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	<title>Comments on: Contro il libro &#8220;Fate la nanna&#8221; di Estivill</title>
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	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
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		<title>By: Laura</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-4848</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 07:39:55 +0000</pubDate>
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		<description>Capita a volte che mamme di bimbi &quot;perfetti&quot; si permettano di giudicare mamme di bimbi &quot;impossibili&quot;.. ma prima o poi anche a loro qualcosa andrà male... (con la prima figlia appartenevo al secondo gruppo di mamme, con il secondo figlio sono passata nel secondo gruppo...) Ridi pure @la staccata..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capita a volte che mamme di bimbi &#8220;perfetti&#8221; si permettano di giudicare mamme di bimbi &#8220;impossibili&#8221;.. ma prima o poi anche a loro qualcosa andrà male&#8230; (con la prima figlia appartenevo al secondo gruppo di mamme, con il secondo figlio sono passata nel secondo gruppo&#8230;) Ridi pure @la staccata..</p>
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		<title>By: la staccata</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-4845</link>
		<dc:creator>la staccata</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 18:41:29 +0000</pubDate>
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		<description>Meno male, so che tu mi puoi capire. Di solito, quando racconto dei problemi di sonno di Ale, mi guardano tutti come se stessi delirando!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Meno male, so che tu mi puoi capire. Di solito, quando racconto dei problemi di sonno di Ale, mi guardano tutti come se stessi delirando!</p>
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		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-4842</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 13:28:09 +0000</pubDate>
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		<description>Staccata... ormai lo sai che i nostri figli sono gemelli, no?! Quindi non posso far altro che concordare su ogni virgola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Staccata&#8230; ormai lo sai che i nostri figli sono gemelli, no?! Quindi non posso far altro che concordare su ogni virgola.</p>
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		<title>By: la staccata</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-4839</link>
		<dc:creator>la staccata</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 06:24:15 +0000</pubDate>
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		<description>Premetto che il mio commento non è volto a dare giudizi inappellabili e che non ha valenza assoluta, ma si tratta di una semplice testimonianza. Questo perchè sono strenuamente convinta che ogni bimbo sia un pezzo unico, e non un prodotto di serie. Il suo &quot;funzionamento&quot; non si può, a mio avviso, racchiudere in un manuale di istruzioni. E&#039; per questo che personalmente detesto tutti i manuali che pretendono di spiegarti come comportarsi per far dormire un bambino.
Un genitore può insegnare al bambino ad essere educato, ad esempio. A chiedere sempre le cose per cortesia e a ringraziare, a salutare le persone; può mitigare la sua aggressitivà qualora avesse il vizio di alzare le mani, si può tentare di correggere atteggiamenti sbagliati ma non può &quot;insegnargli a dormire&quot;. Questo è il mio personale parere.
Mio figlio non si è addormentato da solo per 4 anni e mezzo, e non ha chiuso occhio, o quasi, per i primi 3 anni e mezzo della sua vita.
Quindi, il mio specifico problema è stato anche combattere contro  un&#039;insonnia indomabile.
Il problema dell&#039;insonnia è secondario, lo so, ma lo scrivo per fornirvi un quadro completo del problema.
Tornando alla questione &quot;addormentamento&quot;... 
Confesso che, stremata da un bimbo precocissimo dal punto di vista motorio ( ha camminato a 9 mesi ), vivacissimo e instancabile che non chiudeva occhio prima di mezzanotte e quindi si risvegliava ogni mezz&#039;ora per poi alzarsi di nuovo dal lettino alle 6:30 del mattino vispo come un impasticcato, ho tentato il famigerato metodo.
Ho resistito 17 minuti, i più lunghi della mia vita. Poi, quando l&#039;ho visto in preda alle convulsioni, ho ceduto.
Sensi di colpa e dubbi sulle mie capacità di madre? Forse, qualcuno. Ma ho poi ragionato su un semplice fatto: perchè un bimbo che di giorno si mostra indipendente, che non mi cerca mai, che per sintetizzare non è affatto &quot;mammone&quot;, di notte cerca la mia compagnia per addormentarsi?
