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	<title>Comments on: Fratelli in un&#8217;altra famiglia</title>
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	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
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		<title>By: Franco</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fratelli-in-unaltra-famiglia/comment-page-1/#comment-53359</link>
		<dc:creator>Franco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:06:00 +0000</pubDate>
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		<description>Dragana,
non esistono storie di primo o secondo grado, ogni storia e&#039; vissuta e sofferta in modo personale. Forse la parte piu&#039; negativa della tua vicenda la vive il tuo compagno. Capisco anche il disagio dei tuoi genitori, e&#039; difficile vedere una figlia legata in una situazione che le rende il proprio rapporto con la rete di affetti del compagno poco felici. Mentre non credo nella figura del giudice istituzionale(sono ancora troppo pochi coloro che sanno districare le ingarbugliate relazioni bagnate ormai dai veleni), credo pero&#039; nell&#039; intervento dall&#039;esterno di una persona, equilibrata e indipendente, che possa usare la propria esperienza ed umanita&#039;. Non crucciarti, in molti casi il tempo sana queste situazioni. Auguri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dragana,<br />
non esistono storie di primo o secondo grado, ogni storia e&#8217; vissuta e sofferta in modo personale. Forse la parte piu&#8217; negativa della tua vicenda la vive il tuo compagno. Capisco anche il disagio dei tuoi genitori, e&#8217; difficile vedere una figlia legata in una situazione che le rende il proprio rapporto con la rete di affetti del compagno poco felici. Mentre non credo nella figura del giudice istituzionale(sono ancora troppo pochi coloro che sanno districare le ingarbugliate relazioni bagnate ormai dai veleni), credo pero&#8217; nell&#8217; intervento dall&#8217;esterno di una persona, equilibrata e indipendente, che possa usare la propria esperienza ed umanita&#8217;. Non crucciarti, in molti casi il tempo sana queste situazioni. Auguri.</p>
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		<title>By: Dragana</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fratelli-in-unaltra-famiglia/comment-page-1/#comment-53201</link>
		<dc:creator>Dragana</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 14:28:02 +0000</pubDate>
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		<description>É brutto da dire ma leggere le storie di altri mette un po&#039; di finta serenità a me stessa, perché non mi sento sola. Sono una ragazza di 27 anni e un anno e mezzo fa ho conosciuto mio marito, sposi novelli da due mesi, e di lui mi ha colpito la sua sensibilità e la sua storia. Ha 33 anni e una figlia di 9 avuta da una compagna più grande e da una convivenza di 7 anni. Quando ci siamo conosciuti lui viveva da solo già da un anno e passa e frequentava la bimba tutte le settimane per tre giorni e così per tutto l anno di convivenza naturalemente io non mi sono mai lamentata perchë lui mi aveva già avvisata e quindi quando prendeva la bimba io stvo dai miei genitori. Poi mi propose di conoscerla ma da li a oggi inizio un incubo. Preciso che lui versa alla bimba 300 euro mensili senza nessun avvocato ma per scelta, ma quando ha detto alla ex di noi e che ci daremmo sposti tutto é diventato difficile. In breve non ho ancora mai visto la bimba, mio marito la sente tutte le sere e la vede 2 volte al mese perché ci siamo trasferiti per morivi lavorativi in un altra città, la bimba si ë stranita e non vuole nemmeno che si parli di me e la ex lo ha trascinato in tribunale dichiarando che é cambiato e che la bimba non ha nessuna intenzione di venire a casa nostra e il giudice ha proposto che vengono gli assistenti sociali per verificare il nostro tenore di viata, io capisco che ë difficile per una figlia accettare che il padre non stia con la madre ma io non sono la causa di questa rottura, e soffro da morire per l ostilità che mi h mostrato la ex e per la continua sofferenz di mio marito che non passera il Natale con me e sua figlia insieme e per i miei genitori che vivono a loro volta tutto questo...ma io spero ancora che mi diano la possibilità di dimostrare che siamo una famiglia e se si viole tutto si puo risolvere .