Cenetta per due (e i bambini a letto presto)

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Il menu di questa puntata è dedicato agli adulti di casa. Sarebbe ottimo anche per i bambini, ma ogni tanto (tanto, tanto, tanto…) è buona norma farli cenare “alla garibaldina” (tipo finger food sul divano) e poi mandarli a letto presto, oppure affidarli alle amorevoli cure dei nonni o farli partecipare a quel fantastico pigiama party organizzato dall’amichetto.
Insomma, ogni tanto una cena a due ci vuole! Certo, in questi casi niente pentole da lavare e cucina da riordinare: a cena fuori!
Eh, si vabbè… ma anche la cenetta a casa ha il suo perché, la sua intimità, ricorda un po’ gli inviti sornioni dei primi tempi in cui si stava insieme…
E allora vi proponiamo un menù per invitare a cena il vostro partner. Vi capita di tornare un po’ prima dal lavoro? Avete un anniversario da festeggiare? Si va di pesce! (e non si spende una fortuna).

Il nostro chef di oggi è Fabio. Nella sua famiglia la cucina è “roba sua”! Cuoco quotidiano per tre figli, ma anche chef per le occasioni: lui è il tipo che per la festa di compleanno dei bambini prepara anche i panini, le pizzette e i rustici in casa! Insomma cuoco per quotidianità, ma anche per passione.
E infatti con il secondo piatto che ci propone oggi ha partecipato alle selezioni per la nuova edizione di Masterchef. Quindi a breve potremmo vederlo maltrattato da Cracco o da Bastianich.

Rigatoni -PersicoRIGATONI CON PERSICO E OLIVE DI GAETA
Ingredienti:
– Filetto di persico
– Olive di Gaeta denocciolate
– Pomodoro a pezzi
– Rigatoni o Mezze Maniche
– Aglio
– Peperoncino Fresco
– Olio EVO
– Sale e pepe

Lavare e tagliare a cubetti di circa un centimetro il persico.
In una padella far soffriggere a fuoco basso l’aglio e aggiungere il peperoncino fresco. Aggiungere il pomodoro a pezzi, il sale ed il pepe.
Dopo circa 10 minuti aggiungere i cubetti di filetto di persico e far cuocere sempre a fuoco lento, quando il persico è quasi cotto aggiungere le olive denocciolate.
Scolare la pasta e saltarla nella padella del condimento.

Polpo con crema di cavolfioreQuesto è un piatto che all’apparenza può sembrare elaborato e complicato, ma su! La cenetta merita qualcosa di sfizioso, fuori dalle solite routine culinarie. E una volta realizzato vi sentirete grandi chef!

POLPO GRIGLIATO SU CREMA DI CAVOLFIORE
Ingredienti:
– Polpo (700 gr)
– Una fettina un po’ spessa di prosciutto San Daniele
– Cavolfiore Bianco
– Latte
– Panna
– Erbe Aromatiche (Rosmarino, Salvia, Alloro e Timo)
– Olio EVO
– Sale qb
– Zucchero
– Pomodori Ciliegino
– Erba cipollina per decorare.

Mettere in forno caldo a 120°C i pomodori ciliegino per farli appassire.
Usare un polpo congelato in quanto già privo della sua acqua interna e quindi più morbido. Scongelare il polpo e pulirlo.
Mettere una pentola d’acqua a bollire con poco sale.
Quando raggiunge il bollore immergete e tirate su il polpo per 4 volte e poi immergetelo nell’acqua e lasciarlo cuocere (per un polpo di 700 gr. servono all’incirca 40 minuti). Quando è cotto (infilare la forchetta nella parte più spessa del polpo, se fa poca resistenza allora è cotto) lasciarlo freddare nella sua acqua.

Ora dobbiamo ottenere una crema setosa, morbida e leggera con il cavolfiore.
Mettere sul fuoco una pentola d’acqua ed aggiungere 2 cucchiai di zucchero ed uno di sale per litro d’acqua.
Lavate e mondate il cavolfiore, tagliate, con l’aiuto di un coltello, l’estremità inferiore della testa ed eliminate le foglie più dure, quindi staccate le cime dal gambo. Quando l’acqua arriva ad ebollizione aggiungere il cavolfiore.
In un pentolino a parte mettere in pari quantità il latte e la panna fino al bollore.
Una volta cotto il cavolfiore toglierlo dall’acqua ed aggiungerlo al latte e far stracuocere il tutto.
Mettere solo il cavolfiore in un bicchiere e frullare ad immersione aggiungendo olio EVO per lucidarlo, se serve più cremosità aggiungere il latte di cottura e salare se necessario.

Tagliare il polpo lasciando i tentacoli più lunghi e le altre parti più corte (circa 1/2 cm) e metterlo a marinare per 10 minuti in olio ed erbe aromatiche.
Con un coppapasta tondo tagliare la fettina di prosciutto San Daniele così per avere due basi e inserirle in forno per dargli croccantezza.
Grigliare poco il polpo dato che è già cotto, ora possiamo impiattare:

Impiattamento:
Mettere con un cucchiaio al centro del piatto la crema di cavolfiore ed allargarla partendo dal centro con movimenti circolari; appoggiare sopra la cialda di San Daniele croccante e sopra metter il polpo a piramide. Mettere il pomodorino a lato (serve come aggiunta di parte acida che altrimenti non sarebbe presente nel piatto) ed abbellire con i fili di erba cipollina.

Questo è il mio menù per una serata a due, tutto annaffiato da un buon Vermentino bianco.

Buon appetito e buona serata

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6 COMMENTI

  1. Wow! Brings back memories of when I lived on 13th Street. Prospect Park was up the block as we use to say and there were pirezzia’s and candy stores on every other block.Thanks for the memories. Eileen

  2. Dato che sia qui che su FB menzionate il mio chili la prossima volta pubblicherò la ricetta … tanto non ho segreti anzi sono contento che i miei piatti piacciono è questa la mia più grande soddisfazione.

  3. Ho avuto l’onore di conoscere sia Fabio che il suo chili. Un’esperienza indimenticabile (il chili, ovviamente 😀 ). Torno seria: l’uomo che cucina (in questo modo, s’intende, non quello che lancia un dado nell’acqua bollente e poi lo gira con il dito per fare il brodo – operazione che fanno anche diverse donne: il mio modesto parere è che si nasca chef inside)custodisce un fascino irresistibile.
    E’ davvero un piacere leggere queste ricette, la seconda in particolar modo mi intrippa da morire. E bravo Fabio, bravo!

  4. Grazie Mammamsterdam dei complimenti 🙂
    Se ci sarà la possibilità pubblicherò altre ricette che ho rivisitato ed anche altre per far mangiare le verdure ai nostri bambini che spesso sono un po restii.

  5. Bravo Fabio e bravi GC. Vorrei ricordare che l’ olio EVO sta per extravergine di oliva, che le prime volte che leggevo i food-blog seri non capivo l’ abbreviazione. Per il resta, come dire, chapeau (ma che mi avete letto nel pensiero per capire che stasera maschio alfa e io abbiamo sbolognato i figli per poterci dedicare alla dichiarazione dei redditi? Il polpo passo per un’ occasione migliore, ma i rigatoni ci stanno tutti)

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