Articoli nella categoria Genitori in Svezia
Genitori in Svezia, Interviste del mese »
A questa intervista abbiamo tenuto molto, soprattutto dopo aver letto il commento che aveva lasciato Morgaine le Feè, l’autrice di 63°49′ Latitudine Nord, alla nostra introduzione al tema del mese.
E non sbagliavamo.
Perchè ci racconta come, quando cambi punto di vista, le cose prendono tutto un altro aspetto…
Cos’è, per te, il “senso materno”? E’ necessario per essere mamma?
È una domanda piú difficile di quel che credevo. Intuitivamente, penso sia la capacitá di voler bene ai propri figli, incondizionatamente. Questo “incondizionatamente” é importante: ho visto persone dare amore/attenzione ai propri figli solo …
Featured, Genitori in Svezia »
Dal primo di febbraio GG è entrato in congedo parentale. Questo significa che io dal primo febbraio sono passata dallo stato di mamma-in-maternità allo stato di mamma-in-cerca-di-occupazione. Sia io che GG abbiamo passato gli ultimi mesi a progettare cosa avremmo fatto in questi 6 mesi (si, hai capito bene, sto parlando di 6 mesi di congedo parentale per il papà).
Certo, io devo cercare un lavoro, questo è chiaro. Ma nel frattempo posso portare avanti progetti, idee, sogni.
Mi vedo a girare nei caffé di Stoccolma, con dietro il mio portatile, seduta …
Genitori in Svezia, Vita da genitori »
Sono stanca. Pollicino e la sua tosse ci tengono svegli la notte da troppo tempo. Il Vikingo soffre di crisi di gelosia continue, che lo portano a richieste di attenzioni materne insaziabili. Il solo fatto di dover andare a prendere il Vikingo alle 15 mi fa venire attacchi di panico. So che farà di tutto per avere la mia attenzione. Inizierà a rifiutarsi di togliersi gli scarponi e il tutone sudicio di fango. Pretenderà di non sapere usare acqua e sapone. Verrà colto da un attacco di amnesia che gli …
Continua a leggere: Elogio del padreGenitori in Svezia »
Ieri sera il Vikingo era nervosissimo: una bomba ad orologeria pronta all’esplosione. Sin da quando l’ho prelevato dall’asilo sudicio di sabbia bagnata fino ai capelli, ha cercato la lite, il casus belli, una ragione qualsiasi per lanciare l’attacco. Io me ne sono accorta subito da quel primo lamento perché gli avevano distrutto la montagna costruita con la sabbia, e poi dal suo “sono stanco” e il buttarsi a peso morto per terra sul pavimento dell’ingresso, dalla dichiarata incapacità a spogliarsi da solo, dal rifiuto di lavarsi le mani. Sono stata …
Continua a leggere: Una serata tranquillaGenitori in Svezia »
Ieri siamo andati a fare la vaccinazione.
E’ stata una decisione sofferta, ma alla fine abbiamo capitolato.
In Svezia offrono la vaccinazione a tutta la popolazione e le ragioni che usano per convincere la gente a fare la vaccinazione sono le seguenti:
- L’influenza suina ha ucciso migliaia di persone nel mondo, mentre il vaccino non ha ucciso nessuno
- 26 persone sono state ricoverate in ospedale in Svezia solamente la scorsa settimana a causa di complicazioni dovute all’influenza, mentre su un milione di persone già vaccinate solo 15 hanno avuto reazioni allergiche …
Genitori in Svezia »
Il Vikingo costruisce un oggetto volante con i lego e me lo mostra orgoglioso.
- Guarda mamma, è Tarboatz!
- Cosa è Vikingo?
- Tarboatz! Tarboatz! Mi risponde in preda ad un’eccitazione incontrollata
- Ma che è Tarboatz?
- Io non lo so. alzando le spalle. Però vola!
- ah, è un aereo.
- Ma nooo. Non è aereo. E’ nantracosa.
- un’altra cosa dici? Ma è una cosa che fate all’asilo? Un elicottero?
- Nooo. E’ Tarboatz. Noi bambini grandi giochiamo Tarboatz!
Cerco disperatamente di ricordarmi come confonde le consonanti tra loro. Dunque la b potrebbe essere una p, …
Continua a leggere: TarboatzGenitori in Svezia »
Avete presente la copertina blu che quando viene lavata getta il piccolo Linus in una crisi di nervi? Molti bambini hanno un oggetto di conforto che li tranquillizza. Il tipico orsetto di pezza portato ovunque e maltrattato e coccolato a dovere dal piccolo proprietario. L’oggetto di conforto gode di privilegi unici. Può assagiare gelati, pappe, fare il bagnetto nel fango, essere trasportato in giro per il mondo, essere infilato nei posti più sudici del pianeta e poi lavato accuratamente. E gli si vuole sempre bene. E’ l’oggetto per eccellenza, l’amico …
Continua a leggere: Oggetti di conforto: l’avventura di PippoGenitori in Svezia, Uncategorized »
Ogni neomamma in Svezia viene invitata a partecipare a degli incontri con altre mamme che hanno partorito più o meno nello stesso periodo. Si tratta di una serie di incontri informativi effettuati con una puericultrice, in cui si parla di argomenti quali allattamento, dentizione, svezzamento, depression post partum, ma il cui scopo principale è quello di creare un gruppo di sostegno. In pratica le neomamme vengono invitate ad incontrarsi una volta a settimana per una passaggiata insieme. Il tipico appuntamento alle 10 del mattino, una passeggiata, sosta caffè/allattamento, lamentele e …
Continua a leggere: Il mio gruppo di neomammeAneddoti, Genitori in Svezia »
Quando domenica siamo entrati al supermercato per fare la spesa, il Vikingo ha iniziato subito a gridare “IL GELATO, DOBBIAMO COMPRARE IL GELATO E I MIRTILLI!” consolazione per i pochi mirtilli trovati la mattina nel bosco.
E naturalmente non se l’è dimenticato che dovevamo comprare il gelato e i mirtilli, anzi si è preoccupato di mantenere vivo il ricordo anche per noi, che il rischio di riempire il carrello di altro e poi andarsene senza gelato e mirtilli non voleva davvero correrlo.
Arrivati ai banchi frigo strategicamente disposti vicino alle casse, …
Aneddoti, Genitori in Svezia, Sviluppo e comportamento »
Circa un anno fa mi lamentavo con una delle insegnanti del nido del Vikingo per via di quella fastidiosa contrattazione quotidiana che dava l’inizio a tutta la serie di lamentele fino a varcare la soglia dell’asilo. Mi riferisco ovviamente all’urlo “IO NON VOLE ASILO!” che risuonava nella nostra casa come un campana a festa, puntuale alle 7.30 del tipico mattino feriale.
Si trattava del periodo di piombo dei 2-3 anni, quello dei terrible two, e alla suddetta frase seguivano puntuali tutta una serie di “troppo yogurt”, “pochi cereali”, “la maglietta è …