La risposta precisa non l&#039;ho mai trovata, ma ho deciso di assecondarlo. Perchè? Non perche io sia una madre debole ma perchè, anche se non ne ho mai capito la causa, evidentemente la sera aveva bisogno di me. 
Il metodo Estivill, per quanto lontanissimo dal mio modo di concepire alcune questioni, effettivamente funziona ma non con tutti i bambini.
L&#039;hanno sperimentato alcune mie amiche con successo, dicono loro. Perchè loro sono state brave, sì.
Preciso per dovere di cronaca che i loro frugoletti avevano caratteri estremamente docili e che si rassegnavano presto alla procedura,  erano in generale bambini ubbidienti, non capricciosi, tranquilli e soprattutto non erano in grado di alzarsi in piedi a 5 mesi e prendere a morsi la sponda del lettino così come faceva invece mio figlio. 
Una mia amica, che ha sempre potuto beneficiare di due figlie soprammobile ( sì, tutte e due, beata lei!) non ha mai trascorso una notte insonne.
La prima figlia in particolare ha sempre fatto 8 ore di sonno filato fin dalla nascita, addirittura senza richiedere di essere allattata di notte e lei doveva tirarsi il latte per non esplodere. Questo, converrete con me, non è che rientri proprio nella normalità.
Beh, la madre di queste due bamboline si vantava con me perchè sotto sotto era convinta che io non fossi &quot;capace&quot; di far dormire mio figlio.
Le ho soltanto velatamente fatto capire che anch&#039;io sarei stata capace di far addormentare due bambole, perchè sono una signora, io.
Ma quando la seconda figlia ha iniziato a darle problemi per qualche mese e lei, OVVIAMENTE, non è riuscita ad applicare il metodo Estivill così come aveva fatto con la sorellina, vi giuro che ho goduto in modo inimmaginabile : -D

PS: Per la cronaca, da circa 2 anni mio figlio ( ora ne ha 6 ) si addormenta tranquillamente da solo e ronfa tutta la notte. Ora mi domando: è cambiato lui oppure sono riuscita a trovare una bacchetta magica? Io in sei anni e sono rimasta sempre la stessa, la risposta è che ora lui ha sonno quindi ne deduco che sia cambiato lui. Semplice e lineare, alla faccia di tutti i manuali che mi hanno sempre detto che stavo sbagliando qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che il mio commento non è volto a dare giudizi inappellabili e che non ha valenza assoluta, ma si tratta di una semplice testimonianza. Questo perchè sono strenuamente convinta che ogni bimbo sia un pezzo unico, e non un prodotto di serie. Il suo &#8220;funzionamento&#8221; non si può, a mio avviso, racchiudere in un manuale di istruzioni. E&#8217; per questo che personalmente detesto tutti i manuali che pretendono di spiegarti come comportarsi per far dormire un bambino.<br />
Un genitore può insegnare al bambino ad essere educato, ad esempio. A chiedere sempre le cose per cortesia e a ringraziare, a salutare le persone; può mitigare la sua aggressitivà qualora avesse il vizio di alzare le mani, si può tentare di correggere atteggiamenti sbagliati ma non può &#8220;insegnargli a dormire&#8221;. Questo è il mio personale parere.<br />
Mio figlio non si è addormentato da solo per 4 anni e mezzo, e non ha chiuso occhio, o quasi, per i primi 3 anni e mezzo della sua vita.<br />
Quindi, il mio specifico problema è stato anche combattere contro  un&#8217;insonnia indomabile.<br />
Il problema dell&#8217;insonnia è secondario, lo so, ma lo scrivo per fornirvi un quadro completo del problema.<br />
Tornando alla questione &#8220;addormentamento&#8221;&#8230;<br />
Confesso che, stremata da un bimbo precocissimo dal punto di vista motorio ( ha camminato a 9 mesi ), vivacissimo e instancabile che non chiudeva occhio prima di mezzanotte e quindi si risvegliava ogni mezz&#8217;ora per poi alzarsi di nuovo dal lettino alle 6:30 del mattino vispo come un impasticcato, ho tentato il famigerato metodo.<br />
Ho resistito 17 minuti, i più lunghi della mia vita. Poi, quando l&#8217;ho visto in preda alle convulsioni, ho ceduto.<br />
