Giochiamo alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani?

2

Supermambanana oggi ci ha lanciato una sfida. Ci ha invitate a partecipare al “blog action day”, un giorno all’anno in cui si scrive a blog unificati (mondiali, non locali). Il giorno è il 16 ottobre e il tema di quest’anno sono i diritti umani, la dichiarazione delle nazioni unite in particolare. Bellissima idea! Il tema è importante, c’è bisogno di qualcosa di serio, di documentato, dobbiamo parlare di quello che succede nel mondo.
Mi metto subito a pensare, ripasso a mente gli articoli della dichiarazione, e…aspetta quanti sono? 20 mi pare. Ah no? Sono 30??? Ecco che mi rendo conto che ne conosco solo alcuni, ma la maggior parte mi sono oscuri. Mi sento profondamente ignorante e inadeguata. Ma cosa abbiamo fatto a scuola invece di educazione civica? Forse non c’è bisogno di nulla di profondo, forse bisognerebbe solo parlarne, leggerli tanto per iniziare e magari discuterne tra noi adulti o con i nostri figli.

Ho un’idea.

Mi metto a lavorare sodo al computer, e dopo qualche ora sono pronta per presentarvi DUDU, il gioco da tavola per la famiglia. Giochiamo alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani?
Eccolo qui:
dudu

Regole del gioco:
Questo gioco si può adattare alle esigenze della famiglia e all’età dei partecipanti.
Se ne può fare un semplice gioco dell’oca, procedendo di articolo in articolo e chiedendo ai più piccoli (e a noi stessi) di calarsi nella parte e discutere cose vicine a noi. Se si capita nella prima casella ad esempio, il primo articolo cita: “Quando nascono, gli esseri umani sono liberi e hanno diritto ad essere trattati tutti nello stesso modo. Hanno tutti ragione e coscienza e devono comportarsi amichevolmente gli uni con gli altri.” Una volta letto l’articolo ci si può chiedere come ti comporti con i tuoi amichetti? Cosa ti piace in quello che fanno i tuoi amichetti, e cosa ti fa arrabbiare e non ritieni giusto?

Se l’età dei bambini lo consente si può fare una discussione più impegnativa, parlando di notizie di attualità, ma anche riferimenti a cose di tutti i giorni, ai bambini esclusi dal gruppo a scuola ad esempio, o a senzatetto che si vedono per strada. Cosa pensi sia giusto? Cosa possiamo fare per aiutare queste persone? Cosa ti piacerebbe fosse fatto a te?

E perché non trasformarlo in un gioco di ruolo? Il giurista, l’uomo della strada, il politico di destra o di sinistra che devono discutere l’uno con l’altro cercando di convincere gli altri che il proprio approccio culturale di difesa o di contrasto a quel particolare diritto è sensato.
Insomma io vi regalo questo gioco, voi aiutateci a trovare le regole per farne un gioco da tavola ideale per la famiglia. Età consigliata: 0-99 anni.
Scrivete le vostre regole nei commenti.
Allora giochiamo?

Scarica qui DUDU, stampalo su 4 fogli A4 da incollare su cartoncino per legarli insieme.

ATTENZIONE! Per favore non condividete il pdf direttamente dal vostro sito, e non mettete il link direttamente al nostro file. Se volete condividere il gioco potete farlo facendo riferimento a questo post. Grazie!

Questo post partecipa al Blog Action Day 2013 #BAD2013 #humanrights

(La versione semplificata della Dichiarazione dei Diritti Umani utilizzata è una rielaborazione del testo di Amnesty International.)

Prova a leggere anche:

2 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO