genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

3711 COMMENTI

  1. E che palle…e uno che a quasi sette anni mi sveglia trenta volte di notte: e ho sete,e voglio venire nel lettone….ma dormi no? Dormi…
    E l’altra che ogni mezzo minuto chiede la tetta
    .IO VOGLIO DORMIRE…E CHE DUE PALLE..
    E poi,perché io nn posso mai fare nulla come mi piace…dobbiamo uscire? Due ore a preparasi, oppure nn vogliono,e quando siamo fuori un’eternità per fare due commissioni…
    Grrrrrrr

    • Ciao a tutti, io sono una madre di uno splendido e vispo bambino di tre anni e mezzo. Lui è un bambino molto affettuoso e dolcissimo, legatissimo a me ed al padre, ma purtroppo da quando è nato ha sempre avuto una prepotenza ed una forza nel manifestare il suo comportamento oppositore, che all’ inizio riuscivo ad affrontare con maggior decisione..adesso sento che sto mollando, non ne posso più, sono stanca.. tanto da ritrovarmi a piangere ogni volta che si comporta così. Con lui non è mai esistito poter rilassarsi in pizzeria, o anche al bar a prendere. Un caffè… Per dire, passeggiare diventa tutto difficile e una impresa ardita..che ti distrugge psicologicamente a lungo andare. Perché fa capricci. Capricci. Capricci… Sempre e comunque per sciocchezze. E se non lo accontenti fa il pazzo, buttandosi a terra e urlando come se fosse disturbato. Per strada, tra la gente che guarda e tu vorresti solo sprofondare..perché non riesci a gestire tuo figlio..e allora ti chiedi dove hai sbagliato.. mi sento un fallimento, ho sempre cercato di dare tutto a mio figlio, l ho messo al centro del mio universo da sempre,ma vedo che nonostante i miei sforzi non ottengo nulla. È sempre nervoso, mi sento schiava del suo carattere, quando facciamo qualcosa insieme ho sempre paura di come si comporterà, ho paura che faccia le sue scenate, mi passa la voglia persino di uscire perché so già che poi farà io solito teatro. Eppure le ho provate tutte, con le cattive ottengo reazioni ancora più colleriche..con le buone dura troppo poco, perché poi ricomincia. Sono sfinita..e soprattutto non so più che pesci prendere, non so più come comportarmi, cosa fare.. ho 31 anni spesso me ne sento il doppio anzi il triplo..

      • Ti capisco,anche mio figlio ha un caratterino niente male e quel che e’peggio e’che la gente ti guarda come se tu fossi la madre incapace che non li sa gestire ne’educare(xke la colpa,si sa,e’sempre della mamma,i padri non c entrano mai nulla)…cmq io sono convinta che l educazione faccia fino a un certo punto per quanto riguarda il carattere..poi ci sono componenti genetiche innate su cui non si puo far nulla..su altri bambini diversi dai ns figli basta una semplice minaccia,un’occhiataccia,con altri basta una gentile spiegazione..coi nostri manco una intercessione di Gesu Cristo forse funzionerebbe..se ti puo consolare,non vado in pizzeria da quasi tre anni e anche prima di entrare al bar per un semplice caffe mi sale l apprensione

        • Grazie, mi sento meno sola… In questi giorni mi sento sempre più sconfortata e senza via di uscita. Poi i litigi con mio marito purtroppo aumentano, perché tutto questo non fa che alimentatore malumore. Io per lui lo vizio troppo e lui per me usa dei metodi troppo aggressivi… Non credo che con le sculacciate si possa risolvere questa situazione, ho paura che il suo atteggiamento possa peggiorare le reazioni di mio figlio ,ma allo stesso tempo vedo che anche i miei mezzi non servono a nulla. Mi dicono tutti che passerà, si ma quando???

    • Ma no dai,perche dici questo?scommetto la realta’ e’meno peggio di quello che percepisci. Racconta,se vuoi,qualcosa in piu

    • L ho pensato tante volte anke io..,. Poi ho deciso di parlarne con un medico che mi ha aiutato tantissimo e ora gli devo tutto ero entrata in una depressione anke se lieve era comunque depressione… Oggi dico che gli devo la vita va tutto molto meglio ed è migliorato il mio rapporto con mio figlio di 4 anni e con il mio compagno e ovviam il lavoro anke… Coraggio i momenti neri ci stanno ma avvolte sono amplificati da nostri stati d’animo nn siamo wonder women siamo esseri umani con tutte le nostre debolezze… Un abbraccio grande per te gloria ti capisco a pieno

  2. ciao a tutti
    sono qua a urlare la mia frustrazione. ho un bambino di 5 anni che non ascolta nessuno, me il papa le maestre va sempre in punizione p sempre oppositivo sempre aggressivo verbalmente e di mani con tutti bambini compresi
    uno lo saluta e lui lo spinge
    non ha problemi relativi a linguaggio, anzi…non ha deficit mentali, anzi
    è un minorato emotivo come ormai lo definisco dentro di me. perché non me lo spiego. finche’ non c ha portati al limite non abbiamo nemmeno alzato un dito su di lui adesso qualche sculaccione se lo prende e sono pure pochi per le volte che vorrei darglieli. sembra non capire i limiti le regole malgrado siano sempre stati posti in modo tranquillo ora ovviamente urlati dalla disperazione
    non lo sopporto più credo d avere un mostro per casa gia mi preoccupo di quando andra alle elementari gia adesso sfida maestre
    non si sa frenare mai. dice che si calma e poi riprende io sono arrivata ad odiarlo a non sopportare piu’ l imbarazzo che mi crea la poca soddisfazione che mi da
    mi chiedo perché l ho fatto..che m aspettavo..sogni in frantumi. ho fallito e lui non è per nulla cio’ che puo desiderare un genitore. zero
    io guardo gli altri e li invidio anzi ormai li odio..invidio più che altro chi non ha figli e odio chi ce li ha come angeli
    sono stata punita per qualcosa..inizio a pensarlo
    vorrei morire sparire indietro non si torna e questo mi mette uno stato tale di angoscia indescrivibile perché immagino il peggio a cui arrivero’. non vedo via d uscita i tentativi sono stati e sono tanti ma ormai sto mentalmente mollando
    sto rinunciando
    non vorrei più prendermene cura mi pare tutto inutile

    • ah aggiungo mi sono anche stufata alla grande di quelle mamme saputelle che si permettono pure d fare le maestrine con mio figlio davanti a me per farmi sentire ancora più inetta evidentemente
      le stesse mamme che magari hanno figlie bravissime che piangono appena la mamma esprime il disappunto per un loro comportamento (il mio invece ci sfida e basta zero senso d colpa) e poi magari stanno la a dire saluta quello fai cosi dai fai vedere che…ecco, a volte le odio perché fanno le maestrine odiose e i figli le ascoltano pure spero che un giorno si ribellino cosi si ritorca contro d loro
      sono stronza lo so ma ho bisogno di sentire che sbagliano anche gli altri

      • Cara nadia, i bambini degli altri sono sempre i migliori Se senti le loro madri!Coraggio, capisco sia davvero dura, ma sono arrivata a pensare che ogni bambino abbia il proprio carattere. Io non sono esperta di psicologia infantile, ma potrebbe essere che il bambino senta questa vostra, Passami il termine, ostilità e cerchi di fare così per attirare l’attenzione? Perché non provate a fare qualcosa in famiglia, qualche attività tutti insieme? La butto lì, Magari dico sciocchezze, però volevo scriverti perché dal tuo messaggio ti sentivo molto abbattuta. Volevo dirti che non sei sola perché tutti i genitori, per un motivo o per un altro, a volte sono esauriti ed esausti. Non credo esista il genitore perfetto col bambino perfetto, credo che esistano esseri umani con una variabile dose di pazienza. Io la mia l’ho persa tante di quelle volte da non ricordarmene più e come me penso tutti! Insomma, non potendo fare altro, Ti mando un abbraccio virtuale

          • Grazie
            Sulle attività ecc ne facciamo eccome e io per lui.ci sono sempre va a scuola solo mattina
            Credo d aver innescato senza volere qualcosa che lo.ha portato a questo e poi.di.conseguenza alle mie reazioni..oppure è carattere.oppure..sai tanti oppure tante possibilità tanti credimi.tentativi passi avanti e poi due indietro. E io.mi.abbatto.si. Perché sono stanca di.avere sempre quest attenzione perenne

      • Ciao Nadia, anche noi abbiamo un bambino tosto. Ora ha 7 anni e ti assicuro che sono stati anni davvero duri, quindi posso capire come ti senti. Ci siamo passati e, a volte, ci passiamo ancora. Nel nostro caso, a parte la crescita che ha probabilmente contribuito molto, abbiamo dovuto modificare il nostro comportamento di genitori. Io ho sempre creduto nell’educazione “positiva”, un po’ legata anche alla paura di sbagliare, probabilmente. Sono stata troppo accomodante, troppo comprensiva, troppo presente, troppo “amica”… insomma troppo. Alla fine, ho capito che per mio figlio quello stile genitoriale non andava bene, lo destabilizzava. Lui ha bisogno di limiti più netti, quasi più rigidi, direi. Diciamo che ho dovuto mettere da parte la mia idea educativa ideale per trovarne una diversa, che fosse più adatta a questo mio bambino così particolare. Non sto qui a raccontarti tutto e non so se questa mia esperienza possa darti qualche spunto per ricominciare nonostante la fatica e l’amarezza che, a volte, ci tolgono la voglia di lottare ancora. Un grande abbraccio.

        • Esatto.forse anche io.ho fatto.cosi prima e adesso piu per disperazione che per scelta educativa.sono.passata ad essere piu.rigida. un mix diciamo..ma mi.chiedo..quanto è giusto snaturarlo.e quanto accomodare i.suoi modi? La famosa via d mezzo non.so.prenderla e quindi a seconda del.momento.ho atteggiamenti diversi.e m.spiazzo.pure io. È tosta dura e si.intreccia.la paura d reprimerlo a quella d lasciarlo essere cosi diverso e forse per questo lo.vedo.piu.fragile . Accetto consigli.anche se so che non.sarebbe.il.posto giusto m.pare tra le regole del gruppo

          • Beh, il mio punto di vista è che devono imparare a convivere con gli altri perché un giorno saranno adulti e dovranno comunque adattarsi alle regole sociali fondamentali. Qundi, per esempio, noi siamo molto rigidi sul fatto di non mancare di rispetto agli insegnanti, per esempio (e ci stiamo ancora lavorando). Poi, le particolarità singole ci sono e, se non intaccano le regole di civile convivenza e buona educazione, io cerco di rispettarle. Invece credo sia veramente importante la coerenza educativa, quello sì. Le regole che per me sono fondamentali vanno rispettate e basta, quindi su quelle sono severa. Altre cose “minori” magari per ora le lascio più correre, come la distrazione perpetua. Ma lui sa che se sgarra su quelle importanti, avrà delle conseguenze e così è più facile anche per lui.