Sensi di colpa e dubbi sulle mie capacità di madre? Forse, qualcuno. Ma ho poi ragionato su un semplice fatto: perchè un bimbo che di giorno si mostra indipendente, che non mi cerca mai, che per sintetizzare non è affatto &#8220;mammone&#8221;, di notte cerca la mia compagnia per addormentarsi?<br />
La risposta precisa non l&#8217;ho mai trovata, ma ho deciso di assecondarlo. Perchè? Non perche io sia una madre debole ma perchè, anche se non ne ho mai capito la causa, evidentemente la sera aveva bisogno di me.<br />
Il metodo Estivill, per quanto lontanissimo dal mio modo di concepire alcune questioni, effettivamente funziona ma non con tutti i bambini.<br />
L&#8217;hanno sperimentato alcune mie amiche con successo, dicono loro. Perchè loro sono state brave, sì.<br />
Preciso per dovere di cronaca che i loro frugoletti avevano caratteri estremamente docili e che si rassegnavano presto alla procedura,  erano in generale bambini ubbidienti, non capricciosi, tranquilli e soprattutto non erano in grado di alzarsi in piedi a 5 mesi e prendere a morsi la sponda del lettino così come faceva invece mio figlio.<br />
Una mia amica, che ha sempre potuto beneficiare di due figlie soprammobile ( sì, tutte e due, beata lei!) non ha mai trascorso una notte insonne.<br />
La prima figlia in particolare ha sempre fatto 8 ore di sonno filato fin dalla nascita, addirittura senza richiedere di essere allattata di notte e lei doveva tirarsi il latte per non esplodere. Questo, converrete con me, non è che rientri proprio nella normalità.<br />
Beh, la madre di queste due bamboline si vantava con me perchè sotto sotto era convinta che io non fossi &#8220;capace&#8221; di far dormire mio figlio.<br />
Le ho soltanto velatamente fatto capire che anch&#8217;io sarei stata capace di far addormentare due bambole, perchè sono una signora, io.<br />
Ma quando la seconda figlia ha iniziato a darle problemi per qualche mese e lei, OVVIAMENTE, non è riuscita ad applicare il metodo Estivill così come aveva fatto con la sorellina, vi giuro che ho goduto in modo inimmaginabile : -D</p>
<p>PS: Per la cronaca, da circa 2 anni mio figlio ( ora ne ha 6 ) si addormenta tranquillamente da solo e ronfa tutta la notte. Ora mi domando: è cambiato lui oppure sono riuscita a trovare una bacchetta magica? Io in sei anni e sono rimasta sempre la stessa, la risposta è che ora lui ha sonno quindi ne deduco che sia cambiato lui. Semplice e lineare, alla faccia di tutti i manuali che mi hanno sempre detto che stavo sbagliando qualcosa.</p>
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		<title>By: sara</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-4805</link>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 15:42:09 +0000</pubDate>
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		<description>Un metodo che fa comodo ai genitori mi pare ma non certo bene ai bambini che non si possono esprimere su questo!io personalmente mi addormento molto meglio se ho qualcuno a fianco sulla cui spalla magari poggiare la testa ed essere coccolata, dopo un po&#039; cerco il mio spazio per stare anche + comoda...perchè non dovrebbe essere così anche per un bambino che a maggior ragione ha bisogno del ns contatto?oltretutto i bimbi si abituano alle ns abitudini,ai ns stati d&#039;animo.con il tempo si regolarizzano se noi siamo tranquilli e pazienti.perchè di giorno sì coccole e la notte no?io sono dell&#039;idea che tutto deve essere equilibrato e quel metodo non mi sembra proprio. Ci vuole ponderazione in tutte le cose e non deve essere preso alla lettera perchè mi sembra veramente deleterio per la psiche del bimbo anche se al genitore può far comodo pensare addirittura il contrario. Poi sono piccoli per così poco tempo...si tratta solo di portare pazienza, chi più chi meno ma poi tutto passa e tutto si aggiusta da solo e vi parla una che di notti insonni e non solo ne ha passate un sacco. ma è un sacrificio che x i figli ritengo si possa fare, in questo bisogna essere forti, non nel lasciargli a loro stessi piangere e disperarsi,che crudeltà.Coccolateli finchè potete che crescono alla velocità della luce e