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	<title>Comments on: E&#8217; cominciato tutto da qui</title>
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	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
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		<title>By: makela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-46648</link>
		<dc:creator>makela</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 13:50:53 +0000</pubDate>
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		<description>bello il vostro blog! grazie di cuore
leggervi è confortante e di vero aiuto
mamma di una bimba amplificata di 1anno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bello il vostro blog! grazie di cuore<br />
leggervi è confortante e di vero aiuto<br />
mamma di una bimba amplificata di 1anno</p>
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		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-12969</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 15:13:23 +0000</pubDate>
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		<description>Che bella descrizione di questa diversità per una stessa mamma!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che bella descrizione di questa diversità per una stessa mamma!</p>
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		<title>By: Daniela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-12940</link>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 17:37:46 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco, anche la mia è nata arrabbiata. Insomma, fin da piccola sensibilissima a tutto, e con quell&#039;espressione arrabbiata negli occhi, con la ruga sopra al naso di chi corruga la fronte scocciato... Facilissima al pianto, sofferente per ogni minimo cambiamento, mi ricordo ben pochi sorrisi. 
E ora per lei la vita è il lato nero, devo ogni momento ricordarle quello bello, perché lei non lo vede, qualunque cosa coglie il negativo prima. Si arrabbia, sbuffa, eppure è tanto tanto sensibile.
La seconda è un cuor contento, testarda, caparbia, non molla finché non ha quel che chiede, eppure sorride quasi sempre, se piange è un urlo pretenzioso per avere il più in fretta possibile quel che vuole e tornare a sorridere, e basta. Sa cosa prendersi e come lo vuole (e se a tavola vuole stare in ginocchio, in ginocchio sta, punto, piuttosto urla fino a strozzarsi, o si riarrampica sulla sedia da cui l&#039;hai tirata giù, ma non molla) ma dimentica subito offese, sgarbi, e sa quando un sorriso funziona meglio di un pianto.

Eppure non penso sia solo &quot;colpa&quot; mia. Anzi, confesso che per quanto bella è la piccola, che ti fa squagliare con gli occhi felici, il sorriso tenerissimo, le fossette che ti commuovono, io adoro stare con la grande, che è una sfida, uno scoprire continuo, curiosa tantissimo, precoce, insomma, con lei non ti annoi ma la vita diventa una scoperta. 

Ecco, perché di contro ho una primogenita che ha fatto tutto presto, pannolino, parlare, leggere, che vuole sapere, assetata di risposte, non ne ha mai abbastanza, e io adoro parlare con lei.

La seconda invece è la calma fatta persona, c&#039;è sempre tempo. Non parlo, tanto mi capisci. Camminare? Dai, il mondo è bello lo stesso. Avevo paura di fare confronti con la sorella, e che diventasse per lei un peso, invece trovo così... riposante il suo arrivare con calma, quando tutto è prontissimo, anche dopo gli altri, ma col sorriso sul faccino...

