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A chi piacciono i cattivi?

Scritto il 10 Dec 2009 da Serena 9 Comments

foto5- Allora giochiamo alli cavaglieri? Kesto è il re nel regno reale.
- Nel castello reale vuoi dire?
- si, nel cattello reale
- vabbene, allora questo è il re che chiama: “venite o miei cavalieri!”
- “si mio re cattivo! Cosa vuoi?”
- come re cattivo? Chi ti ha detto che è cattivo?
- si, mamma, è il re cattivo kesto!
- e no Vikingo, se io devo fare la parte del re, voglio essere il re buono
- MANOMAMMA! Il RE E’ CATTIVO CATTIVO!
- ma guarda che esistono anche re buoni, sai?
- … (trad. orsù che mi dici mamma)
- e poi i cattivi sono tutti antipatici. Ad esempio nella storia di Robin Hood. Il re è antipatico, no?!
- No. (trad. non mi sento proprio di poter accettare questa tua bizarra affermazione. )
- Come no? E’ più simpatico Robin Hood!
- No. Il re si prende tutti i soldi (trad. uno che ha la capacità di prendersi tutti soldi è certamente più furbo e forte degli altri, e quindi sta in cima nella mia classifica personale)
- appunto! Vedi, si prende tutti i soldi ed è proprio antipatico con tutta la povera gente. Invece Robin Hood è buono, e simpatico e tutti gli vogliono bene
- …. (trad. è inutile che insisti non mi convinci, e poi questo Robin Hood non sono nemmeno sicuro di sapere chi sia)
- poi i cattivi si sa che finiscono male e non gli vuole bene nessuno. Ad esempio nel film Cars è meglio Saetta o Chick Hicks?
- Chick Hicks! è forte e da le spinte a tutti. (trad. ovviamente le mie simpatie vanno per Chick Hicks, che è una gran prepotente e riesce a spingere tutti fuori pista)
- si, ma poi non gli vuole bene nessuno, e vogliono bene tutti a Saetta!
- Saetta è più veloce di tutti! (trad. questo perché Saetta si dimostra essere la macchina più veloce del circuito)
- E tra Peter Pan e Capitan Uncino?
- Capitan Uncino!
- Ma Peter Pan vola!
- Si, epperò Capitan Uncino cià l’uncino e la spada lunga.
- E il libro della giungla allora? Chi è il più simpatico?
- Shere Khan: cià li artilli, è forte e cattiva (trad. ma queste sono basi mamma, mi cadi sulle basi)
- Si ha gli artigli, ma comunque è antipatica, no?
- No. E’ forte, e cattiva, grrrr, e cià li artigli! (trad. come fai a pensare che una forte e cattiva che ringhia e ha gli artigli non possa essere la mia preferita!)
- Si ma la forza non è una qualità sempre utile. Ad esempio nella storia della Spada nella Roccia, i cavalieri forti non riescono ad estrarre la spada, mentre Artù che è un bambino piccolo e gracile riesce ad estrarla con facilità. Perché?
- non lo so io pekké (trad. infatti ho sempre pensato che questa storia non sta in piedi per niente)
- Perché a volte l’intelligenza e l’astuzia sono più importanti della forza e si riesce a fare cose che solo con la forza non si riuscirebbe a fare
- … (trad. non ti seguo mamma, che è questa storia dell’astuzia?)
- ti ricordi Mago Merlino che trasforma Semola in un pesce piccolo?
- eppoi arriva un pecce graaande graaande. ‘osì grande (fa 10 con le mani)
- e Semola riesce a scappare usando l’astuzia
- ma il pecce è graaande graaaaande, e fortiffipo!
- si ma non importa che è grande e fortissimo! Perde lo stesso!
- … (trad. trovo questi dettagli inutili e alquanto noiosi)
- ma ci deve pur essere qualcuno buono che ti sta simpatico!
- … (trad. così su due piedi non mi viene in mente nulla. Lasciami riflettere un po’ )

Insomma, possibile che mio figlio debba sempre identificarsi con il cattivo?

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9 Comments »

  • mammaemigrata ha scritto:

    eheheh, grandioso il vikingo!!!! eddai, su, è nella fase “io tarzan, tu jane, maschio forte, femmina no”!!! Gli passerà vedrai….

  • supermambanana ha scritto:

    ma certo che e’ cosi’!!! I cattivi sono interessantissimi. Perche’ possono fare quel che caspita gli passa per la testa e nessuno li sgrida, vuoi mettere? :-) Dai e’ normale, ci devono passare da questa fase. L’anno scorso in asilo per il mio piccolino (tre-enne all’epoca) avevano parlato ai bimbi dei vari mestieri e lavori, li hanno portati all’ufficio postale per conoscere i postini, in biblioteca, al negozio, e fra le altre cose hanno invitato un poliziotto in asilo per parlare di cio’ che fa. Alla fine il poliziotto ha chiesto ai bimbi: e voi che volete fare da grandi? Risposta del mio campione: il delinquente! A un poliziotto! Dimmi ora tu se non e’ una vocazione questa :-D

  • Serena ha scritto:

    Sarà come dite voi, però ammetterete che è inquietante.
    Supermambanana certo che il delinquente di questi tempi, non è nemmeno malaccio…in certi paesi non si rischia nemmeno la prigione (ogni riferimento al Bel Paese è puramente casuale ;) )

  • Rossella ha scritto:

    Adoro il Vikingo.
    Io sono cresciuta adorando i buoni con gravi traumi esistenziali in adolescenza :) a causa del duro risveglio alla realtà.
    Lascialo fare, o gli passa o non avrà paura di nulla, tranne poi correre alla mamma nel momento del bisogno.
    Certo se da adolescente è ancora così, mi preoccuperei, anche perchè mi sembra una tendenza molto diffusa.

  • Silvia ha scritto:

    Sono stata a teatro a vedere una mia amica attrice che interpretava “Leone d’Inverno” di Goldman.
    Quando la mia amica mi ha chiesto come era andata e cosa ne pensassi, le ho detto che ero davvero entusiasta di aver conosciuto questa commedia (molto dark) e che ne ero rimasta colpita, divertita e sorpresa, soprattutto perchè… non avevo mai trovato un racconto in cui i personaggi sono TUTTI CATTIVI!!!
    Ecco… io amo molto i cattivi, li amo ancora adesso: sono i miei personaggi preferiti in quasi tutti i film e i libri…
    I cattivi sono onesti: non ti puoi aspettare brutte sorprese da loro!
    E poi, i cattivi delle storie, dei romanzi, dei libri… sono tutta un’altra cosa dai cattivi veri, quelli che non hanno mai il coraggio di mostrarsi come cattivi!
    Quindi Vikingo, gustiamoci i nostri cattivi veraci!

  • Serena ha scritto:

    @Rossella io invece mi ricordo che mi piacevano tantissimo le storie in cui l’astuzia vinceva su tutto, come tante delle storie della tradizione italiana raccolte splendidamente da Italo Calvino.

    @Silvia se stai cercando di tranquillizzarmi, non ci stai riuscendo bene ;)

  • Claudia - La Casa Nella Prateria ha scritto:

    Beh, da uno che è soprannominato “il vikingo” c’era da aspettarselo!

    Comunque è simpaticissimo!

  • Isabella ha scritto:

    Essere dalla parte dei cattivi, sinceramente e senza paura di essere giudicato, non è facile.
    Probabilmente è sicuro dell’amore e del sostegno che gli date, sa che lo amate incondizionatamente…ecco perché si può permettere di avere un suo punto di vista che può piacere o no…ma è il SUO

  • Serena ha scritto:

    @Isabella mi piace questa interpretazione, grazie! Non ci avevo proprio pensato :)

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