la vita è un attimo e più amore gli si dà, anche fisico, meglio è....perchè alla fine di tutto solo quello resterà!!!se non riesco a prendere sonno, perchè devo essere abbandonato?se di notte un bimbo soprattutto piccolo piange qualcosa avrà e l&#039;unico modo per dirvelo è questo.Non avevo mai sentito parlare del metodo estivil ma rimango interdetta che nel 2010 girino ancora cose del genere...dite che il bambino deve avvertire la sicurezza dei genitori...l&#039;indisponibilità vorrete dire!ma quando si fa un bimbo bisogna mettere in conto anche questo, non che sia come voi volete e che assecondi i vs comodi!quanto meno bisogna abituarli con dolcezza e pazienza perchè come riuscite ad applicare quel metodo metodicamente se ne possono applicare altri meno invasivi e più adatti alle esigenze dei bimbi, magari valutati in base al suo carattere...non è noi!...certo che se lasciato solo a piangere e disperarsi dopo un po&#039; si calma, non può fare altro, ma chi vi dice che per lui non sia un trauma che in qualche modo lo segnerà in futuro a livello conscio o meno?ognuno per carità è libero di fare ciò che vuole con i proprio figli ma poi non lamentiamoci se magari da + grandi non ci vorranno vicini o non vorranno confidarsi con noi ecc. vi sembrerà assurdo ma anche se sembra che non capiscano certe cose lasciano il segno dentro di loro, tutto il ns rapporto con loro si scrive fin dal primo giorno...e da quello che facciamo tutto ne consegue...nel bene e nel male...pensiamo a noi: se in un momento di disperazione ci fosse qualcuno pronto a consolarci non staremmo meglio?certo ci si calma per forza dopo un po&#039; ma mica tanto bene.... un po&#039; alla volta, come per tutte le cose sapendo che la mamma di notte c&#039;era e arrivava se aveva bisogno ha iniziato a dormire sempre di + fino a fare tutta la notte....ma gradatamente, senza traumi. i miei pianti disperati e strazianti da bambina me li ricordo...le cose molto brutte, che ci toccano tanto e ci fanno disperare, purtroppo rimangono impresse dentro di noi in un modo o nell&#039;altro....chi ha applicato il metodo, magari proprio come nel video è veramente sicuro di aver fatto il bene del bambino..........a parte il proprio!!?!...sicuri che non esistesse nessun altra via...i minuti di pianto sono lunghi da passare....che poi sto qua del metodo chi cavolo è poi??possibile che siamo ancora così pecore invece di affidarci al ns istinto che in realtà se lo ascoltassimo senza andare troppo nel panico ci direbbe sempre qual&#039;è la cosa giusta da fare senza ricorrere a queste misure estreme!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un metodo che fa comodo ai genitori mi pare ma non certo bene ai bambini che non si possono esprimere su questo!io personalmente mi addormento molto meglio se ho qualcuno a fianco sulla cui spalla magari poggiare la testa ed essere coccolata, dopo un po&#8217; cerco il mio spazio per stare anche + comoda&#8230;perchè non dovrebbe essere così anche per un bambino che a maggior ragione ha bisogno del ns contatto?oltretutto i bimbi si abituano alle ns abitudini,ai ns stati d&#8217;animo.con il tempo si regolarizzano se noi siamo tranquilli e pazienti.perchè di giorno sì coccole e la notte no?io sono dell&#8217;idea che tutto deve essere equilibrato e quel metodo non mi sembra proprio. Ci vuole ponderazione in tutte le cose e non deve essere preso alla lettera perchè mi sembra veramente deleterio per la psiche del bimbo anche se al genitore può far comodo pensare addirittura il contrario. Poi sono piccoli per così poco tempo&#8230;si tratta solo di portare pazienza, chi più chi meno ma poi tutto passa e tutto si aggiusta da solo e vi parla una che di notti insonni e non solo ne ha passate un sacco. ma è un sacrificio che x i figli ritengo si possa fare, in questo bisogna essere forti, non nel lasciargli a loro stessi piangere e disperarsi,che crudeltà.Coccolateli finchè potete che crescono alla velocità della luce e la vita è un attimo e più amore gli si dà, anche fisico, meglio è&#8230;.perchè