Ecco, eppure se mi guardo indietro non trovo che ci sia stata una così grande differenza nel mio essere mamma. Sono ansiosa, e lo sono stata con tutte e due, dubbiosa, insicura, e non è cambiato. E anche allegra, solare, canterina, pasticciona, di corsa, chiassosa... Sempre uguale. Almeno credo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, anche la mia è nata arrabbiata. Insomma, fin da piccola sensibilissima a tutto, e con quell&#8217;espressione arrabbiata negli occhi, con la ruga sopra al naso di chi corruga la fronte scocciato&#8230; Facilissima al pianto, sofferente per ogni minimo cambiamento, mi ricordo ben pochi sorrisi.<br />
E ora per lei la vita è il lato nero, devo ogni momento ricordarle quello bello, perché lei non lo vede, qualunque cosa coglie il negativo prima. Si arrabbia, sbuffa, eppure è tanto tanto sensibile.<br />
La seconda è un cuor contento, testarda, caparbia, non molla finché non ha quel che chiede, eppure sorride quasi sempre, se piange è un urlo pretenzioso per avere il più in fretta possibile quel che vuole e tornare a sorridere, e basta. Sa cosa prendersi e come lo vuole (e se a tavola vuole stare in ginocchio, in ginocchio sta, punto, piuttosto urla fino a strozzarsi, o si riarrampica sulla sedia da cui l&#8217;hai tirata giù, ma non molla) ma dimentica subito offese, sgarbi, e sa quando un sorriso funziona meglio di un pianto.</p>
<p>Eppure non penso sia solo &#8220;colpa&#8221; mia. Anzi, confesso che per quanto bella è la piccola, che ti fa squagliare con gli occhi felici, il sorriso tenerissimo, le fossette che ti commuovono, io adoro stare con la grande, che è una sfida, uno scoprire continuo, curiosa tantissimo, precoce, insomma, con lei non ti annoi ma la vita diventa una scoperta. </p>
<p>Ecco, perché di contro ho una primogenita che ha fatto tutto presto, pannolino, parlare, leggere, che vuole sapere, assetata di risposte, non ne ha mai abbastanza, e io adoro parlare con lei.</p>
<p>La seconda invece è la calma fatta persona, c&#8217;è sempre tempo. Non parlo, tanto mi capisci. Camminare? Dai, il mondo è bello lo stesso. Avevo paura di fare confronti con la sorella, e che diventasse per lei un peso, invece trovo così&#8230; riposante il suo arrivare con calma, quando tutto è prontissimo, anche dopo gli altri, ma col sorriso sul faccino&#8230;</p>
<p>Ecco, eppure se mi guardo indietro non trovo che ci sia stata una così grande differenza nel mio essere mamma. Sono ansiosa, e lo sono stata con tutte e due, dubbiosa, insicura, e non è cambiato. E anche allegra, solare, canterina, pasticciona, di corsa, chiassosa&#8230; Sempre uguale. Almeno credo!</p>
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		<title>By: Serena</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-12913</link>
		<dc:creator>Serena</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 19:32:21 +0000</pubDate>
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		<description>Noemi qui non si parla del fatto che un genitore condizioni il carattere dei figli con il passare del tempo perché quello è scontato. Quello di cui parliamo qui è il temperamento, quello con cui si nasce, e su quello i genitori non hanno molto controllo. Mi accorgo anche io che con i miei due figli mi comporto in modo diverso. Per dire, il Vikingo si sveglia sempre arrabbiato e con la luna storta, Pollicino si sveglia sempre sorridente. Diciamo che istintivamente quando vado dal piccolo il mattino ci vado sorridendo. Dopo 5 anni invece entro dal grande in punta dei piedi, e spero che non sia troppo di cattivo umore così da non beccarmi un &quot;VAI VIA MAMMA!&quot; Per quanto mi impegni a riflettere sui miei comportamenti non riesco proprio a capire come io posso avere creato questa differenza di comportamento, che poi per quel che ricordo io il Vikingo si è sempre svegliato urlando, anche quando aveva pochi giorni di vita. 
Non credo che tu ti sia convinta di una cosa totalmente sbagliata, ma non so se la percentuale del 90% rispecchia realmente le cose come stanno, ma qui si sta parlando di qualcos&#039;altro, di un atteggiamento innato, sul quale si può certamente lavorare per smussare gli spigoli e per impiegare al meglio i punti di forza, ma che sta li come base da cui partire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noemi qui non si parla del fatto che un genitore condizioni il carattere dei figli con il passare del tempo perché quello è scontato. Quello di cui parliamo qui è il temperamento, quello con cui si nasce, e su quello i genitori non hanno molto controllo. Mi accorgo anche io che con i miei due figli mi comporto in modo diverso. Per dire, il Vikingo si sveglia sempre arrabbiato e con la luna storta, Pollicino si sveglia sempre sorridente. Diciamo che istintivamente quando vado dal piccolo il mattino ci vado sorridendo. Dopo 5 anni invece entro dal grande in punta dei piedi, e spero che non sia troppo di cattivo umore così da non beccarmi un &#8220;VAI VIA MAMMA!&#8221; Per quanto mi impegni a riflettere sui miei comportamenti non riesco proprio a capire come io posso avere creato questa differenza di comportamento, che poi per quel che ricordo io il Vikingo si è sempre svegliato urlando, anche quando aveva pochi giorni di vita.<br />
Non credo che tu ti sia convinta di una cosa totalmente sbagliata, ma non so se la percentuale del 90% rispecchia realmente le cose come stanno, ma qui si sta parlando di qualcos&#8217;altro, di un atteggiamento innato, sul quale si può certamente lavorare per smussare gli spigoli e per impiegare al meglio i punti di forza, ma che sta li come base da cui partire.</p>
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		<title>By: noemi</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-12880</link>
		<dc:creator>noemi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 22:48:19 +0000</pubDate>
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		<description>salve!
