Blogstorming: papà oggi

…perchè un blog ha senso se è uno scambio di idee, esperienze, pareri e conoscenze. Perchè più siamo più pensiamo. Perchè i blog sono amici prima che diventino amiche le persone che li scrivono. Perchè su ogni argomento un punto di vista è sempre troppo poco. Perchè più ci si sposta dai propri punti di partenza, più si cresce. Perchè chi legge blog vuole conoscere le opinioni degli altri. Perchè permettere ai lettori di viaggiare da un blog all’altro è il nostro scopo.
Per saperne di più leggi www.mammablogger.com.
Questo mese partecipano al blogstorming:
fillerouge
mamme e papà
genitori da poco, ci confrontiamo spesso con un’altra coppia di amici che hanno avuto due mesi prima di noi la piccola N.
mi vien così, l’altra mattina mentre si camminava, di rispondere a T.(il papà di N.)che loro, i papà, sono sicuramente li a mostrare a noi mamme che è possibile fare in un altro modo, che si possono lasciare spazi diversi di sperimentazione.
ecco che però quando il nostro frullecchio D. piange, io fatico ad attendere anche solo un suo secondo richiamo: sono già li. e hai voglia di leggere la stimatissima Honneger Fresco che anche lei parla di sperimentare piccole attese, perchè a volte anche loro, i piccoli, hanno bisogno di verseggiare, di provare e di sentire cosa gli sta accadendo e che possono richiamare l’attenzione degli adulti.
ecco che mi trattengo, mentre M. (il mio compagno) riesce ad attendere, senza aver i piedi sugli starter del centometrista, un secondo di più permettendo sicuramente al frullecchio di provare cose diverse e nuove.
e se so che il moltiplicarsi delle esperienze permette di far crescere questo piccolo cucciolo d’uomo, mi trovo incastrata nel mio impulso e ogni tanto avrei voglia di fare cambio con il mio compagno…
che cosa permettiamo con i nostri comportamenti? che cosa insegniamo ai nostri piccoli attraverso il nostro agire? quali modelli culturali e di genere passiamo?
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Anna in Irpinia
un amore di Papà
La figura del Papà non mi è stata mai troppo chiara.
Da quando avevo 10 anni il mio non vive piu’ con noi e degli anni precedenti ho solo ricordi sbiaditi…una domenica di sole, noi tre vestiti con gli abiti belli e siamo con lui che ci compra un ovetto kinder…una gita al mare…una pasquetta fredda con la famiglia ad arrostire carne alla brace.
Questi ricordi hanno però un sapore amaro.
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a modo mio
L’uomo di casa
Quando decidi di stare assieme a una persona per costruire assieme una famiglia spesso cerchi di captare qualsiasi messaggio che possa dare degli indizi per poter immaginare che tipo di marito e padre potrebbe essere. Fin quando peró l’esperienza non è vissuta direttamente i criteri di valutazione sono piuttosto vaghi e romantici. “Che caro -pensi guardandolo teneramente mentre prende in braccio il figlio di una tua amica- gli piace stare con i bambini. Sará un ottimo padre” o anche “…lava i piatti senza sbuffare, cucina e stira. Me lo sposo!”.
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Casa Lellella
avvocato : papà 2.0
molto spesso mi son sentita chiedere : ma l’avvocato che tipo di papà è?
partecipa, collabora, condivide, patisce con te le gioie e i dolori dell’ essere genitore? sai considerato che è figlio unico, e con il lavoro che fa!
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Yeni Belqis
Paternità curda
Lui, il curdo, è decisamente un signor padre. L’altra mattina l’ho lasciato a casa tre ore con Meryem, malaticcia…
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Mammachetesta!
Il Mammo
(premetto che è un post sull’onda di un discreto incazzamento materno-muliebre, all’ombra di una pioggia ininterrotta da non so quando, alla fine di una gastroenterite e chi più ne ha più ne metta).Leggo su tutti i sacri testi di puericultura (e dico tutti, indipendentemente dall’epoca di edizione o dall’orientamento pedagogico dell’autore) che il ruolo del padre all’interno della famiglia è quello di:
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Riflessidimamma
Intorno ai papà, nostro e altrui
Da tempo volevo dedicare un post al nostro StanoPapà, Genitori Crescono ne concretizza l’occasione, offrendo l’opportunità di allargare la riflessione alla figura paterna in senso più generale.
StranoPapà è un soggetto molto disponibile per natura, un partner che ha sempre condiviso le incombenze domestiche e, mi vien da dire, di conseguenza è un padre assolutamente dedito e presente.
Fin dai primi giorni di vita del Tato ha partecipato attivamente alla sua cura e abbiamo cercato di impostare subito un rapporto di intercambiabilità tra i genitori nei confronti del pupattolo; intercambiabilità che, per ragioni fisiologiche di allattamento e non solo, ovviamente all’inizio era molto limitata, ma che è andata ampliandosi con il passare del tempo e la crescita del bambino.
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mammadifretta
bolle di sapone…
I sogni, si sa, sono fragili ed effimeri come le bolle di sapone…Harry BernsteinAnna e Marco sono felici.
Anna e Marco sono felici, specie da quando si è unito a loro il picolo Matteo.
Matteo è un bambino delizioso…Anna lo guarda sempre con occhi stupiti…ma un giorno…come certi quadri che sono appesi lì da anni ma che un bel giorno decidono di cadere…la vita di Anna e Marco ha fatto “FRAM”…
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Scusate se son mamma
Sviolinata al Papais
Mio marito non è un uomo. E’ un supereroe.
E’ dotato di speciali sensori che controllano il mio grado di sopportazione dell’universo bambinesco e si attivano automaticamente non appena si supera la soglia critica.
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