E’ nato genitorisbroccano

Il lato oscuro di genitoricrescono.
Da questo momento, su questo sito, troverete lo spazio da usare quando sentirete di avere solo voglia di urlare.
Provate a frequentarlo quando non ne potete più: quando sentite che le vostre qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno; quando tutti i vostri buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei vostri figli; quando avete mandato a farsi benedire tutte le vostre più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia; quando siete riusciti a mettere vostro figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino; quando avete ormai raggiunto la definitiva convinzione di essere una pessimamma o un papàpessimo.
Genitorisbroccano sarà una stanza insonorizzata: fuori dalla quale nessuno sentirà nulla. Quello che scriverete li, sarà letto solo da altri genitori solidali che sanno benissimo come vi sentite.
E’ il luogo dove è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni); è vietato trovare soluzioni; è vietato citare “metodi”; è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.
Perdonateci l’aver mutuato il nome dell’iniziativa dal gergo romanesco: ma ammetterete che rende molto bene il concetto! (n.d.a.: sbroccare = perdere la “brocca”, perdere la testa, perdere il lume della ragione)
Se genitoricrescono è Bruce Wayne… genitorisbroccano sarà Batman!
Da questo momento avete trovato un luogo (virtuale, vabbè!) dove urlare indisturbati! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano (*)!!!
(*) beh, se costituisce reato perseguibile d’ufficio… restate almeno anonimi!
Prova a leggere anche:
- Il mio gruppo di neomamme
- E’ nato genitori!mbroccano
- Sbrocchiamo tutti Insieme
- Trattamenti di bellezza solidale


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Ma che bella idea!
E il titolo è chiarissimo… si sbrocca eccome, si sbrocca anche a Milano
Ci sentiremo presto.
evviva! welcome on the dark side
Che dire? geniale!
sono passata allo spazio riseervato e mi ha subito informato “nessun genitore ha sbroccato”
bello, quasi quasi mi invento una sbroccata per inaugurarlo! (ce l’avrei, ma è “lavoratrice sbrocca” … un pochino giusto un pochino fuori tema e mi scazza rovinarvi subito così…)
grazie, silvietta
Beh… chapeau! alla mia socia, che fa sempre un gran bel lavoro.
@Mammain3d grazie per averci rassicurato: non volevamo peccare di provincialismo.
@Supermambanana contiamo su di te!
@Silvietta: sempre gentile, tu. Ora devi sbroccare perfettamente a tema per inaugurare la sezione!
Uao!
Ho come il presentimento che passerò spesso di qua
Posso sbroccare a due giorni di distanza??? Perchè due giorni fa ho sbroccato veramente e ancora oggi stringo la puledrina come se cercassi il suo perdono! Mi è scappata anche una “pacca” sul pannolino e quanto mi sono sentita in colpa!!!!
Dirò anche all’ingegnere di passare di qua!!!
Oh ma grazie…. questo angolino ci voleva proprio….
Ragazze, sono commossa da tanto entusiasmo!
Sbroccate, sbroccate tranquille
Pensavo giusto ieri di essere assai stufa di questi siti/blog “saputelli” (per riprendere l’espressione azzeccatissima di Silvia)che sfruttano in continuazione i sensi di colpa dei genitori (e diciamoci la verita, delle mamme). In questa categoria ci metto anche le mamme del parco, i pediatri, le nonne e suocere, le amiche con e senza figli, la farmacista, la parucchiera, la cassiera del super… Per un motivo che tento tuttora di capire, a loro non va mai bene niente di quello che facciamo con i nostri figli.
Diciamocelo chiaro: se ci sono mille modi validi per fare una torta al cioccolato, vuoi che non ci siano mille modi validi e coerenti con i propri valori per crescere un figlio?
Vorrei poter dirlo una volta per tutte: basta con queste ingerenze fuori luogo (sto urlando)!!!
Grazie a Serena e Silvia per questo spazio di confronto aperto e rispettuoso degli spazi altrui. L’idea di “genitorisbroccano” è puro genio.
Ma forse mi conveniva postare questo commento direttamente nel confessionale…
Ah ah! Grande!
Ah, se fosse esistito un luogo simile 25 anni fa!
Sarei stata in prima linea…(sbroccare è una parola bellissima).
@ Sadinapisan: che dici, fai copia e incolla di la?