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>É brutto da dire ma leggere le storie di altri mette un po&#8217; di finta serenità a me stessa, perché non mi sento sola. Sono una ragazza di 27 anni e un anno e mezzo fa ho conosciuto mio marito, sposi novelli da due mesi, e di lui mi ha colpito la sua sensibilità e la sua storia. Ha 33 anni e una figlia di 9 avuta da una compagna più grande e da una convivenza di 7 anni. Quando ci siamo conosciuti lui viveva da solo già da un anno e passa e frequentava la bimba tutte le settimane per tre giorni e così per tutto l anno di convivenza naturalemente io non mi sono mai lamentata perchë lui mi aveva già avvisata e quindi quando prendeva la bimba io stvo dai miei genitori. Poi mi propose di conoscerla ma da li a oggi inizio un incubo. Preciso che lui versa alla bimba 300 euro mensili senza nessun avvocato ma per scelta, ma quando ha detto alla ex di noi e che ci daremmo sposti tutto é diventato difficile. In breve non ho ancora mai visto la bimba, mio marito la sente tutte le sere e la vede 2 volte al mese perché ci siamo trasferiti per morivi lavorativi in un altra città, la bimba si ë stranita e non vuole nemmeno che si parli di me e la ex lo ha trascinato in tribunale dichiarando che é cambiato e che la bimba non ha nessuna intenzione di venire a casa nostra e il giudice ha proposto che vengono gli assistenti sociali per verificare il nostro tenore di viata, io capisco che ë difficile per una figlia accettare che il padre non stia con la madre ma io non sono la causa di questa rottura, e soffro da morire per l ostilità che mi h mostrato la ex e per la continua sofferenz di mio marito che non passera il Natale con me e sua figlia insieme e per i miei genitori che vivono a loro volta tutto questo&#8230;ma io spero ancora che mi diano la possibilità di dimostrare che siamo una famiglia e se si viole tutto si puo risolvere .</p>
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		<title>By: marco</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fratelli-in-unaltra-famiglia/comment-page-1/#comment-12196</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 07:32:44 +0000</pubDate>
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		<description>buongiorno,è possibile che mio padre venda ad un prezzo ridicolo (falsa vendita) la sua meta di appartamento di circa 60.000 euro alla sua seconda figlia avuta con la seconda moglie oltre ad averci sempre dato il mantenimento piu spese universitarie (dopo essersi anche separato dalla seconda moglie ) e a me suo primo figlio non mi ha mai dato nessun mantenimento essendo anche disoccupato e vivendo solo con mia madre? Ed il notaio dove fatto la compravendita non mi ha nemmeno interpellato.. è possibile? volevo sapere se posso impugnare l atto notarile ed se mi è di diritto un quarto della meta di appartamento di mio padre (REGALATO) alla figlia ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno,è possibile che mio padre venda ad un prezzo ridicolo (falsa vendita) la sua meta di appartamento di circa 60.000 euro alla sua seconda figlia avuta con la seconda moglie oltre ad averci sempre dato il mantenimento piu spese universitarie (dopo essersi anche separato dalla seconda moglie ) e a me suo primo figlio non mi ha mai dato nessun mantenimento essendo anche disoccupato e vivendo solo con mia madre? Ed il notaio dove fatto la compravendita non mi ha nemmeno interpellato.. è possibile? volevo sapere se posso impugnare l atto notarile ed se mi è di diritto un quarto della meta di appartamento di mio padre (REGALATO) alla figlia ?</p>
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		<title>By: Franco</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fratelli-in-unaltra-famiglia/comment-page-1/#comment-6053</link>
		<dc:creator>Franco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 00:00:37 +0000</pubDate>
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		<description>Anna,
io ho sempre creduto che prima di convivere con un partner si dovrebbe frequentare un corso e prima di fare figli ci vorrebbe una licenza da ottenere previo esame. E&#039; tardi per me,.. ho imparato ma per mettere in pratica dovrei vivere due volte. Ora sono padre di 4 figli e il mio più&#039; grande sogno e&#039; vederli almeno una volta insieme e senza odio ...
Se fossi ricco, avrei optato per un mio finto funerale.
