ABC per una festa a tema Dottoressa Peluche

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A come Attrezzarsi

Il kit della Dottoressa Peluche. Foto ©Silvietta
Il kit della Dottoressa Peluche. Foto ©Silvietta

Procurarsi il necessario per far giocare ai bambini a curare i propri adorati amici di pezza, proprio come negli episodi della Dottoressa Peluche, e per una sostanziosa merenda con cui rifocillarsi:

• Bicchieri, Piattini, Tovaglioli, Tovagliette della Dottoressa Peluche
• 2 festoni con cui arredare la stanza
• 2 confezioni di salviettine umidificate della Dottoressa Peluche di Naturaverde Kids
• Libro della Bua di Giunti Editore
• 1 doctor bag set della Dottoressa Peluche: Set dell’oculista della Dottoressa Peluche di Giochi Preziosi

B come Bambini da invitare e rendere protagonisti

I due “biondi” hanno subito identificato tra i migliori amici o tra i cari amici di Mamma e Papà i bambini con cui condividere questo pomeriggio di gioco alla scoperta delle professioni mediche. Abbiamo quindi preparato per loro i badge della Dottoressa Peluche per trasformarli in veri e propri dottori: dieci bambini, dai quattro ai nove anni, pronti a prendersi cura dei propri giocattoli e a cercare la diagnosi di disturbi non semplici.

Proprio come nella programmazione speciale con cui Disney Junior sta celebrando la Dotteressa Peluche – dal 30 marzo al 1°maggio, con un doppio episodio, dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 19.30 – anche noi eravamo pronti, guidati da Dottie, a scoprire tramite il racconto in prima persona di veri dottori, che per ogni “disturbo” esiste il giusto specialista.
Gli episodi di questa programmazione, infatti, vengono preceduti da uno dei nuovissimi corti della Scuola di Medicina della Dottoressa Peluche, mini corti live-action-animati per spiegare ai più piccoli il mestiere del dottore: nei corti, i protagonisti sono l’ortopedico, l’infermiere, il volontario della Croce Rossa, il dentista e l’oculista che raccontano ai più piccoli, storie anedotti, esperienze personali del loro lavoro.

C come Caccia al Tesoro della Cura

Come fare a rendere intrigante la scoperta della diagnosi? Una piccola caccia al tesoro, con prove semplici dedicate all’igiene e ai pensieri che i bimbi hanno della malattia, che conduceva il “giro” dei piccoli dottori da un paziente all’altro, di cui dovevano indovinare malessere, cause del malessere e identificare una possibile cura.

A far le domande ai bambini, c’è sempre da rimanere a bocca aperta. Ci osservano, osservano il mondo intorno, apprendono più di quanto vogliamo immaginare.
Le mani, allora, si lavano “perché tengono lontani i batteri”, “perché altrimenti non si può mangiare con le mani o ci fa male alla pancia”, “per non sporcare i muri di casa”, “perché si lavano e basta”.
Un peluche circondato da caramelle non solo rischia di farsi venire le carie (“buchi neri dentro ai denti, che fanno male”), ma anche il mal di pancia se esagera.
I denti si lavano “sempre, quando si mangia”, “si fa bene attenzione a togliere tutto dalla bocca”, “altrimenti vengono le carie”.
Quando un peluche non riesce ad alzarsi dal divano e ha freddo potrebbe avere la febbre, o il raffreddore, “dovrebbe prendere le medicine”, “deve stare a casa”, “dovrebbe fare l’aerosol, così il raffreddore gli passa”, “magari ha bisogno di un abbraccio e che la mamma gli racconti una storia”.
E se si cade dalla bici? “è un’abrasione”, “bisogna chiamare la mamma”, “bisogna disinfettare con l’acqua ossigenata”, “poi la mamma mi abbraccia e mi dà una caramella”.

Foto ©Silvietta
Foto ©Silvietta

D come Divertirsi!!

E arrivati in fondo, dopo il premio finale – un minicorto in cui abbiamo sentito la dentista Cristina raccontarci del suo lavoro e un cartone animato (ovvio: Dottoressa Peluche) – una bella merenda e poi giocare giocare giocare con il set da Oculista e da Dottoressa

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