alla fine di tutto solo quello resterà!!!se non riesco a prendere sonno, perchè devo essere abbandonato?se di notte un bimbo soprattutto piccolo piange qualcosa avrà e l&#8217;unico modo per dirvelo è questo.Non avevo mai sentito parlare del metodo estivil ma rimango interdetta che nel 2010 girino ancora cose del genere&#8230;dite che il bambino deve avvertire la sicurezza dei genitori&#8230;l&#8217;indisponibilità vorrete dire!ma quando si fa un bimbo bisogna mettere in conto anche questo, non che sia come voi volete e che assecondi i vs comodi!quanto meno bisogna abituarli con dolcezza e pazienza perchè come riuscite ad applicare quel metodo metodicamente se ne possono applicare altri meno invasivi e più adatti alle esigenze dei bimbi, magari valutati in base al suo carattere&#8230;non è noi!&#8230;certo che se lasciato solo a piangere e disperarsi dopo un po&#8217; si calma, non può fare altro, ma chi vi dice che per lui non sia un trauma che in qualche modo lo segnerà in futuro a livello conscio o meno?ognuno per carità è libero di fare ciò che vuole con i proprio figli ma poi non lamentiamoci se magari da + grandi non ci vorranno vicini o non vorranno confidarsi con noi ecc. vi sembrerà assurdo ma anche se sembra che non capiscano certe cose lasciano il segno dentro di loro, tutto il ns rapporto con loro si scrive fin dal primo giorno&#8230;e da quello che facciamo tutto ne consegue&#8230;nel bene e nel male&#8230;pensiamo a noi: se in un momento di disperazione ci fosse qualcuno pronto a consolarci non staremmo meglio?certo ci si calma per forza dopo un po&#8217; ma mica tanto bene&#8230;. un po&#8217; alla volta, come per tutte le cose sapendo che la mamma di notte c&#8217;era e arrivava se aveva bisogno ha iniziato a dormire sempre di + fino a fare tutta la notte&#8230;.ma gradatamente, senza traumi. i miei pianti disperati e strazianti da bambina me li ricordo&#8230;le cose molto brutte, che ci toccano tanto e ci fanno disperare, purtroppo rimangono impresse dentro di noi in un modo o nell&#8217;altro&#8230;.chi ha applicato il metodo, magari proprio come nel video è veramente sicuro di aver fatto il bene del bambino&#8230;&#8230;&#8230;.a parte il proprio!!?!&#8230;sicuri che non esistesse nessun altra via&#8230;i minuti di pianto sono lunghi da passare&#8230;.che poi sto qua del metodo chi cavolo è poi??possibile che siamo ancora così pecore invece di affidarci al ns istinto che in realtà se lo ascoltassimo senza andare troppo nel panico ci direbbe sempre qual&#8217;è la cosa giusta da fare senza ricorrere a queste misure estreme!!!</p>
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	<item>
		<title>By: Claudia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-4338</link>
		<dc:creator>Claudia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 10:05:11 +0000</pubDate>
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		<description>Volevo darvi un resoconto della mia esperienza con Estevill. Nel mio caso è stata OTTIMA! Edoardo, a 14 mesi, si addormentava solo con la tetta di mamma, con continui risvegli. Non si addormentava con nessun altro perchè era abituato così. Un mese fa ho deciso: proviamo Estevill, ho letto e sentito pareri molto positivi. Ho applicato alla lettera il metodo che descrive nel libro &quot;fate la nanna&quot;. La prima sera è stata l&#039;unica in cui Edo ha pianto. Ha urlato per 20 minuti, io rientravo nella sua stanza per tranquillizzarlo ogni 3 minuti, come dice il libro. Era dura sentirlo urlare, ma con mio marito eravamo fermi sul tentativo e il nostro piccolo ha percepito la nostra sicurezza. Si è addormentato. Da quella sera Edoardo dorme 12 ore di fila. Anche il pomeriggio si addormenta sereno e sorridente, da solo nella sua stanzetta, con la porta aperta e una lucina fuori. Mangia il doppio di quanto mangiasse prima, è più riposato e dorme più profondamente (prima bastava un minimo sussurro per farlo svegliare). Nel mio caso Estevill ha cambiato la vita mia e quella del mio cucciolo, in meglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo darvi un resoconto della mia esperienza con Estevill. Nel mio caso è stata OTTIMA! Edoardo, a 14 mesi, si addormentava solo con la tetta di mamma, con continui risvegli. Non si addormentava con nessun altro perchè era abituato così. Un mese fa ho deciso: proviamo Estevill, ho letto e sentito pareri molto positivi. Ho applicato alla lettera il metodo che descrive nel libro &#8220;fate la nanna&#8221;. La prima sera è stata l&#8217;unica in cui Edo ha pianto. Ha urlato per 20 minuti, io rientravo nella sua stanza per tranquillizzarlo ogni 3 minuti, come dice il libro. Era dura sentirlo urlare, ma con mio marito eravamo fermi sul tentativo e il nostro piccolo ha percepito la nostra sicurezza. Si è addormentato. Da quella sera Edoardo dorme 12 ore di fila. Anche il pomeriggio si addormenta sereno e sorridente, da solo nella sua stanzetta, con la porta aperta e una lucina fuori. Mangia il doppio di quanto mangiasse prima, è più riposato e dorme più profondamente (prima bastava un minimo sussurro per farlo svegliare). Nel mio caso Estevill ha cambiato la vita mia e quella del mio cucciolo, in meglio.</p>
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	<item>
		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-3891</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 14:11:09 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti, Daniela, mi ha fatto ripensare al modo di addormentarsi del sorcetto da piccolo: accoccolato in braccio a me sul divano.
Era il metodo più veloce e, lo ammetto, piaceva ad entrambi (io mi coccolavo un po&#039; quella piccola trottola impazzita finalmente fermo per 5 minuti!)
Poi ha iniziato ad andare nel suo letto senza troppi problemi. Insomma, è semplicemente successo che ha cambiato abitudine spontaneamente.
In mia assenza, però, si accoccolava indistintamente con il papà o con la nonna. Quindi alla fine non era una situazione troppo vincolante.
Magari i vari &quot;metodi&quot; avrebbero consigliato di staccarlo prima da quell&#039;abitudine, ma dati i suoi continui risvegli, proprio non me la sentivo di soffrire anche in fase di addormentamento. Ed alla fine è andata bene così.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti, Daniela, mi ha fatto ripensare al modo di addormentarsi del sorcetto da piccolo: accoccolato in braccio a me sul divano.<br />
Era il metodo più veloce e, lo ammetto, piaceva ad entrambi (io mi coccolavo un po&#8217; quella piccola trottola impazzita finalmente fermo per 5 minuti!)<br />
Poi ha iniziato ad andare nel suo letto senza troppi problemi. Insomma, è semplicemente successo che ha cambiato abitudine spontaneamente.<br />
In mia assenza, però, si accoccolava indistintamente con il papà o con la nonna. Quindi alla fine non era una situazione troppo vincolante.<br />
Magari i vari &#8220;metodi&#8221; avrebbero consigliato di staccarlo prima da quell&#8217;abitudine, ma dati i suoi continui risvegli, proprio non me la sentivo di soffrire anche in fase di addormentamento. Ed alla fine è andata bene così.</p>
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	<item>
		<title>By: Daniela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-3889</link>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 13:18:40 +0000</pubDate>
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		<description>Non amo Estivill, anzi, al passaggio &quot;piangerà, urlerà, vomiterà, ma voi non cederete&quot; (non ricordo le parole giuste ma il senso non lo sbaglio) credo di averlo odiato.
Non c&#039;è un metodo, non c&#039;è un figlio, non c&#039;è una regola. Sara ha dormito nel lettone fino a 6 mesi, poi nel lettino addormentata in braccio fino all&#039;anno. E anche io vivevo di &quot;e se/e quando&quot;: e quando sarà troppo pesante? E se io una sera non potessi? E quando avrà un fratellino? Ecco, questa cosa di noi mamme di pensare a quando avranno il fratellino senza che nemmeno siamo ancora incinte è tutto un dire sull&#039;ansia genitoriale (non come critica, io sono l&#039;ansia fatta persona!).