Auguri a te Anna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anna,<br />
io ho sempre creduto che prima di convivere con un partner si dovrebbe frequentare un corso e prima di fare figli ci vorrebbe una licenza da ottenere previo esame. E&#8217; tardi per me,.. ho imparato ma per mettere in pratica dovrei vivere due volte. Ora sono padre di 4 figli e il mio più&#8217; grande sogno e&#8217; vederli almeno una volta insieme e senza odio &#8230;<br />
Se fossi ricco, avrei optato per un mio finto funerale.<br />
Auguri a te Anna.</p>
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		<title>By: anna</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fratelli-in-unaltra-famiglia/comment-page-1/#comment-6052</link>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 19:46:29 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao mi chiamo Anna e ho 2 figli da una precedente convivenza, mi sono lasciata perchè costui nono voleva lavorare e mi maltrattava ancora oggi passato un anno che ci siamo lasciati non percepisco nessun assegno di mantenimento per i miei figli, nonostante le continue minacce che mi   fa non gli ho negato di vedere i bambini. Detto ciò voglio dirti che mi dispiace molto e adesso ho capito che prima di concepire un figlio bisogna veramente capire a fondo il carattere di una persona perchè dopo è troppo tardi aver capito chi avevamo accanto detto ciò ti saluto ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao mi chiamo Anna e ho 2 figli da una precedente convivenza, mi sono lasciata perchè costui nono voleva lavorare e mi maltrattava ancora oggi passato un anno che ci siamo lasciati non percepisco nessun assegno di mantenimento per i miei figli, nonostante le continue minacce che mi   fa non gli ho negato di vedere i bambini. Detto ciò voglio dirti che mi dispiace molto e adesso ho capito che prima di concepire un figlio bisogna veramente capire a fondo il carattere di una persona perchè dopo è troppo tardi aver capito chi avevamo accanto detto ciò ti saluto ciao.</p>
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		<title>By: Franco</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fratelli-in-unaltra-famiglia/comment-page-1/#comment-3520</link>
		<dc:creator>Franco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 02:00:17 +0000</pubDate>
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		<description>Le situazioni dei genitori separati e dei figli sono sempre differenti per cui non esiste una unica medicina che accomodi tutto. Io sono un genitore di un figlio nato da una fin troppo giovane unione, ma ho anche un figlio nato da un matrimonio durato appena tre anni. Mentre ero all&#039;estero per lavoro, e a mia insaputa, la allora moglie si procuro&#039; un nuovo compagno, mi prosciugo&#039; il conto in banca, mi denuncio&#039; per abbandono del tetto coniugale, chiese separazione e susseguente divorzio, in absentia, condito da un assegno mensile che ancor oggi io considererei una vincita al lotto. Sorvolo le angherie a cui venni sottoposto appena rimpatriato, ma vorrei sottolineare che mi ritrovai senza casa, senza lavoro,e non solo senza la mia seconda famiglia ma di riflesso anche in difficolta&#039; con la mia precedente compagna e relativo figlio. In quelle condizioni non mi rimase che emigrare e vivere alla &quot;pane e cioccolata&quot;. Oggi anziano torno in Italia senza beni e pensione,  e quel che e&#039; peggio, bandito dal frequentare i miei due figli, ormai professionisti quarantenni, e i loro figli. Chi debbo ringraziare per la mia personale capitolazione e lasofferenza recata ai miei figli? Oggi ho solo la simpatia penosa delle mie  ex moglie ed ex compagna. Capisco l&#039;odio che provano i mie figli per il sofferto &quot;abbandono&quot;.
Ma non capisco come le certe istituzioni, pullulando di magistrati senza coscienza,  possano arrecare danni materiali e psicologici e sofferenza a tanta gente, e nascondere poi la propria inettitudine, se non corruzione, sotto la pompa del costume. 
Oggi e&#039; tardi per riparare ma anche non c&#039;e&#039; nessuno che possa chiedere almeno scusa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le situazioni dei genitori separati e dei figli sono sempre differenti per cui non esiste una unica medicina che accomodi tutto. Io sono un genitore di un figlio nato da una fin troppo giovane unione, ma ho anche un figlio nato da un matrimonio durato appena tre anni. Mentre ero all&#8217;estero per lavoro, e a mia insaputa, la allora moglie si procuro&#8217; un nuovo compagno, mi prosciugo&#8217; il conto in banca, mi denuncio&#8217; per abbandono del tetto coniugale, chiese separazione e susseguente divorzio, in absentia, condito da un assegno mensile che ancor oggi io considererei una vincita al lotto. Sorvolo le angherie a cui venni sottoposto appena rimpatriato, ma vorrei sottolineare che mi ritrovai senza casa, senza lavoro,e non solo senza la mia seconda famiglia ma di riflesso anche in difficolta&#8217; con la mia precedente compagna e relativo figlio. In quelle condizioni non mi rimase che emigrare e vivere alla &#8220;pane e cioccolata&#8221;. Oggi anziano torno in Italia senza beni e pensione,  e quel che e&#8217; peggio, bandito dal frequentare i miei due figli, ormai professionisti quarantenni, e i loro figli. Chi debbo ringraziare per la mia personale capitolazione e lasofferenza recata ai miei figli? Oggi ho solo la simpatia penosa delle mie  ex moglie ed ex compagna. Capisco l&#8217;odio che provano i mie figli per il sofferto &#8220;abbandono&#8221;.<br />
Ma non capisco come le certe istituzioni, pullulando di magistrati senza coscienza,  possano arrecare danni materiali e psicologici e sofferenza a tanta gente, e nascondere poi la propria inettitudine, se non corruzione, sotto la pompa del costume.<br />
Oggi e&#8217; tardi per riparare ma anche non c&#8217;e&#8217; nessuno che possa chiedere almeno scusa.</p>
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