mi sono trovata un pò per caso in questo blog e leggendo...
io di figli ne ho tre e tutti maschi.
e posso dirvi che, con una riflessione che dura una vita, la loro, il carattere dei nostri figli rappresenta al 90%la condizione psicologica/sociale/affettiva dei genitori, ma ancor di più della mamma.
i mie tre figli, a distanza di anni rappresentano con il loro variopinto e diversificato essere le tre grandi fasi della mia vita, e non perchè i padri siano diversi, è la mamma che ha affrontato gravidanze prima, crescita dei figli poi con spirito e problematiche diverse a seconda del periodo.
ma ditemi, quante volte ci è capitato di incontrare o avere comunque figli con caratteri completamente diversi eppure i genitori sono sempre gli stessi, l&#039;unica differenza la modalità dei genitori a rapportarsi a loro.
vuoi che uno sia nato per primo, quindi grande novità e rivoluzzione familiare, chi arriva per secondo è sempre più avvantaggiato, altri hanno spianato la strada ecc...
bhe provate a pensare, magari dopo tanti anni mi sono convinta di una cosa sbagliata.
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve!<br />
mi sono trovata un pò per caso in questo blog e leggendo&#8230;<br />
io di figli ne ho tre e tutti maschi.<br />
e posso dirvi che, con una riflessione che dura una vita, la loro, il carattere dei nostri figli rappresenta al 90%la condizione psicologica/sociale/affettiva dei genitori, ma ancor di più della mamma.<br />
i mie tre figli, a distanza di anni rappresentano con il loro variopinto e diversificato essere le tre grandi fasi della mia vita, e non perchè i padri siano diversi, è la mamma che ha affrontato gravidanze prima, crescita dei figli poi con spirito e problematiche diverse a seconda del periodo.<br />
ma ditemi, quante volte ci è capitato di incontrare o avere comunque figli con caratteri completamente diversi eppure i genitori sono sempre gli stessi, l&#8217;unica differenza la modalità dei genitori a rapportarsi a loro.<br />
vuoi che uno sia nato per primo, quindi grande novità e rivoluzzione familiare, chi arriva per secondo è sempre più avvantaggiato, altri hanno spianato la strada ecc&#8230;<br />
bhe provate a pensare, magari dopo tanti anni mi sono convinta di una cosa sbagliata.<br />
grazie</p>
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		<title>By: Marianna</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-5040</link>
		<dc:creator>Marianna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 14:59:50 +0000</pubDate>
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		<description>ciao,
veramente bello questo articolo...mi piace molto leggere le esperienze di altre mamme!!
ma quali sono i tratti caratteristici di un bimbo amplificato???
Io credo che Aron sia una via di mezzo fra il &quot;gestibile&quot; e l&#039;amplificato perchè ad esempio lui da quando aveva 3 mesi ha sempre dormito tutta la notte ed ha sempre mangiato tutta la pappa da quando ho iniziato lo svezzamento...però noto che ha una curiosità e uno spirito di osservazione diversi da quelli di altri bimbi della sua età (10 mesi) e poi quando parli con lui sembra che capisca tutto e con i suoi suoni in bambinese sembra che ti dia una risposta a tono....fa la risata sarcastica quando è il momento giusto...quando non viene calcolato fa la tosse finta....insomma....mi incuriosisce molto questa definizione di bimbo amplificato!
Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao,<br />
veramente bello questo articolo&#8230;mi piace molto leggere le esperienze di altre mamme!!<br />
ma quali sono i tratti caratteristici di un bimbo amplificato???<br />
Io credo che Aron sia una via di mezzo fra il &#8220;gestibile&#8221; e l&#8217;amplificato perchè ad esempio lui da quando aveva 3 mesi ha sempre dormito tutta la notte ed ha sempre mangiato tutta la pappa da quando ho iniziato lo svezzamento&#8230;però noto che ha una curiosità e uno spirito di osservazione diversi da quelli di altri bimbi della sua età (10 mesi) e poi quando parli con lui sembra che capisca tutto e con i suoi suoni in bambinese sembra che ti dia una risposta a tono&#8230;.fa la risata sarcastica quando è il momento giusto&#8230;quando non viene calcolato fa la tosse finta&#8230;.insomma&#8230;.mi incuriosisce molto questa definizione di bimbo amplificato!<br />
Grazie!</p>
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		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-320</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 12:12:17 +0000</pubDate>
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		<description>Melanele, grazie. Devo dire la verità: sto cercando di essere ottimista e fiduciosa per settembre, ma non nego che questo inizio della prima elementare mi mette molto in agitazione.
Sono proprio contenta di leggerti: anche io mi aspetto di fare un po&#039; di fatica nei primi anni della scuola elementare, ma tanto, ne abbiamo fatta tanto fino ad ora! Certo, mi piacerebbe non dover scavalcare montagne invalicabili... Per noi &quot;un po&#039; di fatica&quot; è ordinaria amministrazione... Sulle montagne iniziamo ad essere un po&#039; stanchi!!!
Anche perchè, lo ammetto, mi sto disabituando alle &quot;montagne&quot; da valicare, dato che, come tu dici, crescendo le cose vanno enormemente meglio.
Il mio Sorcetto a 5 anni e mezzo è mi costa un decimo della fatica che mi costava ad un anno.
Indubbiamente dipende dal fatto che lui è cresciuto, ma anche dal fatto che sono cresciuta io come genitore, insieme a lui.
Per quello che mi riguarda, puoi venire qui a &quot;parlare per ore&quot; di questo argomento quando vuoi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Melanele, grazie. Devo dire la verità: sto cercando di essere ottimista e fiduciosa per settembre, ma non nego che questo inizio della prima elementare mi mette molto in agitazione.<br />
Sono proprio contenta di leggerti: anche io mi aspetto di fare un po&#8217; di fatica nei primi anni della scuola elementare, ma tanto, ne abbiamo fatta tanto fino ad ora! Certo, mi piacerebbe non dover scavalcare montagne invalicabili&#8230; Per noi &#8220;un po&#8217; di fatica&#8221; è ordinaria amministrazione&#8230; Sulle montagne iniziamo ad essere un po&#8217; stanchi!!!<br />
Anche perchè, lo ammetto, mi sto disabituando alle &#8220;montagne&#8221; da valicare, dato che, come tu dici, crescendo le cose vanno enormemente meglio.<br />
Il mio Sorcetto a 5 anni e mezzo è mi costa un decimo della fatica che mi costava ad un anno.<br />
Indubbiamente dipende dal fatto che lui è cresciuto, ma anche dal fatto che sono cresciuta io come genitore, insieme a lui.<br />
Per quello che mi riguarda, puoi venire qui a &#8220;parlare per ore&#8221; di questo argomento quando vuoi!</p>
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	<item>
		<title>By: melanele</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-319</link>
		<dc:creator>melanele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 09:42:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao! Finalmente qualcuno che mi capisce. Anche io mamma di un bimbo amplificato, anche io per sempre grata alla Kurcinka: mia bibbia, mia ancora di salvezza nei momenti bui, testo che mi ha salvato la vita. Che dire? Ho passato tutto quello che scrivete: l&#039;iperattività motoria e poi verbale, la difficoltà di accettare le regole in mancanza di interesse, l&#039;inappetenza etc etc. Ora mio figlio ha 11 anni, e per consolarvi posso dire che si... migliora! A piccoli passi, molti dei quali all&#039;indietro e anche con alcuni balzi in avanti. Alla fine si arriva alla normalità. Finalmente il bambino è grande e può occuparsi di cose da grandi. Ma che fatica!