E se e quando i bambini cambiano! E cambiano i genitori. NOn li mandiamo all&#039;asilo prima perché sennò quando iniziano piangono, non gli togliamo il seno subito perché sennò quando sarà grande non sapremmo come fare, giusto? Quante paure ho avuto, solo perché l&#039;ho addormentata in braccio fino ai 13 mesi suonati... Beh, ora ha quasi 5 anni e si addormenta da sola, nel suo letto, nella sua stanza, da un bel po&#039; di tempo. La piccola, lei è la prova che non è il metodo ma il bambino a fare la differenza. Con lei ho detto addio a metodi e ricerche, tanto crescono, tanto passa, tanto inutile a far piangere loro e soffrire noi ora se poi è tutto più facile quando capiscono, con lei lettone e coccole. Un corno. Del lettone non ne vuole sapere, mai stata una volta. Addormentata in braccio fino a 10 mesi poi si è abituata al lettino in un giorno (si, era una comodità mia, in braccio come la mettevo coricata chiudeva gli occhi, nel lettino ci metteva 10 minuti, insomma, ho optato per il veloce). Addormentarsi da sola? Non ci penso nemmeno, perché faticare ora, che comunque dorme facilmente con noi vicino, quando avrà l&#039;età le spiegherò che mamma esce e lo farò, chiamerà qualche volta e imparerà. Perché perdere tempo ora con orologi e cronometri e lasciar piangere lei che non capisce?

Insomma, ben venga tutto, anche se io preferisco le vie di mezzo (non addormentarsi col seno ma nemmeno da soli, mamma vicino che ti accarezza la testa è una bella cosa, no?)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non amo Estivill, anzi, al passaggio &#8220;piangerà, urlerà, vomiterà, ma voi non cederete&#8221; (non ricordo le parole giuste ma il senso non lo sbaglio) credo di averlo odiato.<br />
Non c&#8217;è un metodo, non c&#8217;è un figlio, non c&#8217;è una regola. Sara ha dormito nel lettone fino a 6 mesi, poi nel lettino addormentata in braccio fino all&#8217;anno. E anche io vivevo di &#8220;e se/e quando&#8221;: e quando sarà troppo pesante? E se io una sera non potessi? E quando avrà un fratellino? Ecco, questa cosa di noi mamme di pensare a quando avranno il fratellino senza che nemmeno siamo ancora incinte è tutto un dire sull&#8217;ansia genitoriale (non come critica, io sono l&#8217;ansia fatta persona!).</p>
<p>E se e quando i bambini cambiano! E cambiano i genitori. NOn li mandiamo all&#8217;asilo prima perché sennò quando iniziano piangono, non gli togliamo il seno subito perché sennò quando sarà grande non sapremmo come fare, giusto? Quante paure ho avuto, solo perché l&#8217;ho addormentata in braccio fino ai 13 mesi suonati&#8230; Beh, ora ha quasi 5 anni e si addormenta da sola, nel suo letto, nella sua stanza, da un bel po&#8217; di tempo. La piccola, lei è la prova che non è il metodo ma il bambino a fare la differenza. Con lei ho detto addio a metodi e ricerche, tanto crescono, tanto passa, tanto inutile a far piangere loro e soffrire noi ora se poi è tutto più facile quando capiscono, con lei lettone e coccole. Un corno. Del lettone non ne vuole sapere, mai stata una volta. Addormentata in braccio fino a 10 mesi poi si è abituata al lettino in un giorno (si, era una comodità mia, in braccio come la mettevo coricata chiudeva gli occhi, nel lettino ci metteva 10 minuti, insomma, ho optato per il veloce). Addormentarsi da sola? Non ci penso nemmeno, perché faticare ora, che comunque dorme facilmente con noi vicino, quando avrà l&#8217;età le spiegherò che mamma esce e lo farò, chiamerà qualche volta e imparerà. Perché perdere tempo ora con orologi e cronometri e lasciar piangere lei che non capisce?</p>
<p>Insomma, ben venga tutto, anche se io preferisco le vie di mezzo (non addormentarsi col seno ma nemmeno da soli, mamma vicino che ti accarezza la testa è una bella cosa, no?)</p>
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		<title>By: Claudia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-3886</link>
		<dc:creator>Claudia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 12:06:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=474#comment-3886</guid>
		<description>Vedendo il video del bambino ho pianto. E&#039;evidente che il bambino non ha mai dormito neanche una volta senza la mamma. E se poi questa facesse un secondo figlio? Oppure una sera avesse un impegno, che sò, la festa di matrimonio della sua migliore amica o anche un banale intervento chirurgico che la costringa ad essere ricoverata un paio di giorni? Che farebbe il suo bambino? Farebbe la stessa scenata. Pianti disperati perchè non è abituato in altro modo. E&#039; per questo motivo che da stasera ho deciso di applicare il metodo di Estevill con il mio cucciolo, che è un pò più piccolo di quello del video (ha 14 mesi). Credo sia arrivato il momento di dirgli: &quot;i bambini piccoli fanno la nanna col il seno della mamma, quelli grandi fanno la nanna nel lettino con l&#039;orsetto del cuore che gli sta sempre vicino&quot;. Fatemi un grosso in bocca al lupo. 
