Il dessertino di ricotta

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gc8desQuesto dessert, che definisco dessertino, perché di solito lo realizzo in porzioni piccole, è la massima espressione del poetico concetto sintetizzato dalla frase “voglio, ma non posso“.

Nasce dal recupero di un avanzo di ricotta ed è diventato un cult, al punto che, se si compra della ricotta, se ne compra un po’ di più del necessario apposta per creare l’avanzo e fare il dessertino.
Si tratta di un dolcetto al cucchiaio, dall’aspetto invitante, che si realizza in 3 minuti, quindi è perfetto per quando vorreste un dessert, ma non avete certo tempo di preparare qualcosa di elaborato. E’ dunque un “voglio ma non posso” perché non ho tempo.
Inoltre si può realizzare con la ricotta di mucca (ma è perfetto, anzi meglio, con quella di pecora o addirittura di capra o bufala) che, come è noto, è un formaggio fresco tra i più magri. Quindi è anche un “voglio ma non posso” riferito all’apporto calorico che, su una porzione piccolina, è piuttosto limitato.

Per me dunque il dessertino di ricotta è una coccola da concedersi anche quando non avresti né fantasia, né tempo di concederti coccole, ma questa è una coccola talmente facile e veloce, che si fa prima a farlo che rinunciare al dolce. Che poi, se uno estendesse un po’ questo concetto e si procurasse piccoli istanti di felicità o anche solo di comfort o di gratificazione semplice, nel corso di una giornata, forse arriverebbe a sera un po’ meno spento e affannato. E non parlo solo di cibo, di un dolcetto o di un altro comfort food: magari bisognerebbe imparare a concedersi più piccole pause, più pensieri piacevoli, più parole con persone che ci fanno bene. Anche istanti brevissimi, ma come fossero abitudini di benessere.
dessertino
Per una porzione di dessertino servono:
– 2 cucchiai di ricotta (di qualsiasi latte, fresca o confezionata)
– 1 cucchiano di miele (possibile sostituirlo anche con un cucchiaino di zucchero a velo. Lo zucchero semolato classico si sente sotto i denti e dato che vogliamo fare la crema in fretta, non lo consiglio)
– 1 o 2 biscotti a piacere
– 1 cucchiaio di marmellata a piacere

Amalgamate bene la ricotta con il miele (o lo zucchero a velo) in una ciotolina, girando energicamente con una forchetta. La crema di ricotta è pronta quando il miele è ben incorporato e la ricotta è diventata un po’ spumosa (due dei tre minuti necessari a fare il dessert).
Sul fondo di un bicchierino sbriciolate il biscotto preferito (anche un biscotto integrale con molte fibre ci sta bene), poi aggiungete la crema di ricotta e, infine, come topping, un cucchiaio di marmellata a scelta.
La marmellata si può sostituire con la crema di nocciole o con una qualsiasi altra crema a scelta (di sapore un po’ contrastante con quello della ricotta), oppure con frutta fresca a pezzetti, oppure nella crema di ricotta si possono incorporare delle gocce di cioccolata fondente ed evitare il topping.
Meglio tenerlo un po’ in frigo prima di mangiarlo, così la ricotta scende bene sul biscotto e lo impregna un po’.

Porzioni a misura di bicchierino da caffè aiuteranno molto a tenere a bada i sensi di colpa.

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