        • Gina, mi piacerebbe sentire la tua esperienza in privato, perchè sto passando lo stesso…mi manderesti la tua E MAIL? Grazie mile!

          • Come faccio a contattarti in privato? Vorrei evitare di mettere la mia mail personale sul sito 😉

    • Nadia. Anche io ho un bimbo tosto. E a volte mi chuedo..e se questa “forza” che hanno e che ci snerva cosi tanto, fosse invece una buona risorsa per loro nel futuro? E se fosse solo adesso che sono bimbi che li vediamo (noi adulti) “sbagliati”, ma che in verità nessuno ci nega che da adulti, possano essere anche “più forti” di quei bimbi tanto bravi e ubbidienti che vediamo adesso? Prova a pensarci….e coraggio

      • Sono.stata io stessa una.bimba difficile per i miei magari non.aggressiva con.i.bambini o.in opposizioni con le maestre ma manifestavano in.altro.modo e se penso a,quanto sia dura la vita che fu per me immagino quella che sarà per lui che mal si presta a essere.addomesticato.per cosi dire. Sono sfiduciata non.so nemmeno se voglio.proteggere lui.o se voglio.che cambi.non so piu.nulla solo.amarezza in.questi.giorni.mi.sento cosi

        • Scusa …mi si era sconnesso internet. Dicevo…
          Semplicemente il problema poteva essere risolvibile con terapie comportamentali adeguate.
          Nel suo caso ci hanno pensato tardi (ora ha 17 anni…e il suo carattere/comportamento e’ eaageratamente disastroso), ma ti ripeto sono casi estremi dove genitori sbandati non sanno vedere oltre il loro naso.
          Ho lavorato in una struttura con minori che hanno diversi disagi, piu o meno gravi. Credimi, le terapie fanno miracoli, questi bimbi fanno terapie motorie, psicomotorie ecc, da quando sono nati, stanno benissimo, sn educatissimi, e pieni di energia. Un energia che viene ponderata con le varie attivita che svolgono. Permettimi di consigliarti delle visite piu specialistiche se non le hai mai fatte, ossia: Psicologo e neuropsichiatra infantile. Se il tuo bambino non ha nulla o e’ solo troppo “viziato” sta tranquilla che te lo diranno. Al contrario se il problema e’ di altro tipo di daranno indicazioni da seguire. Non parlo di farmaci, ma solo di metodi.
          Ti faccio un esempio stupido…una psicologa mi ha spiegato che i bambini che hanno un deficit hanno delle reazioni opposte a cio che ci aspettiamo..nel caso di uno dei bimbi di cui ti parlavo..mi spiegava che un bambino normale dopo ore di gioco alla playstation si stanca, invece lui si caricava, piu giocava piu si caricava, ovviamwnte finito di giocare tutta questa carica doveva sfogarla in qualche modo, ed ecco che iniziavano i capricci e i piagnistei, oppure semplicemente faceva il terremoto in casa. Purtroppo certe dinamiche sanno spiegarle per bene solo dei specialisti. Prova, in ogni caso ti si aprira’ un altro mondo e vedrai tutto sotto diversi punti di vista. In bocca al lupo.?

    • Ciao nadia, da cio’ che scrivi sento che vorresti e provi a tenere la situazione sottocontrollo ma senza risultati. Il tuo sfogo mi fa pensare ad un bambino che conosco, stessi comportamenti e modi di fare per come descrivi tuo figlio…sai qual era il suo problema? Iperattivita e disturbo d’attenzione. Purtroppo sua mamma non si e’ accorta delle sue probletiche, o meglio le negava. Ma di solito se si interviene in eta’ infantile si riesce a recuperare.

      • ciao grace leggo solo adesso i tuoi commenti..spero leggerai quello che t scrivo adesso
        comunque..il mio invece si stanca ha sonno e ritmi regolari..non è uno che andrebbe avanti a oltranza e le volte che succede, vuoi per iperstimoli o perché facciamo tardi, fa come tutti, su questo non ho problemi
        linguaggio perfetto anzi avanti per la sua età..a 2 anni le maestre del nido dicevano parlava come uno più grande..
        casomai sono le regole..i limiti a metterlo in crisi. o meglio, a volte ascolta e collabora a volte no, non c”e una “regola” fissa. tipo in quel posto fa sempre cosi nell’altro cola ecc..va a giorni o periodi ,,,gestisce ancora male emozioni come rabbia e frustrazione, a volte con reazioni spropositate
        chissa..puo essere tutto, io ho messo in discussione me per prima poi un mix tra me piu’ una componente che forse fa parte d lui ecc
        esattamente il bimbo che descrivi tu come faceva?
        se vuoi scrivimi in pv e ci confrontiamo nadia.loreto@hotmail.it

  3. Io non sopporto più mio marito e la sua insofferenza nei confronti dei pianti di nostro figlio (9 mesi).
    Ma cosa pensava…che fosse un bambolotto??
    Non lo sopporto più… vorrei prenderlo a sberle ogni volta che si rivolge a nostro figlio trattandolo come un rompiscatole. Giuro che me lo mangerei vivo!!
    Lo odio!!!!!!