Sarà dura, ma lo faccio per il suo bene. Ne sono convinta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedendo il video del bambino ho pianto. E&#8217;evidente che il bambino non ha mai dormito neanche una volta senza la mamma. E se poi questa facesse un secondo figlio? Oppure una sera avesse un impegno, che sò, la festa di matrimonio della sua migliore amica o anche un banale intervento chirurgico che la costringa ad essere ricoverata un paio di giorni? Che farebbe il suo bambino? Farebbe la stessa scenata. Pianti disperati perchè non è abituato in altro modo. E&#8217; per questo motivo che da stasera ho deciso di applicare il metodo di Estevill con il mio cucciolo, che è un pò più piccolo di quello del video (ha 14 mesi). Credo sia arrivato il momento di dirgli: &#8220;i bambini piccoli fanno la nanna col il seno della mamma, quelli grandi fanno la nanna nel lettino con l&#8217;orsetto del cuore che gli sta sempre vicino&#8221;. Fatemi un grosso in bocca al lupo.<br />
Sarà dura, ma lo faccio per il suo bene. Ne sono convinta.</p>
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	<item>
		<title>By: mimmipolpi</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/fate-la-nanna-estivill/comment-page-1/#comment-3130</link>
		<dc:creator>mimmipolpi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 16:11:36 +0000</pubDate>
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		<description>Anch&#039;io sono assolutamente a favore. L&#039;ho usato con tre figli su tre e ha funzionato benissimo senza traumi.
Una mia cara amica l&#039;ha adottato anche lei (a dire il vero anche prima di me) 5 figli su figli: ha funzionato benissimo!
I bambini hanno imparato ad andare a dormire da soli. LA notte si svegliano di rado. E la nostra famiglia vive serena e contenta.
E&#039; normale che all&#039;inizio un bambino pianga....ma piangera&#039; anche quando lo porterete per la prima volta all&#039;asilo, e si disperera&#039; per lo stesso motivo: perche&#039; lo state lasciando!
Ma presto imparera&#039; che non e&#039; un abbandono! In fondo in entrambi i casi insegnamo ai nostri bambini una cosa che e&#039; buona per loro : 1) addormentarsi da soli per un sano riposo 2) restare a giocare con altri bambini condividendo giornate felici</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io sono assolutamente a favore. L&#8217;ho usato con tre figli su tre e ha funzionato benissimo senza traumi.<br />
Una mia cara amica l&#8217;ha adottato anche lei (a dire il vero anche prima di me) 5 figli su figli: ha funzionato benissimo!<br />
I bambini hanno imparato ad andare a dormire da soli. LA notte si svegliano di rado. E la nostra famiglia vive serena e contenta.<br />
E&#8217; normale che all&#8217;inizio un bambino pianga&#8230;.ma piangera&#8217; anche quando lo porterete per la prima volta all&#8217;asilo, e si disperera&#8217; per lo stesso motivo: perche&#8217; lo state lasciando!<br />
Ma presto imparera&#8217; che non e&#8217; un abbandono! In fondo in entrambi i casi insegnamo ai nostri bambini una cosa che e&#8217; buona per loro : 1) addormentarsi da soli per un sano riposo 2) restare a giocare con altri bambini condividendo giornate felici</p>
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