Come acquistare i libri scolastici

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E’ arrivato il momento di pensare al ritorno a scuola e, tra le altre incombenze, anche all’acquisto dei libri scolastici.
Per i tre anni di scuola media noi li abbiamo comodamente comprati dalla spiaggia, quando ancora eravamo sotto l’ombrellone, ordinando online, con la certezza di non sbagliare testo e risparmiando un bel po’. Quest’anno, per la prima liceo, seguiremo la stessa strada, anche se dovremo aspettare ancora qualche giorno per conoscere la sezione.
Qui vi racconto tutto quello che ho imparato sull’acquisto dei libri scolastici: pregi e difetti di ogni metodo di acquisto e le accortezze per districarsi tra edizioni diverse e acquistare sempre il libro richiesto.

Foto utilizzata con licenza CC0 Pexel

Chi decide i libri scolastici?

L’adozione dei libri di testo è un atto pubblico, in particolare una delibera del consiglio docenti che, una volta compiuta la scelta dei libri da parte di ogni insegnante, deve ufficializzarla e renderla pubblica.

Le indicazioni del Ministero sull’adozione sono le seguenti:
– il collegio dei docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo ovvero strumenti alternativi, in coerenza con il piano dell’offerta formativa, con l’ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso.
Le scuole possono elaborare direttamente materiale didattico digitale. L’elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell’opera sotto il profilo scientifico e didattico. Le linee guida per l’elaborazione di questi materiali non sono stati ancora adottati dal MIUR.
– Le scuole possono pertanto confermare i testi già in uso, oppure provvedere all’adozione di nuovi testi per le classi prime e quarte della scuola primaria, per le classi prime della scuola secondaria di primo grado, per le classi prime e terze e, nei casi previsti dagli ordinamenti scolastici, quinte della scuola secondaria di secondo grado.
– I testi consigliati possono essere indicati dal collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento. L’eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo rientra nella casistica dei testi consigliati.

Ci sarebbe quindi ampio margine per l’elaborazione di dispense, materiali su diverso supporto, schede, ma ancora oggi è difficile che in una classe non si adotti un testo per ogni materia. C’è grandissima resistenza anche all’adozione del formato ebook. Quindi l’acquisto di libri di testo cartacei è ancora un argomento caldo nel mese di settembre.

Scuola elementare

Alla scuola elementare i libri sono gratuiti per tutti. Si tratta di solito di pochi libri: due “sussidiari” e uno o più libri di lingua straniera. Agli alunni vengono consegnati dei buoni per il ritiro dei libri presso una libreria di loro scelta: si ordinano e ritirano come un normale acquisto, ma non si paga nulla. Il libraio trattiene una parte del buono e l’altra parte, timbrata, viene riconsegnata dall’acquirente alla scuola.
Alcuni maestri prendono accordi con rappresentanti delle case editrici e ordinano i libri per tutta la classe. Si tratta di una cortesia che l’insegnante fa alla classe per evitare le attese, che possono essere diverse per ogni libreria, per avere i libri.
Per i libri della scuola elementare, dunque, è sufficiente andare nella libreria più vicina alla scuola, perché di certo avrà fatto una scorta dei libri adottati e non sarà necessario attendere un ordine specifico.

Scuola media e scuola superiore

Il primo impatto delle famiglie con il vero e proprio acquisto dei libri scolastici, avviene in prima media. E’ l’anno in cui devono essere comprati tutti i libri (alcuni dureranno per tre anni) e anche buona parte di corredo scolastico costoso (album, compassi, squadre, molti più quaderni delle elementari, uno strumento musicale, ecc.), perciò spesso si cerca un modo per risparmiare sui prezzi di copertina.

L’elenco dei libri è disponibile sui siti degli istituti scolastici, in forma cartacea nelle segreterie, oppure sui più grandi siti di vendita di libri online, che permettono la ricerca per regione-città-istituto-classe. Amazon ha realizzato un comodo portale per i libri scolastici (a fini ovviamente pubblicitari, ma estremamente funzionale). Quest’ultimo strumento permette di inserire i libri direttamente nel carrello Amazon, ma è comunque utilizzabile per ottenere la lista precisa dei libri adottati nella propria classe, per poi utilizzarla per l’acquisto dove si preferisce.

Le prime classi, sia media che superiore, sono quelle in cui si fanno gli acquisti più importanti. Negli anni successivi si acquisterà qualche libro in meno, soprattutto alle medie, dove alcuni testi, già divisi in diversi volumi o in volume unico, vengono utilizzati per i tre anni. Alle superiori quasi mai ci sono libri di testo che coprono un quinquennio, ma alcuni (pochi) si utilizzano per il primo biennio o per il triennio successivo.

Modalità di acquisto

Quando si ha una lista di libri scolastici in mano, ci si scontra con un problema inaspettato: per ogni testo esistono almeno due o tre edizioni. Le differenze consistono spesso in allegati o fascicoli di esercizi, più che sui contenuti del libro base, oppure si tratta di edizioni rinnovate rispetto alla precedente. Ogni professore però vuole esattamente l’edizione che ha adottato. Come essere sicuri di acquistare l’edizione giusta?
Ogni libro in commercio ha un codice, riportato nella quarta di copertina: il codice ISBN. Quel codice è univoco: indica non solo quel testo, ma esattamente quella edizione.
Nelle liste dei testi adottati DEVE esserci anche il codice ISBN, oltre al titolo, autore, casa editrice, costo ed eventuale nome dell’edizione (ad es.: “edizione blu”, “edizione compatta”, ecc.): se il codice non coincide perfettamente, in ogni numero, non state acquistando l’edizione giusta.
Conoscendo questo meccanismo di identificazione dei libri, siamo liberi di scegliere di comprare ovunque, sicuri di non sbagliare.