  4. Quanto sono arrabbiata…ho i nervi a fior di pelle, le lacrime sempre pronte appena sono sola… la sensazione prevalente è quella dello squilibrio.. urlo verso mia figlia (12 anni), poi cerco di ritrovare la calma, poi risbotto dico cose terribili e ne penso altre ancora peggiori, ecco che arriva il senso di colpa gigante, e allora la frustrazione e l’inadeguatezza diventano le uniche mie amiche. Viviamo sole io e lei da quando ha quattro anni; mi sento aggrovigliata in un rapporto che non è più quello di madre e figlia ma di vittima e carnefice e alterniamo i ruoli sebbene molto spesso mi senta molto più vittima. Ma sono certa che anche lei direbbe lo stesso. Io guardo ormai con invidia chi non ha figli, sogno di notte di partire da sola, agogno il momento in varco il cancello del lavoro e odio i fine settimana che non sta con il padre. E’ un’eterna quotidiana inesorabile lotta per tutto, da quando si alza a quando va a dormire, io sono stanca stanchissima e sto diventando sempre più insopportabile con tutti. Non vedo scampo, mi sento sequestrata… Poi arriva la notte, la guardo dormire, rivedo il volto della bimba che ho amato e che amo e la bacio la bacio la bacio e mi sento una pazza. Sola e pazza. E la mattina ricomincia tutto da capo. L’ho capito che devo cambiare io qualcosa, devo spezzare questo meccanismo diabolico che non rende felici nessuna delle due, ma non so cosa…scusate lo sfogo, ma mi sembrava il posto adatto, senza temere il giudizio o la critica vuota…

    • Cara cordelia, tua figlia è in un’eta veramente delicata. Io ero cosi, in sfida eterna con mia madre. Eravamo entrambe sfinite. So che sembra stupido dirlo ma passa, tranquilla. Prima o poi passa. E io e mamma abbiamo ora un gran bel rapporto. Forza!un abbraccio

      • Però non passa dal nulla. Cordelia tutto è riprendibile non ti preoccupare però va appunto ripreso, se le cose si lasciano fluire potrebbe andar bene come no. Confidati con tua figlia, dille la verità, fidati di lei come faresti con un’adulta, è arrivato il momento di non trattarla più come una bambina piccola. Se sentirà rispetto ti rispetterà di più, se sentirà che le dai fiducia ne avrà più in sé stessa e nei tuoi confronti.

        • Grazie…quanto è importante il confronto… Sicuramente stare dentro, immersi completamente nelle situazioni solite di relazione, impedisce di osservare altri punti di vista. Non è facile cambiare, ma in questo caso è necessario e ci provo. Grazie delle vostre parole, Francy e Crisp.

    • Ciao Cordelia, una volta mi e’ stato detto che tutti gli stati d’animo che ha una mamma..il bambino li sente..quindi per non “stancare/dare ansia” al bambino, una mamma deve saper tenere il controllo. Controllo che sappiamo bene e’ difficile da gestire…ma vedila cosi…quando rientri in casa lascia fuori tutto il male, i nervosismi i problemi, entra nella tua bolla colorata composta da te e la tua ragazzina. Devi essere tu ad entrare in casa con un sorriso e far vedere che va tutto bene. Stupiscila. Colpiscila. Fate qualcosa insieme, un modo vostro per stare insieme, non so un giro in bici la domenica, andare insieme dall estetista o la parrucchiera, comprare dei regalini..fare qualcosa insieme uscire solo per qurllo non incastrandolo tra un impegno e un altro. Insomma potresti provare con un appuntamento fisso con tua figlia ogni settimana. Sorridi. E ammirala. Se poi lei ha problemi col ragazzino amici o altro, fidati che sara’ lei ad aprirsi con te, e quando lo fara’ entrambe vi vedrete sotto un altra luce

  5. Non ce la faccio. Stasera proprio no. Ho urlato. Sono stanca. Mia figlia è nei pieni terrible twos, disubbidisce sempre, urla e piange quando nn le si da quel che vuole e son sempre io a cercare di impartire un po’di disciplina, mio marito se ne frega. Non fa che dire”ma dai è piccola”…io ci sto 24 h al giorno, non ce la faccio. È facile x lui dire “porta pazienza, è piccola”. Non so come fare con lei. Le sculacciate non servono. Le urla nemmeno. Che devo fare?ci provo a lasciar correre, ma dopo mezzora di pianti e urla sfido chiunque a nn cedere.

