ha capito di cosa si trattasse, si è dichiarato contrario… va bè!

  • paola ha scritto:

    @ecila: puoi portarti dietro una bottiglietta d’acqua da usare all’uopo magari.

  • Claudia ha scritto:

    La moon cup è una di quelle cose che ho voluto provare per motivi, diciamo così, ideologici, e poi quando ci ho preso la mano ho cominciato a chiedermi come avevo potuto vivere senza. Come dice una mia amica, é così comoda che come sacrificio per l’ambiente non vale!

    La prima volta mi aspettavo di tirare fuori un bicchierino piena di roba puzzolente e sono rimasta stupefatta nel realizzare che il flusso, in sé, è assolutamente inodore… quell’odoraccio che ho sempre associato al ciclo in realtà lo fanno gli assorbenti. È vero che nei giorni di flusso più intenso la coppetta può gocciolare, nel mio caso è stata solo questione di capire ogni quante ore dovevo svuotarla per stare tranquilla (nel giorno più intenso ogni due-tre ore). Del resto ho sempre saputo di avere un flusso abbastanza abbondante e mi macchiavo pure con i tamponi. E anche quando la moon cup gocciola, sono sempre quantità piccolissime, non ho mai sentito la necessità di usare un salvaslip sotto, alle mutandine ci pensa la lavatrice, amen!

    Ecco, anche il fatto di sapere esattamente QUANTO è ‘sto flusso, per me ha fatto una gran differenza. Per esempio ho scoperto che negli ultimi giorni di ciclo, in cui se metto l’assorbente mi sembra ancora di avere delle perdite consistenti, in realtà le quantità sono veramente minime e non ho proprio bisogno di niente, né di coppetta né tantomeno di assorbente.

    Per quanto riguarda la pulizia, mi è capitato ovviamente di non avere un lavandino privato a disposizione, quelle volte l’ho svuotata e l’ho riusata così com’era, non succede mica niente. Certo non la userei per giorni senza sciacquarla, ma una giornata sì, tranquillamente, non è infetta. La vagina non è poi tanto delicata, e ai nostri uomini non glielo sterilizziamo di certo prima di, ecco, insomma, ci siamo capite! :D

  • anna ha scritto:

    grande claudia!

  • Claudia ha scritto:

    @anna ;)

    Ah, però qualche dritta, a chi si è lasciata convincere e sta per usarla per la prima volta, voglio darla.

    Innanzitutto, direi di darvi due-tre cicli di tempo per prenderci davvero la mano.

    Se si è abituate ai tamponi, inserire la coppetta non è un problema, la difficoltà all’inizio sta nell’estrarla. A scanso di equivoci mettiamo subito in chiaro che il gambo (secondo me) non serve a nulla e sicuramente non serve all’estrazione. Per toglierla non tirate il gambo come fareste col tampone, vi fate male! Quand’è inserita è una specie di tappo sotto vuoto, per estrarla dovete prima, con le dita, premere un po’ sulla base della coppetta per far entrare un po’ d’aria, dopodiché si tira fuori facilmente. Se non arrivate a toccarla con le dita, spingetela un po’ in giù coi muscoli che conosciamo bene visto che siamo tutte mamme ;)

    Se all’inizio perde, è molto probabile che l’avete inserita un po’ troppo alta – i tamponi vanno inseriti in fondo, la coppetta no, sta appena sopra l’entrata della vagina. Anche per questo motivo penso che il gambo non serva a niente, se la base della coppetta deve stare subito sopra l’entrata il gambo dove lo metto? Io l’ho tagliato completamente, solo così sono riuscita a posizionarla correttamente.

    Per ora non mi viene in mente altro. Ma per alzare ancora un po’ l’eventuale soglia di schifo di alcune lettrici :D , sapete che ho scoperto che il “raccolto” (diluito) è un fertilizzante fenomenale per le piante? ;) (giuro che non puzza; giuro che se tre anni fa mi avessero detto “un giorno raccoglierai il tuo flusso mestruale e lo darai alle piante” avrei potuto reagire con una certa violenza :P ; giuro che le mie piante non beccano niente da agosto – sono al settimo mese – e mi guardano abbastanza corrucciate ecco!)

  • supermambanana ha scritto:

    claudia non mi stupisce la cosa delle piante, a occhio dev’essere ben carico di ferro

    ok, annuncio vobis, per la serie le notizie di cui non potete fare a meno, che la mia mooncup e’ arrivata stamane. Ora si aspetta il moonday. E speriamo che mi duri qualche annetto, va, mi spiacerebbe buttarla nuova :-P

  • elisa (mestieredimamma) ha scritto:

    @claudia … grazie sei riuscita a dare molti dettagli in modo delicato)
    @supermambanana.. vai e colpisci!
    … che bei personaggi girano da queste parti :)

  • Claudia ha scritto:

    @elisa, spero di non avere esagerato, grazie a te per averci dato la possibilità di parlarne. !

    @supermambanana congratulazioni e tienici informate ;)

  • Silvia ha scritto:

    @Claudia, ti tengo presente come consulente, che sono ancora principiante

  • dabogirl ha scritto:

    io temo troppo l’effetto MacBeth in ufficio… oppure nei bagni pubblici!

  • Giorgia ha scritto:

    Dopo questo post ho comprato la coppetta mestruale viola…ieri ho iniziatoad usarla e oggi continuo a chiedermi perchè non l’ho provata prima!!! Dopo un giorno e mezzo riesco a gestirla benissimo anche in ufficio! E’ vero quello che leggevo sul fatto che non fa schifo (era una delle mie più grosse preoccupazioni), non fa odore (sono quindi veramente gli assorbenti usa e getta), non gocciola…sono libera!!!
    Quoto CLaudia “Se si è abituate ai tamponi, inserire la coppetta non è un problema, la difficoltà all’inizio sta nell’estrarla. A scanso di equivoci mettiamo subito in chiaro che il gambo (secondo me) non serve a nulla e sicuramente non serve all’estrazione. Per toglierla non tirate il gambo come fareste col tampone, vi fate male! Quand’è inserita è una specie di tappo sotto vuoto, per estrarla dovete prima, con le dita, premere un po’ sulla base della coppetta per far entrare un po’ d’aria, dopodiché si tira fuori facilmente. Se non arrivate a toccarla con le dita, spingetela un po’ in giù coi muscoli che conosciamo bene visto che siamo tutte mamme” tutto vero. Grazie a tutte dei consigli e lo straconsiglierò anch’io. :-D

  • Claudia ha scritto:

    @Silvia, con piacere, anche se al momento sono un po’ fuori allenamento :) Sono curiosa, avete provato?

  • Cinzia ha scritto:

    santi numi! cosa mi sono persa!!!! la voglio pure io!!! ma perchè i prezzi, leggendo tutti i post, variano da 15 a 35 euro?

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