LIBRERIA
Il luogo più ovvio dove acquistare i libri di testo è una libreria vicino alla scuola. Di solito i librai che trattano i testi scolastici sono preparati, provvederanno ad ordinare il libro giusto, perché si prenderanno personalmente la briga di controllare l’edizione richiesta. Insomma, vi offrono un servizio, oltre alla vendita del libro: consegnate la lista, oppure dite semplicemente la classe frequentata e provvederà a ordinarvi il necessario
Spesso però il libraio non riesce a praticare sconti sul prezzo di copertina o, almeno, ne pratica di inferiori rispetto ad altre modalità di acquisto. Il libraio, poi, difficilmente ha i testi disponibili e di sicuro dovrà ordinarli. Di certo seguirà l’ordine e cercherà di farveli avere nel più breve tempo possibile, visto il rapporto diretto con il cliente (che per i librai è spesso sacro e, una volta entrato per i libri scolastici, si spera resti affezionato).
I librai specializzati hanno spesso anche libri scolastici usati, soprattutto se adottati nelle scuole limitrofe.

MERCATINO DELL’USATO
In molte città in questo periodo si organizzano mercati di libri scolastici usati. Gli sconti sul prezzo di copertina sono notevoli, ma serve essere acquirenti oculati. Oltre al controllo ferreo del codice ISBN, dovrete verificare lo stato “di salute” del libro e decidere se lo ritenete accettabile o meno.
Si trovano anche libri in ottime condizioni (c’è chi magari li ha studiati molto poco o è uno studente che non ama sottolineare) e può essere anche di grande soddisfazione la “caccia al libro buono”. Ovviamente l’anno dopo potrete anche rivendere nello stesso mercato.
Il sito Studenti.it li ha mappati tutti.

SUPERMERCATI
Le grandi catene di supermercati ormai da anni hanno lanciato questo servizio, che promette ottimi sconti sui libri scolastici, mediamente del 20%.
Di solito all’interno dei punti vendita, nel periodo di inizio scuola, ci sono desk dedicati, in cui si ricevono gli ordini.
Personalmente è una modalità che non mi convince molto, per una serie di motivi:
– il personale addetto a ricevere gli ordini di solito non ha alcuna competenza in materia ed è assunto per l’occasione;
– non avrete mai libri disponibili: in ogni caso verrà effettuato un ordine al distributore;
– ll supermercato provvederà a ordinare i testi, di solito anche mediante una organizzazione intermediaria di distribuzione di libri e di certo non seguirà ogni ordine meticolosamente: spesso infatti i libri arrivano con grandissimi RITARDI.
lo sconto NON viene praticato sul prezzo di copertina, che pagherete per intero, ma vi viene restituito in buoni acquisto presso il supermercato.
Ammetto però che con questo canale di solito si ottiene il maggior sconto possibile su libri nuovi.

ONLINE
Non nascondo che è il mio canale preferito, soprattutto perché mi consente di avere i (pesantissimi) libri scolastici a casa, con la certezza che siano quelli giusti e con la possibilità di restituirli se avessi commesso qualche errore. Anche gli sconti che si riescono ad ottenere sono considerevoli.
Amazon offre il 15% su tutti i libri scolastici, ma quasi tutti i grandi negozi online riconoscono sconti. Un altro sito italiano fornito e affidabile è Il Libraccio, che ha sposato la sua vocazione di venditore di testi usati di grande esperienza, con l’e-commerce, creando il più grande canale di vendita di testi usati.
L’acquisto online poi vi permette di sapere se il libro è subito disponibile o meno, di cercare il sito dove è disponibile e di acquistarlo senza attese. Le spese di spedizione sono spesso azzerate con l’acquisto di più libri.
Ho appena fato una simulazione d’acquisto su Amazon dei libri di una prima classe del liceo scientifico che frequenterà mio figlio e ho ottenuto una riduzione da € 360 a € 300 della spesa totale. Quindi diciamo che zaino e diario li prendiamo gratis.

Voi avete già acquistato i vostri libri scolastici? Come vi siete organizzati?

– Questo non è un post sponsorizzato, ma contiene link affiliate: ogni acquisto effettuato a partire da quei link aiuta questo sito a crescere –

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5 COMMENTI

  1. Ho dimenticato una precisazione sui venditori online. Molte librerie online fanno sconti sul prezzo di copertina, ma mai su tutti i libri: spesso offrono percentuali di sconto diverse a seconda della casa editrice (in genere dal 5 al 15 %), mentre su alcune non fanno alcuno sconto.
    Amazon invece è l’unico venditore che offre il 15% su tutti i libri scolastici.

  2. Sai che noi non avevamo il codice sulla lista dei libri scolastici? Meno male che sia il libraccio che amazon danno la possibilità d’inserire il codice della scuola e quindi si è sicuri di non sbagliare. Come ti dicevo sono rimasta piacevolmente sorpresa della qualità dell’usato del libraccio, praticamente quasi nuovo!

    • Ho sempre visto liste scolastiche con il codice, anche perché credo sia obbligatorio. Avevate la lista originale della scuola, oppure una fornita da qualche libreria di zona?

  3. ti devo smentire sul paragrafo supermercati. Nel mio (se posso ti dico la catena) ti fanno lo sconto del 15% sul prezzo di copertina, niente buono acquisto. Però su 4 catene che ho “studiato” solo una fa così, le altre seguono le direttive che hai descritto

    • Sono molto pochi e infatti fanno lo stesso sconto delle librerie online e di Amazon. Tutti gli altri iper/super fanno più sconto (mi hanno detto fino al 30%, che è tantissimo) ma solo in buoni sconto

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