@ Marilde, vorresti dire che, superata una certa età dei figli, i genitori non sbroccano più? Giuracelo!!!!
Giuro: qualche costruttiva e persin piacevole discussione, ma di sbroccare manco l’ombra da anni. (vorrei però ricordare che i miei figli hanno 28-26-26 anni, diciamo che con una ventina d’anni il grosso lo si smaltisce…però non so se è rassicurante sto commento…vent’anni, mica pochi eh!).
No, no, io ci sto: me ne mancano solo 14, ci posso stare! (sono una persona paziente, io!)
hihihih
stappo una bella bottiglia di bollicine!!!
ehi, caia… ma non stai allattando tu? intendevi una minerale, vero!
Complimenti è un’idea azzecatissima! Una volta una mia amica mi aveva raccontato che nel suo ufficio c’era un ballatoio dove andavano a urlare di nascosto quando non ne potevano più. Questo è un ballatoio virtuale
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un saluto a tutte e per chi volesse consolarsi legga qui
AIUTOOOOOO. STO SCLERANDO! Mi avevano detto che la prima elementare era traumatica ma non pensavo sino a questo punto. Pomeriggi interi seduti tipo Hitler affianco a mia figlia che di fare i compiti proprio non ne vuole sapere e a nulla serve toglierle la tv, i giocatoli, il computer, le amichette. Se ne strafrega di tutto. Io all’8 mese di gravidanza non ce la faccio piu’, sono sicura che il mio piccolo nascera’ gia’ isterico e pazzo. Il fatto è che non passa giorno che non torna con una nota a casa perche’ non ascolta, si alza, non copia dalla lavagna, va in bagno e non torna piu’, non ascolta quando la sgridano o meglio cambia discorso e cosi’…chi piu’ne ha piu’ ne metta. Le maestre non sanno piu’ come prenderla e io peggio di loro. Ho provato con tutto, prima a farle capire con le buone che la scuola è importante e che non è bello nemmeno andare a lavorare ma bisogna farlo. Poi mi sono arrabbiata e le ho dato le varie punizioni togliendole praticamente tutto. Nulla. Sono arrivata al punto di buttarmi sul letto e piangere a dirotto perchè mi sentivo impotente e mi chiedevo: che ho fatto di male? dov’è che sbaglio?
Poi ho detto basta. Con la gravidanza che procedeva a nervoso a 1000 e l’ictus dietro l’angolo pronto a colpirmi. Non è servito a nulla, anzi piu’ la ignoravo e peggio era. Qualcuno di voi ha dei buoni consigli da darmi? Ora con l’arrivo del piccolo ho l’impressione che la situazione possa solo peggiorare.
(ehi…. pssss…. Romina… le sbroccate vanno qui: http://genitoricrescono.com/genitorisbroccano/ ne troverai un folto gruppo – tra cui la mia ultima molto in tema con la tua)
sembra una mattinata tranquilla, ma mi domando semppre….come procederà la giornata??
c’ho l’ansia che ricominci a piangere come ieri!!non finiva più!!poverina, lei aveva il mal di pancia….io l’esaurimento nervoso!!e ora gioisco che stia dormendo, ma per stare un pò su internet in santa pace…devo ancora lavarmi!!
[Questo commento è stato spostato in genitorisbroccano]
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
non è possibile!!! ci ho messo tanto di quel tempo per prepararla all’asilo, e lei l’aveva preso così bene, tutto inutile!!!!!!!!!
lunedì si ferma per la prima volta tutto il giorno, tutto ok, martedì la mettono a nanna senza ciuccio, lei inizia a piangere, loro non capiscono, me la fanno piangere per 2 ore fino a quando si addormenta stremata, vado a prenderla…due occhi che non vi dico la maestra che con mille scuse mi dice che non ha capito che voleva il ciuccio io che ribadisco in tutte le lingue che MI DEVONO CHIAMARE. Cento volte l’ho detto, siamo in 3 io, mio marito, mia mamma che mi tiene il piccolo, come cavolo si fa a far piangere per 2 ore una creatura di 3 anni!!!!! risultato : non ci vuole più andare, devo dormire con lei che mi stringe come un koala. Tutti che mi dicono di insistere, di non farmi commuovere se piange, ma io mi chiedo: se per camminare/parlare/mangiare/dormire dobbiamo rispettare i loro tempi perchè per l’asilo no? dove sta scritto che a 3 anni sono tutti pronti? perchè vivo nel terrore di fare la cosa sbagliata? l’ultima cosa che voglio è una figlia traumatizzata. Se io avessi la certezza che lasciarla li mentre piange fosse la cosa giusta sarei anche pronta a stare male io tutto il giorno, ma non ce l’ho!! Lei era entusiasta di andare adesso è spaventata è davvero così giusto costringerla? e se adesso che ha 3 anni mi sembra già così difficile decidere per lei come farò più avanti???
AIUUUUUUUUUTTTTTTTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Già la vostra introduzione è meravigliosa e da sola dice tutto. Il mio dolcissimo Alieno, che ora ha 15 mesi, ha fatto maturare in me istinti che non credvo di possedere. E proprio sull’istinto materno ho fatto un componimento in romanesco. C’ho riso su, ma vi giuro che in quel periodo le avevo provate davvero tutte e… stavo proprio SBROCCANDO! Vi copio-incollo la poesia:
L’ISTINTO MATERNO
Noi mamme nun è che c’avemo l’istinto de capi’
che c’ha er fijoletto nostro quanno se fa senti’,
è sortanto che c’avemo ‘n’infinita pazzienza
e il motivo vie’ fori, penza e ripenza!
Noi che c’avemo er core intenerito,
nun sopportamo er pupo nostro stranito,
e quanno, porello, lo sentimo che piagne,
procedemo a tentativi, pe’ smorzaje le lagne:
Pe’ prima cosa je offrimo la zinna,
si nun c’ha fame, je cantamo la ninna,
si ancora nun dorme je cambiamo er pannolino,
ma piagne sempre ‘sto regazzino?
Se pija in braccio e se culla ‘n pochetto,
magari se prova co’ quarche giochetto,
e se poi ancora piagne ce fai er penzierino:
“magari sta a mette er suo primo dentino”!
je apri la bocca, pe’ cercallo quer dente,
macché, nun se vede, nun c’è propio gnente.
E intanto er pupetto urla sempre e se dispera,
e a noi, a staje dientro, ce s’è fatta quasi sera.
Po’ esse, magari, che è poco coperto,
o forze c’ha callo, ce vorebbe n’esperto!
E daje de qua’ e aridaje de la’,
gira e vorta, ‘n sarà ora de magna’?
Mo’ alla zinna s’attacca de primo acchitto,
finarmente, er pupetto, magna e sta zitto!
Laura, Mamma Full Time
Laura… è stu-pen-da!!! Posso farne una nota sulla nostra pagina facebook? (Sì, io la faccio… tanto ormai ce l’hai lasciata qui!)
Ma certo che potete, anzi, che onore per me!!! Il mio Blog (dove c’è questo componimento e altr “sfoghi”) è appena nato, e se gli posso dare un pò di visibilità mi fa solo che piacere. Se poi riuscissi atrasformare il web in un lavoro, beh, avrei risolto anche il più grande problema nato con la mia Maternità: la Disoccupazione! Un abbraccio e grazie per questo spazio!
Salve a tutti,finalmente un’angolo dove si possa gridare allora inizio subito aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh…..sono mamma da 4mesi pensavo di essere una grande donna in tutto e per tutto e invece il mio piccolo Samu mi ha spiazzato,e in più questo tempo non aiuta…sono chiusa in casa da una settimana fuori paese..non posso uscire con la macchina…io e lui lui e io a parte la sera quando arriva Dario il mio compagno…ma è come se non ci fosse fisso davanti al televisore con ogni genere di partita(calcio)poverino lui ha bisogno di rilassarsi….e io 24ore su24 con mio figlio sicuramente è la gioia più grande della mia vita,ma non mi lascia un’attimo di tregua…in più mi sveglio con la cucina tutta allagata per una perdita e Samu che piange senza un’attimo di pazienza che vuole mangiare…dopo una notte di da incubo…..heeeeeeelp ho paura di non farcela ma poi mi guarda con i suoi occhioni e mi sorride e vado avanti……buona giornata a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!
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Siamo Serena e Silvia. Due conoscenti, che sono diventate amiche dopo aver scoperto di essere entrambe mamme di figli altamente energetici, che hanno travolto le nostre vite come un ciclone, e che pochi esiterebbero a definire iperattivi. Noi preferiamo il termine amplificati. [continua a leggere]go social! seguici
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