  6. Non sopporto più mio figlio.
    Non sopporto più suo padre.
    Oggi vorrei solo essere lasciata in pace, vorrei silenzio, vorrei guardare la mia serie preferita, vorrei mangiare quello che voglio senza rendere conto a nessuno, dormire se ho sonno, uscire dovendo pensare solo a vestirmi e teuccarmi, programmare un viaggio senza pensieri. Sento che ogni giorno perdo un pezzo della mia vita, un pezzo di me stessa che non ritroverò mai più.
    Se mi sarà concessa un’altra vita, sarò single e senza figli. Lo giuro.
    Scusate lo sfogo, oggi vedo tutto nero.

    • “Se mi sarà concessa un’altra vita, sarò single e senza figli. Lo giuro.” mi sento cosi’ da due anni ti capisco

  7. ciao sono un papà che vive trascinato a casa della compagna contro il mio volere , mi sta facendo fare una vita di inferno ricatti continui (o fai come dico io o quella è la porta ) la mia alternativa è l automobile aiutatemi

  8. Ciao mamme, anch’io vorrei sfogarmi a proposito del tema figli-nonni. Ho due bimbi di 2 e 5 anni entrambe completamente succubi di mio padre, lo seguono come cagnolini fedeli, pendono dalle sue labbra e potrebbero stare giorni interi con lui senza di me, non mi cercherebbero minimamente. Io ci metto ore per farli mettere seduti tranquilli a giocare, lui arriva e in 1 secondo, mettendo zizania tra i due fratelli li fa litigare e crea scompiglio….e di tutto questo se ne fa grande orgoglio Il problema è che i rapporti con mio padre sono sempre stati complicati perchè da ragazzina ero piuttosto ribelle nei suoi confronti e ora lui sfrutta questo suo ascendente sui miei figli per vendicarsi del nostro rapporto. Manipola i miei bambini per creare situazioni difficili da gestire per me, per poter poi dire che sono una cattiva mamma, cerca di mettermi in difficoltà per sottolineare l’inadeguatezza mia e dei miei metodi educativi. Quando combinano qualche marachella non solo, ovviamente, non li rimprovera ma zittisce anche me ( davanti a loro) se oso sgridarli; li vizia oltremodo comprandogli continuamente giocattoli e dolciumi ( mettendo anche a rischio la salute del piccolo che è sovrappeso) e questo atteggiamento ovviamente riscuote grande successo tanto che praticamente io e mio marito non contiamo quasi niente per loro due; io soffro molto di questo e a volte mi sembra di odiare i miei bambini ma combatto questo sentimento cercando di amarli ancora di più e educarli con ancora più fermezza perchè lo so che loro sono attratti solo dalle cose superficiali che lui da a loro per vendicarsi di me; sono sicura che quando cresceranno e cercheranno nel loro “mito” qualcosa che vada oltre un pacchetto di caramelle o un giocattolo cinese da 2 euro, rimarranno molto delusi, ma io sarò lì vicino a loro. E’ doloroso vedere i miei cuccioli che ho desiderato con tanto amore girarmi le spalle o dirmi ” ha ragione il nonno…sei una cattiva mamma” a volte piango con tutte le lacrime che ho ma purtroppo vivendo nella casa ereditata da mia nonna nella bifamiliare dei miei gentori non posso sottrarmi a questa tortura perchè loro cercano in tutti i modi di stare sempre di là dai nonni e non ho modo di impedirlo.

  9. Grazie mille per il tuo commento, la sensibilità e l’empatia non sono cosi comune da trovare…Grazie ancora davvero! Penso che noi mamme sentiamo tanto il peso di avere oltre che la gioia tutte le fatiche sulle nostre spalle…e quando non ci sentiamo in forma o emotivamente fragili ecco che subito pensiamo di non essere capaci e di non valere nulla. Però insomma, non esiste uno che è sempre felice e non è mai stanco o arrabbiato o geloso etc etc…inutile fingere troppo, i nanetti ci sgamano. Abbraccio a te

  10. Anche io penso di poter scrivere solo qui…ho un figlio di un anno che amo alla follia, forse troppo…nonostante lavori ho sempre cercato di stare con lui il piu possibile, riducendo al massimo le ore di lavoro e rinunciando a qualunque mio spazio che non lo includa…e l’ho fatto volentieri, non mento. Ora frequenta il nido, che ha sostituito un po l’intervento delle nonne…ma nonostante tutto semvra avere un’adorazione spasmodica per mia suocera…e che sfiga però! Io inutile dirlo non sopporto il suo modo di fare e la sua odiosa vocina da criceto ma evidentemente a mio figlio piace. Non è che mi ignori quando torno a casa e c’è lei, e piange quando lo lascio al nido…ma con lei basta vederla 10 minuti per piangere quando va via…se invece me ne vado io e lui è con lei mi guarda serio e punto. Mi spiace dirlo ma io non posso fare a meno di incazzarmi dentro…a volte penso che mi piacerebbe che anche lei che fa tanto l’esperta si smazzasse le fatiche…altre volte peggio penso di non farglielo piu vedere…so che sarebbe sbagliatissimo ma che ci posso fare? Purtroppo so che io starei meglio…quando non la vediamo per una settimana (e non capita quasi mai) a me sembra tutto facilissimo, poi la rivediamo e io ripiombo nello sconforto: cosa avrò fatto mancare a mio figlio perché lui adori cosi tanto sta vecchia noiosona? Si sono schifosamente gelosa e non posso evitarlo…il problema è che lui per un buon quarto d’ora dopo che lei va mi vede incazzata e non sa perché. Come faccio? Mi sento uno schifo di madre.