Personalmente il problema maggiore è stato nei primi tre anni di scuola elementare, dove il bambino faceva fatica a stare fermo e zitto e le maestre erano totalmente inadeguate a gestire bambini amplificati. I miei consigli sono di valutare se optare per un tempo normale, e soprattutto per una scuola non competitiva, tipo Waldorf. Comunque mio figlio ha fatto tempo normale in una scuola pubblica, e ce l&#039;abbiamo fatta lo stesso.
Scusate la lunghezza del commento, ma potrei parlarne per ore.
Ciao e coraggio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao! Finalmente qualcuno che mi capisce. Anche io mamma di un bimbo amplificato, anche io per sempre grata alla Kurcinka: mia bibbia, mia ancora di salvezza nei momenti bui, testo che mi ha salvato la vita. Che dire? Ho passato tutto quello che scrivete: l&#8217;iperattività motoria e poi verbale, la difficoltà di accettare le regole in mancanza di interesse, l&#8217;inappetenza etc etc. Ora mio figlio ha 11 anni, e per consolarvi posso dire che si&#8230; migliora! A piccoli passi, molti dei quali all&#8217;indietro e anche con alcuni balzi in avanti. Alla fine si arriva alla normalità. Finalmente il bambino è grande e può occuparsi di cose da grandi. Ma che fatica!<br />
Personalmente il problema maggiore è stato nei primi tre anni di scuola elementare, dove il bambino faceva fatica a stare fermo e zitto e le maestre erano totalmente inadeguate a gestire bambini amplificati. I miei consigli sono di valutare se optare per un tempo normale, e soprattutto per una scuola non competitiva, tipo Waldorf. Comunque mio figlio ha fatto tempo normale in una scuola pubblica, e ce l&#8217;abbiamo fatta lo stesso.<br />
Scusate la lunghezza del commento, ma potrei parlarne per ore.<br />
Ciao e coraggio!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-316</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 07:39:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1617#comment-316</guid>
		<description>Mi risulta solo l&#039;edizione in inglese (anzi, le moltissime edizioni, perchè pare che fuori dall&#039;Italia sia molto letto) e mi risulta reperibile solo via internet (io l&#039;ho comprato su bol.it).
Per com&#039;è il mio inglese potrei aver capito anche tutto il contrario di quello che voleva dire l&#039;autrice, ma, alla fine coincideva con quello che ne aveva tratto Serena (il cui inglese è perfetto), quindi forse me la sono cavata.
Secondo me Serena dovrebbe proporsi come traduttrice per una versione italiana (che ne dici socia?).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi risulta solo l&#8217;edizione in inglese (anzi, le moltissime edizioni, perchè pare che fuori dall&#8217;Italia sia molto letto) e mi risulta reperibile solo via internet (io l&#8217;ho comprato su bol.it).<br />
Per com&#8217;è il mio inglese potrei aver capito anche tutto il contrario di quello che voleva dire l&#8217;autrice, ma, alla fine coincideva con quello che ne aveva tratto Serena (il cui inglese è perfetto), quindi forse me la sono cavata.<br />
Secondo me Serena dovrebbe proporsi come traduttrice per una versione italiana (che ne dici socia?).</p>
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	<item>
		<title>By: Gloria</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/e-cominciato-tutto-da-qui/comment-page-1/#comment-315</link>
		<dc:creator>Gloria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 04:04:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://genitoricrescono.com/?p=1617#comment-315</guid>
		<description>Vorrà dire che diventerò vostra lettrice fissa per carpirvi i segreti! :-)
Adesso mi cerco il libro anche se in inglese non sarà uno scherzo da leggere... in spagnolo c&#039;è?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrà dire che diventerò vostra lettrice fissa per carpirvi i segreti! <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Adesso mi cerco il libro anche se in inglese non sarà uno scherzo da leggere&#8230; in spagnolo c&#8217;è?</p>
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