Cinema in famiglia – Film classici per Natale

A che servono i classici? Ogni tanto la domanda ritorna, di solito riferita ai libri. Ma i classici ci sono anche tra i film: sono le pellicole che hanno fatto la storia del cinema, introdotto un modo nuovo di raccontare, rotto tabù, fatto sognare, costruito un immaginario. I classici, libri o film che siano, sono storie che ci aiutano a raccontare noi stessi, il nostro passato, la nostra identità come popolo e come appartenenti al genere umano. Sono le storie che ci permettono di avere una storia comune, una memoria condivisa di emozioni e consapevolezze, ed una lingua franca di reciproca comprensione.

Adesso che il freddo è in agguato e le vacanze incombono, una buona scorta di classiconi sempreverdi è quello che ci vuole. Li ho pensati come minicicli, seriali per accontentare i gusti dei bambini e recuperare la ritualità di cui abbiamo tutti bisogno, divertenti perché ci accompagnino con un sorriso verso il nuovo anno, e leggeri quanto basta per non aggiungere fardelli inutili all’animo già appesantito di suo.

Ovviamente li ho scelti in base al gusto familiare, ma liberi voi di suggerire altro e condividere tra i commenti consigli di visione a non finire.

Groucho-Fratelli-Marx--251Groucho per sempre 

I Fratelli Marx hanno accompagnato le nostre vacanze qualche Natale fa. Con il loro umorismo surreale, gli occhi strabuzzati, il virtuosismo musicale e il mutismo espressivo, sono adatti anche a partire dai 5/6 anni. Certo, non sono per tutti. Una volta organizzammo una visione con amici curiosi della nostra passione: durante la proiezione rimasero freddi, e alla fine ci salutarono con un’aria preoccupata. Qualche mese dopo l’amicizia cominciò a disgregarsi: avere una vis comica diversa sulla vita rende difficile volersi bene a lungo. I film sono fuori catalogo, ma se li recuperate magari in videoteca non perdetevi “Una notte all’opera”, “La guerra lampo dei fratelli Marx”, “Tre pazzi a zonzo”, “Servizio in camera”.

E se dopo averli visti vostro figlio/a adolescente comincia a citare Groucho più di Fedez è il momento di proporgli i fumetti di Dylan Dog.

Monicelli-e-Brancaleone-alle-Crociate-1-Vittorio-Gassman L’armata Brancaleone

Warning: dopo aver visto L’armata Brancaleone vorrete vedere Brancaleone alle crociate, e poi a distanza di qualche mese ricomincerete da capo. Questo medioevo zozzo e pellegrino, pieno di folli, mentecatti e stupidi, di raggiri e di speranze, vi attirerà di nuovo nelle sue spire, e soprattutto nelle sue invenzioni linguistiche. Se alla prossima gita fuori porta, di fronte al primo sparuto ponticello, vi ritroverete a gridare “lo cavalcone!” saprete che siete entrati definitivamente a far parte dell’armata.

Leslie Caron gigi-leslie-caron-1Vincente Minnelli

Quando ero piccola ero talmente appassionata dei musical di Minnelli che immaginando la mia vita futura non potevo fare a meno di aggiungere una piccola coreografia di supporto. Se in casa avete aspiranti cantanti e ballerini prendetevi il tempo per una retrospettiva ad hoc, ne varrà la pena. Il link del titolo rimanda ad un’intera pagina di dvd, io mi permetto di suggerire i miei preferiti: “Un americano a Parigi”, “Gigi”, “Brigadoon” e “Il padre della sposa”.

I_soliti_ignoti_1I soliti ignoti

La commedia all’italiana nella sua manifestazione più alta. Se li avete dimenticati questo è il momento per rivederli con i vostri figli, sono adatti anche a partire dai 5 anni. Da noi “ma come ti sei vestito?” “sportivo!” è il mantra di tutte le uscite importanti. I soliti ignoti  e Audace colpo dei soliti ignoti.

Credit: UNIVERSAL PICTURES / AlbumHitchcock

Hitchcock per bambini? Ma certo, visto la loro naturale propensione per le storie intrise di mistero e suspense, anzi, c’è il rischio che qualcuno lo trovi anche un po’ troppo lento. Vi suggerisco di cominciare da “L’uomo che sapeva troppo” e passare a film glamorous  come “Caccia al ladro” e “Intrigo internazionale” prima di passare a “Uccelli”, un film che ancora più di Psycho riesce ad essere veramente pauroso ancora oggi. Poi, solo per i genitori e figli grandicelli, non perdetevi Hitchcock”, un film recente (Anthony Hopkins ed Helen Mirren nel cast) che racconta i retroscena delle riprese di Psycho ma anche e soprattutto il processo artistico e la relazione di coppia nell’età difficile che precede la vecchiaia.

tumblr_ma2tbyp0eF1rvlbodo1_1280 La pantera rosa 

La pantera rosa nel mio ricordo è un inverno in montagna e quattro ragazzini dai 7 ai 12 anni (più 4 genitori, ma non dico l’età) che ridevano come matti alle battute di Peter Sellers. Da vedere assolutamente ed essere felici ogni volta per la quantità di film a disposizione. Warning: ogni volta che prenoterete un albergo dovrete trattenervi dall’esclamare “Una stonza, una camèr, una zimmer!”

Guardie_e_ladri_Film_Totò_FabriziTotò

Cosa c’è di più classicone di un film di Totò? Niente, quindi dopo i soliti ignoti vedeteveli tutti, dai film-comica sfornati in serie alle commedie indimenticabili: Miseria e nobiltà”,   “La banda degli onesti,  “Guardie e ladri”.

Prova a leggere anche:

Previous

MaaM: un progetto contro stereotipi e paradossi su maternità e lavoro

Gemelli: accettare la diversità.

Next

Leave a Comment