    Laura

    • Sei tutt altro che uno schifo di madre,non permettere a nessuno di pensarlo,nemmeno a te stessa..traspare da cio che scrivi che sei un’ottima mamma..un po di gelosia e’normale,ma.non.credo che nessun bambino possa mai veramente preferire una nonna a una mamma,scanso situazioni estreme,ma questo e un altro discorso..probabilmente la nonna gliele concedera tutte e lui ha qst tipo di comportamenti..ti abbraccio cara

  11. Ciao a tutti sto impazzendo, due piccoli diavoli di 5 e 2 anni!!!! Si odiano si picchiano, si dorme di merda, e uno il piu grande evive per la nonna a tal punto da doverlo prendere di peso e portarlo via! Non li sopporto piu!!!!

    • Ciao Anna!
      Eccomi!
      Il mio primo è nonnadipendente
      Lei gliele concede tutte , lo difende Sempre, lo vizia , non può vederlo piangere, lo porta ogni settimana in giocheria, porta solo lui in ferie, solo lui la notte a dormire, se deve tenerne uno dei tre è sempre lui, ritira sempre lui all’ asilo, gli cucina vari piatti finché non trova quello che mangia, gli fa fare pipì nel bidet, ecc ecc ecc…il secondo è più mamma e papà quindi li cerca poco ma è manesvo e questo gioca a maggior ragione a suo sfavore ! È visto come il prepotente e viziato da noi! Ma non si chiedono come mai e’cosi totalmente diverso da suo fratello!?forse perché si è innescato un meccanismo di gelosia!?
      Noi a lui non compriamo ogni volta un gioco! Non lo facciamo mangiare sul divano, non portiamo in ferie solo lui e sua sorella ecc ecc
      Il primo si…è più tranquillo…ma perché dorme in piedi! È nel suo mondo!
      L altro invece si veste da solo, mi aiuta a sistemare, mangia da solo, è collaborativo
      gli piacciono gli sport.se chiede giochi sono palloni, skateboard, canestro, tutte cose pratiche.. .L altro invece ha fatto un periodo che ogni settimana in giocherai prendeva la stessa cars ! La stessa! Ne avrà una decina…e poi ..quando capita che li ha tutti e due e lo porta in cartoleria si sente dire…”No non prendere quello che cel ha già tuo fratello! Scegli qualcos’altro! ”
      Ma come!lui 10mila cars identiche e lui che se lo scegli no?dai cazzarola!
      E cmq anche i miei hanno 4/3 anni e si stuzzicano da matti….grido sempre…è uno strazio come puoi ben immaginare….

  12. Sono ufficialmente papà da 20 giorni.. Ho 21 anni, un lavoretto precario, ma sono un ragazzo di sani principi. Mio figlio un maschietto come desideravo, è a casa di mia suocera, in compagnia della sorella della mia compagna e lei. Provo un ODIO enorme sia nei confronti di mia suocera che di mia cognata. Come cazzo devo fare?non voglio che loro due stupide ignoranti insegnino niente a mio figlio. Sono ignoranti come dei muretti a secco, e non devono mettere mani nell’educazione del mio piccolo.. Purtroppo adesso il mio bambino vive con loro, poiche ancora non ho una casa tutta mia.. Come fare?

    • datevi da fare, tu e la neo mamma. Accontentatevi di vivere con poco, si può stare senza iphone ultimo modello, pay-tv, accessori alla moda, ristoranti di sushi e sigarette. Meglio accontentarsi e vivere sereni come una famiglia – perché siete una famiglia, voi tre! – che avere agio economico ma senza serenità.
      Vedrai che ce la fate.

    • Matteo, che bello! Papà a 21anni!
      Allora…il tuo bimbo è ancora piccolo per poter essere educato come intendi tu , quindi potresti avere la fortuna di trovare nel frattempo un lavoro che non sia precario e sistemarti con la tua famiglia.
      Per quanto possano essere viste da te ignoranti …sono sempre la famiglia della tua ragazza e mai come questo primo periodo le neomamme hanno bisogno di sostegno e aiuto.
      Apprezza il fatto che le stanno dietro, seppure alla loro maniera,…è dura posso capire ma hai tempo per sistemare tutto vedrai!
      Sappi che anche da fuori casa i problemi “di famiglia” arrivano comunque…e’una costante che non cambierà mai guarda….
      Gli zii saranno sempre ottimi complici ed i nonni accondiscendenti quando terranno il bimbo…io lo vivo da un Po tutto questo

  13. dopo aver passato mentalmente in rassegna senza successo tutto lo stuolo di persone che conosco (mamma, sorella, cugina, amico d’infanzia, marito, cognata, amica, collega…) senza trovarne nemmeno una con cui potermi sfogare, sono approdata qua.
    E’ pazzesco che tra mille persone amiche e vicine, nessuna possa capirci.
    Ho un figlio di 4 anni e mezzo che da circa 3 anni mi odia. Preferisce il papà – e fin qui potrebbe anche andare bene, è un essere umano ed è umano avere simpatie o antipatie – ma odia me.
    Non fa che ripetermelo e dimostrarmelo in ogni modo: se o voglio vestire o lavare urla “Voglio papà! Vai via, brutta!” Se gli voglio versare il latte sposta il bicchiere rovesciando tutto e ringhia “Me lo deve dare papà! Da te non lo voglio!” Se vado a prenderlo all’asilo incrocia le braccine, fa il broncio e si rifiuta di venire: “Non ti voglio! Vai via!” E ogni santo giorno, mentre sto con lui aspettando il benedetto papà che rientra tardi, sempre più tardi, piange disperato e fa la lagna perché vuole papà e nulla lo può consolare. Immaginate di lavorare ogni giorno 9 ore, correre a casa, raccattare i pezzi di qualsiasi cosa correlato a casa e famiglia imbastire una cena, interrogare il figio maggiore in francese, riordinare, pulire, stendere, tutto di corsa come una matta per mettere i piatti sul tavolo entro le 20.30, con la lagna nelle orecchie: “Voglio papaaaa! Vai via brutta, non ti voglio! Dov’è papàaaaa!” …
    Poi finalmente arriva, mangiamo, loro vanno a letto e io di nuovo altre 3 / 5 ore a lavorare.
    Sono diventata vecchia, brutta e anonima, sto perdendo tutti i capelli, sono così nervosa che a volte ho le extrasistole al lavoro, la mole di impegni tutti sulle mie spalle mi sta ammazzando e in mezzo a tutto questo c’è lui. Perfido mostriciattolo cattivo, disobbediente e stupido. Si, è pure stupido: non lo dico io, ma il neuropsichiatra infantile che ha diagnosticato un coefficiente cognitivo limite.
    Passo la vita a cercare soluzioni, terapisti, consulti, a portarlo di qua e di là in cerca di rimedi, di qualcosa che lo aiuti, a occuparmi di lui nonostante le 12 ore di lavoro che mi devo smazzare ogni giorno. Mio marito non fa niente, lui è come il deus ex machina che compare la sera come un sole nella sua giornata e lo rende felice, con la sua presenza silenziosa (mio marito ha sempre lo sguardo fisso sul monitor) dopo tanti pianti.
    Mi sbatto come una pazza per questo piccolo bastardo, che mi respinge e non perde occasione per dimostrarmi il suo odio.
    Ogni tanto sbotto, mi arrabbio e glie lo dico “Hai rotto! con questa storia del papàaaa papàaa… Non ne posso più, bastaaaa! Il papà non c’è, ci sono io, cazzo!” e lui piange come se lo stessi prendendo a colellate, mi guarda terrorizzato. Ha ragione: io orrenda vecchiaccia che grido, che corro, che mi muovo in casa come un uragano al contrario, un uragano che invece di creare scompiglio, pulisce e mette in ordine.
    Non recupererò mai il rapporto con lui, ammetto con franchezza che non ho alcuna stima verso questo bambino, che mi sta antipatico e mi vergogno enormemente di lui quando sto con altre mamme e lui morde gli altri, si piscia addosso, non sa parlare, disegnare, picchia e fa capricci incomprensibili e gli altri bambini ne hanno pena e paura.
    Vorrei andarmene e sparire, vorrei gettare la spugna, sono esausta e posso scrivere solo qui.

    • Celeste, mi dispiace molto per tuo figlio e anche per te. Non è una situazione facile, anzi, da come ce la descrivi sembra assolutamente “troppo” per te. Perchè non cerchi un aiuto? Qualcuno che stia col bimbo insieme a te, magari con formazione specifica nel campo delle problematiche compoprtamentali? Hai diritto di certo ad una riduzione lavorativa per le problematiche di tuo figlio. Non si può gestire una situazione così lavorando tante ore al giorno. Ti sono vicina ma prenditi dello spazio, del tempo e degli aiuti. Ce la farai.

    • Celeste
      Sono davvero colpita dal tuo racconto…il tono ed il linguaggio usato fanno capire che stai sul filo del rasoio
      Devi assolutamente chiedere aiuto! Possibile che asilo e neuropsichiatra non ti abbiano saputo indirizzare da nessuna parte?
      Anche il mio Mezzano di 3 anni è micidiale! Segue il suo papà anche la notte se si alza per fare pipì, al mattino lo deve guardare mentre fa la doccia, deve portare giù il cane con lui, deve avere il bacino prima che vada al lavoro ….se lo sgrido ” dove’ papà ” se va in botta mi dice brutta, cattiva, non ti Voglio, sei bugiarda ,ti spacco, a volte viene indietro per picchiarmi .. però non mi odia , con me ci sta solo che preferisce il papà ..
      Posso immaginare la frustrazione…

      • si forse sarebbe più facile accettare la sua preferenza verso il papà se io avessi una situazione personale migliore. Purtroppo sono distrutta e non riesco a gestire il bambino.
        Stamattina si è svegliato mentre il papà era in doccia e sono andata io da lui a dargli il buongiorno con bacini e carezze, ma mi ha respinto dandomi sberle e mandandomi via perché voleva il papà.
        Sono scappata via piangendo e ho singhiozzato per mezz’ora. Lui si è alzato, è venuto vicino, mi ha guardato con sufficienza e mi ha detto “Tu fai solo finta di piangere” e poi è andato davanti alla doccia ad aspettare che l’adorato papà uscisse.
        Sto facendo pensieri sempre più negativi, fortunatamente la mia mamma (la nonna!) mi vuole così bene che non potrei mai darle un dolore, quindi resisto e tiro avanti.
        Grazie per avermi “presentato” un altro bambino che preferisce il papà! 🙂 Almeno, so che non è l’unico…

        • Proprio stasera il mio Mezzano torna dalla partita col papà e vuole solo lui per tutto!mi risponde che io non lo devo guardare ..che non sta parlando con me…che devo andare via di casa…che non sta vicino a me…da me le cari non le vuole….forse perché ne ho altri due ma non arrivo al pianto e non ci rimango cosi male …sono sicura passerà
          Il fatto che tuo figlio venga a dirti ” tanto fai solo finta di piangere” indica che le tue lacrime lo hanno toccato o quantomeno incuriosito ma non vuole darti soddisfazione! Il mio è uguale!
          Però vedi che è venuto da te a controllarti!
          Non gli sei indifferente!Ti mette alla prova e Dio solo sa perché…
          Tuo marito parla di questo vostro rapporto col bambino?
          Gli spiega che se il papà dovesse fare così con lui lo farebbe soffrire come soffri tu?

    • Cara Celeste, quanto vorrei abbracciarvi, te e il tuo bambino. Nel suo respingerti di continuo leggo una disperata richiesta di aiuto: mamma, ti prego, amami anche se mi comporto male, dimostrami che sono degno di amore anche se sono difettoso, dimostrami che non è vero che sono cattivo, antipatico e stupido come pensano tutti. Mamma, mi sei rimasta solo tu.
      Non è vero che ti odia. Il contrario dell’amore è l’indifferenza, non l’odio.
      Continua a cercare aiuto, cercalo anche per te che ne hai un bisogno disperato, prendi a calci tuo marito se serve, ma non mollare e non credere mai che tuo figlio non abbia bisogno di te. Un bacio a entrambi e in bocca al lupo per tutto.

      • mavà Giulia, il suo respingermi di continuo dice semplicemente che mi detesta, niente altro.
        Grazie per averci provato, ma sono gli adolescenti innamorati e non ricambiati, che fingono di detestare quella persona, per evitare che capisca i loro veri sentimenti e li respinga. Non i bambini… Loro non sono così contorti e calcolatori. Sono spontanei.
        Mio figlio non sta facendo una recita, è spontaneo, è solo un bambino.
        Comunque grazie lostesso.

        • Mi spiace cara, forse sono io troppo ingenua a pensarla così. Non volevo minimizzare la tua sofferenza. Spero che in qualche modo troverai il modo di convivere con tuo figlio e farti aiutare senza impazzire.
          Ti auguro tutto il meglio.
          G

          • Ciao Giulia, non fraintendermi. Tu non hai minimizzato nulla. Hai però scritto che mi respinge perché vorrebbe avermi più vicina. Ma non ha senso, perché mai un bimbo dovrebbe avere una stratrgia così contorta? Mi respinge per respingermi. Perché non mi vuole. Volevo scrivere questo.

        • Ciao Celeste, io ti consiglio di portare tutta la famiglia a fare un bel percorso psicologico, serve a tutti noi comuni mortali. Ti ha dato una risposta ben intelligente, effettivamente potrebbe aver colto che piangevi anche per rabbia, non solo per tristezza, magari lui lo percepisce e ti vede nemica anche per questo. Se pure non fosse un metodo per attirare la tua attenzione (Giulia potrebbe averci preso) bisogna capire perché faccia così. Che gli avrai mai fatto? Bisogna scoprire questo e può essere solo qualcuno di esterno a riuscirci.

        • Ciao cara posso solo immaginare il tuo dolore, pero se mi permetti, vorrei dirti che anche io la penso come giulia. Un forte forte abbraccio, coraggio, sei la roccia della famiglia!

        • Carissima Celeste, hai ragione a dire che i bambini sono spontanei, non fanno la recita. Quando lui dice che ti detesta, perché è vero, in quel momento lo sta facendo. Ma questo non vuole assolutamente dire che ti detesta sempre. Se tu stai male con te stessa oltre al fatto che lui probabilmente è un bambino difficile, fa si che non riesci a prenderti cura di lui, e questo lui lo percepisce sicuramente, percepisce il fatto che tu non vuoi stare con lui, e non può che detestarti. E ti mostra il suo disprezzo anche quelle volte in cui tu ti avvicini con tutte le buone intenzioni, perché ha imparato a non fidarsi di te. Sentirsi respinte dal proprio figlio è una cosa dolorosissima, e sono d’accordo con le altre che ti dicono che avete bisogno di aiuto, te, tuo figlio, e probabilmente tutta la famiglia. Ti abbraccio forte.

          • Grazie a tutti, si cercherò aiuto. Ma che tipo di aiuto devo cercare?… Non me ne intendo affatto.
            Un’amica mi consigliava la psicologia comportamentale. Boh!?

  14. Tutto questo poi da quando è nato il mio bimbo . Ha 9mesi, povero piccolo che deve subire le litigate tra me e il papà… Nn durerà molto.. Sono stanca e avvilita

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